Considerando l'undici titolare, facendo ricorso alle presenze, al minutaggio, soprattutto alle presenze nelle partite cruciali, contro il Lecce nel primo tempo avevamo in campo solo tre titolari: Mkhitaryan, Dimarco, Lautaro Martinez. Praticamente Inzaghi ha affrontato una trasferta comunque pericolosa con una difesa composta interamente da seconde linee (portiere compreso), con il centrocampo senza due titolari su tre, con un esterno titolare su due e un attaccante su due. Giustamente prima della partita c'era qualche preoccupazione, che รจ rimasta anche dopo il primo tempo (chiuso peraltro in vantaggio per una rete a zero) in cui per dirla con le parole di Fabio Capello "si รจ visto che l'undici nerazzurro non aveva i soliti automatismi", ma nella ripresa, dopo che il Lecce ha avuto la palla per pareggiare, in due minuti abbiamo confezionato la svolta e fatto due goal (Frattesi, doppietta di Lautaro Martinez). A questo punto la partita รจ finita e i timori si sono squagliati definitivamente. Spazio ai cambi, a qualche buona iniziativa dei salentini, al quattro a zero di de Vrij che fissa il punteggio definitivo. Giudizi molto positivi per Bisseck, de Vrij, Alexis Sanchez, ovviamente Lautaro Martinez. Report giovanili sulle sfide degli Under 15 e degli Under 16 contro i pari etร del Lecco. Sempre nel merito delle squadre del settore giovanile, da notare che la Primavera, l'Under 16 e l'Under 15 in questo momento occupano la prima posizione in classifica; l'Under 18 รจ seconda, ma puรฒ arrivare in vetta se vince il recupero con il Bologna; solo l'Under 17, seconda ma a 12 punti dal Milan, mostra avere evidentemente dei problemi...
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Una vittoria che puรฒ significare molto: Torino – Inter 0-3
Alla vigilia di due partite fondamentali per la nostra stagione, con Salisburgo e Roma, otteniamo su un campo difficile come Torino una vittoria importante con il risultato netto di tre reti a zero. Una vittoria in trasferta che, al di lร del risultato, serve a dare un po' della fiducia persa dopo i due match contro Bologna e Sassuolo. Se la vittoria รจ stata netta, infatti, non possiamo dire che la partita di Torino sia stata una "passeggiata". Dal 20' del primo tempo, infatti, fino al goal del nostro vantaggio il Toro ci ha semplicemente messi sotto con il ritmo, l'aggressivitร e una disposizione tattica azzeccata. Il gran goal di Thuram, poi, ha cambiato le sorti del match รจ da quel momento abbiamo ampiamente legittimato il successo. Finalmente รจ stato decisivo il cinismo in fase realizzativa che altre volte รจ mancato. Adesso, come detto, due sfide importanti, considerando che la doppia sfida con gli austriaci puรฒ decidere la qualitร della nostra annata, in prospettiva; il match contro la Roma, difficilissimo in sรฉ, รจ ad alto rischio per le probabli conseguenze. Insulti e forse anche "buu" della curva indirizzati contro Lukaku, oltre a moltiplicare le forze del colosso belga, potrebbero mettere a rischio la squalifica del campo... Per quanto riguarda le giovanili, nell'ordine: l'Under 16 vince uno a zero con il Cittadella, concediamo poco agli avversari, mostriamo una superioritร tecnica individuale piuttosto netta, ma non riusciamo a farla valere mostrando una certa involuzione preoccupante; l'Under 19 vince nettamente 4-0 contro il Sassuolo, Chivu รจ primo in classifica, 17 goal fatti e solo 4 subiti, miglior attacco e miglior difesa del campionato con la squadra che ora sembra avere il giusto mix tra qualitร tecniche e potenza atletica; l'Under 18 pareggia incredibilmente 4-4 contro la Roma dopo essere andata in vantaggio per quattro reti a zero con 4 bellissime azioni in verticale dopo 20 minuti di gioco; l'Under 15 di Fautario vince 3-2 contro il Cittadella, pure facendosi rimontare di due reti, si fa notare per le sue grandi qualitร Gjeci (Nb. Che speriamo non faccia la fine di Mastour).
