
Inter – Torino era probabilmente la partita più insidiosa, sotto tutti i punti di vista, tra quelle giocate sino ad ora.
Non la più importante (lo sono state Dortmund e Napoli in CI), ma la più pericolosa sicuramente.
Per un’infinità di motivi, tutti convergenti in un’unica direzione negativa per noi.
Abbiamo ripreso il campionato da terzi, con la possibilità ancora di giocare per il titolo.
Avevamo un calendario iniziale sulla carta favoreveole
Abbiamo incontrato però una serie di inconvenienti che avrebbero steso un toro (non solo quello granata):
1. L’assenza concomitante e persistente di molti centrocampisti proprio nel periodo in cui si gioca ogni 3 giorni, in luglio, col caldo e, come ha detto Longo, di fatto non c’è tempo per allenarsi.
2. Una lunga serie di infortuni di gioco individuali assolutamente imprevedibili ma determinanti: si è iniziato con l’incredibile e decisivo gol preso a Napoli su corner nostro (da allora uno dei tre centrali non va più in area sui calci piazzati) per finire (speriamo) dopo tanti altri episodi che ci sono costati una marea di punti, a quello éclatante di Handa contro il Toro.
Sulla ripetitività di queste situazioni deve essere fatta una riflessione accurata da dirigenti e allenatore e non, per fortuna, da noi tifosi, assolutamente inadeguati per mancanza di conoscenze reali e un po’ anche per definizione (siamo passionali, dunque non logici e analitici). Andrà quindi valutato:
- quanto ha inciso la caratura tecnica e quella calcistica (che è altra cosa, comprende coraggio, personalità, intelligenza, freddezza, esperienza);
- quanto le situazioni contingenti come lo stress della pressione ambientale nell’ambito di un tour de force mai vissuto in precedenza (per esempio quanto le prestazioni ravvicinate senza possibilità di carico e scarico anche mentale possono incidere sulle capacità di mantenere sempre al top la concentrazione);
- quanto le carenze numeriche e qualitative della rosa;
- quanto le azioni di disturbo esterne dei nemici espliciti e mascherati;
- quanto le carenze tecniche in alcuni reparti e quelle atletiche e/o agonistiche in altri.
E tante altre possibili concause che solo dall’interno si possono conoscere.
Una cosa è certa: in tutto questo filotto di gare, solo l’Atalanta ha fatto decisamente meglio di noi e forse parzialmente il Milan. La stessa juve ha perso un titulo e diversi punti, la Lazio è franata tre volte consecutive.
La squadre che avevano fatto malissimo, tanto da venir staccate da noi di 15 punti e oltre, era naturale che un pochino si riprendessero, perché non era quella la loro posizione.
Ciò che brucia (e le cui cause vanno comprese) però è il fatto che in pratica non abbiamo mai perso punti perché ‘messi sotto’, ma solo perché creando sempre più degli avversari e avendo più occasioni, siamo spesso stati puniti da errori individuali macroscopici e impensabili.
Da questo punto di vista l’errore di Handa vale quello di Skriniar o di de Vrji o di Gagliardini, il rigore assurdo causato da Young o il rigore sbagliato da Lautaro, o i tiri in porta quando c’erano compagni liberi di Candreva.
Chi dice, “se non avessimo perso tutti quei punti con avversari inferiori, oggi saremmo in ben altra posizione,” dal mio punto di vista dice una sciocchezza.
Perché l’avversario è inferiore dopo che l’hai battuto, mai prima.
Pensate ai tifosi della Lazio: “se avessimo vinto le ultime tre partite perse saremmo primi da soli.”
E quelli della juve: “se non avessimo perso col Verona, pareggiato con Sassuolo e perso col Milan (che è più di 20 punti dietro di loro), dove saremmo…”
Ma persino quelli della Spal, ultima se non sbaglio, avranno sicuramente da recriminare su molti punti persi malamente.
In questo modo torniamo al discorso iniziale: stupisce che i tanti sostenitori della tesi per cui “ciò che conta è il gioco” pretendano la testa di un allenatore che in una situazione obiettivamente difficilissima, non ha mai visto la sua squadra soccombere sul piano del gioco, ma solo in seguito a errori individuali clamorosi.
Intendiamoci, questo non lo assolve del tutto, come non elimina la necessità di capire le cause, perché quando un fenomeno si ripete non si può pensare alla casualità.
Su alcune situazioni ci può essere una responsabilità sua, anche se minore: per esempio sul gol preso a Napoli, sulla disposizione degli uomini in occasione della nostra rimessa laterale sbagliata da cui è venuto il gol di Dortmund, sino a non aver imposto che il rigore lo tirasse Lukaku e non Lautaro.
Altre situazioni possono essere riferibili a scelte tecnico-tattiche (ad esempio schierare Skriniar – Godin in posizione quasi da terzini destri che si fanno bruciare da un’ala veloce) ma in questi casi, bisogna vedere quali erano le alternative e se, aldilà della singola giocata, le alternative possibili avrebbero garantito un rendimento maggiore.
Tutte cose che non possiamo sapere.
Siccome nel calcio di oggi i dettagli sono sempre decisivi, su tutte queste situazioni si deve riflettere, non per eliminarle, perché errori e limiti ci sono in tutte le squadre, ma per diminuirne la portata, in prospettiva.
Poi ci sono le situazioni per le quali è difficile trovare responsabilità del mister: Handa che non trattiene una palla innocua, Candreva che tira anziché servire il compagno libero, Gaglia che scivola o manca il pallone, ecc.
Tuttavia anche questi infortuni nell’arco di un campionato accadono a tutte le squadra (chi non ha visto le… prodezze del portiere della nazionale, in juve – Milan?).
Avere uomini che uniscano alla solidità e alla personalità anche una tecnica che riduca al minimo gli errori è l’unico rimedio.
E’ anche quello per cui Conte si batte e che molti interisti gli…rimproverano.
Sì, perché viene insultato se a causa di infortuni prolungati di ben tre titolari contemporaneamente nello stesso reparto, lui schiera Gagliardini in tutte le partite, ma se poi chiede sul mercato due centrocampisti forti-forti gli si dice di provare a cambiare e trovare soluzioni interne, perché pretendere è troppo facile.
Sottinteso in realtà è il discorso sullo scarso utilizzo di Eriksen: peccato che Eriksen con ogni evidenza non sia un centrocampista, ma un attaccante-trequartista che può modificare proficuamente gli equilibri di squadra proprio se dietro ha due centrocampisti formidabili (quindi ce ne vogliono 4 in organico) e se almeno uno degli attaccanti sia disposto a fare l’Eto’o della situazione, a pro di Wes.
La mia opinione sull’Eriksen attuale sembra essere la stessa di Conte, che lo vede ogni giorno e sa cosa può fare, ma anche per esempio di Bergomi che molti criticano ma è una persona onesta, un interista e un grandissimo competente.
Anch’io lo avrei fatto entrare solo nel finale, a squadre stanchissime, a partita risolta e dietro un’unica punta.
L’avrei fatto entrare un po’ prima e dietro due punte, solo se intorno alla mezz’ora fossimo stati ancora sotto.
Vedo anch’io l’eleganza, la finezza (più che altro potenziale) di qualche giocata, ma il problema per me è che queste doti contano se finiscono per incidere sul risultato: le squadre di oggi sono TUTTE compatte e fanno in undici (in dieci) le due fasi.
Se Eriksen producesse 8-10 giocate determinanti a partita, si potrebbe organizzare la squadra in funzione sua (avendone gli uomini), altrimenti deve essere lui capace di giocare con personalità intensità e forza insieme alla squadra. Per POI dare qualcosa in più.
In alcune partite giocate dall’inizio il danese invece è stato praticamente latitante e questo a me dispiace più che a tutti i suoi ammiratori più sfrenati.
Il problema fondamentale, riconosciuto da ogni addetto ai lavori, è la questione dell’equilibrio.
So anch’io che ci sono diversi tipi di equilibri raggiungibili con giocatori e atteggiamenti diversi.
Concordo persino sul fatto che è meglio avere in squadra tanti attaccanti che difendono piuttosto che tanti terzini che attaccano.
Ma gli attaccanti che difendono devono essere disponibili e avere le doti atletiche e agonistiche per farlo nonché per ripartire in modo sanguinoso e poi devono essere grandissimi fuoriclasse:
- Dove abbiamo gli Eto’o lo stesso Pandev che cominciano a tener bloccati gli avversari, incutendo loro timore reverenziale?
- Dove abbiamo giocatori che, anche se non sono difensori, hanno una grandissima intelligenza calcistica (tempi e posizionamento), sanno ripartire in modo micidiale?
- Possiamo, in un mini-torneo che si gioca in tempi ristrettissimi e al sole di luglio trovare un equilibrio che preveda due punte come il belga che fa il pivot e Lautaro che gli gira attorno; dietro di loro il danese; a metà campo, fisso, il più scarso dei nostri cc, obbligato a giocarle tutte perché non ci sono altri, sui lati due esterni scarsi a difendere come Moses e Young, ma anche lo stesso Candreva e persino Biraghi? Oppure uno bravino a difendere come D’Ambro, ma incapace di giocare la palla quando deve partire da fermo e gli spazi si stringono?
- E per di più a destra del tridente difensivo un giocatore bravo (non importa se Skriniar o Godin), ma palesemente fuori ruolo e a disagio? E a sinistra uno bravo ad attaccare (Bastoni) ma ancora in fase di apprendimento delle malizie e della cattiveria che deve avere un centrale in marcatura?
Perché pensiamo che in questa partita il mister abbia messo D’Ambro a destra, in un match che si presentava d’attacco?
Forse non sapeva che Moses è il migliore ad attaccare gli spazi, ma non c’era e che lo stesso Candreva è meglio di D’Ambro a spingere, ma non se deve partire alto, da fermo e con più uomini davanti.
Allora meglio mettere uno che aveva gli stessi limiti ma almeno sui calci piazzati (9 corner, diverse punizioni laterali) entrava con più determinazione e nello stesso tempo poteva garantire una protezione al difensore debole su un giocatore atleticamente fortissimo come il Gallo, che usciva in fascia proprio per portare fuori il suo marcatore e metterlo a disagio?
