Under 17, una squadra da seguire con molto interesse: Inter – Cagliari 5-0

Mister Tiziano Polenghi. Da quest’anno è alla guida della nostra selezione Under 17.

Prima di tutto voglio ringraziare Chris Gomez  che con le sue informazioni mi ha consentito di assistere a questa importante partita.

Possedevo il programma mensile delle partite delle nostre giovanili dal quale risultava che Inter – Cagliari si sarebbe giocata alle 15.00 a Interello.

Sul sito ufficiale, nessuna comunicazione relativa a modifiche di orario o di campo.

Casualmente mi sono imbattuto in un portale che indicava l’ora di inizio nelle 16.30.

Insospettito, ho chiesto su Twitter se qualcuno mi poteva confermare ora e località della gara e per fortuna Chris, che è sempre informatissimo,  mi ha dato le indicazioni giuste.

A Giussano ho trovato altre persone che erano andate a Interello alle 15.00 per poi raggiungere il luogo della gara.

Voglio concludere i preliminari per complimentarmi con la Vis Nova Giussano che ha costruito (o gestisce) un centro sportivo bellissimo ed efficiente.

E che ha consentito l’ingresso a tutti gli spettatori muniti di gp, mascherina e previa misurazione della febbre.

Venendo alla partita, sulla carta non si presentava difficile, perché il Cagliari era ultimo in classifica, ma i sardi hanno confermato la loro tradizione: sfornano giocatori brevilinei, esplosivi sul breve e agonisticamente razzenti.

Alcuni di loro sono anche dotati di buonissima tecnica: su tutti, secondo me, il capitano, Deriu.

Straordinario, almeno in questa partita, il portiere Iliev, autore di almeno tre interventi da applausi scroscianti.

Così il primo tempo è stato abbastanza in equilibrio, ma nella ripresa la nostra superiorità tecnico atletica, nonostante la miriade di sostituzioni che hanno stravolto l’assetto tattico, ci ha permesso di domare le ultime resistenze cagliaritane.

Qualche numero può essere interessante per inquadrare il match.

Noi siamo primi in classifica con 13 punti, come il Vicenza, frutto di 4 vittorie e un pareggio.

A quota 10 ci sono Milan (sconfitto ieri dal Vicenza 2-1) Monza e Atalanta.

Subito dietro, con 9 punti, le prime due tra le squadra che abbiamo incontrato: Brescia e Spal.

Questo significa, per restare con i piedi per terra, che abbiamo avuto un calendario favorevole e che i veri test decisivi devono ancora arrivare.

Se confrontiamo le cifre relative ai gol fatti e a quelli subiti, vediamo che abbiamo segnato molto più delle rivali (24 gol contro i 12 del Vicenza, i 10 di Milan e Atalanta e i 9 del Monza).

Di questi 24 gol, ben 19 sono stati realizzati nelle tre partite casalinghe e quindi ho avuto l’opportunità di vederli dal vivo.

Cosa per me confortante, perché ricordo che anche per le partite dei nostri giovani io mi metto tranquillo solo… sul 6-0.

Comunque,  il Monza ha subito la metà dei nostri gol (3 contro 6), anche il Vicenza ha fatto meglio con 5 gol, mentre l’Atalanta ci ha eguagliati e il Milan ha subito una rete in più.

Spicca il dato relativo al Monza che deve avere notevole equilibrio per  aver ottenuto 10 punti con nove soli gol segnati, ma 3 subiti. Nella differenza reti noi siamo a +18 e loro a +6.

D’altra parte però abbiamo affrontato queste partite con un turn over notevolissimo, a dimostrazione che il gruppo, oltre che qualitativamente, è forte anche numericamente.

Ieri per esempio, dall’inizio o per tutta la gara, mancavano parecchi giocatori che già avevo avuto modo di visionare (ho assistito, come dicevo,  a tutte le tre gare casalinghe):  Guercio, Ndianefo, Miconi, De Pieri, Bovo, Fois ,Djibril, Zefi, Quieto, Ricordi, oltre al difensore greco, Alexiou, appena acquistato ma che non ho mai visto giocare.

