Verso il  settimo anno nel segno del biscione?

Foto: foto di copertina per Djed Spence. L’esterno inglese è l’ultimo acquisto in ordine di tempo dell’Inter durante questa sessione di calciomercato.

Che gli ultimi sei siano stati dominati in Italia dalla nostra squadra non può esserci il minimo dubbio.

Non volendo mettermi a ricercare la situazione anno per anno, ho interrogato l’AI.

Ecco la risposta:

“Negli ultimi sei anni (dal 2021 al 2026), l’Inter ha vissuto un ciclo straordinariamente vincente conquistando ben 9 trofei ufficiali.

Il club nerazzurro ha dominato la scena nazionale, arricchendo la bacheca con scudetti, coppe nazionali e stabilendo record in Supercoppa.

Elenco dei Trofei (2021-2026)

3 Scudetti (2020-2021 con Antonio Conte; 2023-2024 conquistando la seconda stella; 2025-2026)

3 Coppe Italia (2021-2022; 2022-2023; 2025-2026)

3 Supercoppe Italiane (2021; 2022; 2023, segnando lo storico record di tre successi consecutivi)”.

Aggiungiamoci pure che quando non ha vinto lo scudo è arrivata seconda, in due altre occasioni, rispettivamente a 2 e 1 punti dalla prima.

Nel frattempo dal quarto gruppo di merito a livello di CL è risalita alla prima fascia (e al quinto posto europeo nel Ranking Uefa, davanti a fior di squadroni che possono contare su bilanci esorbitanti), conquistando anche due finali della coppa più importante, cosa mai riuscita a nessuna italiana negli ultimo anni.

La domanda che tutti i tifosi interisti si pongono è quindi la seguente: vivremo ancora un settimo anno di gloria?

Tutti facciamo previsioni, è inevitabile, ma io credo che nelle previsioni prevalgano elementi non tecnici: troppi fattori sfuggono a ogni possibile valutazione aprioristica, soprattutto in una maratona di nove mesi e 50 partite.

E troppe fragilità soggettive nel vivere la passione da parte  di chi esamina, possono far velo.

Le analisi tecniche credibili sono quelle che si fanno a posteriori, a mio avviso.

Sul vissuto e non sullo sperato.

Dal punto di vista tecnico credo comunque si possa dire che tutte le ambizioni sono credibili, per la forza che potenzialmente il gruppo esprime.

Sarebbe una tragedia se non fossimo competitivi, in Italia e in Europa.

Vincere è un altro discorso, perché deve andarci tutto bene e le avversarie, che si sono rafforzate  per stoppare il nostro predominio, dovrebbero incontrare qualche difficoltà

C’è un discorso però che va fatto prima di ogni altro.

  • L’Inter è arrivata prima in campionato nel 23-24, con 19 punti sulla seconda.
  • Nel 24-25 è arrivata in finale di CL ma in campionato è stata preceduta di un punto.
  • Nel 25-26 ha vinto il campionato con 12 punti, ma in CL è uscita agli spareggi, cioè molto presto…
  • Anche nel 22-23 l’Inter è arrivata in finale di CL ma anche quell’anno non ha vinto lo scudo, arrivando addirittura terza.

Dove voglio arrivare?

E’ molto semplice voglio sottolineare come almeno per le squadre italiane che non possono contare su  rose mega galattiche per quantità e qualità, se fai bene in campionato lascerai inevitabilmente qualcosa in coppa e viceversa.

Perciò, da questo punto di vista io ho considerato positive tutte le nostre annate: avremmo potuto vincere più scudi, ma probabilmente avremmo dovuto rinunciare a una dimensione europea clamorosa e impensabile sette anni fa.

Certo, se ci concentriamo sul campionato abbiamo più possibilità di raggiungere l’obiettivo massimo: tornando alle previsioni, per alcuni siamo ancora favoriti, per altri addirittura strafavoriti, per i più cauti, come me, è da vedere se qualcuno ci ha raggiunti.

Magari qualcuno, come Milan e Juve, che non hanno la CL da disputare.

Ma io sono certo che i nostri non faranno scelte aprioristiche e allora il discorso sulle forze di cui disponiamo diventa un pochino più complesso.

Sul mercato, che non è concluso, perso Dumfries, a mio parere di semplice tifoso sarebbe stato necessario chiudere subito per Palestra.

Il giocatore è italiano, è molto talentuoso e completo e il suo arrivo avrebbe forse significato quello che all’epoca hanno significato gli arrivi di Barella, Bastoni, Dimarco.

Per me un’occasione di crescita persa (mi occupo solo del punto di vista puramente tecnico), ma credo anche che il… rimedio sia stato efficace.

L’arrivo di Stones, come centrale, con la contemporanea scelta di Chivu di utilizzare Carlos come braccetto di sinistra, ci permette di sostituire i partenti de Vrij e Acerbi, formando comunque un reparto compatto e solidissimo.

Il ritrovato Pavard e Bisseck a destra, Stones e Akanji centrali, Bastoni e Carlos a sinistra formano un reparto in teoria con pochi eguali.

E a loro in caso di necessità si potrebbe aggiungere la rivelazione (per chi non lo conosceva) Bovio.

Tra l’altro l’arrivo di Stones dimostra che qualche volta si può rimediare alla sostituzione di un anziano campione senza… svenarsi troppo in quel ruolo.

Lo Spence visto ai mondiali, se si ripete su quei livelli  può coprire la fascia con peso e personalità se non con la capacità risolutiva di Dumfries (come dimenticare i due gol con cui l’olandese ha ribaltato il Como e ci ha consegnato, in pratica, lo scudetto?).

Sulle fasce l’arretramento stabile di Carlos ci lascia al momento una casella vuota a sinistra, per il vice Dimarco.

Meglio se arriva qualcuno, anche cedendo qualche esubero in mezzo, ma in ogni caso l’esplosione di Diouf, se confermata in partite fondamentali, ci potrebbe anche consentire, all’occorrenza, di spostare a volte Spencer su quella fascia.

