Siamo ancora forti, i prossimi mesi diranno quanto: Inter – Genoa 4-0

L’abbraccio dei compagni a Edin Dzeko, a segno sabato nella sua prima partita ufficiale in nerazzurro.

Sul fatto che la squadra non si fosse sciolta come neve al sole a causa di alcune partenze, per quanto importanti, non potevano esserci dubbi, almeno in chi insieme alla passionalità propria del tifo cerca anche di mantenere un minimo di razionalità.

Dal mio punto di vista non avevo dubbi che Conte, Lukaku e Hakimi avessero dato a un complesso forte quel di più che l’aveva fatto diventare vincente.

Oltre a contribuire a far crescere gli altri.

Però, come ho sottolineato più volte nel corso dell’estate i tre centrali, Barella, Brozo, Perisic, Lauti (per altro sabato assente) sono sette grandissimi giocatori di movimento (su 10).

Altri sono ottimi complementi (Darmian, D’Ambro, Gaglia), qualcuno dopo una stagione tribolata fisicamente poteva ritornare a prestazioni di livello (Sensi, Vecino, Vidal) e i nuovi arrivi (Dzeko, Calha, Dimarco, Dumfries la nuova punta, chiunque sia) potranno avere dei limiti e delle pause, ma sono tutto tranne che giocatori di modesta qualità.

E Inzaghi è un mister affermato.

Un gruppo così non poteva e non può liquefarsi, soprattutto perché al suo interno ha alcuni autentici guerrieri caratterialmente e lo stesso mister fa del temperamento una delle sue armi.

Come motiverò più avanti non sono tipo da sciogliere inni e peana dopo una prova convincente, contro una squadra comunque modesta e a inizio campionato.

Non so se terremo per tutta la stagione, in campionato e in CL, perché le incognite sono tantissime.

Ma credo di poter dire un grazie a Marotta che in una situazione difficilissima è riuscito comunque a presentare un gruppo almeno  in partenza competitivo.

E grazie a quei campioni che hanno continuato a credere nella forza e nelle potenzialità del gruppo, senza farsi attrarre da sirene ammalianti.

La mia natura mi induce a riflessioni che spesso vengono bollate come da ‘bastian contrario’.

In realtà credo che quando si tratta di Inter mi piace andare con i piedi di piombo, nel bene e nel male.

Così quando tutti si esaltano a me piace ragionare ANCHE sui motivi di perplessità che mi sembra di scorgere e quando tutti insultano e disprezzano, a me piace andare alla ricerca di spunti positivi, che in ogni situazione non possono mancare.

Contro il Genoa abbiamo avuto una grande prestazione, senza ombra di dubbio, ma a mio parere sono emersi anche elementi che dimostrano quanto lavoro ci sia ancora da fare.

Il mio punto di vista è molto semplice anche se poco apprezzato in genere dalla gente: per me nel calcio alla lunga il bello consiste nel concreto, nel solido, nell’efficace, più che in qualche raffinatezza.

Il mio concetto base è quello secondo cui per vincere bisogna sommare forza, determinazione, qualità ed equilibrio.

Contro il Genoa abbiamo avuto quasi tutte queste qualità, al top.

Ma dobbiamo aspettare di vedere come ci comporteremo nel tempo in situazioni e contro avversari obiettivamente più complicati.

Intendiamoci: alla fine della gara ero felicissimo, entusiasta.

Gioia, persino un po’ di sorpresa e tanta speranza le ho ancora adesso.

Ma la speranza, per quanto fondata su dati abbastanza oggettivi, è altra cosa rispetto alla certezza un po’ superficiale.

Partiamo dagli elementi positivi.

Abbiamo giocato sicuramente una gran partita, contro un avversario palesemente inferiore e in difficoltà, si, ma quante volte contro simili avversari, anche nelle stagioni migliori, ci è capitato di soffrire?

Non mi addentro nel discorso su quale delle due squadre fosse più avanti nella preparazione, su quali assenze fossero più pesanti, ecc., perché sarebbero discorsi inconsistenti.

Ieri quell’Inter ha affrontato quel Genoa ed è stata nettamente superiore.

Quattro gol, una traversa, due gol annullati per questione di cm (l’unico che ho potuto rivedere alla moviola per il commentatore era fuori gioco di… mezzo piede. Ed era vero).

Loro hanno avuto delle occasioni (ne parleremo), ma anche noi ne abbiamo avuto altre, mancate di un soffio.

Dunque sul dominio netto non dovrebbero esserci dubbi.

Piuttosto c’è da riconoscere che loro hanno schierato molti giocatori giovani, da Zinho a Serpe (un anno , male, con la nostra U18) a Cambiaso, a Rovella, a Melegoni, a Kallon, a Bianchi.

E, checché se ne dica, queste situazioni si pagano.

Inoltre la partita è risultata più facile dopo il fulmineo vantaggio iniziale e soprattutto il raddoppio prima del quarto d’ora.

Certo, questo è un merito, ma anche un po’ di demerito degli avversari che hanno faticato a… capirci qualcosa tatticamente.

Infatti nella parte centrale della gara, sono andati un po’ meglio.

Noi siamo stati debordanti sia quando attaccavamo con tanti uomini, sia sulle ripartenze (nelle quali però troppo spesso abbiamo sprecato con l’ultimo passaggio il vantaggio numerico o almeno la parità tra attaccanti e loro difensori).

Eccellente anche la capacità di sfruttare i calci da fermo: evidentemente avere in campo un Chala  (e poi un Dimarco) in questo paga.

Prima di passare alle situazioni che ancora non mi lasciano tranquillo (anche se è naturale che alle prime uscite ci sia ancora tanto lavoro da fare e qualcosa da registrare), vorrei aggiungere una considerazione.

Prova del tutto soddisfacente, gioco brillante. Occasioni e gol a raffica.

Però dal punto di vista della sostanza, sempre a mio modestissimo parere, più del nostro dominio casalingo contro una squadra che non è in un gran momento, sul cammino del campionato pesa ad esempio la vittoria per 1-0, nel recupero, dell’Atalanta a Torino.