L’abbondanza di giocatori di qualità consente quindi a mister Polenghi di sperimentare  varianti tattiche e schierare uomini in ruoli diversi, per valutarne l’adattabilità.

Ieri, per esempio la formazione iniziale (4312) prevedeva:

Raimondi

Aidoo,   Casani T. , Stabile ,  Motta

Ciuffo,  Stankovic, Berenbruch

Di Maggio

Martins, Esposito

Dove Stankovic era riportato a centrocampo, Berembruck giocava da interno, Di Maggio da trequartista ed Esposito da prima punta.

Come dicevo, il Cagliari è rimasto in partita per il primo tempo, chiuso sul 2-0 per noi, che abbiamo colto due volte i loro legni e con Iliev che ha compiuto qualche intervento difficilissimo.

Però gli isolani sono riusciti a impegnarci in tre quattro occasioni. Costringendo il nostro Raimondi a un’uscita in chiusura importante e creandosi 2-3 buone opportunità sfumate per imprecisione nel tiro o per il recupero in extremis dei nostri difensori.

In particolare mi è sembrato che Stabile fosse inizialmente in qualche difficoltà sul breve contro attaccanti guizzanti che avevano un passo breve, anche se alla lunga ha preso loro le misure.

Nel secondo tempo, con la nostra corsa lunga (abbinata a una tecnica buonissima mediamente e in alcuni di livello superiore) li abbiamo definitivamente schiantati.

Solo nel finale ci siamo un po’ fermati, come era logico così da consentire al nostro Raimondi  un intervento bellissimo, su un colpo di testa ravvicinato.

Durante la partita che ho visto accanto a un tecnico federale ho avuto modo di scambiare qualche opinione sui singoli e in linea di massima credo che le nostre valutazioni coincidessero.

Per entrambi forse il migliore, almeno nel primo tempo, è stato Aidoo, giocatore che non è alto, ma possiede una velocità impressionante, molta grinta e una tecnica importante.

Sembra che l’Inter si stia …specializzando nel trovare esterni destri con queste caratteristiche, se si pensa anche a Zanotti e a Miconi che con caratteristiche simili è l’alternativa a Aidoo proprio in questa squadra.

Aidoo è leggermente calato nella ripresa, come forse era inevitabile.

A entrambi è piaciuto Berenbruch, anche se io forse lo vedo meglio, per il momento, come esterno.

A proposito di Di Maggio ho chiesto al mio interlocutore se ritenessero, in Federazione, che possa diventare giocatore di livello, visto che come palleggio e visione di gioco è insuperabile, ma forse gli manca qualcosa fisicamente.

Mi ha risposto che non è possibile valutare ora, del resto, ha aggiunto, anche su Dimarco si nutrivano dubbi di questo tipo, come pure per Gnonto. Per non parlare di… Insigne.

Quello che fa bene sperare è il fatto che in nazionale abbia combattuto assolutamente alla pari, dal punto di vista fisico, con inglesi e tedeschi, per dire.

Degli altri giocatori non abbiamo parlato, ma posso dire che a mio parere la squadra può fare sicuramente bene e ci sono individualità che possono consentire speranze anche di prospettiva.

Di sicuro, vedere giocare questa squadra, nell’arco della stagione, non ci farà proprio annoiare (io ho preferito vedere loro dal vivo piuttosto che Italia – Belgio in TV… e non mi sono pentito).

Dicevamo della rosa abbondante e che consente molte turnazioni, ma a mio parere tre uomini sono irrinunciabili e insostituibili: Stankovic, Di Maggio, Pio Esposito, che costituiscono l’asse portante della squadra.

Vero che Vedovati con 3 gol in 45’ ha dimostrato di poter far bene, ma al momento  (tutte le valutazioni sono legate al contingente), Espo ha la capacità di far reparto da solo.

Vediamo comunque sintetiche pagelle  che riguardano, tranne qualche eccezione, il primo tempo, perché nel secondo l’abbondanza delle rotazioni e la partita messa in discesa hanno reso meno significativi i pareri sui subentrati…

Raimondi:

Ha dato sicurezza alla difesa, disimpegnandosi egregiamente sui traversoni alti.