Siccome sono incontentabile, considerando l’impegno in tanti competizioni sarei più tranquillo se disponessimo di un’esterno/trequartista dotato di scatto e fantasia che possa fare il vice Dima o la seconda punta.

Anche non un big acclarato, ma un prospetto interessante.

In mezzo (voglio essere ottimista per una volta e dare per scontato l’arrivo di Jones) potremmo esser addirittura più completi dello scorso anno, con tanti palleggiatori (è la nostra caratteristica) ma con l’aggiunta di qualcosa sul piano dinamico e della personalità.

Davanti eravamo competitivi e non è cambiato nulla.

Naturalmente restano delle incognite che solo il campo potrà cancellare:

  • L’inserimento dei nuovi, in particolare degli stranieri che comporta sempre qualche rischio.
  • La tenuta di tutti i veterani, protagonisti di questi sei anni estremamente dispendiosi sul piano del logorio fisico e mentale.
  • Il proseguimento della crescita non tanto dei giovani, quanto di quelli che hanno ancor margini di miglioramento, da Bisseck a Stankovic, da Sucic a Diouf, da Bonny allo stesso Pio.

Ma verifiche di situazioni simili, prima dell’inizio della stagione credo le abbiano più o meno tutte le squadre.

Rispetto ad altre, noi abbiamo la certezza di avere un gruppo solido caratterialmente, ambizioso e che può esprimersi in un contesto di gioco già ampiamente sperimentato.

Con Chivu che confermerà la sua filosofia: consolidare quello che già c’è e se possibile aggiungere qualcosa.

Alla ricerca di un’efficacia sempre maggiore.

Per chiudere questa chiacchierata non può mancare un riferimento al settore giovanile che mi sta molto a cuore: oltre ad essere una fonte complementare di finanziamento può e deve anche continuare ad essere un serbatoio per la prima squadra.

Di Gennaro, Dimarco, Stankovic, Pio e ora anche Bovio hanno aperto la strada.

Altri possono e devono seguire.

Per questo dispiace l’apparente immobilismo che sembra contraddistinguere questo nostro mercato giovanile.

Talenti su cui lavorare ne abbiamo sicuramente; i lavori importanti sulle strutture daranno i propri frutti, ma io resto convinto più che mai che gli investimenti su talenti del vivaio siano preziosi per chi vuole assicurarsi la continuità nel futuro.

Adesso comunque è il momento in cui le parole perdono valore… la palla passa ai nostri protagonisti e io sono certo che sapranno regalarci ancora tante gioie.

Buon campionato, anzi buoni campionati a tutti: tifosi e giocatori di tutte le nostre squadre, dalla prima, ai pulcini.

Luciano Da Vite

60 pensieri riguardo “Verso il  settimo anno nel segno del biscione?”

  1. Buongiorno a tutti. Pubblicato dopo tanto tempo un nuovo post (è adesso online). Ringrazio Luciano per avere voluto tornare a scrivere e ringrazio chi ha continuato a scrivere e a seguire il blog. Queste ragioni mi spingono sicuramente a volere continuare a collaborare e a dare una mano nel tenere in piedi questo spazio. Cercherò con l’inizio della nuova stagione di essere anche io più attivo. Mando un grande abbraccio a tutti. Forza Inter!

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  2. Ciao Luciano, condivido il tuo articolo sulla visione del nostro mondo NEROAZZURRO e in particolare sulla valorizzazione del settore giovanile. Un suggerimento, su un’inserimento per la fascia di sx, IVAN IL TERRIBILE è ancora uno dei migliori al mondo per esperienza/tecnica ed è un parametro 0. Qualche dubbio lo mantengo sulla superficialita’ , dentro e fuori dal campo di Pavard e come tutti auspico l’ arrivo di Curtis Jones .

    Valorizziamo i due prospetti come Bovio e Lavelli (chi meglio di te’ conosce le loro caratteristiche ) e magari di qualche altro, Morello??

    Nel caso non arrivasse Curtis Jones un pensierino, se non troppo “costoso” , lo farei su 2 bbilanisti in uscita Tomori (per la sua velocità) , Fofana’ perché fa’ legna e anche Kessi.

    Un’abbraccio, una buona estate e un buon campionato (NEROAZZURRO) I SANGA con CIPE

    PS: unico nostro pericoloso contendente è il “palazzo” con i var che spariscono

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  3. Luciano grazie per questo post e per il rinnovato impegno che metti nel blog assieme ad Emiliano.

    Spero che il tuo stato di salute sia migliorato (te lo dico da medico).

    Mi auguro solo che ci si possa confrontare in un clima sereno, pur nella diversità delle idee.

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  4. Grande Sanga, che piacere sentirti. Tanti saluti a mattia e auguri per il nuovo percrso al cittadella. Ho letto il suo addio al Trento e devo dire che oltre che un ottimo giocatore Mattia si è confermato un uomo di spessore. , Un abbraccio alla mamma, che tra gli altri ha il merito di aver…fatto un figio così bravo e un abbraccio anche a Cipe.

    Concordo con te sull’avere qualche dubbio su Pavard, non certo per questioni tecniche, ma caratteriali. Però credo che non sciuperà la seconda occasione. Arrivasse Ivan sarei contento, anche se preferirei un giocatore più rapido sul breve e fantasioso, ma solo per motivi di…completezza.

    Lavelli ha dei numeri improtanti, ma secondo me quest’anno sarebbe sufficiente che sfondasse davvero in C.

    Comunque non mancano tra i giovani ragazzi che possano seguire le orme di Bovio.

    Sul nostro vero avversari, hai ragione: basti. pensare che quando abbiamo perso lo scudo oer un punto non siamo risucita a sapere i veri motivi per cui non è stato concesso il rigore, clamoroso e decisivo, su Bisseck

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  5. Simone, grazie per il tuo interessamento e per gli auguri.