Nel senso che probabilmente anche l’Atalanta batterà il Genoa in casa, mentre ci sono meno certezze sulla nostra vittoria a Torino.

Nulla da dire, naturalmente: noi questo ostacolo avevamo e l’abbiamo superato brillantemente. Loro ne avevano uno più ostico e con molta difficoltà, ma l’hanno superato.

Tra le cose positive metterei anche la straordinaria capacità di far gioco di un centro campo che in pratica contava su 5 giocatori super tecnici: Bare, Brozo, Calhanoglu, Sensi e lo stesso Dzeko, che fungeva da regista offensivo.

In questo modo anche senza avere una punta centrale fissa (la boa)  si arrivava in area in velocità, da più parti, scambiando di prima e risultando imprevedibili e immarcabili.

Questo vale per Inter – Genoa, naturalmente, non è una regola fissa: infatti credo che appena rientrerà Lauti qualcosa nella manovra offensiva cambierà.

Ma questo sta anche alla base di un piccolo motivo di inquietudine mia: la transizione difensiva.

Perché è successo più di una volta (una in modo clamoroso) che una palla persa a metà campo ci vedesse molto scoperti (è evidente che anche Skriniar e Bastoni hanno licenza di avanzare) e lasciasse qualche occasione a un attacco che in pratica vive solo sulla vivacità di un ventenne estroso.

Nelle partite in cui hai 8 palle gol a una o due ci può stare questo atteggiamento, ma ci sono match in cui le palle gol saranno una a una o due a due e regalare può essere molto pericoloso.

E’ chiaro che sto cercando, per così dire, il pelo nell’uovo, ma secondo me preoccuparsi prima che le cose accadano può essere conveniente e sono certo che Simone e il suo staff ci staranno pensando.

Questa volta del resto non sono solo a notare il problema. Scrive pap1pap su twitter.

“Basta con i (censura mia) però: Favilli non può presentarsi da solo in ripartenza al limite dell’area… Kallon non può liberarsi 2 volte al tiro… Zinho non può rischiare di farci gol come Cuadrado. Rivedere e provvedere”.

L’altro elemento che mi ha dato qualche perplessità è stata la difficoltà di di organizzazione e suddivisione dei compiti difensivi quando siamo sotto attacco in forze.

Questo piccolo limite c’era anche l’anno scorso, secondo me: quando l’attacco è portato da molti andiamo un po’ in confusione, qualche volta perdiamo l’uomo, o lasciamo che si liberi, o rimandiamo in modo confuso, consentendo agli avversari di arrivare al tiro: l’occasione di Zinho, con il tiro respinto sulla linea da Skriniar ne è un esempio.

Naturalmente so che esistono anche gli avversari e che qualcosa è inevitabile concedere.

Ma io penso, forse mi sbaglio, che ci si affidi troppo alle superbe qualità individuali dei tre difensori e che potrebbe servire un’organizzazione difensiva meglio registrata a livello di squadra.

Sono piccole osservazioni che possono anche irritare, dopo una partita stravinta, ma  sono convinto che si debba sempre cercare di migliorare, sempre ammesso che queste mie modeste osservazioni abbiano un fondamento.

La partita

La schiacciante superiorità nostra mi consente di esimermi dal ricostruire le fasi salienti della cronaca.

Mi limiterò quindi a citare alcune situazioni che potrebbero confermare le mie preoccupazioni (lo ripeto: relative in un cointesto di grande soddisfazione).

Intanto un dato:

  • Il tempo trascorso in attacco: 76’ per noi, 24’ per loro.

Ma poi altri tre dati da correlare al primo

  • Tiri in porta: 7 per noi 4 per loro,
  • Tiri fuori: 5 per noi, 4 per loro,
  • Totale: 12 per noi, 8 per loro.

(Nb. Per la verità sui tiri totali altri dati parlano di 17 per noi e 11 per loro, ma non cambia molto.)

Certo, poi c’è anche la statistica sui nostri 4 gol, sulla traversa, sui due gol annullai per un nulla e sulle due grandi parate di Sirigu, per tornare alla realtà.

E tuttavia, considerata la loro pochezza in area….

Vediamo un po’ le volte in cui sono stati pericolosi (almeno un po’…):

  • 8’ Kallon in ripartenza prende il tempo a Bastoni (ma perché a Bastoni?) ma calcia a lato,
  • 22’ su rilancio lungo Kallon in area manca un aggancio che lo avrebbe portato alla conclusione,
  • 41’ Hernani lunghissimo su Rovella: tre attaccanti del genoa contro due difensori e Perisic spende il fallo tattico,
  • 44’ Kallon in contropiede si libera a centro area, ma calcia male,
  • 12’ st intervento impreciso di Handa sul tiro senza pretese si Sabelli,
  • 35’ Favilli si presenta solo in area: ottimo recupero di Bastoni,
  • 37’ Bianchi si libera al tiro centralmente, appena fuori area. Handa para con facilità.

Lo ripeto a scanso di equivoci: ci sono anche gli avversari e qualcosa bisogna concedere loro.

Se poi in cambio di quanto concedi fai 4 volte tanto vale sicuramente la pena.

Però loro erano davvero poca cosa e a me sembra che si potrebbe pensare a qualche correttivo, senza snaturare l’approccio offensivo e costruttivo.

Le statistiche… un po’ più complete (alcuni dati li riporto per pura curiosità).

  • Possesso palla tutto nostro (64 a 36).
  • Dei tiri abbiamo detto, interessante il dato dei tiri in porta da dentro l’area (5 a 3 per noi).
  • Abbiamo commesso molti più falli: 18 a 7.
  • Le occasioni (concetto un po’… aleatorio, ndr) 8 a 4 per noi.
  • Dominio nel numero dei passaggi ed elevato tasso di accuratezza (91%, significa che su 538 passaggi circa, oltre 500 sono stati precisi).
  • Nei recuperi invece abbiamo fatto peggio: 27 a 44.
  • I nostri attacchi sono stati portati in prevalenza a sinistra (18) e al centro (13), contro i soli 8 portati a destra.
  • Dzeko è quello che ha centrato più volte la porta (3) contro i 2 di Bianchi.
  • A sorpresa (per me) Zinho ha fatto più recuperi (12) davanti a Sturaro (8) e a Skriniar (7).

