Fantasie di un tifoso in una notte di mezza estate

In questo momento la situazione ottimale, per quello che riguarda il calciomercato e la composizione della rosa per la prossima stagione, prevede lโ€™arrivo di Ademola Lookman dallโ€™Atalanta e di Giovanni Leoni dal Parma. Con la partenza sicura di un centrale difensivo (diciamo Acerbi, per ragioni dโ€™etร ). Se invece che Leoni arrivasse un centrale magari di minor prospettiva ma di valore sicuro, sarebbe un peccato per il futuro, ma forse nell'immediato non una situazione irrimediabile. Dopo anni di stenti, comunque, il mercato sulla carta sarebbe finalmente positivo, ma la trattativa per prendere Lookman va chiusa, anche perchรฉ bisogna dimostrare che si fa sul serio. Non partiamo favoriti. Il Napoli รจ evidentemente davanti per diverse ragioni (non dovrร  partire da zero, ha un sistema di gioco collaudato, Conte รจ allenatore piรน vincente del campionato italiano, stanno facendo un calciomercato importante) e anche la Juventus si รจ rinforzata. Il lavoro di Chivu si presenta tuttโ€™altro che facile. Il primo problema รจ la compattezza reale, non solo formale, del gruppo. Cโ€™รจ poi il problema di affrontare lโ€™anno zero dal punto di vista delle scelte. Le incognite sono molte: nuovo allenatore, nuovo preparatore, gruppo da cementificare, nuovi moduli tattici, giocatori affermatisi con un certo tipo di gioco a cui si chiederร  di esprimersi diversamente. Se al posto di due arrive top dellโ€™ultimo momento (Lookman e Leoni, appunto) arrivassero alternative meno costose e non di prima fascia (se non addirittura nessuno, se fosse vero che โ€œIn difesa siamo a posto cosรฌโ€) la situazione si farebbe di sicuro piรน problematica.

Sei bellissima… aaa! Inter – Salernitana 4-0

Non ci sono piรน parole per descrivere le emozioni che questa squadra sta regolando ai suoi sostenitori e in genere agli appassionati di calcio. Il cammino รจ ancora lungo e arduo, pieno di insidie e di difficoltร , ma le gioie che ha regalato finora questa squadra rendono giร  da ora questa stagione indimenticabile (se non addirittura irripetibile). Non si tratta solo di un fatto puramente numerico (risultati, goal fatti, goal subiti, clean sheet...): questa squadra ci ha quasi sempre deliziati con un gioco spettacolare, irrefrenabile, esaltante. La partita contro una Salernitana venuta a San Siro a giocarsi le residue possibilitร  di salvezza รจ stata una sintesi tra bellezza ed efficacia: il massimo che si possa raggiungere nel calcio. Qualcosa di difficilissimo da ottenere. Si potrร  giustamente obiettare che l'avversario non era il massimo, ma quando la nostra condizione รจ al top, per gli avversari restano solo scelte perigliose (infittire il centro area e lasciare scoperte le fasce o presidiare le fasce, ma qui dare spazio all'abilitร  nello stretto e nell'uno-due che contraddistingue i nostri) e possiamo citare in questo senso il secondo tempo di Roma, il derby d'andata, il tre a zero in trasferta al Napoli, il due a zero in trasferta alla Lazio, il quattro a zero alla Fiorentina, ecc. ecc. Altri due fattori determinanti: 1. La "liquiditร " della squadra (quasi nessuno tiene una posizione fissa, c'รจ uno scambio continuo di ruoli e di posizioni spettacolare, perchรฉ gli avversari si vedono arrivare i nostri da ogni posizione, anche a sorpresa) che รจ chairamente legata alla grande qualitร  e grande gamba dei nostri giocatori; 2. Giochiamo molto meglio quando non ci sono prestazioni infrasettimanali. Questo vale ovviamente per tutti ed รจ uno dei punti da considerare nel prossimo futuro, dove avremo un ciclo di partite ravvicinate e di grande spessore... Campionato Primavera: due a uno per i ragazzi di Chivu contro i pari etร  del Monza. Aver fatto risultato piano e avere aumentato il vantaggio su Milan e Torino, entrambe sconfitto, รจ un dato veramente molto importante e segno della capacitร  di soffrire di una squadra che sembra un po' stanca e un po' spenta in alcuni degli uomini chiave (al netto degli assenti). Sugli scudi Mosconi, sotto etร  di due anni, autore del goal decisivo. Come struttura e rapiditร  di calcio, fatte le debite proporzioni, ricorda un po'... Lautaro.