Di notevole un’uscita bassa nei primi minuti e una parata nel finale.

Per il resto, ordinaria amministrazione, anche se, a voler essere pignoli, su un violento tiro da fuori, centrale ma proprio sotto la traversa, è sembrato andarci un po’ molle, alzando in angolo a fatica.

7

Aidoo:

Primo tempo da vero dominatore, probabilmente il migliore in campo: contrasti vinti, recuperi prodigiosi, progressioni irresistibili con la palla incollata ai piedi e con la capacità di ripetere più scatti nella stessa azione. Inoltre si può dire che non abbia sbagliato un appoggio. Nella ripresa invece ha perso un po’ di lucidità sprecando qualche palla, ma esprimendosi sempre su livelli elevati.

7.5

Casani T.:

Dei due centrali è quello che ha sofferto meno la rapidità delle punte isolane: sicuro nell’anticipo e nel contrasto, grazie anche alla sua fisicità svetta sulle palle alte. 

Bene per senso della posizione e per la scelta di tempo nelle entrate.

Decisivo il suo gol che ha sbloccato il match.

7 (mezzo punto in più per il gol)

Stabile:

Ho già ricordato il suo tallone d’Achille che, almeno contro un avversario rapidissimo, è costituito dalla mancanza di scatto bruciante.

O così mi è sembrato.

Bisogna dire però che dopo un piccolo sbandamento, anche lui ha preso le misure agli attaccanti rossoblu, scegliendo il tempo dei contrasti ed evitando di lasciarli partire in velocità

6

Motta:

il suo avversario, Deriu, secondo me temibilissimo, partiva da destra per poi svariare su tutto il fronte d’attacco e ovviamente lui non lo seguiva aspettando in zona chi subentrava da dietro.

Non ricordo pericoli corsi dalla sua parte, ma la spinta in avanti non è stata continua.

6

Ciuffo:

Mezz’ala destra nel centro campo a tre,  il ragazzo ha mostrato buona efficacia nel fraseggio con i compagni, pulizia di gioco, una corsa lineare ed efficace nonché determinazione  e spirito di sacrificio nei recuperi.

Spero che cresca ancora sul piano della potenza.

6+

Stankovic:

Sia da centrale difensivo, sia, come ieri, da centrocampista di copertura assicura alla squadra un contributo fondamentale.

Fortissimo atleticamente e sulle palle alte, non ha forse il piede di papà, pur possedendo lancio e visione di gioco.

Probabilmente lo preferisco da centrale difensivo, magari con Bovo centrocampista con il quale può alternarsi nelle ‘uscite’.

7

Berenbruch:

Giocatore determinante, ieri come in altre occasioni in cui l’ho visto.

Per caratteristiche fisiche e tecniche, in piccolo, ovviamente, mi ricorda un po’ Edin Hazard, nel senso che abbina a palleggio stretto e dribbling un esplosività muscolare (per la categoria) che gli consente di scattare ripetutamente e con tenacia nella stessa azione.

Secondo me è un esterno offensivo o un trequartista, più che una mezz’ala, ma di fatto con la sua mobilità ieri è spesso andato in fascia e qualche volta si è alternato a Di maggio nella posizione del trequartista. Autore di un gol pregevolissimo.

7.5

Di Maggio:

Lo conosco da quando era un bimbetto promettentissimo, che sostenevo e incoraggiavo, ricordo una partita contro la juve in cui da solo li ha fatti impazzire tutti.

Forse non sono obiettivo ma devo dire che almeno fino ad oggi, crescendo ha mantenuto le promesse.

Tecnica e visione di gioco sono da grandissimo, come l’agonismo e la potenza e precisione di tiro.

Ottima gara anche per la sua mobilità, che gli ha consentito di svariare su tutto il fronte offensivo e di aggiungersi ai centrocampisti puri in caso di necessità.

7.5

Esposito:

Ancora una prestazione ottima, anche se lui preferisce sicuramente un ruolo da finalizzatore della manovra offensiva, mentre contro gli isolani ha dovuto fare un po’ il… Lukaku e un po’ lo… Dzeko.