Devo dire in proposito che la prova di Zinho mi ha lasciato perplesso.

Benino quando si è spinto in avanti, non mi ha convinto in fase difensiva.

Salta fuori tempo sul gol di Dzeko e sul secondo gol non sale ad accorciare lasciando spazio a Calha.

  • Vecino il più falloso (4) in poco tempo. Forse ha necessità di minutaggio.
  • Brozo nettamente il primo per palle giocate (108) e per passaggi riusciti. Sempre davanti a de Vrji.
  • Kallon il primo nei dribbling riusciti  (3), davanti a Barella (2).
  • Kallon anche il più veloce allo sprint (33,43) davanti a Bastoni (32,76).
  • Brozo, come sempre domina nei km percorsi e nella velocità media.
  • Infine l’Inter ha percorso oltre 4 km in più rispetto al Genoa a una velocità media di poco superiore (6,8 contro 6,6).

Le pagelle

Handa:

6- nell’unico intervento, neppure difficile, ha balbettato. E’ bravo con i piedi ma deve dare maggior sicurezza.

Skriniar:

7+ si fa sorprendere una volta fuori posizione da kallon, ma per il resto una prova super. Domina, segna, evita  un gol genoano a portiere battuto. Un leone

de Vrji:

 7- non mi sembra ancora al top della condizione, un po’ macchinoso in certe situazioni, ma resta un perno fondamentale.

Bastoni:

7 con 4 centrocampisti centrali oltre a due esterni, può spingere molto di più e si rende insidioso. Ottimo e tempestivo anche in qualche chiusura difensiva.

Darmian:

6.5 non spaccherà il mondo, non incanterà gli esteti, ma il suo contributo di sostanza non disgiunta da una discreta qualità lo dà sempre.

Barella:

7.5 premiato come miglior centrocampista, moto perpetuo, grinta e tanta qualità. Si conferma giocatore fondamentale per questa squadra, come già in nazionale.

Brozo: 

7.5 giocatore fantastico e molto sottovalutato, corre più di tutti a ritmo maggiore degli altri, sa sempre che cosa fare con la palla, sbaglia pochissimo, sa inventare e quando capita si presenta al tiro.

Calhanoglu:

7.5 un gol, un assist, un quasi gol  e soprattutto una prestazione molto ispirata per quasi tutto il tempo. Non si poteva immaginare un esordio migliore. Ora deve dimostrare continuità e di poter essere decisivo anche contro le squadre molto forti.

Perisic:

6.5 sfortunato in ben due percussioni che si sarebbero tradotte in gol senza… qualche cm di possibile fuori gioco. Così non è risultato decisivo ma ha fato un grande contributo alla squadra in entrambe le fasi.

Sensi:

6 forse il mano convincente dei titolari (a parte Handa)  ma pur sbagliando qualcosa di troppo ha contribuito in modo importante alla supremazia tecnica, direi devastante, del nostro centro campo. Se sta bene è un giocatore importante, su cui contare.

Dzeko:

7.5 prestazione di assoluto livello. Non gli si può chiedere la progressione devastante di Romelu, ma è molto più tecnico, vede il gioco e lavora di prima con una proprietà di tocco entusiasmante. Per di più si fa sentire anche in area. Speriamo che faccia tante partite a questi livelli.

Dumfries:

sv il tempo per una proiezione un po’ pretenziosa…

Vecino:

6- molto falloso e a mio parere  un po’ fuori dal gioco.

Satriano:

6- di stima. Soprattutto Vidal gli dà alcune buone palle sulle quali il controllo non è esemplare. Di positivo una progressione nella quale dimostra di poter competere nell’…. esercizio anche con i giocatori di serie A.

Dimarco:

7- entra bene con determinazione e personalità. Spinge attacca se sfiora anche il successo personale. Un altro passo avanti nella considerazione generale.

Vidal:

7+ in poco tempo segna un gol e fornisce l’assist per la rete di Dzeko, poi sembra trasformato. Ci saranno stati altri problemi, ma a me sembra che il suo vero ruolo sia quello ci incursore, dove riesce a essere devastante. Dietro… fa danni.

All. Inzaghi:

7.5  come per tutti gli allenatori un giudizio plausibile lo si potrà dare dopo 30 partite. Ma intanto meglio di così non poteva fare. Distrugge il genoa (cosa non difficile oggi) mostra un gioco scintillante e la squadra sembra già in buona condizione. Per me deve solo riuscire ad essere ugualmente brillante in modo che non vada a discapito delle coperture difensive.

Luciano Da Vite

102 pensieri riguardo “Siamo ancora forti, i prossimi mesi diranno quanto: Inter – Genoa 4-0

  1. Giusto una comunicazione di servizio. Luciano va benissimo come hai detto tu, io faccio un post diciamo a caldo e poi aspettiamo il tuo. Per questa settimana, però, stacco due-tre giorni, vedo che l’Inter gioca venerdì, quindi dubito che io riuscirò a scrivere qualche cosa sulla partita. Ad ogni modo domenica sarò di nuovo operativo e sicuramente potrò pubblicare il tuo post (se pronto già domenica, altrimenti lunedì).

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  2. Difficile non condividere le opinioni di Luciano. Abbiamo fatto una grande partita ma oggettivamente l’avversario era debole e forse anche inesperto per competere con noi.
    Sulle coperture difensive ricordo che anche l’anno scorso avevamo qualche problema all’inizio del torneo poi rimediato in corso d’opera. Valuteremo il lavoro di Simone anche da questo passaggio che come indica Luciano è fondamentale per dare sostanza e non solo bellezza al nostro campionato.