    Purtroppo la spernza di avere miglioramenti è piuttosto esigua. Ho problemi di artrosi alle ginocchia, alle anche ,alle spalle e i farmaci che devo prendere a volte per attutire il dolore, minacciano di ridurre la funzionalità di altri organi col tempo.

    Comunque sono determinato a non mollare quasi nulla nel mio stile di vita. Finché posso.

    Da parte mia cercherò di evitare gli argomenti che sono più sensibili per quanto concerne il clima sereno. Avrai notato che non ho parlato di oaktree, di acquisti altrui ecc.

    Ormai ognuno ha detto la sua, ha chiarito e non c’è bisogno di rinfocolare polemiche, fermo restando il fatto che ognuno mantiene le sue convinzioni

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  6. L’arrivo di giocatori dalla premier credo sia un qualcosa su cui abbia spinto Chivu che, da tecnico moderno, parla giustamente di intensità da alzare.

    Ho qualche dubbio su Stones lato fisico: negli ultimi due anni ne ha avute di ogni, speriamo bene.

    Ad oggi il cambio di Dima è LH. Vedremo se uscirà e entrerà un altro. Cmq mi sembra che siano messi piuttosto bene, la squadra è fatta, al massimo ci sarà un cambio.

    Sulla fascia, il ragazzo della primavera che ha fatto il precampionato, secondo voi al bisogno potrebbe salire in prima?

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  7. Si lui. No certo, ma nemmeno LH o Carlos sono Dima.

    Chiedevo solo se, nel caso in cui LH restasse e continuasse a deludere, potesse ambire a fare qualche partita con prima squadra.

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  8. Sono un po’ preoccupato per Stankovic: secondo me oggi lui è il settimo centrocampista temo che non troverà molto spazio.

    Oggi tutti siamo naturalmente interessati ai nomi per la prima squadra ed è normale che si trascuri completamente ciò che accade nelle giovanilli.

    Eppure c’è un fatto che temo fra qualche anno ci farà molto discutere. Il Como come sappiamo ci ha scippato un giocatore importantissimo in prospettiva.

    Parlo di Grigioni, 2011, nazionale. Centrocampista e difensore centrale, leader in campo, dotato di fisico importante, di piedi buoni e di visione di gioco, ma anche forte nei contrasti.

    Di lui sentiremo parlare. Purtroppo non con i nostri colori

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  9. oltre a distruggere il settore giovanile in modo pianificato e questo lo sapevamo da tempo l’operazione jones in stankovic out sarebbe incomprensibile e testimonianza del fatto che i dirigenti devono sentirsi dire sempre cose diverse e di volta in volta piu restrittive dai lor signori….in condizioni normali avrebbero venduto Ale all’offerta di 40 mln ricevuta. Perché farlo adesso? Forse hanno ricevuto piu soldi?

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  10. Non so se Stankovic sia il settimo. Non sappiamo oggettivamente le condizioni atletiche e fisiche di Mkhitaryan quali siano. Ha comunque 37 anni. Inoltre Calha (incrociamo le dita ovviamente e auguriamoci che non sarà così) qualche stop negli ultimi due anni ce lo ha avuto. Inoltre c’è stato un investimento nel riprenderlo, secondo me ci puntano.
    Se il “colpo” extra fosse Federico Chiesa, come considerereste questa soluzione? Si fa chiaramente per chiacchierare. Ho letto di qualche notizia in tal senso ma penso nulla di confermato.

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  11. Sergio, passi per il settore giovanile, dove credo in pieno a Luciano, ma a livello di prima squadra secondo me abbiamo fatto non bene, ma benissimo a livello di mercato in entrata.
    Un nostro ipotetico top 11 delle seconde linee sarebbe:
    Provedel – Pavard Stones Augusto – Diouf Zielinski Stankovic Susic (Mikhitarian) L.Henrique – Bonny P. Esposito.
    Questa squadra si gioca tranquillamente un posto in Champions e secondo me è più forte del top 11 della Juve.

    Ausilio e Marotta si sono presi gli insulti per l’immobilismo, l’eccessiva pazienza, ma alla fine hanno avuto ragione loro. Hanno preso, con prezzi corretti in un mercato di prezzi folli, dei giocatori funzionali senza strapagare nessuno e con ingaggi corretti per il valore dei giocatori.
    Pensate se avessimo speso 50+20 di bonus per Diego Moreira e 74 milioni per Goncalo Ramos, entrambi casualmente gestiti dalla Gestifute, stessa agenzia del coach Amorim.

    I conti si fanno sempre alla fine, però in questo momento, reputo la nostra squadra di almeno due categorie superiore a tutti i competitor in italia, e comunque almeno tra le prime 8 in Europa.
    Dopo ci sono gli infortuni, le incognite relative all’inserimento dei nuovi e molte altre variabili.

    L’anno scorso mi sono preso dell’eccessivamente ottimista perchè pensavo di giocarmela con il Napoli per lo scudetto, quando in molti ci vedevamo addirittura fuori tra le prime quattro..
    Sarebbe carino, per ogni utente del blog, fare una griglia delle prime 8 posizioni in Italia e dopo rileggercele a fine anno.. :)

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  12. Io sono soddisfatto di quanto fatto fin qui, la cui incognita principale è per me rappresentata dalla durata fisica di Stones e dalla capacità di Pepo Martinez di dimostrarsi un buon portiere (Sommer cmq era già in fase calante).

    Se proprio dovessi sognare mi piacerebbe uscisse LH per far entrare un macino più solido e prendere in prestito un “guastafeste” offensivo, ovvero un giocatore con un po’ di estro da inserire al bisogno, cosa lo scorso anno fece un po’ Diouf nella parte finale della stagione ma che nella prossima non farà avendo acquisito un ruolo definito sulla fascia.

