Dopo avere scritto della Primavera e dell'Under 18, con questo post procediamo nel fare il punto sulla situazione delle nostre giovanili. Questa volta l'analisi (dello stato della squadra e per quello che riguarda la crescita dei singoli) si sofferma su Under 17 e Under 16. Sono due squadre che ad oggi stanno avendo un po' di difficoltà, anche a causa dell'assenza prolungata (a vario titolo) di numerosi titolari. L'Under 17 di Christian Chivu paga anche le "migrazioni" di diversi giovani competitivi nelle categorie superiori: segna molto, ma ha incassato ben 15 goal (l'Atalanta, capolista, ne ha subiti solo 4). Per quello che riguarda L'Under 16 di Bonacina, invece, il problema sta nella necessità di ritrovare i giocatori "storici" che in questa prima fase della stagione hanno avuto problemi causa infortuni oppure per una mancata crescita tecnico-atletica, mentre i "nuovi" non riescono ancora a rispondere in pieno alle aspettative. Sarà necessario trovare equilibrio e continuità per rimettere in carreggiata la stagione.
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Giovanili Inter: facciamo il punto (prima parte)
La valutazione di un’annata del settore giovanile, nel suo complesso come delle singole squadre, deve essere fatta tenendo conto di diversi fattori: i risultati che si stanno conseguendo, in termini di punteggio e di prospettive di gioco; la maturazione di elementi con spiccate prospettive di carriera; le politiche societarie, che possono essere rivolte principalmente al raggiungimento di risultati immediati o al proporre agli elementi più dotati step precoci (ma ragionati) che ne accelerino la crescita, la storia e la tradizione recente della società (è evidente che gli stessi risultati che non vengono considerati del tutto soddisfacenti per l’Inter, abituata a dominare e produrre giovani importanti, sarebbero strepitosi per altre società...). Approfittiamo della sosta della Serie A per fare il punto sulla situazioni delle giovanili. Cominciamo qui con la Primavera e l'Under 18.
Corsi e ricorsi: Inter – Borussia Dortmund 2-0
Il risultato di mercoledì è importantissimo: tiene accese le speranze che con qualunque altro esito sarebbero state praticamente inesistenti. Anche un pareggio ci avrebbe lasciato a 2 punti. Il Borussia ne avrebbe avuti cinque, il Barca 7... Non era una partita facile contro un avversario che appartiene ad una fascia superiore alla nostra, ma abbiamo affrontato l'impegno nel migliore dei modi. Conte ha modificato qualcosa nell'atteggiamento della squadra, ad esempio difendendo meno alto per non offrire troppi spazi agli attaccanti avversari. Abbiamo subito solo due tiri in porta. Sugli scudi de Vrij, il rivitalizzato Candreva, il muro Skriniar, Brozo, Barella, ovviamente Lautaro Martinez e il giovanissimo Sebastiano Esposito. Seba ha numeri straordinari ed è giù un giocatore, brucerà le tappe solo se meriterà di farlo, contiamo sulla sua intelligenza.
Giovanili Inter: sotto il vestito… quasi niente
Nella settimana in cui la prima squadra e i più "grandi" non hanno giocato a causa degli impegni delle Nazionali, riepiloghiamo con questo post i risultati delle gare delle squadre del nostro settore giovanile. Partiamo dagli Under 17 di Christian Chivu, sconfitti da una fortissima Atalanta al termine di una gara dalla doppia faccia. Deludono gli Under 16, battuti in casa dal Venezia, mentre arrivano segnali più confortanti dagli Under 15. Tutti bene dagli Under 14 in giù. Nel settore pre-agonistico finisce la parte più "problematica" e arrivano le note più confortanti, ma con la consapevolezza del carattere aleatorio dei risultati e delle prestazioni delle squadre più giovani. Anche se è sempre meglio far bene che male pure in questi settori...
Giovanili: risplende la Primavera, per il resto qualcosa si muove
Giovanili: la Primavera di Mister Madonna si conferma una squadra importante battendo in campionato con il risultato di 5-1 i pari età della Juventus. A segno Colombini, due volte Mulattieri, Fonseca e Gnonto. Quattro vittorie su quattro in campionato più le vittorie in Youth League contro Barca e Slavia segnano un momento straordinario, che speriamo si prolunghi nel tempo per un gruppo che è in buona parte composto di giovani cresciuti sin da piccoli nella nostra "cantera". Nel frattempo qualcosa si comincia a "muovere" anche per le altre squadre. Tra queste, molto bene l'Under 17 di Chivu, che ha battuto 4-1 la Spal in trasferta. Nel post tutti i risultati e il dettaglio della situazione attuale delle squadre giovanili dalla Primavera fino ai più piccoli, i classe 2008, il cui campionato è cominciato domenica.