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  3. Ciao Luciano, concordo pienamente sulla fase difensiva, per quanto possano essere indicative una prima di campipnato ed una manciata di amichevoli.
    Il mio giudizio più che altro si base sugli anni laziali: vero che i giocatori sono diversi, ma la squadra romana dava sempre l’impressione di voler attaccare in massa per poi subire dietro. Io considero questo atteggiamento anche positivo per competizioni come le coppe, dove non caso, per me, Inzaghi ha fatto sempre bene in relazione al materiale a disposizione. Per il campionato, invece, serve solidità: ce lo dice la storia, anche recente.
    La speranza è che si riesca a trovare un giusto equiibrio: è questa secondo me la principale sfida del tecnico da cui passeranno i nostri destini.
    Penso sia superfluo ricordare che per noi è più importante stare nei 4 di campionato piuttosto che raggiungere ottavi/quarti di champions.
    Chiudo su Handa: speriamo non cali ulteriormente, ma nell’unico intervento effettuato è stato abbastanza goffo. Speriamo Radu si possa rivelare una valida opzione, altrimenti il prossimo anno credo che difficilemnte si troverà un Musso a 20 mn

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  4. Condivido l’analisi di Luciano al 99 %. L’ 1 % lo dedico a Zinho che secondo me non ha fatto così male, pur compiendo gli errori citati.
    Nel primo tempo ha fermato Bastoni, che con la sua progressione era arrivato a 5 metri dalla porta, nel secondo tempo ha fatto un altro intervento a mio parere decisivo, non mi ricordo però su quale giocatore, oltre ad aver sfiorato il gol nell’occasione più importante del Genoa.
    Teniamo presente che attorno aveva dei compagni di difesa tutt’altro che irreprensibili, come Criscito e Biraschi, e non è facile per un difensore giovane emergere se non hai compagni di reparto affidabili.

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  5. Mi espongo, tanto sono solo un tifoso e se sbaglio non succede nulla. A me belotti non va proprio. Poi se arriva tiferò per lui e lo difenderò quando verrà attaccato. Ci sono due problemi: non piace a me e evidentemente è un ripiego per la società che prima di lui ha trattato almeno 5 attaccanti.
    Se tu perdi uno come Lukaku e hai pochi soldi per sostituirlo, quindi devi escludere a priori quelli davvero forti, non puoi andare sulla quinta scelta tra quelli individuati come possibili.
    poi il calcio è strano magari belotti si rivelerà più funzionale di Correa, questo ci sta anche. ma a priori resta il fatto che è la quinta scelta entro un budget già modesto

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  6. Belotti è un combattente ma tecnicamente molto limitato.
    Correa sulla carta è molto più forte ma finora in carriera ha assicurato pochi gol. Li la speranza sarebbe l’intesa con Lautaro/Dzeko.
    Lotito è una carogna, la pista Belotti può essere un giusto diversivo per farlo scendere a compromessi più onesti.
    Se poi i soldi risparmiti per il gallo venissero dirottati su nandez allora ci farei un pensiero. Se rimanessero nel forziere di Suning anche no

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  7. Secondo me al settore giovanile dell’Inter mi…leggono e mi ascoltano (scherzo, eh) Avevo scritto che ci mancava per la Primavera un centrale difensivo ed è arrivato. Che a centrica po e trequarti eravamo messi benissimo, ma ch eco mancava una punta: ecco Jan Zuberek, quasi 1,90 polacco, 10 gol in 15 partite con la Spal. Evidentemente l’attaccante argentino, Bustos mi pare, non ha convinto…

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  8. centrocampo….attacco. C’è un problema a scrivere qui.
    Comunque da tifoso complimenti e un grande grazie a Samaden e C. Alla fine parla il campo, ma un mercato davvero sontuoso sulla carta

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  9. la rosa ad oggi secondo transfermarkt

    William Rovida
    Portiere
    18 Italia

    Nikolaos Botis
    Portiere
    17 Grecia

    Matteo Basti
    Portiere
    17 Italia

    Andrea Moretti
    Difensore centrale
    19 Italia

    Fabio Cortinovis
    Difensore centrale
    19 Italia

    Andi Hoti
    Difensore centrale
    18 Kosovo/Svizzera

    Alessandro Fontanarosa
    Difensore centrale
    18 Italia

    Samo Matjaz
    Difensore centrale
    17 Slovenia

    Lorenzo Villa
    Difensore centrale
    18 Italia

    Andrea Pelamatti
    Terzino sinistro
    16 Italia

    Alessandro Silvestro
    Terzino destro
    18 Italia

    Mattia Zanotti
    Terzino destro
    18 Italia

    Kristian Dervishi
    Terzino destro
    18 Albania

    Mattia Sangalli
    Mediano
    19 Italia

    David Wieser
    Mediano
    19 Italia

    Filippo De Milato
    Mediano
    18 Italia

    Mateus Cecchini Muller
    Mediano
    18 Brasile

    Francesco Nunziatini
    Centrale
    18 Italia

    Cesare Casadei
    Centrale
    18 Italia

    Giovanni Fabbian
    Centrale
    18 Italia

    Samuel Grygar Samuel Grygar
    Centrale
    17 Repubblica Ceca

    Silas Andersen
    Centrale
    17 Danimarca

    Franco Carboni
    Centrocampista di sinistra
    18 Italia

    Nikola Iliev
    Trequartista
    17 Bulgaria

    Lorenzo Peschetola
    Trequartista
    18 Italia

    Enoch Owusu
    Seconda punta
    16 Italia/Ghana

    Fabio Abiuso
    Punta centrale
    18 Italia

    Oliver Jürgens
    Punta centrale
    18 Estonia

    Andrea Cappadonna
    Punta centrale
    18 Italia

    manca L’irlandese che è giovane ma se dimostra di valere secondo me verrà promosso e Zuberek ancora non registrato.

