Un weekend positivo: sei partite, sedici punti

Weekend decisamente positivo per tutte e nostre squadre. Infatti il bilancio รจ di sei partite per sedici punti. Praticamente (quasi) tutte vittorie. L'unico pareggio, in dieci e contro la prima in classifica, รจ quello dell'Under 19 di Christian Chivu che si รจ trovata di fronte una squadra come il Frosinone che si conferma molto forte per la categoria e che puรฒ veramente lottare per la vittoria del titolo. Va detto che i nostri ragazzi hanno lottato pure in inferioritร  numerica e che con grande impegno sono riusciti a strappare un pareggio, confermando che questa squadra perรฒ ha sicuramente una sola via da percorrere per risalire (almeno in parte): produrre la maggior soliditร  possibile dietro e alternare gli uomini offensivi in modo da avere in campo di volta in volta tecnica, potenza, rapiditร . Bene la prima squadra in una partita "facile" (tra virgolette) contro la Sampdoria e alla vigilia di una settimana molto difficile con due trasferte prima a Monaco di Baviera e poi - soprattutto - a Torino contro la Juventus in una gara che, giocata a otto punti dal vertice, assume le vesti di un autentico spareggio: chi vincerร , infatti, potrร  ancora eventualmente nutrire sogni di vertice. Gli altri risultati: l'Under 17 vince 2-0 contro i pari etร  del Cittadella; benissimo l'Under 18 di Zanchetta che sconfigge meritatamente il Torino 2-1 e lo sorpassa in classifica, avvicinandosi alla vetta; le due sfide di Ferrara contro la Spal di Under 16 e Under 15 vedono pure le nostre due squadre prevalere rispettivamente con i risultati di quattro reti a due e di due reti a uno.

Sensazioni negative: Sampdoria – Inter 2-2

Le sensazioni dopo la partita di domenica contro la Sampdoria, non sono particolarmente positive. Inutile guardare i punti a questo punto della stagione. Le preoccupazioni derivano da altre considerazioni e dal timore che la squadra fortissima del girone di ritorno dello scorso campionato sia definitivamente svanita e che si stia tornando alla squadra incostante (perchรฉ incompleta) del livello pre-contiano. รˆ un timore - fondato - ma non รจ una certezza. Si รจ dovuta constatare una mancanza di potenza, di compattezza feroce, di completezza tecnico-tattica, di utilitarismo visto in certo positivo, cioรจ come volontร  feroce di raggiungere comunque il risultato, anche con gli accorgimenti che piacciono meno agli esteti. Perchรฉ alla fine รจ il risultato che conta nel calcio, piaccia o non piaccia. Abbiamo fatto qualcosa di piรน della Sampdoria e il risultato ci va stretto, ma non siamo stati capaci di gestire la partita e questo รจ un limite preoccupante e che bisognerร  superare presto. Simone Inzaghi ha evidenti problemi di quadratura da risolvere e poco tempo per farlo. Incombono sfide importanti e ravvicinate e piรน che dalla partita di Genova, lo giudicheremo da come affronterร  i prossimi impegni.

Il presente e il futuro: Inter – Sampdoria 5-1

Sono i giorni della felicitร  per il ritorno di un successo che mancava da oltre un decennio e arriva dopo stagioni che sono state anche umilianti per una squadra con il nostro blasone. La partita contro la Sampdoria รจ stata emblematica di un presente trionfale. Abbiamo visto in campo una squadra in grado di demolire una buona Samp schierando molte riserve le qualii, in virtรน del sistema di gioco ormai memorizzato, sono apparse fortissime. Se non al livello dei titolari. Mi riferisco a Ranocchia, Gagliardini, Ashley Young, Vecino, Alexis Sanchez, Pinamonti, D'Ambrosio, Radu, lo stesso Eriksen che oltre che la mezzala o il "secondo play", ha dimostrato di poter giocare con profitto anche da play unico. I meriti sono di Conte, che ha dato all'Inter un "giuoco" e ha prodotto un incredibile miglioramento nelle prestazioni di quasi tutti i giocatori. Ma "รจ un momento difficile", come ci ricordano le parole di Beppe Marotta. La continuitร  della proprietร  sembra confermata, Suning continuerร  il cammino iniziato per arrivare sempre piรน in alto, ma bisognerร  vedere con quale libertร  di manovra. Le prossime settimane e i prossimi mesi ci dovranno dire molto su proprietร , dirigenza tecnica, allenatore e giocatori (e il discorso, va da sรฉ, anche se in misura meno significativa, riguarda l'insieme dei nostri giovani, della Primavera, ma soprattutto dei nostri giovani di maggior valore in giro a fare esperienza...) con fiducia e consapevoli che per la natura del calcio italiano รจ difficilissimo fare un percorso importante sia in CL che in campionato.

