Una serie interminabile di conferme: Juventus – Inter 3-2

Chiariamo subito una cosa, prima che sorgano equivoci incresciosi: per noi è come se l'Inter avesse vinto questa partita 3-2. Il goal di Lautaro era regolarissimo, come tutti hanno visto, e Perisic non ha commenso nessun fallo da rigore. Inoltre Kulusevski è stato graziato del secondo cartellino giallo e questo compensa abbondantemente l’eccessiva severità nel secondo giallo a Bentancur. Tutto questo è stato riconosciuto persino da critici e giornalisti malevoli vero l’Inter e addirittura da qualche juventino onesto. Juventus - Inter è stata una parita che ha dato indicazioni importanti: quella più importante è che l'Inter è una suqadra molto forte, sul piano tecnico, atletico, della personalità, del carattere e della quadratura. Allo stesso tempo è indubbio che ci siano delle situazioni da migliorare e margini di progresso importanti, se sarà possibile intervenire per correggerli. Questa Inter non potrà essere competitiva sia in campionato che in CL, nella prossima stagione, senza almeno un paio di inserimenti di qualità. La situazione attuale desta preoccupazione: le difficoltà finanziarie ci sono. Dire che ne abbiano anche gli altri non è confortante. La verità è che alla nostra proprietà, alla dirigenza e allo staff tecnico spetterà un compito particolarmente difficile: come affrontare il problema della conservazione degli ingaggi e contemporaneaemente presentare progetti tecnici convincenti. E attuare le due direttive e al contempo rafforzare la squadra, appare quantomeno complesso...

Inter: i giorni che possono cambiare la storia

Ritorna il blog con un nuovo post di Luciano Da Vite. I prossimi mesi saranno giornate decisive per il futuro della nostra Inter e si impongono riflessioni che riguardano il futuro prossimo e quello a medio termine della nostra squadra, dal punto di vista societario ma anche delle prospettive tecniche (risultati possibili, organico da migliorare). Sono fattori in qualche modo decisivi su entrambi i piani, che per altro risultano indissolubilmente collegati. Società, campionato, prospettive: esaminiamo le questioni separatamente, pur tenendo presente la loro interconnessione.

Cosa c’è di meglio di una continua sofferenza per arrivare alla vittoria? Brescia – Inter 1-2

Cosa c'è di meglio di una continua sofferenza per arrivare alla vittoria? Certo, sarebbe molto meglio vincere dominando, senza stress o sofferenza, ma in questo momento per una serie di ragioni sotto gli occhi di chiunque, le due cose sono incompatibili. La nostra prestazione contro il Brescia, analizzata fuori dal contesto in cui si è giocata, è stata un vero scandalo. Ma questa Inter non è fatta per dominare, gli ostacoli nel processo di crescita sono inevitabili e i peana preventivi ingiustificabili e pericolosi. La parte più gravosa dell'impegno non è finita, ci aspettano altre partite ravvicinate e fondamentali. Il bilancio fino a questo momento è più che positivo: le nostre avversarie (Juventus e Napoli) infatti hanno qualcosa più di noi. Eppure siamo lì a un punto dalla Juventus (Ndr. Nel momento in cui viene pubblicato questo post Juventus - Genoa non è ancora terminata, il riferimento è alla classifica prima di questo turno di campionato) e in corsa per la qualificazione in CL. I risultati sono tutti a favore del lavoro del mister Antonio Conte e della squadra.

Giovanili Inter: un avvio discreto

Gli ultimi anni sono stati particolarmente proficui per le nostre selezioni giovanili. Due anni fa abbiamo forse raggiunto il punto più alto, consapevoli che ripetersi sarebbe stata dura. L'anno scorso si sono avvertiti i primi scricchiolii. Ci avviamo verso una nuova stagione con alcune perplessità, tra queste il salto di categoria di troppi classe 2002 e la scelta di lavorare soprattutto sui propri giocatori più giovani, mantenendo i gruppi originari, a differenza di come fanno le altre principali selezioni giovanili come ad esempio l'Atalanta. Con fiducia nell'operato della società, continuiamo comunque a seguire con grande passione le nostre squadre: in questo post il report sulla gara amichevole dell'Under 18 contro l'Entella e le prime di campionato di Under 16 e Under 15.