    Sulla carta un vero squadrone

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  10. da fcinter1908
    “Lo Spezia lo vuole, ma per il momento Gian Piero Gasperini e l’Atalanta hanno detto no: Roberto Piccoli non si muove. Come svelato da Calciomercato.com, “lo scorso gennaio la Juventus lo aveva chiesto all’Atalanta, Inter e Milan hanno sempre il suo nome in cima alla lista dei giocatori su cui porre l’attenzione. Il futuro è tutto di Piccoli, per capire dove sarà serve aspettare ancora qualche giorno”
    Allora quando, qualche settimana fa, dicevo che a me come quarto sarebbe piaciuto Piccoli non sbagliavo così clamorosamente

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  11. Luciano ho letto che è andato via il tuo pupillo : Lindqvist

    solo in prestito per fortuna

    scherzo naturalmente
    curiosando son tutti “grossissimi” più di 1.85
    non vedo Kinkoue

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    1. Ormai il calcio è così. Che piaccia o meno prima viene il fisico e poi la tecnica. I piccoli per emergere devono essere ipertecnici ma sopratutto potenti: baricentro basso con massa muscolare importante per bruciare gli altri nello scatto e resistere ai colpi.
      Per i leggerini purtroppo ci sarà sempre meno spazio anche se tecnicamente dotati

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      1. Poi però vinciamo gli europei con barella Jorginho verratti e insigne…
        È il problema dei nostri settori giovanili, che guardano più al fisico e al risultato che alla tecnica.

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        1. Per la verità abbiamo vinto anche con Bonucci, Chielliniu, bastoni, Acerbi, Di Loranzo, Spinazzola, Toloi, Cristante, Locatelli, Pellegrini Belotti, Berardi, Chiesa, Immobile

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          1. Ruoli diversi… Ovvio in difesa ci voglia fisicità. Ma a cc spesso si prefilige il fisicato al bravo palleggiatore, perche nei campionati di giovani fanno maggiormente la differenza, e per me è concettualmente sbagliato.

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            1. Secondo me è vero il contrario, almeno in primavera. la differenza la fanno i giocatori bramini, tecnici, con poco fisico. Che poi quando si tratta di giocare contro atleti finiscono in C o in D. ma si tratta di mettersi d’accordo: tu parli di altezza o di forza e velocità? perché tra quelli che citi alcuni, come Insigne e barella, quando partono non li vede più nessuno. loro sono …piccoli colossi atletici

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        2. Barella e Jorginho sono fisicati, altro che. Basta guardare potenza nelle gambe.
          Io non dico tutti 1,88, ma dotati di potenza

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  12. massfra, non li ho mai visti giocare. Domenica spero sia aperto il breda col green pass e ti saprò dire: a naso direi Muller o l’irlandese, ma per quest’ultimo ci vorrà del tempo

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  13. Essendo completamente ignorante in materie economiche volevo chiedere a chi è competente se l’aumento di capitale di 400 milioni degli azionisti vinovesi indica che si tratta dell’unica squadra senza debiti a causa dell’efficiente amministrazione oppure solamente indica una base aziendale grado di far fronte a qualsiasi perdita senza alcuna conseguenza

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    1. Ciao Sergio, non conosco i numeri del bilancio gobbo ma se fai un aumento di capitale di solito è per due motivi: o per finanziare un piano di espansione (nel caso di aziende per coprare qualche società) oppure perchè il capitale è stato bruciato dalle perdite. Nel caso dei gobbi immagino sia la seconda anche perchè mi sembra che sul mercato non riescano a fare nulla. I debiti penso siano rimasti, semplicemente hanno rimpinguato, a spese degli azionisti, le casse rimaste in secco. Teoricamente potrebbero usare i denari per rimborsare i debiti e ottimizzare la posizione finanziaria ma da quello che ho letto non mi sembra sarà così.
      Noi abbiamo recuperato liquidità con il prestito di oaktree e le cessioni. Ovvio che se i soldi li avesse messi Suning pagheremmo meno interessi.

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      1. I vinovesi sono messi male: fare un aumento di capitale vuol dire immettere sul mercato nuove azioni a scapito di chi già le possiede. Ovvio che la loro posizione finanziaria si aggrava per far fronte ai loro debiti (più o meno quanto i nostri ma di cui quasi nessuno parla).

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  14. La primavera perde 2-0 a varese. Senza conoscere le motivazioni, sembra assurda la formazione messa in campo (e anche la panchina)

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  15. Avete visto il gol ( decisivo)che ha segnato Tibo al suo debutto con la maglia nerazzurra del Club Brugge? Consiglio di vederlo sull’account Twitter del club belga, inserito in un bellissimo filmato di benvenuto al nostro giocatore.

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    1. a me sinceramente dispiace sia stato inserito il diritto di riscatto senza contro riscatto.
      è un giocatore che mi sembrava promettere molto molto bene….Tanta forza fisica, cresciuto tatticamente nel tempo, un più che accettabile piede…
      secondo me il ragazzo sfonda! Spero ancora in rapporti tra le società e se esplode possiamo fare qualcosa 🤞🤞🤞

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  16. Oggi i sorteggi di Champions. Per me il girone peggiore sarebbe: PSG, Port, Wolfsburg. Il migliore: Borussia Dortmund, Ajax, Sheriff. Speriamo quest’anno di superare il turno piuttosto. Mi manca l’eliminazione diretta.

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  17. Sorteggio non fortunato, anche se poteva andar peggio. ma ora conta solo il verona.
    Se non arriverà più nessuno, mi spiace per Nanded.Purtroppo la juve cederà Ronaldo e si rafforzerà

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  18. La cessione dell’unico giocatore inutile e dannoso implica necessariamente un grande rafforzamento dei bianconeri. Evidentemente una strategia studiata a tavolino in attesa del valzer degli attaccanti. Adesso mi pare possono spendere liberamente

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    1. A 4 giorni dalla chiusura del mercato dubito fortemente che ci sarà un rafforzamento dei gobbi, anzi si parla di Scamacca, Kean, Raspadori. Certo se arrivasse Icardi non sarebbe poi così male ma dubito che il PSG si privi di un’altra punta se parte Mbappe. Diciamo che lo cose come stanno: la Juventus non ne sta azzeccando una da quando è partito Marotta e sono in totale confusione, altro che strategia studiata a tavolino. Non hanno nemmeno i soldi per pagare Locatelli.