Nel senso che l’Inter giocava sulle ripartenze manovrate e lui doveva arretrare per far giocare i compagni, prendendo palla spalle alla porta, o spizzandola per chi arrivava in corsa.

Oppure si lanciava, palla al piede, ma da troppo lontano per tentare la conclusione individuale e finiva per favorire le  giocate dei compagni.

E’ uscito sul 5-0, arrabbiatissimo, mi è sembrato, non per la sostituzione, ma per non aver arricchito il suo bottino di gol

7.5

Martins:

Anche di lui ho  parlato con il tecnico della Federazione e siamo stati concordi nel ritenere che non gli manchino buone qualità che però sfrutterebbe molto meglio se imparasse a giocare con i compagni, evitando la frenetica ed esclusiva ricerca della soluzione personale.

E’ un istintivo ma per il momento almeno gli mancano quelle caratteristiche da ‘super’ che potrebbero rendere utile il personalismo spinto.

6

Tra i subentrati del secondo tempo, non si può non citare la prova di:

Vedovati:

Il ragazzo che ho rivisto per la prima volta dopo il prestito alla Virtus Bergamo, dove ha giocato con continuità, è sicuramente molto migliorato.

In una squadra in cui gli equilibri erano un po’ saltati per le molte sostituzioni e per i cambiamenti di gioco ha saputo imporsi alla grande, segnando sia  come spalla di Espo, sia nel finale come prima punta.

Insidiosissimo e vero rapinatore d’area, è risultato imprendibile per i difensori cagliaritani

8 (un punto in più per …i tre gol)

Tra gli altri subentrati Mazzola e Fois hanno confermato di… saper giocare a pallone, ma anche di dover crescere atleticamente, mentre Gallo e Bovo si sono espressi sui loro livelli abituali, offrendo il solito contributo sostanzioso alla prestazione del complesso.

All. Polenghi:

Per Tiziano, vecchio cuore nerazzurro, ancora una prestazione importante degli uomini da lui preparati e mandati in campo, con un atteggiamento accorto ma anche con un fraseggio, soprattutto in ripartenza, elegante ed efficace.

Ma i test decisivi, per lui e per la sua squadra, stanno ormai per arrivare e solo allora sarà possibile una valutazione accorta e più consapevole.

Luciano Da Vite

58 pensieri riguardo “Under 17, una squadra da seguire con molto interesse: Inter – Cagliari 5-0

  1. persone che hanno assistito dal vivo alla partita dell’U21 mi hanno riferito di una grande prova di Lucca e Salvatore Esposito (che a me è sempre piaciuto:ha un fisico un po’ ‘pesante’ che lo limita sulla velocità, ma ha senso della posizione, forza nei contrasti, visione di gioco, cazzimma e piedi molto buoni

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    1. Anche stavolta a mio parere Sasa mi è piaciuto, è interessante anche che il pallone non gli scotta nei momenti difficili del match. Ad esempio il compagno di reparto rovella ha più velocità ma molto meno fluido e calmo di pensiero (anche se lui mi pare più trequartista come indole). Non capisco, visto che ha forza da vendere perché non venga chiamato in serie a. Secondo me è pronto

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    1. Mah, si vede un po di in tutte le selezioni under questo atteggiamento….clientelare. il feudalesimo calcistico….alla mercé della signor(i)a…come sempre, nel mondo pallonaro, abbasso Italia

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  2. Non sarei così drastico. L’osservatore della federazione ha fatto un rapporto molto positivo su berembruch e su Aidoo, mentre pio lo conoscevano già bene. Io non conosco tutti i giocatori di quel campionato, magari hanno davvero qualcuno ancora più forte, anche se non lo credo. Aidoo non è molto alto, ma è giocatore vero. Forse a livello internazionale puntano su giocatori più prestanti

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  3. Come Vi avevo anticipato qualche giorno fa questo Lorenzo Lucca mi sembra un ragazzo sveglio che sa attaccare come pochi la porta a quella età. Da provare a prendere già a gennaio per integrare un reparto come il nostro che sembra avere poco peso.