    Perchè in prestito? Perchè sarebbe un profilo non previsto dal nostro attuale modulo per cui ritengo che un investimento pesante non possa essere/vada fatto su un non titolare. Però magari un giocatore da 1vs1 ai margini di qualche big estera lo si può trovare: se ti facesse vincere 3/4 partite “bloccate” nell’economia di una stagione sarebbe grasso che cola

    Non fosse a me va bene così: LH a piede invertito può essere un tentativo per vedere se il ragazzo si sblocca. Mi sembra il più fragile psicologicamente dei giocatori in squadra ma giusto dargli un’altra chance, salvo arrivi offerta veramente grossa (i famosi 25/30 mn).

    Stankovic invece lo terrei ocnsiderando la proensioni ai guai fisici di Chala, Zilienaski e l’età di Micky: anche lo scorso anno a cc erano in 7

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  13. Chiesa onestamente non mi impazzire.

    Aldilà di essere un altro con una cartella clinica sovraccarica, non mi sembra il giocatore di estero nel breve quanto piuttosto uno che abbassa la testa e parte con il “dribbling lungo”, ossia buttando palla avanti per fare una gara di velocità.

    Rispetto a lui preferirei uno Strefezza, per dire.

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  14. Stankovic: si ripete ,in un certo senso, il” lavoro ai fianchi” attuato negli anni scorsi con Frattesi. In mancanza di notizie ,si cerca qualche motivo per agitare le acque.Il mercato è imprevedibile,ma riportare a casa Stankovic con piu di 20 ml e poi prestarlo,sapendo da gennaioi la volontà di cercare Jones, miu suona davvero strano .Semmai il diuscorso potrebbe riguardare Chala,senza dimenticare l età di Micki e Zielo, e i problemi fisici dello stesso Chala

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  15. Sky e i media posson divertirsi come vogliono. Tanto a decidere sono Chivu e la dirigenza

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  16. Capt Cambiasso: secondo me essere ottimisti o pessimisti non è una colpa. sono solo modi di essere differenti, legati alla propria natura e alle esperienze di vita (e…di settore).

    La griglia se vuoi la faccio, ma per puro gioco, perché non ci prendo mai, neppure per caso. Sono previsioni fondate quasi sul nulla perché le vicende imprevedibili nell’arco di 20 mesi non si contano.

    Se vuoi una previsione più ragionat ti dirò che vedo in lizza per loscudo l’Inter e, in ordine alfabetico, Como juve milan Roma.

    Con il Napoli appena più defilato,se non prende nessuno più.

    Poi so benissimo che almeno un paio di queste andranno incontro a inconvenienti imprevisti e alla fine resteranno in lizza due, forse tre, ma non credo.

    Comunque per puro gioco ti mando le mie previsioni

    Inter

    Milan

    Juve

    Como e Roma

    Napoli

    Sugli insulti a Ausilio e Marotta, chiaro che non ti riferisci a me. senza entrare in discorsi…pericolosi, ce l’avevo con altri

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  17. Leggo di un attaccante che sarebbe, come profilo, attenzionato in caso di uscita di LH.

    Io starei attento a sguarnire le fasce, ruolo molto usurante nel 352.

    Già avremo Diouf come adattato, sulla sx dietro Dima vorrei cmq un profilo di ruolo.

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  18. capt cambiasso devo dire che, al di la dell’eventuale cessione di stankovic che non capirei e la cui responsabilità non addosserei (evidentemente) ad Ausilio e Marotta, mi trovo abbastanza d’accordo con te e la squadra è piu completa, piu intensa e fisicamente forte dello scorso anno. Con piu alternative e piu duttilità sicuramente….a me manca il colpo ad effetto, il giocatore che scardina gli equilibri: mi ha fatto arrabbiare perdere (30 mln pochissimi) un crack come alajbegovic ma forse quando si chiude una porta, in futuro si aprirà un portone. È giusto essere soddisfatti.

    1 inter

    2 como

    3 juve

    4 Napoli

    5 milan

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  19. Noto con piacere che è lievitato l’ottimismo…:)

    Questa volta vado un pò controcorrente..senza dubbio la rosa è la piu assortita e forte del gruppo; semmai il mio timore è la gestione di tanti giocatori forti,specialmentre a centrocampo.Da una parte ne sono entusiasta,perchè reputo il centrocampo il cuore pulsante di una squadra, però m iauguro che Chivu e Dirigenti riescano a gestire il tutto nel migliore dei modi.

    La mia griglia ( ehh Luciano,questa volta faccio io lo scaramantico ):

    1 Juve

    2 Inter

    3 Roma

    4 Milan

    5 Como

    6 Napoli

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  20. Alajbegovic piaceva anche a me. Come a suo tempo avevo scritto che anziché suci, che frse diventerà più forte, con la nostra rosa avrei preferito Baturina.

    Secondo me non c’è contraddizione tra l’esterno (vice Dima) e la punta estrosa. Di solito gli esterni estrosi sanno anche fare la seconda punta o il trequartista.

    Comunque facciano loro, purché sia forte

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  21. Galliera ha fatto cose eccezionali in questo campionato con la Primavera. E’ cresciuto molto e la convocazione per allenarsi con la prima è un giusto riconoscimento. A 16 anni è alto 1.87, forse qualcosa può ancora crescere.

    E dietro di lui il 2010 Costante ha mostrato da sempre qualità straordinarie

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  22. Se uscisse LH non mi dispiacerebbe Nuno Tavares: molta cora e capacità di saltare uomo “da fascia”: credo che Lotito di fronte a qualche quattrino non direbbe di no.

    Magari ne hanno parlato con l’affare Frattesi. Sarebbe una soluzione credo abbastanza economica che aumenterebbe il tasso di fisicità della squadra.

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  23. Sui “pronostici”.