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  19. In mancanza di comunicazioni sul sito ufficiale, apprendo dalle convocazioni degli U17 che l’Inter ha preso dal Chievo il terzino destro Mike Aidoo, convocato appunto in nazionale insieme ai due nostri portieri, a Di Maggio (grande talento, chissà se è cresciuto e si è rafforzato muscolarmente, a Ricordi, centrocampista e a la due punte Carboni jr e Enoch
    La juve ha un sito in cui comunica arrivi e partenze delle giovanili. L’inter preferisce avvolgere tutto nel mistero. Il desiderio di isolamento é l’aspetto che infastidisce di più, ma almeno viene compensato dalla qualità del lavoro

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  20. A mio modo di vedere se la juve perde Ronaldo uno da 29 gol in 33 presenze altro che rafforzarsi anche se arrivasse icardi che è tutto da verificare in un attacco in cui nn e l’unica punta, aumento di capitale da 400 mln e pagano locatelli a 2 anni di prestito etc, certo se fossi uno juventino che perso Ronaldo me lo sostituiscono con Kean o Scamacca non so come reagirei altro che Suning, noi abbiamo Marotta che è il vero grande fuoriclasse della gestione Suning, ma anche qui apsettiamo la fine del mercato

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    1. Ronaldo segna molto ma pone dei problemi di equilibrio e compatibilità. non può giocare con Dybala, per esempio perché nessuno dei due contrasta. Può giocare con Morata, che ama partire da lontano o meglio ancora con Kulu falso nueve e sulla destra uno che parte da lontano e ha corsa lunga come Chiesa

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  21. Però queste controindicazioni le facevo notare solo io nei mesi scorsi, mi sembra… sia Dybala che Ronaldo necessitano di un Benzema, di un Dzeko, di un Mandzukic, di un Zapata o appunto Morata. Uno aveva dei mal di pancia e non vedeva l’ora di andare (CVD), l’altro in scadenza e reduce da una stagione praticamente salata. Ma “guai” a parlare dei problemi della Juve (che non prendeva Donnarumma, Chalanoglu o De Paul come raccontavano alcuni media), stavamo perdendo Hakimi e avevamo perso Conte.

    Io avrei preferito che rimanesse, palesemente controvoglia. Ma perderlo in questo modo, quattro giorni prima della fine del mercato è interessante. Vedremo chi prenderanno al suo posto e/o in altri ruoli.

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    1. Condivido in pieno….
      Intanto è arrivato Kean (ad oggi a mio parere il migliore attaccante azzurro dopo chiesa) gratis, poi probabilmente uno tra icardi e un altro dello stesso livello. Era molto meglio che tenessero Ronaldo

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  22. Anche Kean miglior attaccante azzurro. Forse intendeva della Stella Azzurra di Cinisello balsamo. E poi naturalmente dopo …Chiesa

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  23. Il miglior attaccante azzurro è Giacomino Raspadori, attaccante dell’Inter dalla stagione 2022/2023 (Spero con tutto il cuore).

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    1. Raspadori è forte veloce rapido e con grande senso della posizione.
      Meno potente di kean e soprattutto ancora non ha mostrato il senso del gol in serie a e in Europa di quest’ultimo.
      Su chiesa….dopo la consacrazione all’europeo mi sembra assurdo criticarlo.
      Scamacca superiore a pinamonti ma ancora acerbo

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  24. Partita sporca di quelle che vengono giocate più a pedate che a calcio. L’abbiamo ripresa benissimo nel secondo tempo giocando di squadra dopo un primo tempo disastroso dove abbiamo sbagliato tutto.
    Su tutti la catena di dx Darmian+Scrigno. Su Correa: questo è un fenomeno le butta tutte dentro, da verificare in contesti più complessi, ma se gioca così i soldi sn ben spesi.
    Infine consentitemi disastrosi Brozo e Lautaro (quest’ultimo per l’atteggiamento provocatorio in campo).

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    1. Più d’accordo sulla concentrazione e indolenza di brozo….correa se non fosse per la fragilità mentale (tipo felipe anderson anche se meno estroso) avrebbe basi da top, vede il gioco molto bene e salta con facilità l’uomo….la carriera è dipesa soprattutto dalla testa

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  25. Sergio, io non sono juventino e quindi non esalto ogni giocatore che la juve potrebbe prendere. Quando ho detto che perdendo CR/ poteva rafforzarsi non pensavo certo a…kean, ma che so, a Mbappé o almeno a Vlahovic.
    effettivamente Chiesa agli europei ha fatto discretamente. E’ un buon giocatore, con gamba. Una specie di perisic più giovane

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    1. Kean ha atteggiamenti poco professionali…per il resto ha dimostrato abbastanza per la giovane età. Poi probabilmente ha un repertorio tecnico inferiore a vlahovic per quanto visto ma tra gli italiani giovani è il migliore per distacco

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        1. Sul piano delle singole giocate ovviamente mai ma sul piano del gioco corale e della corsa senza dubbio. Ovviamente se invece di kean fosse kane e parlassi di lui sarei eretico comunque senza distinguo e senza motivazioni (la venerazione di qualsiasi giocatore juve è un invenzione inquisitoria di comodo, per ritorcere anche semplici paure o altre motivazioni).
          Fare il Torquemada della situazione è la strada più facile….purtroppo per completare l’autodafé mancano i tradizionali strumenti di tortura (solo la gogna mediatica è la traduzione di quella pibblica)e la confessione toglierebbe il piacere dello spettacolo….