Grande Inter e ottime giovanili: ora speriamo nella continuitร 

Weekend intenso e ricco di soddisfazioni per chi tifa i nostri colori. Naturalmente la soddisfazione maggiore รจ venuta dalla prestazione e dal risultato ottenuto dalla prima squadra: abbiamo battuto la Lazio concorrente diretta per un posto in Champions League e l'abbiamo battuta in rimonta (cosa che non si addice alle nostre caratteristiche tecniche...) e giocando un gran calcio. Abbiamo mostrato una superioritร  netta: di condizione, di gioco, di pericolositร . Questo nonostante la situazione di svantaggio creatasi. Quando tutti i giocatori sono al top, infatti, e le scelte complessive di rotazione si rivelano azzeccate - per quanto possibile - abbiamo pochi rivali. Ma il campionato italiano non sarร  forse il piรน bello del mondo, ma รจ sicuramente il piรน complicato. Cali di concentrazione e di forma fisica dicono che nulla รจ scontato da qui alla fine e รจ evidente che non vincere a Verona nel prossimo turno vanificherebbe quanto si รจ fatto a Empoli e contro la Lazio. Tre giorni dopo ci sarร  la trasferta di Roma. Qualche annotazione sulle giovanili, a parte le considerazioni sulle sfide di Under 19 (due a zero contro l'Udinese), Under 17 (quattro a uno contro il Cesena) e Under 16 (tre a zero contro il Brescia), dove - se si eccettua in parte il campionato Primavera - si assiste in Italia a un netto miglioramento. Negli allievi e nei giovanissimi quasi tutte le squadre sanno giocare a calcio nel senso moderno del termine: quando hanno il possesso, se non รจ possibile la ripartenza verticale, si alzano compatte per sostenere l'azione e per iniziare il pressing alto in caso di perdita di palla; tutte le squadre sono pronte a ritirarsi nella propria metร  campo, punte comprese, quando costruiscono gli avversari; tutte giocano strette e corte e il livello tecnico medio รจ cresciuto in questi anni. Una ultima piccola nota per quello che ci rigurda: a vedere Inter - Brescia Under 16, accanto a Samaden, c'era Tarantino, la cui nomina a nuovo responsabile del settore giovanile a questo punto sembra quasi ufficiale.

Segnali incoraggianti: Inter – Spezia 3-0

Non รจ successo nulla di straordinario ma contro lo Spezia la squadra ha dimostrato di essere in progresso di condizione e di avere una quadratura importante, cosa di cui per altro non si poteva individuare. Rispetto a Lecce ci sono stati miglioramenti individuali, soluzioni di schieramento piรน efficaci e quindi una crescita complessiva sul piano del gioco e della capacitร  di gestire la partita. Non sono consentiti sogni sfrenati di onnipotenza ma la nostra crescita รจ apparsa evidente, cosรฌ come era anche indispensabile. Non รจ una stagione in cui si puรฒ andare in forma gradualmente per poi sperare nella tenuta alla distanza. Quest'anno si giocheranno due distinti campionati, quello "autunnale" e quello "primaverile". In mezzo lo spartiacque dei mondiali di calcio in Qatar con i giocatori in scadenza di contratto che vogliono andare ai mondiali e devono fare benissimo ora e durante i mondiali. Molti potrebbero arrivare alla seconda parte del campionato dopo aver dato il meglio e poi forse anche appagati per accordi piรน o meno ufficializzati. La seconda parte di stagione sarร  un altro campionato, ricco di incognite e con la previsione di un'altra sessione di calciomercato: รจ necessario trarre il meglio da questo primo scorcio di stagione.

Una partita esemplare, da far studiare agli aspiranti allenatori: Inter – juve 2-1

Parliamo solo di calcio. Anche perchรฉ l'esito finale ha fatto per una volta giustizia di ogni prepotenza. L'Inter vince la Supercoppa Italiana al termine di una partita fantastica, esemplare e che ha visto fronteggiarsi due squadre molto forti ma in qualche maniera "incomplete". Allegri non doveva dimostrare nulla a nessuno. Inferiore all'Inter sul piano del palleggio ha scelto gli uomini e l'atteggiamento tattico piรน adatto per far rendere al meglio i suoi giocatori. Probabilmente meglio di cosรฌ con gli assenti non poteva giocarsela. Inzaghi non gli รจ stato da meno. In poco tempo l'Inter di Conte รจ diventata l'Inter di Inzaghi e i risultati, almeno per ora, non sono stati certo inferiori. Anzi. Per il momento possiamo dire che sia riuscito nel difficile compito di aumentare la qualitร  offensiva del gioco e senza che questo sia andato a discapito della soliditร  difensiva. Il gruppo era giร  solito ma lui ha fatto un grandissimo lavoro: il goal della vittoria contro la Juventus lo hanno costruito tre "cambi". Tre nuovi ingressi: Dimarco che ha crossato in area, Darmian che si รจ inserito sul tocco di Alex Sandra, Sanchez che ha chiuso in porta. Una vittoria meritata, siamo stati nella giornata nettamente superiori all'avversario, anche se poi alla resa dei conti vale quel goal, realizzato al 125' e senza il quale la superioritร  sarebbe stata sterile. Dopo questa vittoria possiamo guardare con ottimismo alle prossime gare, a partire dalla trasferta di Bergamo, ma non aspettiamoci un percorso in discesa, sarebbe un errore imperdonabile. Per ora, dopo questo successo perรฒ dobbiamo dire bravi tutti e bravo il mister. Amala.

