Corsi e ricorsi: Inter – Borussia Dortmund 2-0

Il risultato di mercoledì è importantissimo: tiene accese le speranze che con qualunque altro esito sarebbero state praticamente inesistenti. Anche un pareggio ci avrebbe lasciato a 2 punti. Il Borussia ne avrebbe avuti cinque, il Barca 7... Non era una partita facile contro un avversario che appartiene ad una fascia superiore alla nostra, ma abbiamo affrontato l'impegno nel migliore dei modi. Conte ha modificato qualcosa nell'atteggiamento della squadra, ad esempio difendendo meno alto per non offrire troppi spazi agli attaccanti avversari. Abbiamo subito solo due tiri in porta. Sugli scudi de Vrij, il rivitalizzato Candreva, il muro Skriniar, Brozo, Barella, ovviamente Lautaro Martinez e il giovanissimo Sebastiano Esposito. Seba ha numeri straordinari ed è giù un giocatore, brucerà le tappe solo se meriterà di farlo, contiamo sulla sua intelligenza.

L’insostenibile complessità del calcio: Sassuolo – Inter 3-4

Crestomazia: abbiamo riunito in un unico testo l'antologia delle spiegazioni trovate in rete o in tv per i due volti mostrati dall'Inter (e dal Sassuolo... incidentalmente) nella prestazione del Mapei Stadium. Il modulo, la mentalità, il calo di energie, la scarsa qualità, i cambi sbagliati, la dispendiosità del sistema di gioco: alcune di queste considerazioni sono in contrasto tra loro, ma se tutte hanno un fondo di verità, nessuna è sufficiente per spiegare ciò che è accaduto nel bene e nel male. Nel post analizziamo tutti questi aspetti per dimostrare una tesi di fondo positiva e ottimista, cioè che quello che conta è l'aver dominato quasi tutta la partita, anche in assenza di sei giocatori importanti.

Giovanili Inter: sotto il vestito… quasi niente

Nella settimana in cui la prima squadra e i più "grandi" non hanno giocato a causa degli impegni delle Nazionali, riepiloghiamo con questo post i risultati delle gare delle squadre del nostro settore giovanile. Partiamo dagli Under 17 di Christian Chivu, sconfitti da una fortissima Atalanta al termine di una gara dalla doppia faccia. Deludono gli Under 16, battuti in casa dal Venezia, mentre arrivano segnali più confortanti dagli Under 15. Tutti bene dagli Under 14 in giù. Nel settore pre-agonistico finisce la parte più "problematica" e arrivano le note più confortanti, ma con la consapevolezza del carattere aleatorio dei risultati e delle prestazioni delle squadre più giovani. Anche se è sempre meglio far bene che male pure in questi settori...

Giovanili: risplende la Primavera, per il resto qualcosa si muove

Giovanili: la Primavera di Mister Madonna si conferma una squadra importante battendo in campionato con il risultato di 5-1 i pari età della Juventus. A segno Colombini, due volte Mulattieri, Fonseca e Gnonto. Quattro vittorie su quattro in campionato più le vittorie in Youth League contro Barca e Slavia segnano un momento straordinario, che speriamo si prolunghi nel tempo per un gruppo che è in buona parte composto di giovani cresciuti sin da piccoli nella nostra "cantera". Nel frattempo qualcosa si comincia a "muovere" anche per le altre squadre. Tra queste, molto bene l'Under 17 di Chivu, che ha battuto 4-1 la Spal in trasferta. Nel post tutti i risultati e il dettaglio della situazione attuale delle squadre giovanili dalla Primavera fino ai più piccoli, i classe 2008, il cui campionato è cominciato domenica.

Non è una bocciatura, rimandati in alcuni… ruoli: Inter – Juve 1-2

Barcellona - Inter e Inter - Juventus erano due partite fondamentali, dopo una partenza superiori alle aspettative. Dovevano dire a tutti (ma molti di noi conoscevano già la risposta) se i progressi fatti fossero tali da permetterci di bruciare le tappe e aspirare da subito a grandi traguardi. Nel doppio scontro, qui ci concentriamo in particolare sulla partita di domenica, è emerso il fatto che contro queste compagini, tra le prime in Europa e nel mondo, c'è ancora un certo gap da ridurre. I ragazzi non possono e non devono avere nessuna flessioni nell'entusiasmo e nella convinzione: l'obiettivo è la crescita, ma solo la simbiosi e la convinzione di star lavorando tutti insieme per un grande progetto, anche se "futuribile", potranno permetterci di farlo. Tutti devono capire che hanno la possibilità di crescere molto individualmente solo se cresceranno come squadra e che lo possono fare, con Conte e con questa società.