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          1. E’ noto persino a Torquemada che sul piano del gioco corale Kean è straordinario. Secondo solo a Iniesta, nella storia

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  26. Questa la lista dei giocatori disponibili per Inter Atalanta Primavera di domenica.
    I primi undici sembrerebbero i titolari, ma mi assicurano che si tratta solo dei numeri progressivi di maglia
    Rovida Grygar
    Zanotti Wieser
    Cortinovis Dervishi
    Hoti Villa
    Carboni Pelamatti
    Peschetola Owusu
    Sangalli Lubishtani
    Casadei Calligaris
    Ilev Raimondi
    Jurgens
    Goffi
    Basti
    Matjaz
    Fabbian
    Fontanarosa
    Muller
    Nunziatini
    Silvestro
    Botis
    Abuso
    Moretti A
    Anderson

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      1. Non sono i convocati, sono i disponibili. poi è chiaro che alcuni giocheranno in U18
        SI, è il terzino destro preso dal chievo

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  27. Se la juve perde ronaldo e acquista un punta, perde forza in quanto cr7 è comunque tra i primi 5 attaccanti al mondo. ( A meno che non prenda haala d o mbappe)
    Poi per mille motivi potrà far meglio, ma si è certamente indebolita.
    Se prende invece un cc e una punta può migliorare

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  28. Sette gol fatti in due partite e avrebbero potuto essere di più. Sono sempre state partite dure a Verona, soprattutto nei primi quarantacinque minuti. Benino l’approccio, non bene i tanti minuti necessari per l’assestamento dopo il gol subito. Molto bene la reazione dopo l’intervallo e i cambi che si sono rivelati decisivi. Anche in una giornata in cui i centrocampisti hanno faticato, la difesa si è comportata bene, gli unici potenziali pericoli, ma molto potenziali, sono stati rappresentati da qualche accelerazione di Lazovic e Zaccagni e da una spiazzata su calcio d’angolo. Credo che da questo punto di vista il Genoa avesse fatto addirittura di più.

    Correa è praticamente 1.90, non mi sembra leggerino, ma un gol come il primo lo immaginavo fare più a uno come Thuram. Lui ha fatto per molto tempo l’esterno, in passato credo anche il centrocampista, ora la seconda punta. La sensazione comune è che abbiamo fatto vedere fino ad oggi poco di quello che sarebbe in grado di fare. Ha appena compiuto 27 anni, la speranza è che possa trovare continuità grazie anche alla stabilizzazione del modulo e della guida tecnica. Ma oggi è facile parlare di Correa e lo faranno tutti…
    … merita, secondo me, un grandissimo elogio Matteo Darmian, che io un anno fa avevo paragonato a D’Ambrosio (mea grandissima culpa). Importante lo scorso anno, importantissimo ieri. Fascia fatta non so quante volte, credo non si sia mai fatto sorprendere alla spalle, in ogni azione cui ha partecipato ha dato sempre un contributo non inferiore a quello dei compagni e il suo scatto e il suo cross ci hanno fatto vincere la partita.
    Merita una menzione anche Vidal. Il Vidal di Barcellona era un giocatore preziosissimo, entrava nel secondo tempo, alzava il pressing, si faceva valere nei contrasti, dava ordine a una squadra a cui l’ordine spesso mancava, si inseriva pure… quel Vidal l’anno scorso non si è praticamente mai visto e lui, che era un uomo di Conte, quest’estate ha speso belle parole nei confronti dell’Inter e sembra tenga a far vedere chi sia veramente Vidal. Cioè un leader, un trascinatore (e noi non ne abbiamo moltissimi). Calhanoglu ha colpi, ma quando questi mancano può far fatica a rendersi utile in altri modi… poter contare su Vidal e Sensi sarebbe un gran cosa.

    Barella con alti e bassi, bene quando è entrato Vidal e si è messo al posto di Brozo, dà una bella palla a Correa per il 3-1. Bene secondo me Perisic e non era assolutamente scontato, malino Brozo e Lautaro ma non erano al meglio e questa può essere sicuramente una attenuante. Anche il Verona è un po’ in ritardo, ma la partita non era assolutamente scontata.

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    1. Concordo, Brozovic ha mostrato la sua proverbiale indolenza di concentrazione mentre darmian ha confermato la sua importante presenza nel gestire il lavoro oscuro, vidal in condizione almeno per fare l’incursore. Lautaro deve ritrovare la forma migliore

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      1. Inzaghi ha detto che Brozovic non stava bene e ha stretto i denti… quindi non attribuirei la prestazione non positiva alla sua indolenza

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  29. Handanovic ha fatto il primo errore coi piedi dal 2017, i suoi colleghi in altre squadre fanno errori simili molto più spesso e lo abbiamo visto una settimana in Udinese – Juve.

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  30. A questo punto, tenendo Satriano, il mercato è finito. Non c’è spazio, a malincuore, per Nandez poiché dovrebbe andare via obbligatoriamente un centrocampista e nessuno risulta in uscita. Comunque sembra una rosa equilibrata ed omogenea

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    1. Ehi si. Ieri più che errore si gol, cmq grave, ho notato le mon uscite su cross anche morbidi destinati all’area piccola.

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    1. La figuraccia è acclarata e sicuramente anche la partenza di cr7 ha tolto delle certezze psicologiche. Tuttavia alla lunga giocheranno di squadra e le partenze delle squadre di Allegri sono sempre state queste. È anche vero che almeno a livello di personalità e di qualità la juve non è piu quella di 3-4 anni fa. Deve sperare innanzitutto che dybala non si infortuni e poi deve lavorare per far esplodere gente come Kulusevski Kean. Non sarà facile, anche quando metteranno minuti nelle gambe.
      È chiaro che molte cose cambieranno se riuscissero ad arrivare prima del gong al centrocampista e alla punta top (soprattutto con personalità), ed anche questo non sembra facile come obiettivo

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      1. Sette, cinque, tre anni fa aveva una rosa piena di leader. I superstiti di Cardiff sono quattro/cinque titolari su una rosa di venticinque. Ora è una squadra che rende più alla Play che nella realtà. La difesa è esposta, il centrocampo non copre, non costruisce, non segna, Morata e Dybala quanti gol hanno fatto negli ultimi anni? Dipendono da Chiesa e Cuadrado da un anno.
        Non li sottovaluto, ma non li sopravvaluto. Ché se avessimo fatto queste prestazioni con squadre che lottano per salvarsi, si direbbe che che sarebbe un miracolo il quarto posto. Considero sempre più che possibile che il loro allenatore possa trovare soluzioni adatte, ma serviranno delle invenzioni, non basta “normalizzare”, secondo me. Kean è un altro giocatore della categoria dei Chiesa, dei Dybala, dei Bernardeschi, dei Kulusevski: si accende e si spegne, ma non trascinerà lui una squadra alla vittoria di un titolo.

