Per Conte e per l’Inter: mandato… zero o primo mandato?

Sarà l'anno della verità o vivremo ancora l'ennesima stagione "introduttiva"? Partendo da questa domanda, con questo post - approfittando della sospensione del campionato - affrontiamo i principali punti di discussioni che tengono banco in queste giornate. Dalla valutazione sull'operato societario al giudizio su quello dei dirigenti tecnici (da Beppe Marotta a Piero Ausilio). La squadra è migliorata rispetto allo scorso campionato? Se sì, di quanto? Quali sono i suoi punti di forza e quali gli elementi di debolezza? Soprattutto, quali ambizioni è lecito nutrire? Disputeremo tre competizioni: non possiamo dire di partire per vincere, in nessuno dei tre tornei, ma sicuramente partiremo con l'obiettivo di giocarci le nostre chance che non sono indifferenti.

Comincia il Campionato, a che punto siamo

Oggi comincia il Campionato di Serie A 2019/2020. L'Inter scenderà in campo lunedì sera a San Siro contro il Lecce per la prima stagionale.. Facciamo il punto della situazione e una valutazione complessiva della rosa, in rapporto alla stagione scorsa e alle avversarie. Ma è una valutazione che può essere ancora una volta "parziale" o comunque limitata da evoluzioni possibili che riguardano il mercato sia in entrata che in uscita. Un giudizio oggettivo sulla composizione della rosa sottolinea l'assenza di tre giocatori, un esterno sinistro, un centrocampista e un attaccante. Senza questi tre "pezzi" la rosa è incompleta o comunque è difficile da considerare superiore a quella della scorsa stagione. Tagliati i tre "top player" per quello che riguarda il nostro gioco d'attacco (Icardi, Nainggolan, Perisic) ne è entrato solo uno: Romelu Lukaku. In attesa della crescita e della verifica sul campo di Nicolò Barella. Oltre Biraghi (ammesso l'operazione vada in porto) serviranno un forte centrocampista e un forte attaccante per completare la rosa. Una mission difficile da portare a termine per Marotta in un mercato che appare bloccato e non solo per quello che ci riguarda.

Cresce la società e cresce la squadra: Inter – Paris Saint Germain 1-1

Ancora una buona prestazione durante la tournée asiatica e nell'ultima partita della International Champions Cup. Contro il Paris Saint Germain, l'Inter passa in svantaggio, poi pareggia con una rete di Samuele Longo e infine vince ai calci di rigore. Quello che conta, al di là del risultato, è che si è trattata di una prova incoraggiante e che segna una ulteriore crescita della squadra, di pari passo a quello che è stato finora il lavoro della società. Abbiamo delle certezze e sappiamo che cosa ci manca per migliorare. Pochi dubbi che si farà il possibile per accontentare Antonio Conte e completare la rosa nel migliore dei modi.