Catalunya, anem a arribar!

L'anno scorso al Camp Nou siamo rimasti in partita sino a pochi secondi dal termine, perché quest'anno non dovremmo credere di poter fare di meglio? Per la prima volta, dopo dieci anni, torniamo a Barcellona consapevoli della grande difficoltà dell'impegno, ma con possibilità di fare bene. Con questo post introduciamo la prossima "doppia" (consideriamo anche la Primavera) trasferta in Catalogna con il racconto e l'analisi della partita della prima squadra contro la Sampdoria e la vittoria della Primavera sui pari età del Napoli. Spazio anche alle altre giovanili, che non attraversano un periodo particolarmente entusiasmante. Da segnalare la vittoria per 2-1 (Oppizzi, Magazzù) nel derby Under 17.

Inter – Lazio 1-0: il dubbio

Dopo 5-1 partite ufficiali, ci sono numeri che ci rendono tutti felici. In campionato 5 partite e 5 vittorie, 10 goal fatti, 1 subito: primato in solitudine in classifica. C'è il neo del pari casalingo contro lo Slavia in Champions, ma nessuno si sarebbe in ogni caso aspettato questi risultati. Tutte le squadre stanno avendo difficoltà intanto, il dubbio è se e quali margini di crescita abbiamo noi, dato che è lecito immaginare che le altre potranno nel prossimo periodo migliorare il loro rendimento. Intanto esprimiamo tutta la soddisfazione per una vittoria importante contro la Lazio, una vittoria meritata, nonostante le difficoltà, e ottenuta anche grazie a una prestazione super di Handanovic.

Derby: Slavia Fortissimo? Milan scarsissimo? O pazza Inter?

Derby: Slavia fortissimo? Milan scarsissimo? O pazza Inter? Nessuna delle tre affermazioni è credibile o - quanto meno - fondata. Il calcio è uno sport entusiasmante perché di partita in partita si diverte a smentire i "capiscers" abituati a emettere sentenze perentorie. La cosiddetta "carta" nel calcio conta poco, tutte le partite sono da giocare, tutte le avversarie a questi livelli sono pericolose. Il calcio non si decide sulla carta, altrimenti basterebbe decidere prima chi sia superiore e evitare di giocare le partite, ma per fortuna non funziona così. Contro il Milan, la squadra ha giocato davvero bene, non è stata solo grinta e speculazione tattica, ma la migliore prestazione dall'inizio dell'anno, viene subito dopo la peggiore contro lo Slavia e già incombe la pericolosa sfida di mercoledì.

Inter – Slavia Praga 1-1: il ritorno di dubbi e di preoccupazioni

Il pari contro lo Slavia Praga è stata una brutta e imprevista battuta d'arresto. L'avversario era sottovalutato a priori, la sfida si è rivelata più difficile del previsto. Non ci sono dubbi tuttavia che i nostri demeriti siano stati enormi sotto tutti gli aspetti: condizione fisica, atteggiamento tattico, scelte dei giocatori, atteggiamento psicologico ovvero "mentalità" messa in campo. Nel post analizziamo la partita e con la consapevolezza che ogni giudizio si darà alla fine (sperando che questo sarà positivo). Per ora, nulla di definitivo. Un incidente di percorso su cui riflettere, da parte di chi di dovere, per cercare di evitarne altri o almeno di ridurne il numero. A partire dal prossimo derby.

Aspettando lo Slavia: primi in tutti i Sensi

La domanda dopo la partita contro l'Udinese e alla vigilia dell'esordio in Champions contro lo Slavia Praga, la domanda è: quanto può ancora crescere questa Inter? E se sì, di quanto? E in quanto tempo? I risultati fino a questo momento sono stati positivi, abbiamo vinto tre partite su tre, ma ogni volta abbiamo avuto difficoltà e faticato non poco. Abbiamo a tratti subito persino il Lecce; a Cagliari ci siamo fatti riprendere dopo il vantaggio e abbiamo avuto la meglio solo nel secondo tempo; contro l'Udinese abbiamo segnato solo dopo che loro sono rimasti in dieci. Non bisogna smorzare la fiducia, vincere è importante, ma bisogna restare consapevoli dei problemi e delle difficoltà da affrontare. Adesso avanti con lo Slavia, una partita che apre una serie di impegni importanti e contro avversari di un livello superiore alle squadre affrontate finora.