Le due partite col Genoa e con il Lecce, diverse per risultato e per andamento, hanno certificato un paio di cose importanti. La prima รจ che in questo momento facciamo fatica, anche contro squadre non eccelse, ma forse piรน avanti come condizione. La seconda รจ che tutte le squadre sanno che abbiamo difficoltร nel saltare l'uomo e che non possono affrontarci in campo aperto. Contro il Lecce siamo andati in vantaggio dopo quattro minuti, con un'azione bella per come รจ stata concepita, ma favorita da una grande disattenzione (o disorganizzazione) della difesa ospite. Questo avrebbe dovuto/potuto favorirci, ma in realtร il Lecce ha continuato ad attuare il piano di gara previsto prima dello svantaggio, cercando di infittire il suo centro area e di infastidirci con la velocitร e l'intraprendenza di un paio di attaccanti molto rapidi... ร servito che i nostri ritrovassero la ferocia agonistica e l'altruismo, che ha portato tanti giocatori a eseguire importanti rientri, raddoppi, persino diagonali profonde da una parte all'altra del campo, perchรฉ si portasse a casa il risultato. Qualche progresso, se non sul piano delle occasioni create, ma come compattezza di gruppo e concentrazione, rispetto alla partita con il Genoa, c'รจ stato. Deludente la prova della Primavera, che perde tre a due contro la Lazio. Parecchi aspetti inquietanti, ma il principale รจ sicuramente la questione della fase difensiva: tre goal subiti dalla Lazio e due dal Bologna. Due sono le risposte possibili: o i giocatori impiegati non sono all'altezza, oppure ci sono problemi nella capacitร di organizzare la fase difensiva... Potrebbe anche essere che a Zanchetta si chieda piรน che di fare risultati, di curare il gioco e la crescita dei ragazzi negli aspetti costruttivi, ma sinceramente questa ipotesi, cosรฌ drastica, pare largamente improbabile.
Mese: agosto 2024
Giocare come se dovessimo vincere la seconda stella: Genoa – Inter 2-2
Nessun disfattismo e nessun processo ai singoli e/o alla squadra, occorre - anzi - essere positivi e consapevoli della forza che abbiamo (restiamo una squadra forte, ritroveremo la condizione ottimale e speriamo anche la "ferocia") e essere determinati al massimo. Si impone allo stesso tempo una severa riflessione su ciรฒ che, speriamo occasionale, non siamo riusciti ad esprimere nella prima sfida di campionato contro il Genoa. Siamo una squadra abbastanze forte per lottare fino all'ultimo per la vittoria del campionato, anche se non daremo venti punti alla seconda come lo scorso anno, e la partita contro il Genoa ha evidenziato alcune lacune, prima tra tutte quella di avere mancato l'acquisto di un giocatore dalle caratteristiche di Gudmunsson, a lungo inseguito e finito alla Fiorentina, che in rosa non abbiamo e che avrebbe rafforzato l'organico. Certo le cose sarebbero andate diversamente in una situazione di condizione fisica normale, ci sono ovviamente anche dei problemi contingenti e qualche cosa di migliorabile ce l'avranno tutti, ma il campionato sarร "tirato" e bisogna prestare attenzione a ogni particolare che alla lunga potrร rivelarsi decisivo. Male, per quello che riguarda i singoli, Sommer, Bisseck e Mkhitaryan, molto bene Thuram e Frattesi il cui ingresso รจ stato molto importante e ha fatto svoltare la squadra. Segnali positivi da Taremi.