La riprova della correttezza teorica delle scelte sta nel fatto che abbiamo iniziato bene, con belle manovre e senza concedere mai nulla al Toro, fino all’incredibile errore di Handa.
Poi la partita è cambiata e sono emersi i nostri limiti di sempre quando gli avversari si chiudono tutti e hanno giocatori con gamba per ripartire.
In pratica per tutto il primo tempo non abbiamo avuto più occasioni e a inizio di ripresa il rovesciamento del risultato è venuto da due azioni da calcio piazzato.
Temo tanto che senza questi ‘episodi’ avremmo rivisto un film deludente che troppo spesso i nostri ci hanno propinato.
La storia è sempre la solita: non abbiamo esterni che saltino secco l’uomo creando superiorità numerica; agli avversari basta fare densità a centro area per bloccarci le punte; noi siamo costretti a scoprirci e non avendo fulmini di guerra a metà campo (Gaglia e Borja, nel caso) nonché dietro, soffriamo questo atteggiamento tattico.
Con Spalletti avevamo fatto meglio con le grandi ma avevamo perso forse ancor più punti con le piccole.
Con Conte riusciamo a raddrizzare qualche risultato (ieri e a Parma, ma anche in casa col Sassuolo, per fare degli esempi) solo grazie alla veemenza degli assalti portati in massa quando la situazione è davvero critica.
Ma poi c’è un altro elemento: la difficoltà nel gestire, alla lunga, il risultato.
Pesano ancora gli stessi ‘vizi’ di organico già citati: centrali non rapidissimi, un solo esterno su 4 capace di difendere, centrocampo ridotto di numero (e dunque di qualità) che quando va in crisi dinamica non copre più a sufficienza.
A parte gli esterni, che comunque si equivalgono nella… incompletezza pur differente, ieri avevamo in panca Skriniar, e due diciottenni.
Poi Eriksen sul cui utilizzo mi sono già dilungato.
Il discorso sui giovani mi consente di tornare su una tesi della quale sono convinto e che ho più volte ribadito, senza incontrare grandi consensi, per la verità.
Il Toro ha schierato Millico, per esempio e il ragazzo che conoscevamo benissimo dalle giovanili, non ha per nulla demeritato.
Però quando ci si chiede: “se il Toro fa giocare Millico perché noi non possiamo far giocare Agoumé e Seba?”, le risposte sono numerose.
- Una prima risposta è: noi abbiamo 68 punti, il Toro 34. Dovrebbe significare che mediamente un giovane nell’Inter ha davanti a sé più giocatori affermati con cui confrontarsi, rispetto a uno del Torino.
- Ma non basta: Millico ha 20 anni e i nostri due ne hanno solo 18.
- Non basta ancora: guardate bene Millico ed è un giocatore muscolarmente arrivato. Ha forza per battersi con chiunque e la forza ti dà anche grinta e convinzione.
I nostri due sono visibilmente ancora in ‘costruzione’ e se, per esempio, Seba ha la grinta e la personalità per andare ad affrontare chiunque, purtroppo poi non ha ancor la forza per vincere il confronto.
Tecnicamente tra i due non c’è partita, ma uno è un giocatore, l’altro un progetto di giocatore.
Il discorso vale anche per Agoumé che è già più strutturato, ma chiaramente ha margini di crescita importanti sotto questo profilo.
Longo all’Inter, per dire darebbe un minutaggio ridottissimo ai due nostri giovani, mentre Conte ne darebbe uno importante nel Toro, a Millico.
Per dire che non esistono gli allenatori giovanilisti e quelli… come dire, maturisti?
Esistono gli allenatori che possono anche sbagliare ma fanno giocare quelli che in quel momento appaiono loro più competitivi.
Adesso siamo secondi: arrivare secondi o quarti secondo me non è la stessa cosa, per altri tifosi si e possono aver ragione, sono punti di vista.
Credo che secondi non arriveremo, perché l’Atalanta al momento ci è superiore.
Rispetto alla Lazio bisognerà vedere se sapranno riprendersi da questi tre brutti KO e bisognerà vedere come proseguiremo noi, che avremo intatti tutti i problemi verificati sino ad ora e in più un calendario in salita.
Il fatto che comunque, dopo 32 giornate, dietro la juve (con minor distacco rispetto agli altri anni) ci siano 3 squadre in un punto (mentre altre come Roma, Milan e Napoli sono al momento molto indietro) ci dovrebbe far riflettere sul fatto che il nostro percorso che SINO AD ORA, CONSIDERATI TUTTI I LIMITI CHE ABBIAMO SEMPRE EVIDENZIATO e gli inconvenienti capitatici, non è così disastroso come si vuol far credere.
Naturalmente molto dipenderà da come completeremo questo spezzone di campionato e soprattutto da come affronteremo le rimanenti (speriamo più di una) partite di EL.
Il giudizio sul gruppo e sui singoli difficilmente cambierà in modo radicale, ma è certo che con un secondo-terzo posto in campionato e una semifinale di EL (o anche… meglio) i ragionamenti in società e negli spogliatoi saranno più pacati e sereni e l’impatto degli stessi tifosi masochinteristi, meno assillante.
Le pagelle
Handanovic: 4.5 l’errore è stato clamoroso, frutto di superficialità inammissibile. In un‘altra occasione, ancora sotto shock è stato incerto mentre nel secondo tempo ha compiuto un bel salvataggio mi pare su Millico. L’errore giustificherebbe anche un 4, ma lasciatemi dire che solo chi capisce poco di calcio può dare un giudizio su un giocatore (in generale, non relativo alla partita) sulla base di un errore per quanto clamoroso: Ronaldo ha sbagliato un rigore, Lautaro pure, Skriniar un intervento decisivo, de Vrji pure, Messi ha sbagliato dei gol ecc. ecc. Ma Ronaldo resta Ronaldo, Lautaro resta Lautaro, de Vrji resta de Vrji, Messi resta Messi, ecc. ecc.
Godin: 7 una delle migliori prestazioni da quando è all’Inter e non solo per il gol. Dà sicurezza al reparto e prende spesso iniziative importanti.
(Skriniar: 6 gioca gli ultimi 25’ e controlla la sua zona senza difficoltà o distrazioni.)
de Vrji: 6.5 sembra in netta ripresa rispetto al recente passato. Controlla la sua zona di competenza e si fa vedere nell’impostazione.
Bastoni: 6.5 come spesso gli accade molto meglio in fase di costruzione e spinta. Da migliorare sul piano della marcatura (ad esempio, si perde il Gallo quando di testa colpisce la traversa).
D’Ambrosio: 6 ci mette tutto quello che ha, come sempre, ma la situazione tattica dopo il vantaggio granata non lo aiuta. Poco incisivo in avanti, copre abbastanza bene la zona difensiva dove agiscono Belotti e Ansaldi.
Candreva: 6 entra per gli ultimi 25’ minuti e copre la fascia con assiduità e la solita gran corsa. Manca un gol in modo abbastanza clamoroso.
Brozovic: 7 mi è sembrato in netta crescita. Gioca da centrale quando Borja arretra e da mediano con Gaglia quando lo spagnolo attacca. Smista molti palloni e interrompe azioni avversarie con interventi importanti. Più lucido che nelle ultime prestazioni.
Gaglia: 6.5 ancora una prestazione generosa, sembra non sentire la fatica delle reiterate presenze. Sbaglia qualcosa, ma in campo si sente. Prezioso, direi indispensabile, in questa fase. Poi, certo, esistono centrocampisti qualitativamente migliori di lui.
Young: 7 la scelta di D’Ambro a destra e dell’inglese a sinistra tiene conto della necessità di sostenere l’azione offensiva senza scoprirsi eccessivamente. Young attacca molto e in fase di spinta è pericolosissimo (un gol, un avvio di azione da gol, alcune conclusioni). Fortunatamente non viene impegnato molto nel difendere, che non sembra il suo forte.
(Biraghi: 6 il nuovo entrato del Toro, su quella fascia è abbastanza vivace e insidioso. Biro lo controlla bene e non corre rischi.)
Borja: 6.5 lavoro prezioso, soprattutto nella fase iniziale quando si propone molto svariando su tutto il fronte offensivo. Dopo il vantaggio torinista gli spazi si stringono, ma lui continua a operare con intelligenza e visione di gioco. Cala alla distanza, come è logico.
Sanchez: 7.5 un grande movimento, continuo, e alcune giocate di prima qualità. Qualche controllo in corsa è sontuoso, come alcune accelerazioni, non sempre precisissimo invece negli uno-due, nonostante l’ottima intesa con Lautaro. Determinante l’assist per Godin. Giocatore ritrovato.
Lautaro: 7 risponde alle chiacchiere da par suo: un assist decisivo per far svoltare la partita e il gol, oltre a qualche conclusione importante e una presenza nel gioco sempre incisiva.
Eriksen: sv pochi minuti, a partita decisa, da condurre solo in porto. Riesce a piazzare un paio di giocate eleganti ed efficaci.
All. Conte: 7 prepara la partita nel modo più efficace, considerati i giocatori a disposizione. Il gol subito per errore individuale clamoroso, mentre stavamo facendo la partita e annichilendo il Toro, toglie lucidità alla squadra. Dopo l’intervallo i suoi ragazzi mostrano finalmente quella cattiveria agonistica che lui ha sempre reclamato. I problemi e le difficoltà, come ho cercato di raccontare nel post, restano, anche se ‘nascosti’ dai due gol seguiti a calcio piazzato che ribaltano il match. Sarebbe indispensabile recuperare in fretta gli indisponibili e… non perderne per strada altri. Poi non… nuocerebbe avere l’appoggio di tutti. Anche quando ci gira storta.
Luciano Da Vite
Ma Kumbulla è così forte?