Se vinciamo altre 6-7 partite cosรฌ, si puรฒ sognare: Inter – Torino 1-0
Un calcolo elementare. Se vinciamo altre sei-sette partite cosรฌ, possiamo sognare e pensare di poter vincere il campionato. Si tratta di un calcolo piuttosto elementare, che parte perรฒ da un convincimento oggettivo: non esiste una squadra che, nel campionato italiano, possa pretendere di dominare tutte le partite. Succederร ancora ce si vinca alcune partite dominando, ma saranno una minoranza e la lotta pe ril titolo si deciderร nelle partite complesse, combattute e difficili. La vittoria per cinque reti a zero a Salerno esalta e illude, la vittoria per una rete a zero contro il Toro riporta alla realtร di un campionato molto imprevedibile e ancora tutto da giocare. Quello che conta รจ la continuitร . ร vincere tanti Inter - Toro che puรฒ far prevalere in campionato e la dimostrazione l'avremo alla ripresa, a Bologna. Se andiamo lรฌ con l'idea che daremo loro sei goal (cosรฌ come รจ successo all'andata) e che abbiamo giร vinto, ci esporremo sicuramente a brutte sorprese. Il calcio ideale รจ come na partita a scacchi con giocaori molto bravi: perde chi commette anche un solo errore. Oppur evince, se preferite, chi trova una soluzione geniale. Nel nostro campionato le vittorie di stretta misure sono decisive. Pertanto ci iscriviamo a pieno titolo alla schiera dei "risultatisti": il risultato รจ il prodotto del gioco, ma รจ il concetto di gioco che risulta poi relativo e aleatorio. Bel gioco รจ ottenere il massimo in relazione alla tua forza e a quella dell'avversario in una data situazione. Con il Toro abbiamo ottenuto il massimo ribattendo colpo su colpo e sfruttando la nostra qualitร superiore... Ne parliamo in questo post dedicato di Luciano Da Vite.
La situazione รจ ancora difficile, le scelte di Conte ci tengono in gioco: Inter – Torino 3-1
Inter - Torino era probabilmente la partita piรน insidiosa, sotto tutti i punti di vista, tra quelle giocate sino ad ora. Non la piรน importante (lo sono state Dortmund e Napoli in Coppa Italia), ma la piรน pericolosa sicuramente. Ripreso il campionato da terzi, con la possibilitร di giocare ancora per il titolo, avevamo un calendario iniziale sulla carta favorevole, ma una serie di inconvenienti (assenza concomitante e persistente di molti centrocampisti, una lunga serie di infortuni individuali di gioco) hanno complicato il nostro cammino e devono essere oggetto di riflessione accurata da dirigenti e allenatore. La situazione รจ ancora difficile, ma le scelte di Conte ci tengono in gioco. Con il Torino e a Parma, ma anche in casa col Sassuolo, ad esempio, siamo riusciti a raddrizzare qualche risultato grazie alla veemenza degli assalti portati in massa quando la situazione รจ davvero critica. ร stato questo che ci ha permesso finora di compensare un altro elemento, cioรจ la difficoltร nel gestire, alla lunga, il risultato. Pesano ancora dei "vizi" di organico, ma il nostro percorso sino ad ora, considerati tutti i limiti evidenziati e gli inconvenienti capitatici, non รจ cosรฌ disastroso come si vuole far credere.
Una grande Inter affonda lo Slavia, ma adesso comincia la fase piรน difficile: Slavia Praga – Inter 1-3
Dopo Torino, l'Inter sfodera una grande prestazione anche in Champions nella trasferta contro lo Slavia Praga. Si giocava per un unico risultato: la vittoria. I tre punti ottenuti adesso ci permetteranno di giocarci il passaggio del turno nella difficilissima sfida contro il Barcellona. Protagonista assoluto della gara รจ stato Romelu Lukaku, sempre piรน giocatore determinante e leader della squadra: oltre a segnare (tre volte, ma l'arbitro gliene ha convalidato solo uno), ha sfoderato una prestazione di carattere, qualitร , tecnica e potenza fisica e fornito due assist spettacolari al suo partner d'attacco, Lautaro Martinez. Benissimo Godin, molto buono l'impatto sulla gara dei "sostituti" Gagliardini, Esposito e Valentino Lazaro. Ma l'altro protagonista รจ ovviamente Antonio Conte, che azzecca tutte le scelte contro lo Slavia (baricentro basso e lancio lungo a cercare le punte, poi le sostituzioni giuste nel momento giusto) e nonostante le molte assenze, porta a casa il risultato. Il mister รจ l'artefice di questa bellissima Inter, che adesso si avvia a entrare nella fase piรน calda (a dispetto del clima) della stagione.
A Novarello, una gita sfortunata: Torino U18 – Inter U18 2-0
Nella bellissima cornice di Novarello, si disputa la finale nazionale del Campionato Berretti. I nostri ragazzi, allenati da Mister Corti, partono sfavoriti contro l'avversario, i pari etร del Torino, e perdono con il risultato di due reti a zero. ร stata comunque una partita combattuta e in generale รจ stato un grande risultato disputare questa finale in un'annata difficile per mille ragioni causa infortuni, passaggi di categoria dei diversi giocatori impiegati e il ricorso spesso ai 2002.