    L’anno scorso davo il Napoli come favorito ed ero molto incerto su quello che sarebbe stato il nostro campionato. Ora come ora, mi sento di dire che noi siamo forse un gradino avanti rispetto alle altre. Non siamo ovviamente obbligati a vincere, ma ripetersi in campionato e fare un migliore cammino in Champions sono due obiettivi dichiarati. Subito dopo io per ora vedo ancora il Napoli che secondo me ha una buona rosa e che si è comunque rinforzato con un paio di elementi in difesa (tra cui un centrale titolare). Aveva già una rosa ampia, forse pure troppo, e sicuramente non sfruttata bene da Conte lo scorso campionato. Molto a questo punto dipenderà da Allegri.

    Le altre si sono comunque tutte rinforzate: Roma, Como, Juventus, Milan. Tutte quante hanno aggiunto qualcosa e sembra proprio che faranno ancora altro da qui alla fine. Se noi ci siamo rinforzati comunque le altre non sono state a guardare e Juventus e Milan non hanno la Champions.

    Su Stankovic.

    Io lo terrei 100%. Significherebbe avere sette centrocampisti ma Mkhitaryan ha 37 anni e Calhanoglu e Zielinski devono comunque aprire a una loro successione. Integrare sin da ora Stankovic secondo me è da considerarsi in questo senso. Certo non potrà pensare di essere titolare, ma Chivu ha dimostrato di ruotare veramente tutti.

    Questione esterni.

    Concordo sul fatto che non va “sguarnita” la batteria dei “quinti”. Se deve arrivare un’ala, deve essere una “aggiunta”, il “venticinquesimo”. Non significa “togliere”.

    Henrique francamente lo cederei, ammesso vi siano offerte, per due ragioni: 1. Spence sarà quasi sicuramente il titolare (anzi sicuramente); 2. Diouf, io non sono convinto al 100%, ma sembra proprio lo si consideri un esterno dx. Quindi Henrique è terzo nelle gerarchie. Inoltre che possa giocare con “profitto” a sinistra (dove comunque Diouf non lo abbiamo mai visto e non penso sia considerato nel ruolo e dove Spence non sembra proprio dia del so meglio) è qualche cosa che non ha fondamento. Inoltre Chivu ha detto che Augusto per lui è un “terzo”. Poi chiaro può fare il quinto e lo farà sicuramente in alcune occasioni, ma il messaggio è chiaro. La soluzione Perisic a me in via teorica non dispiace affatto. Ausilio ha smentito. Con lui potresti “turnare” Spence+Diouf+Perisic a dx e Dimarco+Augusto+Perisic a sx. Dato il costo di Perisic, se cedi Henrique potresti poi prendere un’ala inoltre o comunque un altro giocatore.

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  24. Stankovic: al di là del suo potenziale tecnico da confermare a certi livelli, per me è da considerare incedibile anche perchè ,se mantiene le promesse, potrebbe rappresentare quello zoccolo duro sempre importante in un gruppo,visto il suo legame di cuore con l’Inter. Vedremo in futuro…

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  25. Io sono un pochino più possibilista sulla partenza di Stankovic, in prestito e a una squadra importante, se penso a lui e non al bene dell’Inter. Certo che essere in sette farebbe comodo, ma lui rischierebbe di giocare poco. Dunque spero anch’io che resti, ma per giocare almeno 20 partite, tra cui alcune importanti-

    Sulle previsioni il mio è stato un puro gioco.

    Le mie previsioni reali sono: 5 squadre sullo stesso piano. Poi il Napoli.

    Almeno due di queste cinque si perderanno per strada, ma or non si può sapere chi. Spero naturalmente che…non siamo noi.

    Il napoli mi sembra un filo indietro perché mi sembra dura che Allegri faccia meglio di Conte. Però Emiliano lo conosce meglio di me e se lo considera pericoloso significa che è così.

    Una piccola sciocchezza: non so se l’avevo scritto a suo tempo, ma io avevo pensato a Diouf spostato sull’ala molto prima che Chivu lo provasse. Il mio ragionamento era molto semplice. Il francese ha buoni piedi ma soprattutto grande progressione. In mezzo al campo c’è più traffico e naturalmente è più difficile esercitare la progressione. certo bisognava insegnargli a fare la fase difensiva (non che i mediani-mezzali non la debbano fare, ma in fascia è diverso, il rientro con la difesa a tre è di solito più profondo)-Mi ricordo Berti, che però aveva fatto il percorso opposto: da esterno (3 gol in una partita con la nazionale U21) a centrocampista. Ma con matteoli dietro a farli partire e lui e Lothar a scatenarsi, avendo anche una potenza straordinaria nei contrasti…giocare lì per uno come Berti era un piacere. Tanto più che a coprirlo ci pensava Bianchi.

    Comunque io strei calo su Diouf, su Bovio e sugli altri giovani: le amichevoli sono state contro grandi squadre, ma sempre amichevoli sono state.

    Con questo la gioia per le loro rpestazioni è indiscutibile

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  26. Concordo con te ,per quanto riguarda Diouf.

    Su Stankovic…mi sembra che abbia fatto le sue esperienze,si legge della sua volontà ferrea di restare con noi ..un altro prestito potrebbe demotivarlo psicologicamente.Vedremo a gennaio come sarà la situazione e comunque ricordiamoci l’età di Micki e Chala / Zielinski che vanno preservati con le tre partite settimanali

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  27. Chivu lo scorso anno ha diostrato di avere coraggio nel rompere le solite gerarchie. E sta proseguendo con il nuovo ruolo assegnato a Diouf, ottimo esempio per valorizzare un giocatore che altrimenti sarebbe finito sul mercato e prestato di qua o di là o ceduto per due spicci.

    Confido che lo stesso coraggio verrà applicato anche nella stagione corrente per cui auspico che i più giovani, compreso Stankovic, avranno il loro spazio così da poter crescre con noi.

    Concordo con Tullio: le esperienze le ha fattem se vale l’Inter – e il riscatto oneroso credo dica questo – è giusto che inizi a dimostrarlo sul campo

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  28. Per me Chivu non ha avuto nessun coraggio: ha semplicemente visto sul campo chi e quando poteva giocare. Farà la stessa cosa con Ale, se resterà. E quando vedrà che i centrali difensivi hanno bisogno di riposo, se lo riterrà all’altezza, farà lo stesso con Bovio.