U20 – Un campionato difficile da interpretare, serviranno almeno una decina di partite: Inter – Bologna 1-1
Prima partita del nuovo campionato primavera, un campionato difficile da valutare perchรฉ per la prima volta il limite di etร รจ stato aumentato di un anno. Quindi bisognerร capire quale politica hanno attuato le diverse societร : se puntare a fare bene in categoria (Under 20) o se mandare i classe 2005 a giocare nel campionato dei "grandi". Per quanto riguarda l'Inter, stando a questa prima uscita, la scelta sembrerebbe essere stata quella di mandare i classe 2005 piรน pronti a "giocare" (Stankovic, Di Maggio Stante, Stabile, Pio Esposito era andato a giocare in Serie B giร l'anno scorso) e di tenere quei giocatori che si ritiene debbano compiere un altro step prima di misurarsi con i professionisti. La rosa a disposizione di Andrea Zanchetta, "promosso" da quest'anno alla guida della formazione Primavera (nel post Luciano Da Vite fa il quadro sulla storia del nostro allenatore, che conosce da quando allievo regionale รจ arrivato all'Inter dalla Biellese, giocatore di grande eleganza e visione di gioco, ma con un fisico gracilino, come allenatore รจ passato da noi diverse caategorie prima dell'approdo alla Primavera, la sua Berretti l'anno scorso era una squadra spettacolare da vedere), รจ composta da ventidue o piรน giocatori che appaiono essere quasi intercambiabili, cosa positiva da un certo punto di vista, ma รจ pure vero d'altro canto che sembrerebbero mancare dei giocatori "decisivi" e in quanto tali irrinunciabili. Purtroppo l'esordio non รจ stato positivo: la squadra รจ apparsa per gran parte della gara senza ritmo, incapace di fare gioco e di "ritrovarsi", con tanti lanci lunghi sbagliati, incapace di servire le punte su azione e spesso battuta sulle seconde palle. Le nostre occasioni sono tutte venute da spunti personali. Bisognerร dare tempo al mister per maturare delle scelte concrete, dare tempo alla squadra di rifinire la preparazione e ritrovarsi come schemi e fluiditร di gioco, ai singoli piรน qualitativi va dato tempo di entrare in condizione e in rapporto simbiotico con il resto della squadra. Tra i giovani che meglio hanno figurato ieri: Aidoo, De Pieri, Berenbruch, Alexiou. Nessuno di questi, tuttavia, al momento puรฒ aspirare a presenze in prima squadra. Fiducia a Zanchetta e alla squadra, li aspettiamo alla prova tra qualche giornata e quando il gruppo si sarร assestato e la condizione sarร ottimale.
Qualche miglioramento, ma troppo poco per essere fiduciosi: Chelsea – Inter 1-1
Ultima amichevole precampionato e ultime considerazioni prima del debutto nella nuova Serie A 2024/2025. Sabato infatti, alle ore 18.30, si scende in campo allo stadio Luigi Ferraris di Genova contro i rossoblu allenati da Gilardino. Sarร una partita difficile. Contro il Chelsea, risultato finale 1-1, la squadra ha mostrato qualche progresso (in particolare la difesa per circa un'ora ha retto bene, anche perchรฉ aiutata dagli altri reparti che hanno giocato da squadra, poi hanno inciso il calo di condizione, le sostituzioni e i cambi di ruolo, cosรฌ come per l'avversario รจ stato importante l'ingresso in campo di due giocatori forti come Palmer e Sterling) รจ apparsa ancora incompleta in alcuni reparti, abbastanza lontana dalla forma e dalla condizione migliore. Speriamo ovviamente in ulteriori miglioramenti sul piano della condizione in questi giorni e in qualche recupero per quello che riguarda gli infortunati. Tutto questo mentre intanto, al di lร del rincorrersi delle voci, sul mercato siamo fermi e non sembra al momento possano arrivare dei nuovi giocatori del livello necessario per accrescere davvero la qualitร del gruppo, anche alla delle imposizioni date dalla nuova proprietร . Nel post un report sull'amichevole con il Chelsea (migliori in campo per noi: Sommer, Bisseck, Thuram) che รจ chiaramente legato a considerazioni che riguardano lo stato della squadra nella settimana che ci porta al debutto ufficiale in una stagione che sarร lunghissima e la composizione della rosa. Con il tema degli attaccanti e dell'assortimento del reparto offensivo che tiene banco. Il punto di arrivo del post รจ la composizione della griglia di partenza a poche ore dall'inizio del campionato, un compito che รจ particolarmente arduo dato che devono trascorrere ancora parecchie giornate prima che si concluda il calciomercato e a volte puรฒ bastare un'operazione importante in piรน o in meno per cambiare le carte in tavola. I presupposti: difficilmente arriverร un attaccante di spessore con le caratteristiche eclettiche e polivalenti di un Gudmunsson o chi per lui (arriverร probabilmente un "braccetto" futuribile, o almeno lo si spera); le avversarie stanno investendo, hanno investito e se si deve dar credito alle trattative in corso, tutte per nomi importanti, investiranno ancora...