Qualcosa è cambiato… ma non il risultato: Barcellona – Inter 2-1
Barcellona - Inter: qualcosa è cambiato. La sfida contro i blaugrana al Camp Nou finisce due a uno. Dopo essere passati in vantaggio con un goal di Lautaro Martinez e aver disputato un grande primo tempo, nella ripresa le scelte di Valverde (dentro Vidal per Busquets e Dembélé per Griezmann), un calo fisico dei nostri ragazzi e un arbitraggio discutibile, oltre che il valore assoluto dei loro campioni, decidono la gara e ne capovolgono l'esito. Vince il Barcellona grazie a una doppietta di Luis Suarez, lo stesso giocatore che aveva dato spettacolo nella gara dell'ottobre 2018. Il Borussia ha prevedibilmente vinto a Praga e il nostro cammino in CL si complica ulteriormente, ma l'allenatore e i giocatori non si possono criticare per la partita disputata a Barcellona, nessuno può fare miracoli.
Catalunya, anem a arribar!
L'anno scorso al Camp Nou siamo rimasti in partita sino a pochi secondi dal termine, perché quest'anno non dovremmo credere di poter fare di meglio? Per la prima volta, dopo dieci anni, torniamo a Barcellona consapevoli della grande difficoltà dell'impegno, ma con possibilità di fare bene. Con questo post introduciamo la prossima "doppia" (consideriamo anche la Primavera) trasferta in Catalogna con il racconto e l'analisi della partita della prima squadra contro la Sampdoria e la vittoria della Primavera sui pari età del Napoli. Spazio anche alle altre giovanili, che non attraversano un periodo particolarmente entusiasmante. Da segnalare la vittoria per 2-1 (Oppizzi, Magazzù) nel derby Under 17.
Giovanili Inter: un avvio discreto
Gli ultimi anni sono stati particolarmente proficui per le nostre selezioni giovanili. Due anni fa abbiamo forse raggiunto il punto più alto, consapevoli che ripetersi sarebbe stata dura. L'anno scorso si sono avvertiti i primi scricchiolii. Ci avviamo verso una nuova stagione con alcune perplessità, tra queste il salto di categoria di troppi classe 2002 e la scelta di lavorare soprattutto sui propri giocatori più giovani, mantenendo i gruppi originari, a differenza di come fanno le altre principali selezioni giovanili come ad esempio l'Atalanta. Con fiducia nell'operato della società, continuiamo comunque a seguire con grande passione le nostre squadre: in questo post il report sulla gara amichevole dell'Under 18 contro l'Entella e le prime di campionato di Under 16 e Under 15.
Un buon allenamento con qualche utile indicazione: Lugano – Inter 1-2
Torniamo ancora su Lugano - Inter, una partita che ha costituito quello che possiamo definire come un buon allenamento e che ha fornito le prime utili indicazioni sulla squadra e il lavoro fatto fino a questo momento. Non poteva essere diversamente, se consideriamo che la partita arrivava dopo una sola settimana di allenamento, peraltro la più faticosa, e che mancavano molti giocatori. Troppo presto per azzardare un giudizio sul lavoro di Conte nel complesso tuttavia, ma qualche elemento tipico della sua personalità sembra già trasmesso alla squadra. Analizziamo alcuni di questi aspetti.
Tra dubbi e speranze
La conferenza di presentazione di Antonio Conte e l'inizio del ritiro, hanno aperto una settimana ricca di novità per la prima squadra e per il settore giovanile. A partire in quest'ultimo caso della instaurazione del Campionato Nazionale Under 18. Mentre il dirigente Beppe Marotta e il neo-allenatore Antonio Conte forniscono le prime indicazioni sulla gestione manageriale e del gruppo e il progetto tecnico, continuano le trattative di calciomercato e si delina il nuovo profilo per quello che riguarda la guida tecnica delle squadre giovanili. In questo post facciamo il punto sui "dubbi e le speranze" per il nostro futuro.