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  4. In una settimana ci giochiamo davvero tanto. Dovesse andare tutto male (sgraat!) saremmo fuori dalla Cl e in pratica fuori dalla lotta per il primo posto in campionato. Dovesse andare tutto bene saremmo ‘solo’ messi meglio in entrambe le competizioni.A me basterebbe che restassero tutte le possibilità aperte

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  5. Suvvia Luciano….certo in CL se non dovessimo vincere,saremmo ad un passo dall’eliminazione, ma in campionato, pensare che una eventuale sconfitta vorrebbe dire essere” fuori dai giochi” con più di 30 partite da disputare…dai non è logico.

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  6. Non voglio pensarci nemmeno Luciano. Intanto speriamo che si faccia chiarezza in seno alla società, queste continue voci di cessioni possono danneggiarci e non di poco.

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      1. Ovviamente mi riferisco ai commentatori che vomitano veleno sempre e in modo spudorato….farsi sentire no?

        Andersen semplicemente non ha nulla a che vedere con il calcio. Sarà un favore a qualcuno altrimenti non si spiega il suo tesseramento

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  7. Sono d’accordo con luciano.
    Zanotti, carboni e casadei mi sembrano giocatori veri, di categoria.
    Il resto mi sembra sotto il livello delle nostre solite giovanili. Soprattutto Iliev, gryger e il lituano, paiono giocatori non adeguati, e poco comprensibile investire su di loro.

    Oggi lucca non l’ha mai presa nei 35 minuti giocati. Tra i migliori Mulattieri nel crotone. Felice di rivedere Schiro’, irriconoscibile con baffetti e capelli corti 😀

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  8. Nel complesso comunque oggi il pari con l’empoli ci sta forse stretto per quanto prodotto nel secondo tempo… Ma alla fine abbiam pareggiato all’ultimo secondo, quindi bene cosi

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    1. Io che non sono un appassionato di bel gioco devo ammettere che nel primo tempo l’Empoli ha giocato. Nel secondo noi abbiamo premuto.

      Altre volte, Sergio, i commentatori sono stati più equilibrati. oggi non mi sono proprio piaciuti per gli sfottò ai nostri giocatori, con espressioni tipo “la palla non la vedeva neppure in fotografia” in occasione se non sbaglio (ma potrei sbagliare perché le situazioni sono state numerose), di un contrasto di spalla portato da un nostro, che l’arbitro non ha sanzionato

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  9. Mulattieri in under 21 in panchina solo per infortunio di seba. Fosse stato della juve nicolato lo avrebbe fatto giocare a prescindere, come ha sempre fatto nelle selezioni precedenti che ha guidato.

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  10. Questa Primavera diventa decente se giocano (e sono al meglio) Rovida Hoti, Fabbian, Abiuso, Carboni e soprattutto Zanotti e Casadei
    pagelle:

    Rovida 7
    Silvestro 5,
    Moretti, 5
    Cortinovis 5.5
    Carboni 7
    Grygar, 5
    Sangalli 5,5
    Nunziatini 5
    Peschetola 5
    Jurgens 5
    Abiuso. 7.5

    Zanotti, 8
    Casadei, 8
    Iliev, 5
    Andersen, 5
    Owusu sv

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  11. Io voglio esternare un mio grande “mea culpa” su Mulattieri…quando era con la ns. Primavera lo avevo definito ,bello da vedere ,ma impalpabile,evanescente e ,quindi,con poche possibilità di affermarsi nel calcio professionistico. Ho visto la parte finale di Crotone-Pisa (oltre ad altri spezzoni di partita in cui era impegnato) e ho ammirato un giocatore vero.Per dire …si sta gonfiando a dismisura Lucca,sul quale non mi esprimo,ma oggi ho visto un Mulattieri davvero molto interessante.
    Beh anch’io quasi non riconoscevo Schirò,non sapevo che fosse al Crotone..contento per lui.
    Sulla Primavera attuale ….ho visto il primo tempo e siamo stati inguardabili…però Vi invito a non essere così drastici…siamo ad inizio stagione e la scelta societaria di vedere un pò tutti all’opera non facilita certo la coesione del gruppo e ad avere un sistema di gioco efficiente.
    Beh,per quel poco che vale il mio giudizio, Su Zanotti ci credo e tanto.

