Aspettando lo Slavia: primi in tutti i Sensi

La domanda dopo la partita contro l'Udinese e alla vigilia dell'esordio in Champions contro lo Slavia Praga, la domanda è: quanto può ancora crescere questa Inter? E se sì, di quanto? E in quanto tempo? I risultati fino a questo momento sono stati positivi, abbiamo vinto tre partite su tre, ma ogni volta abbiamo avuto difficoltà e faticato non poco. Abbiamo a tratti subito persino il Lecce; a Cagliari ci siamo fatti riprendere dopo il vantaggio e abbiamo avuto la meglio solo nel secondo tempo; contro l'Udinese abbiamo segnato solo dopo che loro sono rimasti in dieci. Non bisogna smorzare la fiducia, vincere è importante, ma bisogna restare consapevoli dei problemi e delle difficoltà da affrontare. Adesso avanti con lo Slavia, una partita che apre una serie di impegni importanti e contro avversari di un livello superiore alle squadre affrontate finora.

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Inter – Udinese: costruire aeroplani

Terza vittoria in tre partite di campionato per l'Inter di Antonio Conte. La prestazione con l'Udinese non è stata entusiasmante sul piano dello spettacolo, ma ha confermato la buona solidità del reparto difensivo (che adesso ha recuperato anche de Vrij e Godin) e il talento del piccolo grande funambolo Stefano Sensi, autore del goal decisivo contro il club bianconero. Il giudizio sulla squadra è e resta sicuramente positivo, respingo le critiche sul piano della qualità della prestazione e accolgo positivamente i tre punti, ma raccolgo le parole del mister Antonio Conte. Dobbiamo lavorare, ogni confronto con avversari più accreditati (soprattutto la Juventus, poi il Napoli) in questo momento interessa poco. Adesso il primo tour-de-force della stagione: l'esordio in Champions League contro lo Slavia Praga e poi il derby.

La prima giornata, il mercato che volge al termine e… Cagliari – Inter

Dopo la vittoria per quattro a zero nella prima uscita stagionale contro il Lecce, i nostri ragazzi vincono anche nella difficile trasferta di Cagliari. Il risultato finale è due a uno: segna Lautaro Martinez, pareggia Joao Pedro, decide Romelu Lukaku su calcio di rigore. Non è stata affatto una passeggiata e si sono rivisti alcuni problemi che ci portiamo dietro dal passato e su cui Conte e la squadra dovranno lavorare molto per migliorare. Il grande protagonista della gara è stato ancora una volta Sensi, molto bene Ranocchia e Skriniar. Nel post Luciano Da Vite racconta la partita e gli avvenimenti dell'ultima settimana, con le ultime considerazioni sul calciomercato.

ll migliore inizio possibile: Inter – Lecce 4-0

Non ci poteva essere un esordio migliore per Antonio Conte sulla panchina nerazzurra. L'Inter vince e convince contro il Lecce alla prima del campionato di Serie A. Bene le prestazioni dei singoli, così come procede in maniera graduale la crescita del collettivo. Certo, c'è ancora da lavorare e non ci si deve fare incantare dai titoloni sui giornali, ma la mano dell'allenatore già si vede nel modo di stare in campo della squadra, radicalmente diverso rispetto al passato. Merito dell'allenatore, quindi, ma anche dei giocatori, che sanno interpretrare il nuovo sistema di gioco in una maniera intelligente e cominciano a trovare già un'intesa tra di loro che promette bene per il futuro. L'uomo fondamentale è Brozovic, la sorpresa Sensi, ma la "palma" del migliore in campo la dò a Antonio Candreva, che si è meritato tutti gli applausi di San Siro dopo aver segnato il goal del definitivo quattro a zero.

Una giornata particolare: Inter – Empoli 2-1

È stata una giornata particolare per mille ragioni. Ragioni di carattere politico (si è votato per le Europee) e ragioni di carattere calcistico e che hanno visto alla fine la nostra Inter prevalere sull'Empoli per due reti a uno grazie a una rete di Radja Nainggolan. Una vittoria decisiva per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.