Non รจ tutto oro quello che luccica: Empoli – Inter 0-1

Quattro partite, quattro vittorie. In ordine: prima squadra, Under 16, Under 19, Under 18. Quattro vittorie, tutte e quattro molto importanti, ma come recita il titolo del post, non รจ tutto oro quello che luccica. Chiaramente il riferimento va, in primis, alla prima squadra. Qui c'รจ ovviamente molto da rallegrarsi: il successo in una trasferta rivelatasi ostica come quella di Empoli (nonostante i numeri dicono chiaramente che il match sia stato dominato) segna la quinta vittoria su cinque partite di campionato e giunge peraltro in contemporanea con la perdita di qualche punto di alcune rivali. Ovviamente tutte le squadre italiane vorrebbero essere in questo momento al nostro posto e tutti avremmo strafirmato per un cammino simile (compreso il pari in trasferta in CL). Ma ci sono ragioni di ansietร  e questioni che non hanno almeno parzialmente convinto nella partita di Empoli, dove abbiamo rivisto la "storia" di tante partite dello scorso campionato in cui noi, contro squadre piccole che fanno densitร  davanti alla loro area, "creavamo" (facciamo gli scongiuri per il prosieguo della stagione) decine di occasioni senza riuscire ad andare in goal e molte, troppe volte venivamo poi puniti al primo contropiede avversario. In situazioni simili a quella di Empoli lo scorso anno abbiamo perso sei sconfitte. Praticamente 18 punti, piรน o meno quelli che hanno fatto la differenza rispetto al Napoli. Partiamo da qui nelle considerazioni che seguono la gara di Empoli per poi passare all'ottimo avvio di stagione dell'Under 16 (tre a due contro l'Atalanta alla prima di campionato di fronte alla squadra di chi ha creato con l'Inter il piรน grande settore giovanile d'Italia ma non solo); alla vittoria in trasferta con il Frosinone della Primavera di Christian Chivu (siamo all'inseguimento qui di un Milan che sembra una vera macchina...); alla vittoria del derby Under 18, ottenuta con un 2007 in campo e altri quattro in panchina tra cui uno, Iddrissou, autore del goal decisivo.

Interplanetaria: due cinquine al Milan

Nessuno poteva oggettivamente immaginare una partita e un dopo partita cosรฌ esaltante. Con questo derby rifiliamo al Milan due cinquine: cinque a uno รจ infatti il risultato finale; cinque sono i derby vinti nel corso dell'anno 2023. Dodici goal fatti, uno subito. Il primo goal subito nelle prime quattro partite di campionato finora disputate. Una vittoria che possiamo considerare, per quello che รจ il nostro percorso in campionato, tanto piรน importante alla luce del fatto che il Milan รจ tutt'altro che una squadretta. Siamo stati bravi a rompere subito l'equilibrio e a non ritirarci nel difendere in vantaggio (se non per una ventina di minuti), mentre loro hanno espresso lo sforzo massimo per rientrare in partita. Poi, dopo il due a uno, sono state le scelte di Inzaghi, con le sostituzioni (determinante in particolare l'ingresso di Frattesi), a dare nuova linfa alla nostra squadra, mentre i cambi un po' forzati di Pioli non hanno prodotto i risultati desiderati. Un plauso al mister e a chi ha allestito la rosa, che appare ad oggi piรน competitiva di quella del Milan (siamo perรฒ ovviamente solo all'inizio della stagione) e dove possiamo considerare, probabilmente anche alla scelta societaria di puntare su uno zoccolo duro italiano, anche molto positivo l'inserimento dei nuovi. Sugli scudi un super campione come Mkhitaryan, dominatore assoluto del centrocampo; Marcus Thuram, autore tra le altre cose di una rete che probabilmente passerร  alla storia coem il goal piรน spettacolare del campionato; Lautaro, autentico leader della squadra. Spazio a un report poi sulla partita della Primavera di Christian Chivu che ha vinto tre a zero contro i pari etร  della Fiorentina. Una squadra, la nostra Primavera, che non sappiamo se possa essere competitiva fino in fondo, ma che รจ apparsa brillante e che molto probabilmente ci farร  divertire piรน che l'anno scorso. La differenza contro i "viola" l'ha fatta la qualitร  dei centrocampisti e di Quieto, nonchรฉ la "gamba" degli altri due attaccanti. Incontenibile Sarr, bellissimo il goal di Berenbruch, mentre Kamate" รจ apparso un "Leao in maglia nerazzurra". Adesso, a partire dalla sfida di mercoledรฌ in Next Generation, servono conferme.