Una domenica bestiale: Inter – Cagliari 4-0

รˆ stata una domenica "bestiale" per la nostra Inter. Perchรฉ abbiamo riconquistato la vetta della classifica; perchรฉ abbiamo battuto largamente il Cagliari; perchรฉ i ragazzi hanno vinto e ci hanno pure fatto divertire; perchรฉ alcuni giocatori su cui si registrava qualche scetticismo si stanno invece affermando alla grande; perchรฉ abbiamo potuto permetterci un minimo di turn over e fatto giocare un classe 2001 (Satriano) e fare esordire un classe 2003 (Zanotti); perchรฉ nelle prime nove partite avevamo subito 12 goal e nelle ultime 8 solo 3, di cui due ininfluenti sul risultato; perchรฉ vinciamo da cinque partite e abbiamo segnato piรน goal di tutte; perchรฉ (questa volta in negativo, estendendo il lasso di tempo perรฒ a lunedรฌ) abbiamo beccato uan squadra fortissima come il Liverpool agli ottavi di finale nel sorteggio di Champions League. Diciamolo chiaramente: non eravamo scarsi quando eravamo a sette-otto punti dal vertice e non siamo dei fenomeni oggi. Siamo una squadra forte che puรฒ competere con tutti e che oggi dร  maggiore fiducia per quelle che sono le nostre possibilitร  rispetto a un mese fa. รˆ statp raggiunto un maggiore equilibrio. Lo dicono i numeri (il numero dei goal subiti e in presenza di una percentuale di goal fatti comunque elevati). Lo dice la crescita imperiosa in particolare di due giocatori chiave che in precedenza avevano lasciato a desiderare: Calhanoglu e Dumfries. I due giocatori devono adesso restare su questi livelli per tutta la stagione e anche - in particolare - contro le rivali dirette. Allo stesso modo tutti i titolari sono in un periodo di forma straordinario. Manca qualcosa: un centravanti di peso e un altro centrocampista che unisca qualitร  e forza. Vedremo che cosa succederร  nel mercato invernale. Per il momento, meglio non si poteva fare. Simone Inzaghi merita solo un grande plauso: vince, รจ primo, fa contenti i fautori del gioco ultra offensivo e che riesce a praticare senza rischiare. Quindi anche i fautori dell'equilibrio.

Primavera e non solo: un bilancio difficile

Il bilancio per quello che riguarda la stagione della Primavera e in generale delle nostre giovanili รจ difficile. รˆ stata un'annata a fasi alterne, anomala (con parte distribuite su 4-5 mesi), condizionata dalla pandemia e dalle disponibilitร  finanziarie (ne abbiamo giร  parlato) verosimilmente ridotte rispetto agli altri anni. Le valutazioni vanno fatte sotto tre differenti profili: i risultati conseguiti, la qualitร  del gioco espresso, la crescita dei singoli. Poichรฉ รจ stato impossibile seguire le partite, abbiamo pochi dati diretti su U18 (prima nella "regular season", sconfitta in semifinale dal Genoa) e su U17 (del tutto deludente, penultima nel suo girone). Nel post quindi ci concentriamo principalmente sull'U19. Abbiamo chiuso al primo posto nella "regular season", segnato poco, ma con la miglior difesa. In definitiva possiamo dire che proprio la sconfitta contro l'Empoli ha sul piano della prestazione sintetizzato e inglobato tutte le problematiche che hanno contraddistinto la nostra stagione. Abbiamo schierato la miglior formazione possibile dal punto di vista del modulo utilizzato e dimostrato intelligenza calcistica, ma siamo stati dominati sul piano del ritmo, della continuitร , dell'aggressivitร . Sapevamo tutti quali erano i punti deboli e cosa sarebbe servito sul mercato: non avevamo giocatori per imporre il nostro gioco come difensori in grado di rompere la linea e aiutare il centrocampo e costruttori di gioco in mezzo. Abbiamo dovuto giocare di rimessa e con la squadra bassa e non in grado di accompagnare la manovra e con attaccanti sempre "stremati". Fare di piรน sul piano dei risultati era impossibile. L'allenatore Madonna ha fatto quello che poteva sulla crescita del gioco e dei singoli. Tra questi va segnalata la crescita importante di questi giocatori: i due portieri Filip Stankovic e Rovida, Zanotti, Hoti, Vezzoni, Satriano.