"Mi piace""Mi piace"
Forte. Ma non so se così forte da giustificarne prezzo ed attenzioni
"Mi piace""Mi piace"
Ad oggi, dal campionato in corso, appaiono molto più giustificati i 40 milioni per Kulusevski che i possibili 30 per Tonali…
"Mi piace""Mi piace"
Beh sei d’accordo allora che lo svedese sia l’enfant prodige del calcio italiano e forse europeo. Comunque tonali è un discreto giocatore e non credo apporti alcuna miglioria in termini di qualità rispetto al duo barella gagliardini
"Mi piace""Mi piace"
kumbulla invece impressiona per capacità di tenere anche il passo oltre che per l’anticipo e la marcatura. Sa uscire palla al piede con personalità
"Mi piace""Mi piace"
Tonali rispetto a Gagliardini… Credo di si.
Kulusevski è stato tra le maggiori sorprese del campionato. È già un ottimo prospetto ma con a mio avviso ancora una certa indeterminazione a livello tattico (per me ad oggi è un esterno alto) e di ambientamento in una grande squadra che affronta difese chiuse.
A livello Europeo vedo però calciatori superiori (mbappe haaland sancho greenwood ad esempio).
"Mi piace""Mi piace"
Anche greenwood, pari età, è superiore?
"Mi piace""Mi piace"
A me Greenwood e’ un giocatore che piace molto… Forse sono di parte
"Mi piace""Mi piace"
Primo tempo contro il Napoli che non mi è piaciuto molto. Dopo esser partiti molto bene siamo stati spesso in balia del centrocampo del Napoli e di Insigne che ha stravinto il duello con Candreva Barella e D’Ambrosio (il più positivo sulla destra e uno dei migliori oggi)
Non bene Brozovic e inesistente Borja, un Lukaku più che sufficiente, mentre un Sanchez evanescente.
Biraghi in difficoltà su Politano, ma direi sufficiente. I difensori nella norma, bene handanovic.
Rispetto alla coppa italia dove eravamo stati dominanti, meglio il Napoli di noi
"Mi piace""Mi piace"
molto Male candreva e barella… Corre moltissimo ma in impostazione e gestione della palla davvero insufficiente
"Mi piace""Mi piace"
Secondo tempo leggermente in crescendo, gran bel gol del Toro.
Torniamo secondi, e anche se 79 punti potrebbero non bastare per uno dei primi 3 posti in un campionato con 4a in classifica con punteggio molto alto,
Di certo il campionato dell’inter in ogni caso per me sarà positivo. Non perfetto ovviamente, ma obiettivamente positivo, e da cui dobbiamo ripartire con i giusti innesti che possano aumentare la caratura tecnica, fisica e di personalità della squadra.
Bravi ragazzi. Ora giochiamocela a Bergamo per il secondo posto (anche se purtroppo l’Europa League è alle porte)
"Mi piace""Mi piace"
Bene, ora voglio affrontare la gara con l’Atalanta come una finalina, ma senza l’ansia del risultato ad ogni costo. Io su Tonali francamente ho smesso di capirci da un po’ : è partito come un fenomeno, via via che si avvicinava a noi diventava sempre più normale. Boh …
"Mi piace""Mi piace"
Concordo, per me stagione positiva, anche alla luce dei tenti infortuni, quasi tutti in un unico reparto, e La Rosa non certo completa, sia qualitativamente che quantitativamente.
Adesso sarà fondamentale il mercato
"Mi piace""Mi piace"
mi sto anticandrevizzando
a livello difensivo ancora ancora (ieri ha cmq salvato 1 gol fatto) ma in attacco perde sempre troppo tempo e fa praticamente sempre la scelta sbagliata.
Barella stava ingranando bene ora dopo il lock abbastanza male. rimane cmq troppo irruento e prende ammonizioni troppo facilmente(come Sanchez).
Biraghi malino ma ha statistiche “impressionanti”
centrocampo nettamente giù sarà la stanchezza e il poco ricambio disponibile
"Mi piace""Mi piace"
Barella a me invece è piaciuto. Nonostante l’errore in contropiede (non è il primo che sbaglia in quel modo) a me è sembrato uno dei migliori. Bravissimo Lukaku, mentre Sanchez è tornato pasticcione: perde troppe palle… (ma voi davvero lo riscattereste? come quarto attaccante ci costerebbe troppo, direi).
Handa indossava una bella maglia nuova e l’ha inaugurata con belle parate.
"Mi piace""Mi piace"
Sento che la Lazio vorrebbe prendere David Silva del city fosse vero fossi l Inter correrei a prenderlo e vero ha 33 anni ma a me fa impazzire io dico ok i kumbuka I pinamonti però io qnd giochiamo con Roma Milan vedo che poi la differenza la fanno gli ibra e gli dzeko partita col Napoli nel primo tempo con troppi rischi barella nn mi è dispiaciuto ma il gol sbagliato temo sia un po’ lo spaccato di qst giocatore conte vinse con vidal pirlo pogba Marchisio tutti giocatori che a calcio san giocare sarà dura ricostruire un centrocampo di uguale livello qnd bisogna trovare una super qualità sugli esterni hakimi mi sembra un bel partire
"Mi piace""Mi piace"
Ne approfitto della presenza nella discussione di 2010clinamen, di tumarco e sergio, e di giancarlo.
Il 12 gennaio feci un pronostico su quanti punti avrebbe fatto l’inter a fine campionato (aveva 46 punti a metà campionato)
Venni crocifisso ed insultato, perché dissi dai 27 ai 33 punti con la squadra di quel momento, spiegando che con l’innesto di eriksen + giroud (arrivarono poi anziché giroud due mediocri esterni) avremmo ottenuto dai 33 ai 36 punti nel ritorno.
Oggi ad una giornata dalla fine abbiamo 79 punti. Esattamente 33 punti nel girone di ritorno.
Il pronostico è quindi esatto. Non di certo assurdo come scritto da qualcuno o anti interista.
Ripeto. Guardo, Analizzo, do pareri.
Poi…giudicate voi…
Non può essere sempre fortuna
"Mi piace""Mi piace"
Non è sicuramente solo fortuna
"Mi piace""Mi piace"
Certo è tanto merito da continui infortuni e il coinvolgimento alla grande dell’AIA.
"Mi piace""Mi piace"
Quello fa parte dell’analisi… È ovvio tener conto delle scelte arbitrali avverse cui siamo abituati…
"Mi piace""Mi piace"
Come avvenuto negli ultimi anni: prima metà campionato euforia, seconda metà disforia. Prima quasi tutto benissimo, poi, per bilanciare, quasi tutto malissimo.
Siamo una squadra fin troppo equilibrata, sempre pronta a rispettare l’idea di bilancia…
"Mi piace""Mi piace"
Fabio ti riconosco doti da” intenditore di calcio”…spesso ho richiesto anche un tuo parere su qualche giocatore accostato a noi. Però lasciami dire che la previsione sul puinteggio finale è cmque un esercizio abbastanza aleatorio…;soggetto a problematiche varie. Col senno del poi ,chissà se a gennaio avessimo potuto inserire Vidal…ma anche questa è una supposizione che può essere suffragata da una probabile maggior facilità di inserimento nella squadra del cileno rispetto ad Eriksen (oltre ad una personalità senza dubbio superiore ) Però sono ipotesi..solo ipotesi
"Mi piace""Mi piace"
Ritratto quanto avevo detto sulla “non ansia” per la prossima partita, non avevo visto quanto fosse vicina la Lazio e che quindi solo la vittoria toglie qualsiasi dubbio o calcolo sul NON arrivare quarti …
Capitolo Sanchez, anche io sono molto dubbioso sul riscatto, gli riconosco la “voglia” messa in campo, ma lo vedo fumoso e inconcludente. Certo, se Lautaro fa la bella statuina, lui almeno provoca disordine nella difesa degli avversari.
"Mi piace""Mi piace"
Tutto è un ipotesi, ci sono mille fattori non preventivabili nel futuro… Le mie sono analisi, non sono certezze.
Avevo anche parlato di quota Champions a 70/72 punti, la roma quinta a 1 dalla fine è a 67… Quindi è un analisi direi corretta, e si basava sui punteggi medi degli anni precedenti e sul giro di boa della quinta a gennaio.
Non le butto li tanto per dire.
Il calo dell’inter era preventivabile visto l’espressione di gioco dimostrata nella prima parte (anzi per me han fatto molto bene, perché senza un attaccante in più non consideravo sanchez pronto da subito, e preventivavo maggiori assenze della coppia d’attacco)
"Mi piace""Mi piace"
Beh….certo ,quando formuli un’ipotesi lo fai basandoti su fatti,sensazioni,esperienze passate,valutazioni varie..Hai visto giusto ,anche se un pò era preventivabile che non avremmo potuto tenere l’andatura della prima parte di stagione,viste le carenze della rosa ; gli infortuni vanno messi in conto…se ti va bene si diluiscono nei mesi e si possono gestire meglio; se invece si concentrano in un reparto od in tempi ravvicinati è dura ,salvo avere una” super rosa”.Mi sembra che alla fine si posa convenire che noi non eravamo all’altezza di vincere il titolo,salvo il manifestarsi di alcune variabili particolari, ma se ti trovi a giocare la parte decisiva del campionato con un centrocampo falcidiato diventa dura; rinunciare in una decina di partite a Sensi,Vecino , per diverse altre anche a Barella e Brozo ,oltretutto giocando ogni tre giorni…..insomma il difficile diventa impossibile.
"Mi piace""Mi piace"
In questa seconda fase del campionato il mio rimpianto è stato… Ibra.
Con lui avremmo fatto un salto in avanti potente.
Ci serve un giocatore di questa personalità, serietà e qualità.
Messi, ovviamente sarebbe un giocatore così, anche se lo vedo meno trascinatore rispetto alle svedese.
Forse lo è Vidal, non so.