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    1. Mula nella prima stagione all’Inter ha trovato parecchie difficoltà. Poi è esploso, facendo un salto di qualità incredibile. Un po’ come Satriano. Una squadra ambiziosa non può puntare subito su questi giocatori o, per esempio, su Lucca. O su Seba.
      Una squadra con i soldi continua a controllale quelli suoi e prende quelli forti , di prospettiva

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  12. Vista la partita della Primavera. Incredibile come il livello del campionato si sia abbassato, sembra di vedere partite dei dilettanti di seconda categoria. Luciano hai anche tu la stessa sensazione?
    Dei nostri Zanotti e Casadei su tutti, ragazzi da attenzionare, da curare e soprattutto da non svendere in qualche operazione fantasiosa.

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  13. No: nell’Empoli ho visto buoni giocatori. Tre o quattro li abbiamo anche noi . Stessa cosa per la partita precedente (juve Samp). Miretti e Baldanzi per esempio sono di alto livello. Poi che arrivino in alto è da vedersi. Credo che come sempre un buon numero dei Primavera 1 finirà per fare il professionista.
    Ricordo che degli 82 nostri che hanno stravinto tutto, nessuno è arrivato neppure in serie B e allora non c’era la concorrenza degli stranieri

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  14. Vince la squadra con la panchina più forte. Squadra buona per 1 ora ma davvero poca qualità. Dispiace per Bastoni, ripeto ha grande qualità e dovrebbe cambiare ruolo, magari fare il terzino giocare davanti alla difesa avendo grande piede e visione di gioco ma non ha la stoffa per fare il centrale, la marcatura e l’anticipo gli mancano completamente. Soprattutto non ha cattiveria agonistica.
    Deluso da inzaghi, comincio a pensare che non è da inter

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  15. Va beh..Sergio vede le partite a modo suo ed è forse troppo..umorale….Partita bella da vedere ,primo tempo equilibrato. nella prima metà del secondo tempo avevamo il pieno controllo della partita e quì forse è il nostro difetto…saper chiudere le partite con la giusta cattiveria ; si dice così ,ma poi le partite si decidono anche per piccoli particolari o…altro.
    “….Vince la squadra con la panchina più forte. Squadra buona per 1 ora ma davvero poca qualità…” Sergio,ma poi tu ,a mentre fredda,li rileggi i tuoi commenti ?

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    1. Con poca qualità intendo soprattutto nella capacità di offendere, di riuscire ad essere effettivamente pericolosi in area avversaria. Bene fino alla trequarti ma poi manca lo spunto, correa ad esempio non porta davvero nulla

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  16. Squadra “polla” . Partita gestita con tranquillità fino al rigore ( non coorretto) di bastoni. C’ è da dire che gli episodi ci stanno spesso girando a sfavore… Cambierà…

    Di certo abbiamo perso certezze offensive e abbiamo qualità mediocri con gagliardini/darmian/barella nelle assistenze. E quando di marco crossa basso tutta la partita… Si fa dura

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  17. Capitolo Primavera: visto qualche stralcio del primo tempo ho preferito virare sull’Inter Femminile che giocava quasi in contemporanea contro la Roma e, con tutte le dovute differenze, mi sono divertito di più, oltre a vederle vincere. Ho visto gli ultimi 15 minuti dei ragazzi che almeno hanno avuto l’orgoglio di provare a riprendere una partita e all’ultimo secondo ce l’hanno fatta con il giocatore probabilmente con più chance di arrivare in alto.
    Comunque ribadisco le mie perplessità sulla conduzione dalla panchina perché a mio modesto parere dobbiamo essere migliori di quelli visti fino ad oggi.
    Capisco che ci sono tante partite da giocare ma lasciare fuori contemporaneamente Casadei e Zanotti non mi sembra una genialata.

