Commento amaro dopo il pareggio casalingo di domenica sera. Simone Inzaghi prepara la partita come meglio non si potrebbe, ingabbia la Juventus perfettamente e per almeno un'ora governa il gioco con qualitร , organizzazione ed equilibrio. Il mister non ha sbagliato le scelte, nรฉ l'impostazione della gara, confrontandosi alla pari con un grande allenatore come Massimiliano Allegri. Che perรฒ aveva i singoli e le alternative a disposizione che a noi mancano. Le scelte individuali di Inzaghi e i cambi sono stati obbligati. Abbiamo fatto il massimo con un Lautaro fuori condizione e senza Sensi che sarebbe l'unico a poter creare qualche variante di gioco in una squadra dove manca evidentemente qualcosa a livello di rosa per poter competere a alto livello per 38 partite di campionato piรน quelle di coppa (una terza punta di buon livello, un centrocampista forte e completo...). C'รจ stato un furto evidente, senza il quale avremmo vinto la partita, ma รจ anche vero che nel secondo tempo non siamo praticamente mai riusciti a ripartire e in queste condizoni l'episodio negativo, tanto piรน se giochi contro la Juventus, puรฒ accadere. Non ci si puรฒ consolare solo pensando alla bella prestazione. Non vincere partite cosรฌ (contiamo anche quelle contro l'Atalanta e la Lazio e contro il Real Madrid in Champions) non puรฒ dipendere solo dalle colpe degli altri. Di queste quattro partite ne abbiamo giocate tre in casa, facendo due punti e una in trasferta (zero punti). Sono numeri che ci condannano. ร chiaro che non basterร fare bottino pieno nelle prossime gare (a partire da domani sera a Empoli) ma poi fare risultato e vincere, anche giocando "male", nelle sfide che contano.