"Mi piace""Mi piace"
Sarebbe stato perfetto per noi, ma lui voleva essere titolare, riferimento e forse ormai gli interessa essere in un club che non sia più grande di lui. Peccato perché avrebbe “rischiato” di aggiungere davvero dei titoli al suo palmare (contro Cristiano Ronaldo e contro la sua ex squadra in EL) ma la concorrenza di Lukaku, Sanchez e Lautaro non è la stessa di Rebic e Leao. Penso che Raiola avrebbe avuto interesse a portarlo da noi anziché al Milan e che noi avremmo potuto essere interessati. Economicamente avrebbe preso poco più di Sanchez e ti avrebbe consentito di non riscattarlo l’anno prossimo, risparmiando e concentrandoti solo su un attaccante, quindi l’operazione sembrerebbe fosse possibile. Forse però Ibra e Conte non sono troppo compatibili. Invece per questo Ibra Pioli è perfetto, così come è perfetto il Milan…
"Mi piace""Mi piace"
ho visto un pò il milan e Ibra rimane dalla classe sopraffina ma è un palo della luce
sinceramente vista la sua “influenza” su mister compagni ecc non mi dilanio per il suo mancato arrivo.
mi rammarico perchè con un attaccante pronto al posto di Esposito avremmo probabilmente fatto meglio
leggo di Ndombelè . ho visto un pò di video su you tube. a me non piace proprio corre “male” a testa bassa con gobba e in più ha una valutazione monster (60 mln) rivedo Kondo
spero naturalmente di sbagliare
"Mi piace""Mi piace"
Ndombele per skriniar lo fareste?
"Mi piace""Mi piace"
Non alla pari
"Mi piace""Mi piace"
Ma voi ci credete a Messi?
"Mi piace"Piace a 1 persona
LA trattativa c’è se poi arriva staremo a vedere . Sognare non costa niente .
"Mi piace""Mi piace"
Borja sarebbe il perfetto settimo di centrocampo visto che fisicamente si è dimostrato tra i più integri e può fare tutti e tre i ruoli. Il problema è che tra quelli considerabili in uscita era l’unico in scadenza. Cedere Vecino e(/o) Gagliardini sarà ancora più difficile che negli scorsi anni. Le ultime voci di mercato mi rendono inquieto…
Messi se si sposta da Barcellona per andare in un’altra squadra europea lo fa per trovare certezze che al Barcellona, casa sua, pensa di non trovare più. Oggettivamente per quanto secondo me la Juve non è più quella degli anni scorsi, non ha la certezza neanche di vincere i titoli nazionali, figuriamoci la Champions. Poi, per ragioni non di campo, se decide di guardarsi attorno ci può stare che guardi in Italia. Ma non sarebbe la scelta giusta, soprattutto per lui.
"Mi piace""Mi piace"
Quanto Izzo è meglio di D’Ambrosio? Se lo è…
"Mi piace""Mi piace"
Izzo, che incubo … Spero (tanto) siano sparate dei giornalisti. Andava bene per come eravamo messi cinque anni fa’, ora spero si vada su profili diversi.
"Mi piace""Mi piace"
Ho letto tutti i commenti pubblicati durante le mie brevi vacanze.
In linea generale devo dire che…non mi sento più a casa mia.
Ci sono due letture possibili del calcio (in realtà sono mille, ma schematizzo): quella di chi apprezza le belle giocate e quella di chi apprezza principalmente il contributo a una prestazione che è collettiva ed è fatta di 95′ di lotta, forza, corsa, personalità.
Solo avendo queste doti risulta decisiva la qualità.
La mia visione è la seconda.
Per chiarire alcuni dei miei idoli sono stati: Facchetti, Suarez, Mazzola, Altobelli, Lothar, Kalle, Cruz Crespo Ronaldo Samuel Lucio Deki, Cambiasso, Milito, Eto’o.
E citando alla rinfusa certamente ne dimentico alcuni.
Non proprio pipponi sprovveduti tecnicamente.
Invece non mi hanno mai entusiasmato i Beccalossi, Mueller, i Bergkamp, neppure i Wes, e poi i Rafinha, persino i Cancelo e naturalmente l’attuale Eriksen.
Anch’io, come tutti stimo molto Fabio e condivido le sue valutazioni più di quanto si pensi, anche se non sempre.
Ad esempio quando scrive (mi pare fosse lui, se no mi scuso): A domanda Conte risponde che la trequartista deve avere questa qualità. E il nostro commentatore risponde: allora perché non far giocare lì Barella o Gaglia? non posso concordare.
Il significato della frase di Conte è evidentissimo e le sue scelte lo confermano.
Poiché il trequartista ha per definizione quella di essere l’uomo dell’ultimo passaggio e dell ‘assist, se mi si chiede quale deve essere la sua caratteristica non posso rispondere ciò che è ovvio. Come se a chi mi chiede le qualità che deve avere un portiere rispondessi: parare.
L’aggiunta personale alle qualità dirichieste da conte (e modestamente anche la mia) è che oltre a saper fare il lavoro ‘isituzionale’ deve anche saper contrastare e interrompere l’azione avversaria sul nascere, alle origini.
Che sia solo un’aggiunta lo dimostra proprio il fatto che non ha mai messo, neppure in estrema difficoltà, trequartista Barella o Gaglia. per quel ruolo possono agire Sensi Borja o Eriksen (l’ordine di preferenza è mio).
Con i primi due si attacca in dieci e si difende in dieci. Con il terzo (per come è attualmente) si difende in 9 e si attacca qualche volta in 10.
Con Sensi e con Borja il 3412 dicenta automaticamente un 352 in fase difensiva e le mezze ali possono attaccare a turno, entramdo profondamente, perché il trequartista le copre.
Con Eriksen se una mezz’ala si scopre, prendiamo gol.
Comunque io spero ancora che Eriksen non sia questo e si imponga alla grande.
In queste partite la squadra con tutte le attenuanti di calendario assurdo, infortuni nello stesso reparto, arbitraggi, ha confermato di essere un team concepito per attaccare alto, pressare, ripartire subito. invece se si abbassa va in sofferenza, perché basta un rientro tardivo per creare inferità numerica. Solo che a pressare alti ci riescono al massimo per un tempo.
Secondo me si dovrà lavorare su 2-3 innesti di qualità assoluta e sulla scelta delle alternative.
Sono convinto che a Bergamo soffriremo molto: se l’Atalanta giocherà ome in alcune delle ultime partite, non avremo scampo, se sarà un po’ sotto tono ce la giocheremo.
ma il calnedario ci penalizza: loro a distanza di parecchi giorni giocheranno la partitaperfetta per valutare l’undici migliore di coppa; noi dovremo tener conto della partita incombente.
Tutti, considerando la rosa, avremmo scommesso su un giorne di ritorno meno performante rispetto all’andata, ma poi il mercato di gennaio non ci ha potenziati (come è accaduto ad esempio al Milan) e alcuen situazioni abnormi post covid ci hanno ulteriormente danneggiati.
Non c’è controprova, ma sono convinto che con calendario normale alcuni pareggi o sconfitte dell’ultima fase non ci sarebbero stati.
E poi credo che un po’ tutti stiamo sottovalutando l’assenza di Sensi: l’Inter migliore l’abbiamo vista con lui in campo e in condizione (a dimostrazione del fatto che anche a me iacciono quelli che accarezzano la palla, purché abbiano personalità e grinta da vendere).
Le prossime due partite incideranno sul nostro futuro. Firmerei subito perché una vada bene: o secondi in campionato o avanti in EL.
Senza porre limiti alla provvidenza.
Su Messi: ho motivo di credere che la trattaiva esista davevro. Che vada a buon fine è altro discorso. ma la condizione è unica: Barça in crisi finanziaria, dissapori Messi – dirigenza, ultimo anno di contratto…ecc.
Il suo eventuale arrivo potrebbe essere il salto di qualità tanto atteso, ma se non vincessimo entro un paio d’anni potrebbe portarci al dissesto finanziario e alla rovina. Con un Messi che ci facesse vincere il ritoro per Suning (e per l’Inter) sarebbe straordinario: dal punto di vista finanziario Messi sarebbe un veicolo pubbliciatrio incredibile, di portata planetaria. Un Messi immiserito in una squadra che non vince, non so se restituirebbe la spesa.
Ma ho fiducia in Suning che le strategie finanziarie le conosce meglio di me.
Non cederei Skriniar, neppure in uno scambio importante, se non avessi l’assoluta garanzia di avere in mano uno dello stesso livello e più adatto alla difesa a 3. Soprattutto se non spednessimo tutti i soldi per messi, un ottimo centrocampista di valore internazionale, penso potremmo prenderlo anche senza cedere i migliori.
Non concordo quasi mai, in conclusione, con le valutazioni e i confronti che fa Sergio, ma devo dire che il Milan si è mosso benisismo a gennaio, per me, prendedo giocatori di ‘gamba’ e qualità. Con qualche altro innesto giusto il prossimo anno sarà pericoloso.
Il mercato italiano purtroppo si conferma dominato dalla juve: i giocatori emergenti in questa stagione per me sono stati Kulu, Zaniolo, Tonali Kumbulla Castrovilli e in parte Amrabat.
I primoi due appaio destinati a grandissimi livelli. Uno è della juve, l’altro si dice possa esserlo a breve. Castrovilli non si muove (occhio al centro campo viola che a castrovilli e altri aggiunge Amrabat, ma mancano giocatori buoni in altri reparti). Noi prenderemo forse due che al momento sono solo giocatori piuttosto promettenti.
Poi speriamo abbiano ragione i nostri operatori.
Buona prossima (prossime) partita a tutti
"Mi piace""Mi piace"
Non credo di aver voluto trequartista gaglia o barella.. ma poco conta.
Innanzitutto ben tornato Luciano.
In secondo luogo sono molto d’accordo con la tua analisi
"Mi piace""Mi piace"
Ho letto tanti insulti e cattiverie contro una bandiera dell’inter come Beppe Bergomi (non qui…ma nel web). Invito tutti, interisti e non, a guardare la puntata 15 di La giovane Italia su Sky, per capire quanto sia alto il valore morale e la conoscenza calcistica di questa bandiera del calcio.