    Capitolo Prima Squadra: una sconfitta che fa male, non perché non si possa perdere a Roma contro la Lazio, ma perché questa Lazio non ha creato nulla fino al pareggio su un rigore che lasciamo perdere.
    Sull’ 1 a 0 non ero tranquillo nemmeno io, me lo suggerivano decenni di partite viste dell’Inter. Anzi affermavo dopo il primo tempo che avrei preferito essere sotto, come a Verona, Firenze o Reggio Emilia, per poi con cattiveria e qualità, riprenderla e vincere. Sull’ 1 a 1 avrei firmato per il pareggio perché avevo intuito che la partita poteva prendere la piega che poi ha preso.
    Cosa dire: con tutte le attenuanti del caso, leggi partite delle Nazionali, siamo troppo fragili e a volte presuntuosi.
    Ad esempio a volte vedevo Bastoni partire in attacco senza una logica, che costringeva Brozovic a coprire la sua fascia lasciando scoperto il centrocampo. Se ci fosse stato Conte dubito che Bastoni si prendeva queste licenze.

    Speriamo in una prova di orgoglio contro i ladri domenica prossima, ma prima dobbiamo assolutamente vincere contro lo Sheriff.

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    1. Ecco…su Bastoni un pò troppo a briglia sciolta concordo…bene la voglia di vincere ,ma deve essere accompagnata da un giusto equilibrio della squadra e guidata dal mister. Condivido l’idea di Inzaghi di dare più libertà di movimenti da centrocampo in sù ,però non si deve esagerare e nelle ultime partite ho notato alcune giocate un pò troppo superficiali o pericolose da parte di alcuni giocatori,Barella in primis; poi Nicolò spesso riesce a rimediare con le sue grandi qualità ,ma è un sintomo di una tendenza eccessiva all’anarchia di gioco

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  18. A mio modo di vedere squadra sciapa, concordo con la scarsa qualità vedere Luis Alberto alzare la testa e mettere quella palla sulla testa di Milinkovic e vedere i nostri non cross per uno come Dzeko che di testa è fenomenale fa male, concordo per la nostra troppo limitata qualità in fase offensiva, per me Correa non è una seconda punta mi auguro venga “riqualificato” come trequartista e mi auguro si dia un po’ di fiducia a Dumfries altrimento temo lo perderemo alla causa e sarebbe un peccato nel primo tempo in vantaggio con gli esterni con grandi spazi davanti credo avremmo potuto far male alla loro difesa, lo vedo timido gli avranna fatto una capa tanta con la fase difensiva, la fase difensiva …..

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    1. Buona domenica. Ho paura che su Dumfries e Correa non ci abbiamo preso. Pagati poco (mica tanto poi) ma sono calciatori che non sono utili alla causa. Con questo intendo dire che sono di quelli che non hanno ancora un ruolo definito e non sai come metterli e come utilizzarli. Alla fine fai confusione e non ne esci. Sento in rete alcune critiche su Bastoni e su Simone Inzaghi non meritate. Il gioco c’è, la squadra gira ma se non la metti dentro quando serve fai un calcio barocco e basta. Il nostro limite in questo campionato sembra proprio questo, ci avvitiamo nel gioco ma non finalizziamo.

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  19. Chalanoglu e Correa questi sono. Il turco è stato preso per emergenza, a 0 e supponendo non potesse fare peggio di eriksen. La realtà porta però cattive notizie…ma correa a 31 milioni….se si pensa che la Roma ha preso abraham a 44, è un suicidio tecnico e finanziario. Il giocatore argentino è discontinuo come felipe anderson (da il meglio sempre contro di noi), ha la stessa aria depressa del brasiliano ma é meno talentuoso sicuramente….la Lazio ha fatto (obbligo a fine stagione) una forte plusvalenza, ha ripreso il brasiliano a 2 spicci ed è persino migliorata. Avere idee vuol dire questo a mio parere. Sull’inglese avrà inciso mourinho perché non posso credere che correa a prezzo inflazionato fosse la prima scelta