I sogni e la realtร : Inter – Sampdoria 2-1

Inter - Sampdoria รจ stata una partita piena di contraddizioni sulla scorta di quasi tutte le precedenti. Mi riferisco anche a prima della lunga pausa della stagione calcistica a causa della pandemia. Alla fine l'abbiamo spuntata con il risultato di 2-1 (Lukaku, Lautaro) ma non รจ stata una partita facile (affatto) e abbiamo subito dopo un buon inizio il solito calo di rendimento. Migliore in campo probabilmente Lukaku (ma bene anche Skriniar, Candreva, Eriksen...) che grazie alla sua forza fisica riesce a tenere sotto scacco gli avversari anche se non รจ al top. La situazione di fatto รจ chiara: abbiamo un gruppo capace di buone e anche ottime frazioni di gara, ma pure di cadute rovinose, spesso all'interno della stessa prestazione. Le qualitร  di Antonio Conte, sa scegliere quale 11 mandare in campo, non sono in discussione, ma la squadra va spesso in crisi: stanchezza, quindi modulo troppo sfiancante se non ci sono alternative del valore dei titolari; oppure scarsa maturitร  tecnica e psicologica, quindi carenza di qualitร  di campioni veri. Speriamo di fare un salto di qualitร  giร  in questo scampolo di stagione, ma sarร  molto difficile. La veritร  รจ che non siamo ancora una grande squadra, l'obiettivo ragionevole รจ chiudere bene, fare bella figura e magari toglierci qualche soddisfazione e migliorare ancora... Aspettative ragionevoli e motivi che ci separano da qui alla fine della stagione, nonostante i tanti dubbi e le riserve da sciogliere e di cui parliamo in questo post a corredo del commento sulla gara contro i blucerchiati di ieri.

Catalunya, anem a arribar!

L'anno scorso al Camp Nou siamo rimasti in partita sino a pochi secondi dal termine, perchรฉ quest'anno non dovremmo credere di poter fare di meglio? Per la prima volta, dopo dieci anni, torniamo a Barcellona consapevoli della grande difficoltร  dell'impegno, ma con possibilitร  di fare bene. Con questo post introduciamo la prossima "doppia" (consideriamo anche la Primavera) trasferta in Catalogna con il racconto e l'analisi della partita della prima squadra contro la Sampdoria e la vittoria della Primavera sui pari etร  del Napoli. Spazio anche alle altre giovanili, che non attraversano un periodo particolarmente entusiasmante. Da segnalare la vittoria per 2-1 (Oppizzi, Magazzรน) nel derby Under 17.

Una buona scelta: Sampdoria – Inter 1-3

La "buona scelta" รจ stata quella di affidare questo nuovo ciclo alla gestione tecnica di Antonio Conte. Ho esposto a suo tempo le mie perplessitร  su questa scelta, adesso - fermo restando gli obiettivi stagionali, che restano immutati - mi sento di "sposare" definitivamente questa scelta e lo faccio dopo una partita nella quale questi ha dimostrato tutte le sue caratteristiche, mettendo bene la squadra in campo, avendo coraggio nell'operare un robusto turn-over rispetto alla partita contro la Lazio, puntando su un giovane come Alessandro Bastoni e sul lancio dal primo minuto di Alexis Sanchez. Poi nel momento di difficoltร  ha dimostrato di saper leggere la partita e di avere una squadra fatta di uomini che sono disposti a battersi per la causa. Adesso avanti contro le due sfide piรน difficili contro Barcellona e Juventus. Niente "preferenze", come dice Conte la partita con la "P" maiuscola รจ sempre la prossima e comunque fare calcoli e previsioni contro due avversarie di questo livello รจ inutile. Se daremo il massimo, avremo fatto il nostro dovere, sarร  difficilissima, ma non partiamo sconfitti.