Poi si può avere delle vedute differenti, o a volta notare che per palesare la sua imparzialità tende addirittura ad esser più “cattivo” verso l’inter ( ma tutti i tifosi lo sono… perché vogliono il meglio) ma non si può di certo non capire quanto questo grande campione sia competente ed innamorato di questo mondo
"Mi piace""Mi piace"
A un Messi preferirei mille volte Kante + Alaba + Dzeko, mi rendo però conto che sono due strade differenti, e probabilmente non alternative fra loro
"Mi piace""Mi piace"
No, fabio,se il post era il tuo (non ne sono sicuro) non volevi certo barella o gaglia trequartista, ma dicevi che se il compito era quello in apparenza disegnato da Conte, tanto valeva metterci i due citati. ironicamente. ma Conte non li ha messi proprio perché è ovvio che anche per lui il compito principale del trequartista è asistere e ispirare le azioni d’attacco. IN PIù’ lui pretende che partecipia anche alla fase difensiva e sino ad ora Borja è stato più credibile di Eriksen nel doppio incarico
"Mi piace"Piace a 1 persona
bergomi è stato un ottimo calciatore, di prima fascia nel suo ruolo come veniva inteso allora. E’ uno dei 4 o 5 commentatori davvero competenti e forse l’unico imparziale. E’ una persona meravigliosa, davvero una mosca rara nel nostro panorama di calcio e dintorni
"Mi piace"Piace a 1 persona
Io personalmente prenderei solo dzeko alaba oggi è riserva nel ruolo di esterno al bayern e temo che in ql ruolo abbia fatto il suo tempo kante a me nn entusiasma preferirei ndombele messi nn lo prenderei xche nn vedrei dove collocarlo nel modulo di conte nn lo vedo seconda punta e nn lo vedo trequartista visto che dubito si possa chiedere a messi di pressare oseguire l uomo
"Mi piace""Mi piace"
Secondo posto.
Grandissima stagione. Bravissimi i ragazzi e bravissimo Conte.
Solo applausi da parte mia.
"Mi piace""Mi piace"
Splendida prestazione contro un atalanta forse appagata. Attenti e solidi tutti, leggermente stanco lukaku. Stagione positiva
"Mi piace""Mi piace"
L’attacco di Conte al club è grave e questa volta il riferimento alla proprietà (oltre ai dirigenti) è palese….di fatto non esiste protezione mediatica e tutti si permettono di dire qualsiasi cosa sulla squadra…. che ne pensate?
"Mi piace""Mi piace"
Ma Conte cerca di farsi esonerare?
"Mi piace"Piace a 2 people
Dalle sue parole sembra che si dimetta sicuramente
"Mi piace""Mi piace"
nel giorno in cui si ottiene un grandissimo risultato (perché tale lo si deve considerare, non tanto in rapporto al distacco esiguo dalla juve, quanto ai punti recuperati su tutte le altre squadre e al secondo posto guadagnato con un miracolo di volontà e concentrazione, quando – dopo sassuolo e Bologna – non ci credeva più nessuno) considerando anche la rosa spremuta sino all’osso, i tifosi nerazzurri si fanno trascinare dai giornalisti pagati in una polemica autodistruttiva.
Quelle di Conte sono considerazioni condivisibili. L’italia non è l’Inghilterra e una proprietà straniera non può rovesciare una situazione che esiste da sempre “quando c’è da dare una mazzata a qualcuno la si dà all’Inter . E’ sempre stato e sempre sarà così”. Dunque anche con le altre proprietà… in più il nostro è un Paese corrotto e allo straniero che porta soldi (oltre che giocatori e risultati) si creano ostacoli perché non fa parte del giro dei corrotti.Il legame tra Conte e Marotta, poi, non credo possa essere messo in discussione da qualche semplice constatazione evidente: gli avessro preso, non dico Pogba, ma Vidal invece di Eriksen e magari un altro attaccante prima punta., lui avrebbe vinto già quest’anno. D’altronde, pur essendosi rivelato un errore, l’acquisto di Eriksen a priori doveva considerarsi un gran colpo e infatti lo è stato per i tifosi innamorati di una giocata (che poi il danese non fa neppure tanto spesso…)
L’Inter del post covid ha conquistato il secondo posto reggendosi in particolare su D’Ambro, Gaglia, Biraghi, Borja, e all’occorrenza persino su Ranocchia.
Questo è un grandissimo risultato.
Gli altri hanno dato, chi più chi meno, quanto ci si aspettava da loro in virtù della loro caratura
"Mi piace""Mi piace"
La mia preoccupazione è un’altra, che non si distrugga tutto quanto si è costruito. Constato scaramanticamente che diverse squadre hanno cercato di insidiare il predominio juve nel tempo: prima il Milan, poi finito fuori dal giro, quindi Roma e Napoli (idem). Adesso è il turno di Inter, lazio e Atalanta. Bisogna vicere, ora. Altrimenti gli sforzi fatti (anche finanziariamente) se resi inefficaci faranno tornare indietro anche noi. Ed è quello per cui gli juventini, espliciti o nascosti, lavorano
"Mi piace""Mi piace"
Conte avrà tutte le ragioni del mondo ma un attacco del genere è veramente fuori luogo, soprattutto in questo momento che c’è l’Europa League in palio. Questa è una ferita che sarà dura rimarginare. Boh rimango allibito
"Mi piace""Mi piace"
Mi scuso con gli amici e soprattutto con Sergio: avevo ascoltato solo le dichiarazioni, molro meno esplicire, fatte per Dazon. Ora ho letto quelle per Sky ed effettivamente sono molto forti e dirette
"Mi piace""Mi piace"
Non importa e comunque il tuo discorso è condivisibile. Comprendo lo sfogo di conte, specialmente se si riferisse, oltre agli attacchi mediatici, alla gestione arbitrale e al calendario
"Mi piace""Mi piace"
In una giornata del genere, dove finalmente pareva evidente a tutti la qualità del lavoro svolto quest’anno, trovo incomprensibili affermazioni così gravi. A 3 giorni dalla coppa poi…
"Mi piace""Mi piace"
Scusate ma la società in cosa avrebbe dovuto proteggere conte se i giornali lo criticano xche reputano errate sue scelte o la resa della squadra a torto o a ragione, sarei e stato lapidato tutto l anno e nn mi sembra che la Juve lo abbia protetto anzi, per me conte ha fatto un ottimo lavoro ieri squadra veramente ottima con un ottimo young che ha fatto un grandissimo gol 4 gol e nn so quanti assist x uno arrivato a gennaio nn male, però conte x me va accompagnato alla porta nn sopporta l essere criticato e qnd perde e il primo a scaricare i suoi giocatori, è il pacchetto preconfezionato e quello viene dal Sassuolo e l altro dal Cagliari Conte è disaggtegante e credo che la società abbia già sopportato a sufficienza
"Mi piace""Mi piace"
Non mi preoccupa l’Europa League perché i giocatori sono stati protetti dalle parole di Conte e le ultime partite hanno dimostrato che la maggior parte dello spogliatoio è con l’allenatore (penso al rendimento in crescita di Godin che avrebbe tanti motivi per giocare come sta facendo ultimamente Skriniar). I dubbi rimangono per settembre, ma c’è sempre un contratto che non è un contratto qualsiasi. La forma è assolutamente sbagliata: ho rivisto la conferenza stampa di Spalletti di fine stagione 2017/2018 e il mister, dopo aver detto che alcune cose non erano andate già in estate ha precisato che tuttavia lui era l’allenatore e non poteva permettersi di fare critiche e destabilizzare l’ambiente a stagione in corso. Concentrandoci sul merito, dovranno essere fatte delle scelte e la prossima stagione dovrà essere una stagione importante: meglio che questi sfoghi arrivino oggi piuttosto che a inizio nuovo campionato. Conte forse in passato ha provato a imitare Mourinho, ma ricorda tantissimo Mancini (se parla di stagione pesante a livello personale … toccherà a Marotta, che sapeva chi si metteva in casa, mediare e risolvere la situazione.
"Mi piace""Mi piace"
In lega ogni volta che si doveva decidere, la decisione è stata contro l’Inter, cioè Marotta non è riuscito a farsi valere (e probabilmente non poteva fare altro): pensiamo a Inter Samp e al calendario di luglio. Le notizie ai giornalisti chi le dà? Io penso che contro Ausilio da parte di alcuni tifosi ci siano anche dei pregiudizi, però considererei almeno un fatto: Conte ha spesso fatto il nome di Zanetti e Oriali, elogiandoli; mai o quasi il nome di Ausilio. Mi ricorda la conferenza di presentazione in cui nominava tutti i difensori, anche Bastoni e Ranocchia, ma non Miranda, che infatti andò via subito e mai fu preso in considerazione.
"Mi piace""Mi piace"
Scusatemi ma io nn soffro del complesso da sindrome da accerchiamento francamente qst decisioni in lega di cui parli nn vedo in cosa possano averci danneggiato io piuttosto vedo un allenatore che sta tirando troppo la corda pensare di prendere 5 top player e in pensabile anche x il barca figurati x noi ad oggi abbiamo preso hakimi stiamo trattando ottimi giocatori la società mi sembra ne abbia sempre parlato bene dopo se è sempre colpa dei media o degli arbitri va benissimo xo x me la società deve imporre la sua linea caro conte prendere o lasciare con lui il copione e sempre scritto vedi Juve e chelsea
"Mi piace""Mi piace"
Conte ha specificato che non parla di mercato. Magari esagera, ma pensiamo che inventi le cose o abbia allucinazioni? La Juve ha avuto un calendario con partite meglio distribuite, a marzo qualche casino era scoppiato e quando abbiamo chiesto l’inversione delle semifinali di coppa Italia, perché noi dovevamo recuperare la gara con la Samp perché noi abbiamo consentito che fosse giocata dopo Juve Inter, ci hanno risposto picche. Io non penso che avremmo potuto vincere davvero e non penso che queste siano cose di eccezionale gravità che giustifichino lo sfogo. Lo sfogo è in sé ingiustificabile, ma di questa considerazione non ce ne facciamo nulla. Potrei pensare che le “disavventure” capitate a Brozovic avvengano anche da altre parti, ma lì rimangono taciute e non sbattute sui giornali. In ogni caso è la storia del calcio italiano degli ultimi trent’anni: hanno dominato Agnelli e Berlusconi, noi solo quando la situazione politica è stata ribaltata, ancor prima di quella calcistica. Da non potrà esserci un Leicester, un Dortmund, Montpellier, Lille, Monaco, Valencia o (Atletico Madrid). Quindi qualunque siano i riferimenti concreti cui si riferisce Conte, e che noi non possiamo conoscere, non ha detto nulla di nuovo. Una settimana fa diceva “Quando si dà uno schiaffo, lo si dà all’Inter”: è una dichiarazione più piacevole da leggere per il tifoso, ma è il rovescio della stessa medaglia.