    Sul cambio di ruolo di Diouf ha avuto un’intuizione, ci ha lavorato e ha visto che si poteva fare. Proprio come qualunque allenatore competente.

    E con questo do’ ancora più merito a Chivu, perché la competenza è meglio del…coraggio

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  29. L’intervista di Chivu, che ho letto solo or, conferma che lui ha due caratteristiche davvero straordinarie: l’intelligenza e la misura. Guardate che la misura, cioè l’equilibrio, non è un fatto, come dire, esteriore, di facciata. E’ sostanza pura. Ottantadue anni mi hanno insegnato almeno questo

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  30. Concordo sul tenere Stankovic, mi ritrovo nelle considerazioni espresse in proposito da Tulliosib. Io spero che la squadra faccia tante partite, che rimanga il più possibile in tutte le competizioni. Voglio vedere quante ne riescono a fare Micki, Chala, Zielinski. Per me Stankovic, se sta bene e non trova problemi per ora non ipotizzabili, ne giocherà parecchie, con Chivu.

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  31. Sul Napoli qui a Napoli c’è una parte di tifo che si è messa aprioristicamente contro De Laurentiis. Che non mi sta sicuramente simpatico (anzi) ma i cui meriti e intuizioni per me sono innegabili. Tiene la squadra ad alto livello da anni, ha vinto tanto, due scudetti, secondo me dati i giusti meriti a staff, allenatori e giocatori, non si può non riconoscere il lavoro fatto da De Laurentiis negli anni. Poi si può discutere su questioni tipo strutture, giovanili, ecc. Però già in Italia è difficile fare delle cose, figuriamoci nel sud Italia e in una città veramente complicata come Napoli. Non lo sto giustificando, ma diciamo che “capisco”.Il Napoli ha una rosa molto ampia, molti giocatori non è chiaro secondo me di che livello siano effettivamente, perché in effetti De Laurentiis se vogliamo per errori suoi e non del tutto suoi, ha “steccato” comunque in qualche modo le due stagioni dopo le vittorie dello scudo. L’anno scorso sicuramente ha dato carta bianca a Conte in qualche modo e non ha avuto le risposte che si sarebbero aspettate. Non entro nel merito del confronto tra Conte e Allegri, entrambi sicuramente bravi, diciamo che ci sono giocatori che sono sui 30 e questo è un limite, però se dentro i vari giocatori che compongono la rosa, l’allenatore trova la quadra, il Napoli ha forse meno “talento” che altre, ma maggiore solidità. Da qui la mia considerazione. Le aspettative della maggioranza vedono comunque la squadra dietro l’Inter, ma questa cosa va letta pure in una chiave di un certo “vittimismo” che pure al di fuori del calcio, non ci si vuole scrollare di dosso. Qui non sto sposando posizioni anti-meridionaliste… Dico solo che oggi è legittimo considerare il Napoli tra le grandi e che la continuità che hanno avuto in questi ultimi 15 anni, a parte noi questi ultimi sei-sette anni (in cui comunque hanno vinto due scudi) e ovviamente la Juventus dei nove scudetti di fila, non ce l’ha avuta nessuno.Le campagne di rafforzamento delle altre sono migliori, è innegabile (la Roma forse è la più completa e prenderà almeno un altro giocatore, il Milan dipenderà pure questo dall’allenatore, non so valutare Juventus e Como in assoluto), ma il Napoli una squadra ce l’ha. Mi sento di dire che dipenderà molto da Allegri, che comunque ha bisogno di rilanciarsi. Su Diouf a destra non sono critico. Ovviamente qui assumo un atteggiamento prudenziale, non per sfiducia nei confronti del ragazzo, né di Chivu, ma fare il “quinto” in un modulo come questo e sostituire Dumfries non è un gioco e non mi piace l’idea di un giocatore in quella posizione che “può andare bene solo in alcune situazioni”, se poi sei l’unica alternativa al titolare, che non è più Dumfries, già rodato, ecc., ma un nuovo acquisto, che sembra sicuramente forte, ma resta comunque un nuovo acquisto. Ah. Non credo affatto a una possibile cessione di Lautaro. Sarebbe traumatica.

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  32. Luciano, io invece ritengo che il coraggio lo abbia avuto eccome!

    A partire dall’accettare di avere come primi cambi delle punte due sbarbatelli provenienti dalla B e dal Parma. E soprattutto di farli giocare regolarmente, non marcire in panchina tirando il collo sempre agli stessi. E in stagione ne abbiamo beneficiato eccome.

    Il coraggio ci vuole perchè sarebbe molto più semplice per un tecnico prendere Ashely Young, per fare un esempio, anziché il Dima di cinque anni fa. Poi si legge che il Dima di allora non era pronto – chi può dirlo? – ma Inzaghi lo ha lanciato e Conte no. E per lanciare quella che in Italia è definita come un’incognita ci vuole coraggio

    Chivu ha dato fiducia importante a due pivelli in un ruolo delicatissimo come l’attacco quando solo l’anno prima avevamo tre che contavano centinaia di presenze nelle rispettive nazionali. E quest’anno parte in fascia dx con un nuovo innesto tutto da scoprire e un ragazzotto a cui cambia ruolo. Un rischio, come dice giustamente Emiliano. Ma se rischi vuol dire che hai coraggio.

    Lo stesso Sucic ha giocato parecchi minuti imprtanti, spesso anche al posto dei supertitolari che hanno potuto riposare e distribuire meglio gli sforzi.

    Non tutti i tecnici sono uguali: quante volte nella storia abbiamo visto “per gratitudine” il posto assegnato a chi aveva dato a svantaggio di chi doveva dare. Ricordo il mondiale 2010, una nazionale piena di ex campioni del mondo convocati per gratitudine quando tutti avevano visto che ormai non ne avevano più.

