Contro il Cagliari, ancora una volta, il primo tempo รจ stato sotto tono. Non come contro il Como, ma caratterizzato da parte nostra da ritmi lenti. Scarsa verticalizzazione e qualche difficoltร nel controllare le loro ripartenze, appoggiate soprattutto su un imprendibile Palestra. Poi, per la terza volta consecutiva, nella ripresa รจ invece davvero cambiato tutto. Siamo entrati con feroce determinazione, abbiamo alzato i ritmi, dopo aver sistemato dietro il problema della marcatura di Palestra e in dodici minuti abbiamo realizzato una splendida doppietta, con due tra gli uomini migliori del match, Thuram e Barella. Il doppio vantaggio ci ha consentito di giocare con intelligenza, palleggiando in sicurezza, attendendo e preparando il momento opportuno per la verticalizzazione. Certo la gestione del match non รจ stata senza apprensioni, ma la squadra รจ apparsa concentrata, ben messa in campo. Tutti erano pronti ad aiutarsi. Alla fine il grandissimo goal di Zielinski ha poi chiuso tutti i discorsi in attesa della partita di domenica prossima a Torino contro i granata. In mezzo: la semifinale di ritorno con il Como. Bisogna riconoscere ad ogni modo la grandezza di questo gruppo che, da cinque-sei anni, al netto delle sconfitte che pure ci sono state, domina il nostro calcio. I meriti vanno anche ai dirigenti tecnici di campo: da Spalletti a Conte, da Simone Inzaghi a Cristian Chivu. Ai loro collaboratori. Ma i riconoscimenti non bastano piรน. Adesso staff e ragazzi hanno bisogno dell'arrivo di giocatori molto forti, pronti, in grado di potenziare subito il livello della squadra, di fare respirare i piรน provati e di preparare in tempi brevi un percorso emulativo dei trascinatori attuali. Servono almeno quattro giocatori di qualitร assoluta: un portiere, un centrale di difesa, un centrocampista con le caratteristiche simili a quelle di Manu Konรฉ, un giocatore offensivo di fantasia. Sono in veritร , tre su quattro, i profili ricercati giร la scorsa estate. Poi le cose sono andate diversamente. La speranza รจ che i pochi soldi disponibili non saranno nuovamente frazionati per diversi improbabili futuri campioni, scelti perchรฉ al momento hanno costi modesti.
Mese: aprile 2026
Il gioco del Como, i punti dell’Inter: Como – Inter 3-4
Il gioco del Como ha entusiasmato. Non ci sono dubbi sia la piรน โeuropeaโ tra le squadre del campionato italiano e sul fatto che nel primo tempo la squadra di Cesc Fabregas ci abbia addirittura annichilito. In pratica fino al 46โ, quando abbiamo realizzato il nostro primo goal, non avevamo mai tirato in porta. Non solo: fino a allora non ci avevano letteralmente lasciato giocare. La partita รจ poi cambiata nel secondo tempo. Il loro pressing รจ stato meno asfissiante e i cambi di Chivu sono stati azzeccati e ci hanno dato un poโ piรน di vigore. Ciononostante loro nel finale, quando dovevano recuperare, hanno dimostrato di avere ancora energie da spendere. Insomma, al netto del risultato, la partita pone comunque proprietร e dirigenza davanti a degli interrogativi su come costruire la squadra nel futuro: da una parte continuare a costruire una squadra con centrocampo di palleggiatori e tutti gli altri elementi di forza e di corsa lunga, visto che questo almeno in Italia sembra pagare e visto che in questo caso ci sono meno avventure da correre; dallโaltra virare progressivamente in direzione di una squadra che cerchi la cosiddetta dimensione europea, sapendo che sarร un percorso dispendioso (puoi avere anche 25 giocatori che corrono come dannati e pressano alti per 120', ma se non sanno anche giocare a calcio a ottimi livelli, non puoi nutrire ambizioniโฆ). Sicuramente serve introdurre qualche alternativa che vada in una direzione diversa da quella attuale, senza magari intraprendere una vera e propria โrivoluzioneโ e dunque nel segno di una continuitร con quanto fatto fino a questo momento. Qualche annotazione, a margine del racconto della partita, sta per forza di cose sullโarbitraggio e su quelli che sono gli โobiettiviโ del VAR. Ancora una volta un episodio a nostro sfavore e ancora una volta si rileva un eccesso di โdiscrezionalitร โ che distingue il calcio dagli altri sport e consente di indirizzare le partite, quando non addirittura di deciderle. Per venire ai singoli, straripanti le prestazioni di Dumfries e di Marcus Thuram, entrambi autori di una doppietta. Grande merito va a Cristian Chivu: prima di Inter - Roma nessuno avrebbe mai creduto che riuscisse a rimettere in linea di navigazione una squadra che viveva momenti difficili sul piano della condizione, di alcune essenze e soprattutto psicologico, per vari fattori โesterniโ. Invece ha fatto il miracolo. Adesso deve farne โqualcun altroโ per potere cosรฌ consacrarsi alla sua prima intera stagione da professionista.
La tecnica, la fantasia, la “testa”, la forza e l’intensitร : Inter – Roma 5-2
Nelle ultime partite al di lร dei torti arbitrali, che hanno fatto sembrare numericamente ancora piรน pesante l'indubbia flessione, avevamo visto una squadra scarica psicologicamente e fisicamente. Parecchi elementi erano in difficoltร , giocando ben sotto i loro standard abituali. E i giocatori capaci di rovesciare con la progressione devastante le situazioni di gioco, o erano assenti da tempo, o non sembravano al top. Anche contro la Roma, dopo il primo nostro goal, sembrava potersi venire a ripetere un clichรฉ negativo visto troppe volte. Invece le cose sono andate diversamente. Evidentemente questa volta la condizione fisica era buona e quella mentale ottima: le critiche spesso feroci e interessate, le pressioni di un ambiente calcistico che Chivu ha giustamente definito โtossicoโ, gli errori arbitrali, non ci avevano depresso ma avevano creato โfameโ, orgoglio e voglia di reagire con determinazione e qualitร . Dopo lo spettacolare goal di Calhanoglu alla fine del primo tempo, il secondo tempo รจ stato tutto nostro. Abbiamo fatto tre gol e, finchรฉ la partita รจ stata aperta, non ci sono stati interventi decisivi di Sommer, mentre noi abbiamo mancato almeno due altre occasioni nitidissime. Importante sottolineare la preparazione del match da parte di Chivu e come il mister abbia curato gli aspetti comunicativi: corretto, ma fermo in alcune denunce assolutamente necessarie. In campo ha presentato una grande Inter (anche se alla Roma mancavano due elementi fondamentali come Manu Konรฉ e Wesley), in una situazione in cui pochi l'avrebbero considerato possibile, per vari motivi. Adesso รจ necessario mettersi in mente che non si รจ ancora fatto nulla, che questa condizione, questa determinazione feroce, questa compattezza di gruppo e questo orgoglioso senso di appartenenza devono essere mantenuti ancora in tutte le partite che restano, a partire dalla prossima, durissima, a Como. Nessuno ci regalerร nulla e anzi, se sarร possibile cercheranno di toglierci ancora qualcosa, con le polemiche mediatiche ed eventualmente con gli errori arbitrali. Perchรฉ nel destino dell'Inter, a partire dagli anni '30 sta scritto che i campionati, se si concludono in volata li perdiamo, chissร perchรฉ. Lโunica eccezione รจ stata lโanno del triplete. Ma quellโInter di Mou era un qualcosa di ineguagliabile.