Non voglio difenderlo, di Conte in sé mi interessa poco. Ma Conte è questo, ha lasciato quella Juve lì senza concorrenza (non solo in campo) perché in una squadra fortissima non prendevano Cuadrado (arrivato a Torino con Allegri l’anno dopo) e ha rotto col Chelsea, altra squadra messa mica male e in una lega in cui non esistono molte dinamiche tipicamente italiane. Marotta lo sapeva, l’ha preferito a Spalletti, che c’era già, ad Allegri che si sarebbe liberato e ora dovrà mediare.
"Mi piace""Mi piace"
Gaber dici cose di assoluto buon senso e le rispetto assolutamente xo permettimi di pensarla diversamente x me noi si è cominciato a vincere quando abbiamo avuto gli ibra gli etoo i milito i Wes i maicon e x me loro vincono
Xche hanno Ronaldo e dybala adoro brozo ma personalmente sono lieto che sia uscita la notizia perché una cafonata se così è stata veramente e giusto che sia stata resa pubblica i calciatori e giusto che si rendano conto che sono persone come le altre soprattutto al pronto soccorso dove c è gente che rischia la vita
"Mi piace""Mi piace"
Non ho fonti dirette, non sono esperto… cerco di interpretare fatti e dichiarazioni in modo tale da renderlo coerenti e sensati tra di loro. Solo questo posso fare. Sappiamo da dove viene Conte, sappiamo (?) come funziona in Italia. Poi a questo aggiungiamo il campo e lì manca ancora qualcosa per vincere (questo secondo posto è il primo “trofeo” conquistato da questo gruppo, che non ha mai dimostrato sino ad ora di eliminare o superare una concorrente credibile). Ma davvero, in Italia non esistono favole da trent’anni, al massimo si va in Champions o si conquistano salvezze insperate. Anche il PSG ha perso campionati…
"Mi piace""Mi piace"
Mi sembra di capire che Conte si riferisca ad un intervista di Spalletti del 2017 nella quale il tecnico di Certaldo segnala la presenza di una talpa all’interno dello spogliatoio o dirigenza (Ausilio?)che vende notizie spicciole ai giornalisti in cambio di un pò di “pubblicità”. Probabilmente Antonio è infastidito dal fatto che la società non ponga definitivamente rimedio a questa situazione che espone la squadra a continui attacchi esterni. Con la frecciata Lukaku invece evidenzia il fatto che, sempre la società, non avvalli completamente la sua programmazione visionaria. Incomprensioni già vissute tra Capello e Suning. Morale: tarallucci e baijiu o separazione consensuale
"Mi piace""Mi piace"
io non commento dico solo che ante covid ci mancano 5 punti post covid 4 (grazie AIA) . Anni 60 3 scudetti rubati ,
uno 1998 -uno 2002 . Fate voi i conti di quanti scudetti abbiamo vinto sul campo.. 🐍🔵⚫
"Mi piace""Mi piace"
Conte prima di attaccare la società che non lo difende pensi al 1998 e chieda scusa . 🐍⚫🔵
"Mi piace""Mi piace"
Io penso che Conte ha tutto il diritto di lamentarsi, ma dovrebbe farlo non pubblicamente, e nelle sedi più opportune.
Potrebbe anche essere un modo per compattare la squadra prima delle possibili 4 partite di Coppa.
Di certo la stagione in campionato è stata eccellente, ma anche lui penso abbia delle colpe per lo scarso rendimento in entrambe le coppe.
Poi continuare con Conte è un dovere, per non perder ciò di buono si è costruito.
Chiedere che l’inter sia più forte politicamente ed entri nei marci salotti del calcio, vuol dire provar ad esser ciò che non siamo.
Non dobbiamo vincere diventando la Juve, ma dobbiamo vincere restando diversi dalla juve e lottando contro la juve ed il marcio del calcio. Suning ha potere commerciale per far guerra (i diritti in asia della serie A sono loro ad esempio, marotta è un dirigente sgamato…) Ma dobbiamo fare questa guerra, non diventare noi il marcio.
Possiamo non vincere, o aver più difficoltà nel vincere. Ma siamo l’Inter.
E dobbiamo rimanere l’Inter
"Mi piace""Mi piace"
Condivido in toto quello che hai scritto .BRAVO . NOI SIAMO L’INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB MILANO . Non quella roba là della Continassa . 🐍⚫🔵
"Mi piace""Mi piace"
Io sto con Conte. Senza se e senza ma. Con la situazione del calcio italiano (arbitri pagati da FCA, Lega (ricordate tale Dal Pin o come si chiama) e Federazione totalmente in mano a una squadra, stampa totalmente asservita, che nasconde i problemi di altri e motiplica quelli nostri, faziosa nell’analisi delle situazioni di campo, tifosi interisti pronti a dilaniarsi su qualunque questione, ciò che Conte, con i suoi ragazzi sono riusciti a fare in questa stagione è prodigioso. la squadra ha dimostrato nelle partite importanti (quasi tutte finite male) che quando è al top della condizione può dominare in casa del barça (1°t) del Borussia (1°t) a Napoli in coppa (1° tempo) col Milan (2°t) e persino a Bergamo.
Questo gruppo quando gioca al top dell’intensità non teme nessuno. Solo che non regge questi livelli di intensità per 90′ e non ha alternative all’altezza.
Conte dice di non parlare di mercato, ma poi aggiunge che ha fatto un’enorme fatica per convincere la società a prendere Lukaku. Fosse riuscito a far prendere, al posto di un evanescente Eriksen, estraneo al suo tipo di gioco ma anche, almeno quello visto da noi a…qualunque tipo di gioco, Un simil Vidal e un simil Dzeko, avrebbe vinto sicuramente qualcosa già quest’anno.
Conte quando ha firmato con l’Inter conosceva perfettamente la situazione del calcio italiano: sapeva che se dai fastidio – anche solo in prospettiva – alla juve diventi il bersaglio di arbitri federazione e stampa che si scatenano per difendere i rapporti di potere esistenti.
Sapeva, o doveva sapere che nessuna priprietà può opporsi a questo stato di cose. Ci ha provato la Roma e ha dovuto cambiare presidente per non finire in B, ci ha provato la Viola e ha dovuto rivolgersi a Moggi per salvarsi in modo fraudolento all’ultima giornata, ci ha provato il Bologna e forse qualcuno ricorda cosa è successo a Gazzoni (mi pare si chiamasse così). Napoli e Roma hanno dovuto cedere alla juve il loro miglior giocatore e hanno smesso di infastidirla.
Se poi la proprietà è straniera, il provincialismo (se non il razzismo latente) del nostro ambiente calcistico si chiude a riccio: non passa lo straniero…
Conte ha ragione di dire: se volete me, dovete prendere giocatori funzionali al mio gioco, seguendo le caratteristiche, se non i nomi, delle mie richieste.
Se mi prendete altri Eriksen, fateli giocare con Allegri.
Io sono riuscito a arrivare secondo non con divini toccatori, ma con i gagliardini (sempre titolare) i Candreva, i Barella, con il resuscitato Borja, con gli scarti altrui Biraghi, Moses Young (gli ultimi due scarti solo per età). Immaginate se al loro posto avessi avuto non dei fuoriclasse ma degli atleti con la stessa gagliardia e grinta e una tecnica un pochino superiore.
Certe cose si dicono al chiuso? Forse, se dicendole al chiuso si ottengono risultati, altrimenti si deve mattere pubblicamente la società nella necessità di fare chiarezza.
Un altro anno di equivoci, non è possibile
la prestazione dei ragazzi, in queste ultime giornate in cui non c’era nulla di importante da vincere (il quarto posto era sicuro da tempo) dimostrano che il gruppo è unito con Contemolti di questi ragazzi sanno che con un altro allenatore non raggiungerebbero gli stessi livelli di rendimento: chi di noi avrebbe scommesso su un doppio successo contro Napoli e a Bergamo? chi sulla vittoria in trasferta contro un Genoa che si giocava la salvezza? Chi dopo Sassuolo, Bologna ecc., avrebbe scommesso su 4 partite consecutive (contro che squadre…) senza subire gol?
Io non vedo assolutamente una proprietà possibile migliore di questa, non vedo un dirigente migliore di Marotta (che però quando agisce contro il potere e non dentro il potere ha dei limiti) e un allenaotre al momento migliore di questo.
perciò spero che tutto si concluda con un chiarimento: ciascuno vede le cose da una prospettiva diversa, correlata al ruolo, ma tutti devono trovare un’intesa per il bene dell’Inter
"Mi piace"Piace a 1 persona
PS: non mi risulta che Conte abbia chiesto o detto, di entrare anche noi nel clan dei mafiosi. Ha solo chiesto più rispetto e protezione contro le porcate evidenti ai nostri danni e ai danni dei singoli. Mi sembra bbia chiesto il rispetto della legalità per tutti e la lotta contro l’illegalità, anche quella strisciante.
Nessun interista può dargli torto. Solo che in un contesto compatto e marcio l’opposizione è molto pericolosa. Chi ha una responsabilità superiore alla sua forse deve tenerne conto
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ma quanto c’è di vero secondo voi in merito a questa presunta talpa?