    E’ indubbio che se poi i nuovi non funzionano verranno accantonati ma intanto già solo il provarli con continuità, in Italia, è un atto di coraggio

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  33. Non voglio riprendere a litigare anche su questo, ma me queste teorie sembrano la favola del villaggio. Oppure è solo una questione linguistica. Tu chiami coraggio quello che io chiamo competenza, capacità di valutare le forze reali nel momento reale. Agli allenatori che scelgono di perdere per gratitudine non ho mai creduto. Ai poco competenti si. Chivu ha avuto il coraggio di lanciare come riserva un giocatore per il quale l’Inter aveva rinunciato a 50 milioni. Offerti dal Napoli, non dalla Pro Sesto. E l’altra riserva l’aveva addirittura indicata lui che lo aveva allenato e ne conosceva le doti. Questo perché l’Inter non ha potuto spendere 50 milioni per Hojlund

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  34. Direi che non è proprio il caso di litigarci sopra…coraggio o no ,fortuna, altre variabili, ma i risultatri parlano chiaro…Chivu si è rivelato bravissimo .in tutti i sensi e ,se rileggiamo i commenti fatti anche quì ,il fatto non era assolutamente scontato…punto !

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  35. Due convocati dell’ìInter, due del Milan e 4 della juve per la nuova nazionale U17. Oltre al fortissimo Umberto Costante, portiere dagli straordinari riflessi e reattività, c’è anche Dniel Ferri, centrocampista di quantità e qualità, spesso capitàno bi scudettato

    Altri ci sono che avrebbero meritato la convocazione…ma il tempo sarà galantuomo nei loro confronti

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  36. Certo che non voglio litigare, ci mancherebbe.

    Ma come si fa a sostenere che si è tutti uguali?

    Il presupposto del ragionamento di Luciano è che tutti i tecnici sono competenti, altrimenti non sarebbero li, per cui tutti scelgono il meglio.

    Poi però ci si accorge che ci sono tecnici più conservativi, diciamo cosi, ed altri più creativi, se non piace il termine coraggiosi.

    Credo sia sotto gli occhi di tutti.

    Non piace coraggio? Va bene, ma quanto meno allora diciamo che c’è chi è più competente e chi meno. E io considero Chivu più competente di altri, molto più esperti, per quanto ho visto.

    Altrimenti basterebbe prendere chiunque…invece, correttamente, penso che se hai squadra di campionissimi e ti serve un gestore vai su certi profili (Ancelotti, Mou…), se devi far crescere una squadra, come il Como, vai su Fabegras che non ha remore a lanciare un sacco di giovani, anzi li chiede sul mercato pur avendo enormi disponibilità.

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  37. Leoni non gioca una partita fino a che non arriva Chivu.

    Chiamiamolo maggiore coraggio o competenza, non mi interessa, ma non sono tutti uguali

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  38. Dai, però non attribuirmi cose che non ho mai detto né pensato. I tecnici sono tutti più bravi degli avvocati, dei salumieri e degli architetti. Insomma dei tifosi. Ma non sono uguali. C’è chi sbaglia relativamente molto e chi poco. Poi il problema non è certo se ‘vedi’ o non ‘vedi ‘ uno, giovane o vecchio che sia. Un allenatore è molto più di quello che si pensa.Chivu è bravo perché ha tantissime delle abilità richieste a un allenatore, compresa la scelta di chi è meglio mettere in quel momento, vedendo il campo, le condizioni di tutti. Che comunque è un dettaglio nel complesso del suo lavoro Può sbagliare anche lui naturalmente qualche scelta, nel bene e nel male.Ma se fa giocare X e X fa bene, non è perché è coraggioso, ma perché è bravo e sbaglia poco

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  39. Ok Luciano, però per come ragioni tu Pecchia non è fesso se è arrivato a Parma ma Leoni non lo ha lanciato.

    E ci sono molti altri esempi di tecnici che semplicemente si fidano più dell’esperienza…è piuttosto normale.

    Tanto che in Italia si parla di rischio associato a un 20enne e mai di rischio associato a over 30, che diventa usato sicuro.

    Io preferisco i Chivu che sono più competenti o rischiano, a seconda si quale termine si vuole usare.

    Poi sbaglia lui come tutti ma in 14 mesi io ho visto scelte ben precise, e credo stiano continuando

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  40. Io dico solo che al mio allenatore chiedo di fare scelte consapevoli, non scelte coraggiose. Un allenatore oggi fa giocare Bovio un altro no: non perché uno è coraggioso e l’altro un pusillanime, ma solo perché il calcio si presta ai punti di vista soggettivi. A prescindere dall’età, capita che il giocatore X , di 27 anni, convinca un allenatore e non convinca un altro; che faccia bene in un contesto e non in un altro.

    Comunque oggi conta solo: forza Inter!

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  41. Buonissime notizie raccolte qua e là sul settore giovanile.

    A parte le squadre più grandi (fa un po’ di scalpore il fatto che tra i 37 che hanno ricevuto il numero di maglia per l’U20 non ci sia nessun nuovo, ma leggendo la rosa si comprende come, a parte la giovane età, i talenti non manchino certo)

    A partire dai 2010 tra i quali sarebbe stato preso il centrale Zambon, 1,96 campione d’Italia serie C, con i pari età, ovviamente, che andrebbe  a unirsi inizialmente agli u17

    Ma il grosso degli arrivi dovrebbe riguardare i 2012 (che effettivamente avevano necessità di rinforzi). Sarebbero almeno 10 i nuovi arrivi.