Primavera 1: Inter – Fiorentina 1-0

Primavera 1: Inter batte Fiorentina 1-0. Non รจ stata affatto una gara convincente sul piano del gioco, della qualitร  e della personalitร . Nel primo tempo la partita la fa la Viola, che impone un ritmo elevato sulla gara, pressando bene i nostri portatori di palla. Mentre noi siamo quasi inesistenti in avanti. Ciononostante la nostra difesa รจ buona e gli avversari hanno solo due occasioni da goal. La partita cambia registro nella ripresa. Senza incantare riusciamo a impegnare piรน volte la difesa avversaria (bene Satriano), sbagliamo un goal a porta vuota (Boscolo) e alla fine facciamo il goal che decide la gara con il subentrante Bonfanti, entrato in campo a un quarto d'ora dalla fine proprio al posto di Satriano. Siamo secondi in classifica a un punto dalla Sampdoria. Apparentemente siamo inferiori a molte - tecnicamente e sul piano del gioco - e superiori a poche rivali. Eppure stiamo facendo bene e grande merito va per forza di cose ad Armando Madonna. Difficilmente un altro allenatore avrebbe potuto far meglio a livello di risultati.

Una serie interminabile di conferme: Juventus – Inter 3-2

Chiariamo subito una cosa, prima che sorgano equivoci incresciosi: per noi รจ come se l'Inter avesse vinto questa partita 3-2. Il goal di Lautaro era regolarissimo, come tutti hanno visto, e Perisic non ha commenso nessun fallo da rigore. Inoltre Kulusevski รจ stato graziato del secondo cartellino giallo e questo compensa abbondantemente lโ€™eccessiva severitร  nel secondo giallo a Bentancur. Tutto questo รจ stato riconosciuto persino da critici e giornalisti malevoli vero lโ€™Inter e addirittura da qualche juventino onesto. Juventus - Inter รจ stata una parita che ha dato indicazioni importanti: quella piรน importante รจ che l'Inter รจ una suqadra molto forte, sul piano tecnico, atletico, della personalitร , del carattere e della quadratura. Allo stesso tempo รจ indubbio che ci siano delle situazioni da migliorare e margini di progresso importanti, se sarร  possibile intervenire per correggerli. Questa Inter non potrร  essere competitiva sia in campionato che in CL, nella prossima stagione, senza almeno un paio di inserimenti di qualitร . La situazione attuale desta preoccupazione: le difficoltร  finanziarie ci sono. Dire che ne abbiano anche gli altri non รจ confortante. La veritร  รจ che alla nostra proprietร , alla dirigenza e allo staff tecnico spetterร  un compito particolarmente difficile: come affrontare il problema della conservazione degli ingaggi e contemporaneaemente presentare progetti tecnici convincenti. E attuare le due direttive e al contempo rafforzare la squadra, appare quantomeno complesso...

Il presente e il futuro: Inter – Sampdoria 5-1

Sono i giorni della felicitร  per il ritorno di un successo che mancava da oltre un decennio e arriva dopo stagioni che sono state anche umilianti per una squadra con il nostro blasone. La partita contro la Sampdoria รจ stata emblematica di un presente trionfale. Abbiamo visto in campo una squadra in grado di demolire una buona Samp schierando molte riserve le qualii, in virtรน del sistema di gioco ormai memorizzato, sono apparse fortissime. Se non al livello dei titolari. Mi riferisco a Ranocchia, Gagliardini, Ashley Young, Vecino, Alexis Sanchez, Pinamonti, D'Ambrosio, Radu, lo stesso Eriksen che oltre che la mezzala o il "secondo play", ha dimostrato di poter giocare con profitto anche da play unico. I meriti sono di Conte, che ha dato all'Inter un "giuoco" e ha prodotto un incredibile miglioramento nelle prestazioni di quasi tutti i giocatori. Ma "รจ un momento difficile", come ci ricordano le parole di Beppe Marotta. La continuitร  della proprietร  sembra confermata, Suning continuerร  il cammino iniziato per arrivare sempre piรน in alto, ma bisognerร  vedere con quale libertร  di manovra. Le prossime settimane e i prossimi mesi ci dovranno dire molto su proprietร , dirigenza tecnica, allenatore e giocatori (e il discorso, va da sรฉ, anche se in misura meno significativa, riguarda l'insieme dei nostri giovani, della Primavera, ma soprattutto dei nostri giovani di maggior valore in giro a fare esperienza...) con fiducia e consapevoli che per la natura del calcio italiano รจ difficilissimo fare un percorso importante sia in CL che in campionato.