"Mi piace""Mi piace"
Evidentemente è nel ns. destino…quando vinciamo o cmque facciamo bene .il ns. allenatore “sbarella”…Mourinho, Benitez. adesso Conte. I meriti di Antonio sono tanti….ha ottenuto un secondo posto con un punteggio molto alto , con molti giocatori di seconda fascia…ottimo lavoro. Però ieri sera ha esagerato e non è assolutamente difendibile, ,soprattutto per modi e tempistica delle sue frasi.
"Mi piace""Mi piace"
Molto d’accordo con Fabio.
"Mi piace""Mi piace"
Totalmente d’accordo con le considerazioni di Fabio ;noi non siamo la juve,siamo l’Inter …in fondo ogni squadra ha un suo “Dna”,una sua filosofia….bisogna rendere la Società più forte ,ma senza snaturarla.Da anni chiedo che la Società sia più” forte” dentro e fuori dal campo, che sappia migliorare i rapporti con i vari media,etc,etc.In questo senso i miglioramenti con Marotta sono innegabili. A Conte il merito di aver ottenuto il max con i giocatori a disposizione,,ma ,salvo chiarimenti imprevisti o una decisa retromarcia di Antonio ( ma alla prima occasione potrebbe ripresentarsi il problema ),spero che si arrivi alla risoluzione del contratto e punterei decisamente su Allegri. Quello che non mi piace di Conte è questa pretesa di avere tutto, ma senza garantire continuità nel tempo…la sua storia di tecnico è abbastanza sintomatica in tal senso
"Mi piace""Mi piace"
Totalmente d’accordo con Luciano. Penso che la classifica finale, con l’Inter ad un punto solo dalla Juventus, abbia reso drammaticamente evidente la solidità de i rimpianti di Conte che, sapendo come sia difficile battere una potenza (in campo e soprattutto extra-campo) come la Juventus, è sbottato togliendosi tutti i pietroni che evidentemente si portava nelle scarpe. Da qui i riferimenti alle squadre che, dopo aver insidiato il primato della Juventus, sono tornate implacabilmente nel mucchio che nemmeno prova a vincere. E’ vero che, con un campionato aperto la Juventus non avrebbe perduto queste ultime due partite ma conte sa che probabilmente, facendo lo sforzo per uno Dzeco e per un centrocampista di suo gradimento, quest’anno l’Intyer avrebbe potuto vincere il campionato. In futuro chissà.
rinaieskj
"Mi piace""Mi piace"
Però almeno qui non facciamo polemiche contro dichiarazioni (in questo caso credo di Conte) che non sono mai state fatte. Altrimenti mi si spieghi come chiedere una società più forte, che sappia difendere i suoi operatori. voglia dire chiedere una società ladra e corrotta.
Io sto con Conte perché mi interessano i fatti e non le chiacchiere, perché so che è arrivato secondo facendo una valanga di punti, nonostante inconvenienti gravissimi e giocando con atelti come Handa D’Ambro, Rano, Biro, Gaglia, Borja, Barella, Candreva che molti, qui vedrebbero…in B o in C. E questi giocatori non sono state comparse, ma spesso pilastri.
Adesso sotto con Allegri, ma…conserviamogli questi giocatori e vediamo quanti punti farà
"Mi piace""Mi piace"
Scusatemi ma io questo discorso di Conte contro il marcio ed i mali del calcio non l’ho proprio sentito, io ho capito solo che a Conte sono girate perché i giornali l’hanno criticato e a lui non è proprio andata giù ed immagino che alla juve ci fosse qualcuno che immediatamente provvedeva a tappare la bocca ai giornalisti cosa che in una società come l’inter grazie a Dio non succede, purtroppo il buon Conte è stato il primo a scaricare i giocatori quando le cose non sono andate per il verso giusto questo dal Sassuolo quello dal Cagliari, è arrivato a dire mi hanno dato un pacchetto preconfezionato io più che allenarli cosa posso fare, ora si erge a compattatore del grupppo, mahhhh, per me sono oggettivi i suoi meriti e la sua bravura però ora che abbiamo costruito una società per me ottima ed una proprietà seria, a quelli che la criticano ricordo che non più di due settimane fa la proprietà ha rinunciato per ricapitalizzare la società ad un finanziamento di più di 100 milioni di euro ha preso uno dei primi 5 tecnici in circolazione, abbiamo già acquistato Hakimi insomma mi sembra che ci siano delle buone basi francamente fin ora Conte mi sembra abbia pensato primariamente per non dire solo a salvare la sua immagine di Re Mida e non vorrei che lasciasse le macerie dopo il suo passaggio, ricordo che un certo Mourinho avrebbe voluto prendere Deco e Carvalho poi sappiamo tutti come è andata a finire
"Mi piace""Mi piace"
Non è che uno possa ergersi a compattatore del gruppo. O lo è e il gruppo lo riconosce, o on lo è e il gruppo lo sfancula. Rvidentemente è un gruppo con giocatori di buon senso, che cpiscono che non li si sta criticando se si dice che vengono dal sassuolo e dal cagliari, ma si sta solo dicendo una verità sacrosanta: per vincere subito servono oltre che le giovani promesse dalle provinciali anche campioni affarmati e abituati a vincere. E capiscono che questo è nell’interesse anche di chi viene dal Cagliari e dal Sassuolo.
Personalmente non ho mai visto l’Inter così compatta come contro l’Atalanta. Anche enl secondo tempo quando non riuscivamo più a pressare alti, abbiamo retto solo per lo spirito di gruppo, il sacrficardi per aiutarsi a vicenda. Gli orobici hanno avuto 3-4 palle gol che in altre occasioni avrebbero concretizzato. A bergamo sono sti ostacolati proprio dalla capacità di fare densità, aiutandosi reciprocamente.
Poi, il voler essere difesi, come squadra e come singoli, è interesse di tutti; il volere che il calendario post covid non sia discriminatorio accomuna tutti, il voler arbitraggi più equi accomuna tutti. Tutte queste cose insieme significano cercari di opporsi all’immoralità che regna nel calcio e nei media assoldati
"Mi piace""Mi piace"
Quando abbiamo preso Lukaku, Young e Moses le cose non soo andate malissimo. Quando abbiamo preso Eriksen invece i tifosi erano contentissimi. Come quando abbiamo preso banega, jovetic, rafinha
"Mi piace""Mi piace"
Il lavoro di Conte non è discussione, ma un’uscita del genere in pubblico sfascia quanto di buono è stato fatto. Oggi il divorzio sembra un’ipotesi quanto meno possibile, ed è veramente un peccato. A me sono parse affermazioni volte a tutelare la figura dell’allenatore, non del gruppo
"Mi piace""Mi piace"
Però, Giorgio, peccato che il gruppo non sembra condividere la tua opinione, almeno a giudicare dalla prestazione contro l’Atalanta.
Poi c’è un’altra lettura forse improbabile ma possibile: che questa uscita anziché essere volta, nelle intenzioni a sfasciare quanto di buoo si è fatto, sia volta a impedire che quanto di buono si è fatto vega sfasciato nella prossima stagione.
"Mi piace""Mi piace"
Scusate quindi se la juve passa il turno con il Lione è per Sarri o se tocchiamo ferro, dovesse vincere la Champions l’avrà fatto per Sarri, io credo che i giocatori giochino per loro stessi principalmente per un ruolo chiave nella squadra per uno riconferma per un rinnovo, sentir dire che fanno parte di un pacchetto preconfezionato e che più che allenarli lui non può fare non mi sembra sia di grande sprone, quest’anno abbiamo fatto bene anzi molto bene ma a mio modo di vedere mai come in questo anno ho visto negli scontri diretti con la juve un loro strapotere andata e ritorno di hanno massacrati
"Mi piace""Mi piace"
Luciano….confesso che resto perplesso davanti alla tua difesa di Conte. Premessa : dopo un momento di perplessità all’annuncio del suo acquisto, poi sono sempre stato dalla sua parte ,apprezzando il suo lavoro ; solo qualche mia critica ,nel finale di stagione ,con la storia dei pochi cambi e ritardati….,ma solo qualche mugugno da semplice tifoso e nulla di più . Idem in occasione della sua “esternazione” piuttosto forte nel post Dortmund. Tu affermi : “ha compattato il gruppo,i giocatori sono con lui…”verissimo e lo ripeto ,ha ottenuto il max con la rosa a disposizione, che comunque resta ottima ,ma carente nelle alternative di livello (gli infortuni nel corso di una stagione vanno messi in preventivo,succede a tutte le squadre….semmai il ns. problema è che hanno colpito attacco e ,soprattutto centrocampo con due lungodegenti. Quindi applausi a Conte ed al suo staff ,ma poi…….poi non è assolutamente ammissibile che un tesserato pagato profumatamente attacchi la proprietà e la dirigenza con accuse così pesanti e soprattutto con una tempistica pessima ,sotto tutti i punti di vista….e non dirmi che questa uscita serve a motivare il gruppo per l’EL. Il problema ,caro Luciano, è che Conte non è nuovo a questi comportamenti e personalmente mi auguro di avere una Società senz’altro più forte anche nella capacità di ottenere rispetto per la propria immagine, ma che non sia in balia di un allenatore ( lo stesso dicasi di un giocatore ) che pretendano di avere tutto e di più per soddisfare la propria ambizione e ripeto Conte non è nuovo a questi comportamenti, quindi meglio tagliare il problema subito.
Ps. le due sostituzioni fatte con Eriksen al minuto 88/89 nelle ultime due partite sembrano un segnale dato a chi lo ha voluto, ma non depongono di certo a favore del mister.
"Mi piace""Mi piace"
se andrà via Conte è fallimento totale del “progetto vincente”
come Spalletti dice le cose che bisogna mettere a posto per provare ad avvicinarsi. invece viene “distrutto” e mandato via..
bah secondo me ha fatto un mezzo miracolo con tutto quello che è successo fra infortuni, salvo24, mail ai giornalisti, no 4 punta no incursore
ecc ecc ecc
però guadagna 12 mln quindi deve solo stare zitto farsi andar bene i Ranocchia e Gagliardini e vincere con quelli
avanti il prox da stroncare
"Mi piace""Mi piace"
Felice concordo pienamente. Sono 2 anni che ripeto, pur sotto la nomea di juventino, come la società non tuteli la squadra e il lavoro dei mister….troppo spesso “lontani dal ‘ridicolo’ in cui han lasciato il mister ‘bombarolo’ solo”. Ci sono aspetti che vanno impugnati sul posto….il pensiero del mister “se non del tutto giusto quasi niente sbagliato” andrebbe valutato su quanto successo negli ultimi 2-3 anni, da quando il nuovo corso dell’inter ha cominciato ad esprimersi in modo evidente.