Nessun dramma, ma il precampionato continua a preoccupare
Niente drammi: รจ solo precampionato. Ciononostante, al di lร dei risultati che in precampionato contano relativamente, dobbiamo prendere in considerazioni dei problemi strutturali che restano ancora aperti e che si stanno trascinando nel tempo per ragioni di carattere economico e finanziario. I due problemi principali per quello che riguarda il completamento della rosa sono: il problema del braccetto sinistro (o del quinto di destra, secondo le opinioni di molti); soprattutto il problema dell'attaccante. Tanto piรน alla luce degli infortuni e/o ritardi nella ripresa della preparazione. A proposito degli infortuni, anche gli infortuni muscolari, insolitamente numerosi, sono diventati un problema: Taremi e Arnautovic per quanto riguarda gli attaccanti, ma anche Zielinski e de Vrij. Mentre le rivali si stanno rafforzando, sorge il dubbio che la nostra rosa, sulla base delle prestazioni e dei grandi risultati ottenuti nello scorso campionato, potrebbe essere stata oggetto di ipervalutazione. Il bilancio che emerge dall'amichevole di Monza con l'Al Ittihad, di cui forniamo la cronaca e il resoconto all'interno di questo post, si concentra su quattro punti in particolare: 1. In 95 minuti abbiamo concluso in porta solo due volte; 2. Alcuni errori individuali clamorosi hanno consentito agli avversari di sfruttare due occasioni, andando a rete, sbagliando poi di poco una terza occasione da goal importante. 3. I ragazzi sono apparsi molli nei contrasti e poco mobili: in molte occasioni la difesa non ha potuto giovarsi della collaborazione dei centrocampisti, che rimanevano alti, osservando gli attacchi avversari a una trentina di metri di distanza. 4. Di nuovo: con solo mezzo attaccante non si puรฒ sperare di far bene contro nessuna squadra. Sono piรน che spunti di riflessione, considerazioni sulle quali dobbiamo pensare che anche la dirigenza e il mister e lo staff tecnico stiano valutando quali accorgimenti prendere. Sperando che qualcosa si muova sul mercato da qui ai prossimi dieci giorni o comunque prima della scadenza del 31 agosto.
Mi รจ rimasto il dubbio se i nerazzurri fossero l’Inter o il Pisa: Pisa – Inter 1-1
Valutare la condizione di un gruppo e dei singoli che lo compongono a questo punto della stagione รจ un compito riservato al mister e al suo team, che conoscono il lavoro svolto da ciascuno e sono in grado di valutare la prestazione in rapporto appunto al lavoro svoltoย e alle aspettative del momento. Ci sono questioni specifiche che non conosciamo, come quella relativa i carichi di lavoro, specie in previsione di una stagione lunghissima. Pertanto possiamo limitarci giudizi su quanto visto, invece che trarre indicazioni futuribili che sono molte rischiose. Dopo l'esordio con il Lugano, pure con una squadra largamente incompleta e con in campo giocatori che non vedremo mai piรน con la nostra maglia, abbiamo faticato contro la Pergolettese (Serie C), fatto benino contro il Las Palmas (Serie A), stentato contro il Pisa (Serie B). Ovviamente pesano le tante assenze, il gap di preparazione e qui anche la disparitร tra i singoli per il tempo in cui hanno potuto effettivamente prendere parte agli allenamenti con Inzaghi e il suo staff, ecc. ecc. Che significa che gli allarmismi sono ingiustificati. Ciononostante ci sono alcune considerazioni che vanno fatte e quelle che vengono principalmente sottolineate in questo post vanno anche nella direzione di guardare a come si andrร a concludere questa ancora lunghissima sessione di calciomercato. La prima considerazione รจ che non si puรฒ giocare senza attaccanti. Considerazione che appare lampante da come si รจ svolta l'ultima gara amichevole con il Pisa, dove siamo partiti con una coppia di attaccanti "titolari" composta da due giocatori che sicuramente non vedremo piรน vestire la nostra maglia (Correa e Salcedo) e dove comunque si pone la questione della necessitร di un quarto attaccante, operazione che evidentemente si puรฒ portare a compimento solo con le cessioni di Correa e di Arnautovic, con il primo che appare completamente fuori dal progetto e con il secondo che ha dato comunque un suo contributo la scorsa stagione ma che va sostituito con un attaccante del livello dei primi tre (Lautaro, Thuram, Taremi) se vogliamo lottare da Inter in tutte le competizioni. L'altro punto passa comunque per forza dal calciomercato perchรฉ se รจ vero che i colpi Taremi e Zielinski a zero sono sicuramente positivi, se ci sono dei dubbi su Martinez, รจ allo stesso modo senza dubbio il momento di "tirar fuori qualche soldino" senza farsi condizionare da una miope visione economicista. A metร campo siamo messi bene, ma la rosa, al di lร della questione dell'attaccante, va puntellata nel reparto arretrato e per quanto riguarda gli esterni, i cosiddetti "quinti". Il mister sta lavorando con una squadra che ha dei problemi che sono sotto gli occhi di tutti, per potere fare qualche cosa di piรน ha bisogno che la rosa si completi con l'innesto di due giocatori di spessore che possano da subito dare un loro contributo. Staremo a vedere.