Chi ben comincia รจ a 1/38 dell’opera: Inter – Monza 2-0

Buona la prima. C'erano mnotivi per temere il Monza, anche se la superioritร  tecnica dei nostri poteva apparire piuttosto netta. I precedenti dell'anno scorso erano lรฌ a ricordarcelo e veniamo da un'estate travagliata: sostituire dieci giocatori in un colpo solo (tra cui cinque autentici pilastri della rosa) non รจ facile, in poco tempo, e le amichevoli di preparazione ci hanno comunque dato un'idea del grande lavoro da fare. Il mister, a parte il portiere (del resto sono partiti entrambi i titolari, Onana e Handanovic) e uno dei due attaccanti (idem), ha puntato su tutti giocatori giร  presenti la scorsa stagione, che probabilmente non sono necessariamente piรน forti dei concorrenti di ruolo, ma giร  formati per i compiti, i ruoli e gli automatismi che il gioco di squadra richiede. La partenza รจ stata positiva, sicuramente ha aiutato andare in vantaggio dopo pochi minuti (merito ovviamente di grandi giocatori), per tutto il primo tempo il nostro dominio รจ stato abbastanza netto, mentre nel secondo tempo abbiamo avuto qualche difficoltร , almeno fino al momento dei cambi (piccolo campanello d'allarme: il rientro in campo con minor determinazione รจ stato una costante negativa di parte della stagione precedente). Sugli scudi ovviamente Lautaro Martinez, autentico trascinatore e autore di una doppietta. Tra i migliori in campo: de Vrij, Dumfries. Bene Calhanoglu e Mkhytarian. Positivo l'impatto di Arnautovic. Calcio giovanile. Qualche nota sulla nuova Primavera, del tutto rivoluzionata e di nuovo con tanti elementi sotto etร , che ha disputato una gara amichevole contro la prima squadra della Biellese, che milita in eccellenza. Sugli spalti, mescolato al pubblico, presente il nuovo direttore Massimo Tarantino. L'Under 17 ha giocato in amichevole contro una squadra dell'Arabia Saudita, praticamente la rappresentativa della scuola calcio nazionale del loro Paese. Annotazioni positive sul nuovo centravanti lettone, Kukulis, autore del goal del vantaggio nel primo tempo, e dal play basso Mantini (classe 2007).

Inter – Juve 0-1: a pallamano sei meglio tu…

La premessa รจ che Inter - Juventus, in quanto partita di calcio, รจ finita 0-0. Nel supplemento di pallamano, poi, ha invece prevalso la Juve, con ben tre assist di mano nella stessa azione decisiva. Detto questo - non c'รจ controprova - resta il sospetto che senza le assenze la partita avrebbe potuto avere esiti diversi. Ma nel post ci si sofferma piรน che tutto sul tentativo di comprendere le cause recenti e meno recenti di un declino che in due anni ci ha portato da dominatori a comprimari. La squadra attuale da tempo non ha continuitร  di prestazioni e risultati; non รจ in grado di attaccare le difese schierate e per sopperrire a questo limite deve attaccare con molti uomini, perdendo quasi inevitabilmente le distanze tra i reparti e offrendosi alle ripartenze altrui in spazi ampi; i centrocampisti sono tutti di qualitร  e non di forza e non riescono a fare il doppio lavoro con continuitร . Indicare un responsabile unico non รจ possibile, ne parliamo ampiamente nel post, le responsabilitร  sono condivise da tutti, ma non ci sono dubbi sul fatto che senza un cambio di proprietร  e/o se non si arresta la necessitร  di rientrare finanziariamente sarร  difficile cambiare le cose. Considerazioni simili vengono espresse per il settore giovanile dove il rischio di una perditร  di competitviitร  rispetto ad altre squadre a livello nazionale รจ reale ed รจ necessario tornare a investire, cosรฌ come a cambiare approccio per quella che รจ la rivalutazione a livello di importanza mediatica e di richiamo del pubblico. In dettaglio si analizzano poi il pari della Primavera contro la Roma e il derby Under 16.