Quello che è successo il 28 aprile 2018 a San Siro è l’emblema di tutto quello che ci hanno fatto e il simbolo di un paese che si permette il lusso ipocrita di condannare il “bombarolo” Conte.
Un paese che si inchina a coloro che pretendono di tartassare coloro il cui cielo al centro ha colpito , coloro il cui cielo ai bordi ha scolpito.
Sono con il Mister
"Mi piace""Mi piace"
Il fatto è che la dirigenza è comunque parte del club e che ha criticato vari aspetti nel corso dell’anno – prima il mercato, poi la qualità della squadra, adesso la poca protezione mediatica – mi sembra che sia sempre un modo di tutelare se stesso, di mettere le mani avanti. Detto questo spero resti e che la frattura si possa ricomporre.
"Mi piace""Mi piace"
Non è che se la juve vince ha vinto per Sarri per il semplice fatto che la juve è uno squadrone, se non ha vinto, in Europa, c’è andata vicinissima più volte con chiunque. Diciamo che qualunque allenatore alla juve avrebbe sfiorato la vittoria, sarebbe stato lì. All’Inter negli ultimi 10 anni nessuno è andato vicino al secondo posto o agli 82 punti finali. Quei punti, con quella rosa sono il trionfo di Conte e di un gruppo non composto da tutti giocatori eccelsi, ma da tutti giocatori che hanno seguito fino in fondo l’allenatore-guida.
Il triplete l’hanno vinto i giocatori dell’Inter, ma con un altro allenatore non l’avrebbero vinto. Questo non toglie meriti a loro, anzi, li aggiunge. A prescindere da Conte io vorrei sempre un allenatore esigente con tutti, società, dirigenti, giocatori. E con se stesso. Con i signorsì che accettano tutto non si va lontano.
Si può discutere se fosse il caso o meno di rivolgere le crticihe (che ritengo sacrosante) in pubblico. Io penso che se l’ha fatto voleva garanzie che nel chiuso di uno stanzino rischiavva di non avere. magari qualche garanzia non rispettata è costata in questa stagione un titulo. La cosa non si deve ripetere.
Con tutto ciò io confemo la mia stima e la mia fiducia totale nella proprietà che si sta staglianod sulla scena italiana (per il momento) come l’unico gigate capace di impensierire la juve. Di qui le crtitiche di juventini e cripto juventini
Confermo la mia totale stima per Marotta.
Proprietà e Marotta possono senza dubbio aver sbagliato qualcosa perché nel calcio chi non sbaglia non esiste e l’allenatore ha il diritto dovere di indicare le correzioni necessarie dal suo punto di vista. torniamo al discorso sul fatto che l’unico dubbio è se sia stato opportuno dirlo pubblicamente. Conte ha ritenuto di si. Se lo ha fatto nel suo interesse esclusivo o in quello dell’Inter lo vedremo presto. Ma se anche lo avesse fatto pensando al suo interesse, in quel caso il suo interesse coinciderebbe con quello dell’Inter.
Tutti ci lamentiamo della scarsa protezione di cui godono squadra e allenatore, ma se se ne lamenta Conte è un mezzo criminale.
Tutti ci lamentiamo del fatto che la stampa sorvola sugli scandali altrui e inventa o amplia a dismisura fatterelli nostri. Ma Conte non lo può dire.
Tutti pensiamo che con una quarta punta (e magari con un simil Vidal anziché Eriksen) avremmo vinto già quest’anno, ma Conte non lo può dire.
Personalmente sono consapevole del fatto che uno scontro ttotale, politico, con il potere mafioso della juve avrebbe esiti drammatici per noi, come è stato per altri in passato. Alcune prese di posizione della società sono state di una durezza mai vista, per esempio ai tempi di Moratti. ma qualcosa si può migliorare anche in questo campo e stimolare i miglioramenti non è mai sbagliato
"Mi piace""Mi piace"
“In merito all’articolo uscito oggi su Repubblica.it smentisco categoricamente il fatto di aver sentito dirigenti e giocatori della Juventus chiedendo “ma Sarri lo cacciano?” Querelerò chi ha scritto quest’articolo e il direttore responsabile della testata”.
Lo dice Antonio Conte al telefono con l’ANSA, aggiungendo un’altra dichiarazione sul suo futuro all’Inter.
“Ho sposato un progetto triennale con l’Inter e come ho sempre fatto nella mia vita lavorerò duramente e mi batterò con tutte le mie forze e con tutto quello che è nelle mie possibilità affinché sia un progetto vincente”
Per adesso dobbiamo credere che questa sia la verità. Poi se emergeranno altre situazioni ne prenderemo atto.
Conte è un uomo e un allenatore difficile e lo sapevamo noi come chi lo ha contrattualizzato. Abbiamo fatt in dieci anni un’infinità di sciocchezze. Facciamone una ancora e cerchiamo di metterlo nelle condizioni di vincere. Andasse male avremmo sempre perso una stagione (la prossima) in modo meno indecoroso che con Gasp, Strama, Ranieri, FDB ecc.
"Mi piace"Piace a 2 people
Perfetta disamina a mio parere.
L’unico ad aver capito in pieno il suo approccio mi pare sia ravanelli a leggere le interviste. Nessun giornalista a quanto pare
"Mi piace""Mi piace"
Eh no…un conto è stimolare i miglioramenti, altra cosa è sparare a zero su dirigenza e proprietà. Per cortesia cerchiamo di mantenere chiare le gerarchie in una Società; anche Mourinho ha alzato la voce per farsi ascoltare, quella di Conte è stata un’uscita che .a mio avviso,sarà più dannosa che efficace
"Mi piace""Mi piace"
Luciano per la Youth League sai chi avremo a disposizione?
"Mi piace""Mi piace"
oggi sono stato a Interello, ma per il codice Covid non è concesso l’ingresso al pubblico anche nei campi delle giovanili. peccato perchè la primavera ha giocato una amichevole e sabato ne giocherà un’altra, più importante.
Il gruppo sembra essere diviso in due tronconi: uno in montagna, dove lavora con Beati e uno, più numeroso a Interello con Madonna (circa 22 giocatori). Non sembrano esserci giocatori nuovi, al momento, Madonna ovviamente confermato mentre Zanchetta dovrebbe tornare all’U17 e Chivu passare all’U18 per il criterio di continuità nella gestione del gruppo. Voci insistenti di un prossimo ingresso in società, non so con quali compiti, del Cuchu
"Mi piace"Piace a 1 persona
credo che la scelta dei giocatori per la YL sarà fatta dopo Inter Getafe del 5 agosto, in ogni caso dovrebbero esserci tutti quelli dell’ultima stagione, perché questa non si considera ancora conclusa
"Mi piace""Mi piace"
Mi dicono che la decina di giocatori della primavera che lavorano a parte non sono in montagna ma ad Appiano, parallelamente alla prima squadra
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grazie per le news Luciano. Non sono intervenuto in questo periodo perché ammetto che veramente ho trovato questa ripresa del campionato e in questo modo, affatto interessante, non riesco a dare un commento particolare a quello che abbiamo visto in queste giornate. Vedremo se la EL darà spunti più interessanti. Luciano, ovviamente quando ti va di scrivere, manda pure, sempre pronto a mettermi all’opera.
"Mi piace""Mi piace"
Rinnovo i ringraziamenti a Luciano ed Emiliano per il loro impegno ; se fosse possibile un nuovo breve post per alleggerire i commenti…:)
"Mi piace""Mi piace"
Chiederei a Luciano un suo parere sulla (ormai) scontata conferma di mister Madonna. Niente di personale, ma credo che il suo ciclo si fosse concluso con la a stagione 2019/20. Secondo me un buon tecnico, aziendalista, ma eravamo abituati molto bene con mister Vecchi…. Si sussurrava nella promozione di mister Zanchetta (mi dicono un “ maestro” di calcio) o di Chivu. Io speravo tantissimo nell’ingresso del Cuchu, che -peraltro- citi anche tu. Tu che dici?
"Mi piace""Mi piace"
Meticoloso e altamente meritorio il rigore con cui a Interello si ossevano le norme anti covid: tamponi ogni 3-4 giorni per tutti, distanziamento negli spogliatoi, ecc. Sul Cuchu non so nulla. Ho raccolto solo voci ma non posso valutarne l’attendibilità. L’unica cosa che fa… sperare è che me l’abbia detto più di una persona.
Secondo me, se ricordo bene, Madonna si è meritato ampiamente la conferma con le prestazioni del finale di stagione pre covid. E’ un allenatore che sa il fatto suo. Zanchetta è un grande maestro di calcio, su questo non ci piove. ma forse è più un formatore che uno specialista nel favorire l’ultimo step
"Mi piace"Piace a 1 persona
Bella vittoria, giocando un calcio appena sufficiente, contro una squadra molto arcigna ma che ha dimostrato evidenti limiti tecnici.
Per arrivare fino in fondo servirà di più, ma l’importante ad oggi è vincere
"Mi piace"Piace a 1 persona
Nessun commento sulla partita. Sono andato su twitter e ho visto il trionfo di un pesniero unico che però è quasi opposto al mio. E sono troppo stanco, ormai, per aver voglia di ‘combattere’ per un’idea di calcio
"Mi piace""Mi piace"
Non male Cucurella sulla sinistra, ci si potrebbe fare un pensierino
"Mi piace""Mi piace"
Nuovo post: https://buu.zone/2020/08/06/la-conferma-che-abbiamo-fatto-un-buon-lavoro-inter-getafe-2-0/
"Mi piace""Mi piace"