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  31. Io aspetterei a emettere giudizi su chiunque. Ricordo a tutti che lo scorso anno dopo qualche giornata avevamo sei punti di distacco dal Milan. Lo dico anche per rincuorare Sergio. La rosa della juve resta buona anche se gli uomini chiave cominciano a essere vecchiotti e gli altri non sono fuoriclasse, compreso il dominatore degli Europei.

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    1. Siccome esprimi sempre timori verso la juve – o speranze se usassi le tue virtù ermeneutiche – tutt’ al più mi regali solo paure.
      Semmai sono gli interventi di Gaber, Fabio (e altri) a “rincuorarmi”.
      Sono sicuro di almeno una cosa: se tu avessi Chiesa in squadra i peana si sprecherebbero…degli altri si vedrà, ma siamo d’accordo che a parte chiellini (ormai troppo fragile per età)cuadrado e chiesa, con l’addio di cr7, non hanno fuoriclasse, semmai solo progetti di campioni (kulu e kean).
      Aggiungerei che l’età comincia a farsi sentire anche sugli esterni difensivi e che possiamo auspicare un nuovo trattamento co al modo di giocare di gente come cuadrado
      Tuttavia è chiaro che a dicembre si avra una visione più chiara del campionato

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  32. Be’ l’Inter che ha superato a fatica il girone di champions nel 2009/2010 non era (considerabile) una squadra in grado di vincere la Champions. Nel corso dei mesi siamo cresciuti tantissimo e abbiamo vinto, quindi so che i titoli non si assegnano prima di maggio.
    Però da quando è stato ufficializzato Allegri leggo ovunque che lo scudetto è stato praticamente già assegnato… se Allegri riesce a dare un senso a una squadra che da più di un anno un senso non ce l’ha, sono i favoriti. Ma fino a quel momento…
    Posso dire che magari lo vinceranno o che probabilmente o anche sicuramente lo vinceranno: ma dovranno dimostrare di essere una squadra migliore di noi e di altre. Oggi ci sono squadre migliori, ma loro hanno qualche individualità in più. E in effetti è una situazione simile a quella nostra dello scorso anno. Ma noi eravamo in ascesa e Conte già durante il cammino di EL aveva dimostrato di poter rendere la squadra compatta tornando al classico 352, loro non crescono dal 2018/2019.

    Se avessero Brozo e Lautaro migliorerebbero esponenzialmente.

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    1. Lavorare con giocatori dalla personalità e/o classe di higuain, chiellini e bonucci piu giovani, cr7, buffon cuadrado puo comunque mascherare qualche limite personale di un allenatore su questo non ci piove. Può darsi che, considerando il valore attuale di inter roma Milan (gran mercato a mio parere se trattiene kessie) e lazio, questa sfida dara esattamente la dimensione di Allegri come allenatore. Vedremo a fine mercato

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  33. La Juve di ieri ha preso lezioni di calcio dall’Empoli. Tra Ronaldo sostituito con Kean, e Lukaku sostituito da Dzeko+Correa, abbiamo solo guadagnato noi.
    È presto per parlare ma temo più altre squadre della Juve quest’anno.
    E le minestre riscaldate, vedi Allegri, nel calcio non hanno uasi mai funzionato.

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  34. pessima Inter alla Coppa Quarenghi U14: eliminata ai gironi dopo due sconfitte con Albinoleffe e Juve (entrambe per 0-1

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  35. Omar l’unico giocatore di livello fra tutti i 22 in campo. Due squadre complessivamente modeste, molto piu mediocri delle ultime primavere a mio parere….al di la delle assenze bergamasche molti giocatori fisicati con piedi ruvidi.
    VERGOGNOSO L’ATTEGGIAMENTO DEI TELECRONISTI, SEMBRAVANO A LIBRO PAGA DEI BERGAMASCHI. IL SECONDO COMMENTATORE TALMENTE RIDICOLO CHE SI È SENTITO MALE AL MOMENTO DEL 3 A 2.
    PROFESSIONALITÀ PARI A ZERO….ci sta tanta gente che potrebbe meritarsi lo stipendio molto di più….credibilità del giornalismo sportivo italiano da paese sottosviluppato…che vergogna!

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  36. Mah…non ho visto la partita della Primavera,ma dai resoconti non mi sembra che si possa parlare di due squadre zeppe di giocatori mediocri..aspetto di leggere cosa ne pensa Luciano od altri che hanno visto la partita. Sergio…ok le provocazioni per discutere ,ma non bisogna nemmeno esagerare con le certezze o con i giudizi trancianti. Seguendo un certo metodo di giudizio in voga…noi a gennaio eravamo vicini alla disfatta totale….stipendi non pagati.giocatori in fuga,pericolo di mancata iscrizione al campionato, e così via via…..poi pian piano (e qui un grazie grande come una casa a Marotta & C.) ci siamo assestati con sacrifici dolorosi ,ma con innesti ,sulla carta,intelligenti , e mantenendo comunque una rosa più che buona ,alla faccia di tutte le cornacchie (compresi moltissimi nostri tifosi,che adesso esagerano nbel senso opposto) che vedevano un futuro nerissimo. E ,tu Sergio, un pò li rappresenti…anche se non so se devo annoverarti tra i tifosi della Beneamata..detto con simpatia eh…:)

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    1. Non ho mai parlato di fallimento della società. È anche vero che quello che è accaduto allo jiangsu non è piaciuto a nessuno e nemmeno rappresenta un avvenimento moralmente edificante. Su Marotta eccezionale concordo pienamente

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  37. Penso sia vero il contrario: rispetto agli ultimi due anni non c’è paragone. Zanotti, Hoti e Carboni sono tre promesse, Casadei ha grandi mezzi, Nunziatini per 45 minuti mi ha impressionato, Cecchini sembra discreto, Jurgens è forte, Abiuso mi ha ben impressionato, Owusu è un 2005 che per un tempo ha dominato fisicamente gli avversari. E poi mancavano Iliev e tre fuori quota (Sangalli, Cortinovis, Wieser). Non siamo messi così male…

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