Grazie Roberto Samaden: la fine di un’epoca storica

Chi segue questo blog lo sa benissimo: particolare attenzione, storicamente, รจ sempre stata dedicata al settore giovanile. Probabilmente (sicuramente) nessuno come Luciano Da Vite ha raccontato con passione e competenza sul web le vicende che hanno riguardato - e che riguardano - il nostro settore giovanile. รˆ inevitabile, pertanto, che una notizia cosรฌ importante, come la rinuncia di Roberto Samaden, storico dirigente del nostro settore giovanile ("il dirigente del settore giovanile italiano piรน prestigioso della storia"), che lascia la sua carica dopo tantissimi anni in societร  vissuti da professionista ma anche da interista, meriti tutta la nostra attenzione. Il post ci racconta "brevemente" (ma lo dico perchรฉ so che Luciano ci potrebbe raccontare tantissime altre cose su tutti questi anni che hanno visto il nome di Samaden abbinato ai nostri colori, l'excursus che lo ha portato, da allenatore negli esordienti sotto la guida del responsabile "Mร gia" Mereghetti ("Magia" con lโ€™accento sulla a perchรฉ in milanese significa "macchia" soprannome affibbiatogli quando giocava nellโ€™Inter poi nellโ€™Udinese e nellโ€™Atalanta perchรฉ aveva una macchia di capelli giร  bianchi) al ruolo di dirigente responsabile delle giovanili. Dal giorno del suo insediamento, l'Inter รจ sempre stata la principale pretendente al titolo nazionale, in tutte le categorie giovanili. Sotto la guida di Robert Samaden le giovanili dell'Inter hanno disputato ben 22 finali scudetto, vincendone 16 (in piรน hanno vinto: una Next Generation europea, tre edizioni del Viareggio, una Coppa Italia Primavera, cinque Supercoppe). Non sappiamo chi gli succederร  nel ruolo (probabile che si proceda per linee interne...) ma siamo davanti a quello che si prospetta come un cambiamento radicale che purtroppo non puรฒ prescinere dalla carenza di fondi oramai in atto da tempo. Nel post ne parliamo ampiamente oltre a dedicare spazio alla gara di campionato della prima squadra contro il Lecce e poi a tre partite delle giovanili: Inter - Lecce Primavera; Inter - Spal Under 16; Inter - Parma Under 18.

Non tutti gli 1-0 sono uguali: Inter – Hellas Verona 1-0

I risultati di corto muso possono essere letti in due modi: sono grandi valori se per rosa della squadra e calendario ritieni di essere destinato a crescere, sono campanelli di allarme nel caso in cui si valuta che quello che esprimi sia il tuo top. La nostra situazione รจ questa: abbiamo vinto a fatica tre delle ultime quattro partite e pareggiato disastrosamente la quarta, a Monza. Abbiamo margini di crescita? Possiamo considerare la vittoria per uno a zero con il Verona un ottimo risultato? Rispondere รจ difficile ed รจ oggettivamente difficile pensare che fra un paio di mesi saremo nella condizione di ringraziare per la vittoria sullโ€™ Hellas vista come punto di partenza.Tre vittorie nelle ultime quattro partite possono essere un buon segnale. Sul piano del gioco perรฒ solo il match con il Napoli si sono visti segnali apprezzabil, mentre nelle altre abbiamo fatto poco e sofferto abbastanza a lungo squadre tecnicamente inferiori. Abbiamo assoluta necessitร  di ritrovare subito al top titolari importanti e di vedere crescere qualche alternativa per poter sperare in una qualificazione tranquilla alla prossima CL e per giocarci le speranze di vincere qualcosa e di superare il turno (difficile) in CL. Spazio dedicato anche al derby Primavera, vinto dai nostri ragazzi con il risultato di uno a zero. Infine report sull'amichevole disputata dall'Under 16 contro i pari etร  dell'Empoli.