    Eccone alcuni, per quel che mi risulta:

    Francesco Navarra, dal Levante Azzurro,Bari. Confermato

    Trequartista e ala destra,  viene descritto come abile nel dribbling e nell’ultimo passaggio

    Giuseppe Di Bernardo, dal Real Casarea (Casalnuovo di Napoli). Confermato

    attaccante in prevalenza esterno, senso del gol, tecnica e abilità sullo stretto, sarebbero le caratteristiche (trattato anche da juve  Parma Sassuolo)

    Tomas Zanetti, dall’Accademia Inter, centrocampista. Avrebbe le caratteristiche del padre (progressione irresistibile, garra…c) on in più il vizi del gol. Confermato

    Matteo Vitali, dall’Union Brescia, centrale difensivo fisicatissimo e descritto come autentica colonna della sua squadra.

    Confermato. 

    Sempre dall’Union brescia abbiamo pero a favore dell’Atalanta un altro elemento molto corteggiato, la mezzala Massimo Nichesola

    Carlo Alberto Di Meco, dal Perugia (ma nativo di Cortona) punta centrale, descritto come molto forte in area, dove sfrutta la sua statura imponente e l’ottimo fisico. Confermato

    Giosué Lucchese, dalla  Liventina, Centrocampista di regia con al suo attivo comunque 22 reti in campionato. Sa dare ordine alla manovra e darei tempi di gioco. Confermato

    Marco Cuzzolin, dalla Liventina. Mezz’ala offensiva, ddi ottima statura, deve solo irrobustrisi. Ha buona tecnica e fiuto del gol (27 reti nell’ultimo campionato. Confermato

    Alberto Crivellaro,  dal Padova. Ala offensiva, dotata di potenza muscolare e gran dribbling. Sarebbe stato cobnteso a lungo da Fiorentina e Atalanta. E’ uno dei giocatori più attesi

    Nicolò Mattiuzzo,  dal Venezia, portiere. Considerato una vera promessa, trattato anche da Atalanta e Samp

    C’è  ancora da ricordare il già citato 2010 Edoardo Zambon, dal Vicenza, difensore centrale.

    Quindi Inter molto attiva sul mercato di ingresso nelle categorie agonistiche.

    Ovviamente non conosco nessuno di questi giocatori.

    Se però il responsabile dello scouting per queste cassi di età è ancora l’insuperabile Giavardi (cosa che ignoro) la mia fiducia è assoluta

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  42. Un grandissimo Inzaghi pone la parola fine a tante discussioni

    Inzaghi: “All’Inter ho vissuto 4 anni meravigliosi. Abbiamo vinto 6 trofei, giocato 2 finali di Champions e siamo rimasti sempre competitivi, anche in un periodo nel quale il club doveva essere molto attento sul mercato. La dirigenza è stata bravissima, risanando un bilancio vicino al collasso e a me non hanno mai nascosto nulla. Non ho mai vissuto queste difficoltà come un alibi, sono stati uno stimolo. Abbiamo costruito, fatto crescere giocatori, creato valore e dato all’Inter una mentalità ancora più forte. Quale partite rigiocherei? La finale di Istanbul, meritavamo di più. Siamo andati vicino a un miracolo sportivo contro la squadra più forte dell’ultimo decennio”.

    Mister, una sola preghiera: vai all’estero, ma mai a una nostra rivale italiana

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  43. Punti di vista soggettivi, dei tecnici.

    Esatto!!!!!

    Proprio per questo c’è chi preferisce Young e chi Dimarco, chi Bonny e chi Arnautovic, chi Leoni e chi Dossena…

    È questione di approccio: esattamente come tra noi tifosi, a parità quindi di competenza, c’è chi è più conservativo e preferisce un profilo noto e chi invece guarda più al potenziale a dispetto del passato.

    E chi con approccio conservativo ci vede in lotta per un posto in CL e chi ci dà favoriti

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  44. No, è questione di come un tecnico preferisce uno all’altro anche tra due ventisettenni.

    Nessun tecnico manda in campo quello più scarso perché è…coraggioso

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  45. Cosa vuol dire “come preferisce” uno all’altro?

    Ci giriamo intorno ma alla fine uno preferisce Dossena e uno Leoni.

    Io, se posso, preferisco chi sceglie Leoni o cmq gli da una possibilità. Rischiando, come si dice in Italia, perché il cv è vuoto.

    Altri preferiranno chi sceglie Dossena perché da più sicurezza.

    In tutti i campi l’approccio è diverso: chi ha maggiore propensione al rischio e a cambiare, e chi è più conservativo e restio al cambiamento.

    Non ci vedo nulla di strano

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  46. Un tecnico crede Dossena sia meglio di Leoni.

    Un altro il contrario.

    Alla fine uno ha ragione e l’altro ha sbagliato. Punto

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  47. Io preferisco quello che fa la scelta giusta, a prescindere dal coraggio, ma sulla base dell’esame il più obiettivo possibile delle capacità evidenziate nella frequentazione quotidiana. Oltre che delle esigenze della squadra in quel momento.

    se poi li devi comperare c’è anche un problema di costi.

    Spero che oggi Chivu…non faccia il coraggioso (scherzo eh, se decide di schierare Bovio o Ale, ben vengano)

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  48. Ottimo esordio considerando la condizione ancora precaria.

    Benissimo Pio che offra sfogo da boa: non lo anticipano mai.

    Per me bene Diouf che sforna due assist puntano l’uomo, cosa che da noi si vede raramente.

    Tra le cose da rivedere, aldilà della condizione ovviamente ancora precaria, i piedi de Pepo (paura) e il cc fatta da Chala, Barella e Chala. Per me due tra Sucic, Barella, Jones e Micky Stank devono essere in campo. Ziello da mezzala a me non convince appieno, specie se la squadra non è al top fisicamente.

    Ma,sono mie impressioni nel cercare il pelo

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  49. Bene dai,le prime partite vere sono sempre difficili, al di là della forza dell’avversario. Molto ingenuo Akanji sul goal preso, troppo per il suo livello. Con Martinez in porta sarà meglio evitare tutti quei passaggi nella nostra area, in particolare quelli a ridosso dell’area piccola (brividi …). Contento per Diouf, Pio e Bisseck. Buona Domenica.

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