I sogni sono l’essenza del calcio, le illusioni la droga dei tifosi: Monza – Inter 2-2

Se i sogni sono l'essenza del calcio, le illusioni sono la droga dei tifosi. Contro il formidabile attacco napoletano, abbiamo lasciato un solo tiro in porta. La concentrazione, la freschezza, lo spirito di sacrificio, la saggezza tattica erano nettamente oltre la soglia media dei singoli giocatori. Una condizione del tutto eccezionale che perรฒ non puรฒ essere la norma. Contro una squadra meno forte del Napoli, affrontata con grande determinazione dopo un impegno estenuante, il rendimento "normale" non รจ bastato a evitare di prendere due goal. Sicuramente come sempre nel campionato italiano, hanno contato gli episodi. Ma una squadra forte e al top non lascia che siano gli errori a decidere una partita come questa. Purtroppo dopo avere visto l'Inter partire da zero per alcuni anni dopo il triplete ed averla vista crescere fino ad arrivare al successo, adesso la vediamo calare inesorabilmente. Un processo che va evidentemente avanti sin dalla prima parte dello scorso campionato. Purtroppo non possiamo permetterci integrazioni importanti, non abbiamo soldi da investire e l'impoverimento tecnico รจ evidente. La delusione รจ comprensibile, ma con la situazione data e per quelli che sono stati i risultati ottenuti finora (facciamo riferimento a questi ultimi due campionati) parlare di fallimento da parte della dirigenza รจ sicuramente un giudizio troppo negativo e che non si puรฒ considerare come dato sulla base di valutazioni oggettive. Spazio nel post anche alla Primavera di Christian Chivu che ha vinto in trasferta contro l'Empoli. Una gara che in una situazione pericolosa come quella dei nostri ragazzi, ha di positivo il risultato e ben poco d'altro. Salvo rare eccezioni, il livello tecnico della squadra รจ veramente modesto e per provare a vincere dobbiamo giocare da "provinciale" (come si diceva un tempo) e sperare nella giocata individuale di qualcuno dei rari giocatori di qualitร . Raccogliamo il dato positivo della vittoria, ma sta di fatto che la classifica, migliorata ma ancora molto difficile, parla chiaro in proposito.

L’ultima giornata del grande calcio

Ultima giornata del grande calcio e forse ultimo post per quello che riguarda l'anno 2022. Vedremo. In ogni caso ultima giornata del grande calcio, perchรฉ adesso per piรน di un mese restano solo noiose partite delle nazionali, senza la nostra Inter. I Campionati Mondiali in Qatar "spaccano" in due parti il campionato con una seconda fase che si giocherร  dopo un Mondiale che restituirร  parecchi giocatori pesantemente "provati". In ogni caso al termine della prima fase il nostro campionato comincia ad assumere un volto credibile. Il Napoli รจ la principale candidata alla vittoria finale nella corsa al titolo (salvo un crollo imprevisto e imprevedibile) e con Milan e Juventus costituisce un terzetto di squadre che sembrano decisamente migliori della nostra Inter, della Lazio, della Roma, dell'Atalanta. La partita di Bergamo, ne parliamo nel post, ha confermato alcuni aspetti negativi della nostra squadra che hanno condizionato il nostro cammino fino a questo momento. Questo al di lร  del buon risultato ottenuto. Dobbiamo crederci in ogni caso e puntare a fare il massimo nella seconda parte del campionato, consapevoli che saranno determinanti tutta una serie di "variabili" e che per puntare almeno al secondo posto, dovrebbe andarci tutto bene, a partire dalle condizioni di Lukaku e di ritrovare i migliori Brozo, Bastoni e de Vrij e - magari - di intervenire in qualche maniera sul mercato. Di fatto, comunque, fine settimana molto intenso per chi tifa la nostra squadra a tutti i livelli. Nel post si dedica ampio spazio alle nostre selezioni giovanili, nell'ordine: Under 16, Under 18, Under 19 e Under 15. Buona lettura.

Un weekend positivo: sei partite, sedici punti

Weekend decisamente positivo per tutte e nostre squadre. Infatti il bilancio รจ di sei partite per sedici punti. Praticamente (quasi) tutte vittorie. L'unico pareggio, in dieci e contro la prima in classifica, รจ quello dell'Under 19 di Christian Chivu che si รจ trovata di fronte una squadra come il Frosinone che si conferma molto forte per la categoria e che puรฒ veramente lottare per la vittoria del titolo. Va detto che i nostri ragazzi hanno lottato pure in inferioritร  numerica e che con grande impegno sono riusciti a strappare un pareggio, confermando che questa squadra perรฒ ha sicuramente una sola via da percorrere per risalire (almeno in parte): produrre la maggior soliditร  possibile dietro e alternare gli uomini offensivi in modo da avere in campo di volta in volta tecnica, potenza, rapiditร . Bene la prima squadra in una partita "facile" (tra virgolette) contro la Sampdoria e alla vigilia di una settimana molto difficile con due trasferte prima a Monaco di Baviera e poi - soprattutto - a Torino contro la Juventus in una gara che, giocata a otto punti dal vertice, assume le vesti di un autentico spareggio: chi vincerร , infatti, potrร  ancora eventualmente nutrire sogni di vertice. Gli altri risultati: l'Under 17 vince 2-0 contro i pari etร  del Cittadella; benissimo l'Under 18 di Zanchetta che sconfigge meritatamente il Torino 2-1 e lo sorpassa in classifica, avvicinandosi alla vetta; le due sfide di Ferrara contro la Spal di Under 16 e Under 15 vedono pure le nostre due squadre prevalere rispettivamente con i risultati di quattro reti a due e di due reti a uno.

Magari fosse sempre Viktoria Plzen

Magari fosse sempre Viktoria Plzen! Sia la prima squadra che l'Under 19 di Christian Chivu con la doppia vittoria contro i cechi, si qualificano al prossimo turno e entrambe le squadre lo fanno dopo un'ottima prestazione che ha dato solo segnali positivi e confortanti anche in considerazione delle difficoltร  incontrate nel cammino in campionato fino a questo momento. Per quanto riguarda la prima squadra, sono premiate le scelte dell'allenatore Simone Inzaghi. Sugli scudi le prestazioni di giocatori piรน esperti come Dzeko, Mkhitarya e Acerbi, che hanno dimostrato la veritร  che nelle partite decisive, dove la pressione รจ enorme, l'essere temprati per queste situazioni, anche a paritร  di valori tecnici e atletici sia un vantaggio determinante (lo stesso รจ stato anche per la partita di campionato di Firenze). Benissimo Dimarco e anche Bastoni per il contributo dato in fase offensiva. Tutto bene quindi ma restano problemi che riguardano le sofferenze della difesa, il fatto che tutto giro bene solo quanto i nostri elementi chiave sono al top e poi la madre di tutte le questioni, ovvero quella relativa alla proprietร . Come abbiamo detto, poi, anche l'Under 19 passa il turno nel girone, alle spese di un Bayern che a Milano era apparso molto forte. Un'impresa che sembrava impossibile dato che in campionato il cammino qui รจ a dir poco disastroso. Nel post ci sono diverse considerazioni interessanti per quello rche riguarda questa squadra e ci si sofferma poi in particolare su due giocatori come Iliev e Valentin Carboni che sono senza dubbio due tra gli elementi da tenere d'occhio. Per il resto fiducia nel mister Chivu che interprete della nuova filosofia societaria, sta rischiando in prima persona.