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  20. Sui nuovi acquisti aspetterei a dare un giudizio.
    E’ anche difficile inserirsi in una squadra senza più uno spartito, magari anche rigido ma che aiutava, dove c’è più improvvisazione. Esempi citati sopra di Bastoni sono, per me, esempio lampante.
    Personalmente i punti che abbiamo in relazione a ciò che abbiamo fatto sono un ottimo bottino.
    La difesa che subisce molti gol (a memoria solo con genoa clean sheet in campionato) è un elemento messo in preventivo avendo scelto un “fantasioso” come Inzaghi in panchina.
    Sulla partita di ieri che dire: il pari sarebbe stato più giusto.
    Resta il fatto che contro una difesa come quella laziale, tra l’altro priva di acerbi e non acaso fatta a fette da bologna e bilan, abbiamo fatto un tiro in porta in 90 minuti, decisamente troppo poco per vincere, soprattutto se poi dietro al solito non siamo mai capaci di chiudere la porta. E noi si che in difesa abbiamo dei califfi.
    Inzaghi sinceramenete non mi ha mai convinto ne quando era alla lazio ne tanto meno ora. Speriamo mi smentisca.
    Non dico di dover essere un catenacciaro alla Allegri, ieri pulmann davanti alla porta, ma avere più equlibrio sarebbe gradito.

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    1. Sono anche d’accordo sulla difficoltà tecnica ad inserirsi in un contesto nuovo però la personalità è quella….sul piano tattico comunque è davvero poco intuitivo inzaghi….Allegri sarà catenacciaro ma intanto ha la difesa impenetrabile, segna sempre è ha già restituito la mentalità vincente. Se dovesse vincere la champions, supererebbe senza dubbio i decantati guardiola e klopp che hanno raccolto molto meno rispetto alle squadre avute

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      1. Conte ha vinto il campionato scorso vincendo molte partite come quelle vinte da allegri ieri per cui non mi pare ci sia nulla di male, anzi. Nessuna strategia funziona meglio, il bel giuoco è solo una raffinatezza che si permette chi vince da anni e anni.
        Detto questo, con la juve il rischio imbarcata è enorme: oltre al fondamentale manico nuovo che le ha trasformate in bene e in male la differenza tra le squadre si è tecnicamente acuito.
        Per provare a strappare il pari bisognerà a mio parere provare un gioco speculare e più radicale: rinunciare a ogni iniziativa, restare tutti dietro la palla e nella propria metà campo e costringerli a essere propositivi, giocando con cattiveria e abbassando totalmente i ritmi. Se c’è ne fosse la possibilità provare il contropiede, se ci fossero episodi favorevoli. Per far questo inzaghi deve essere almeno umile e deve far giocare la squadra per il risultato non per il bel giuoco. Se proverà ad alzare la squadra allegri lo fa a fette, non aspetta altro

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        1. Ciao Sergio, Allegri non mi è mai piaciuto, lui veramente è sull’estremo del catenaccio.
          Non lo parogonerei a Conte che lo scorso anno ha proposto mesi di gran calcio con un’alternanza di pressioni e ripartenze fulminee.
          Poi nella parte finale, complice fisiologica stanchezza (zero turnover per limiti oggettivi panchina) e un po’ di braccino (non si vinceva da dieci anni) abbiamo spesso rinunciato ad offendere accontentandoci di un gol perchè tanto non avremmo mai subito reti.
          Allegri è al primo banco di prova in cui non si siede a raccogliere eredità ricca dei predecessori (Ancelotti/Conte). Vedremo a fine anno cosa avrà raccolto, considerando che comunque ha la rosa più forte del campionato.
          Per me ci sono estremi più equilibrati che ti consentono di non fare ostruzionismo puro ma nemmeno di giocare a chi ne da di più.
          Spero Inzaghi trovi questo equilibrio e ci porti sereni tra i 4. Per me avrebbe fatto il suo

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  21. Certo che avere come ” compagni di viaggio” tifosi (…?) come Sergio significa martellarsi gli zebedei continuamente…..Sergio non te la prendere ,ma quando scrivi di Inter vai in tilt.
    Tra l’altro quando parliamo del fantomatico “bel giuoco”…beh se gli altri vincono giocando male sono esaltati,mentre ricordo nelle passate stagioni quando lo abbiamo fatto noi…..”eh sì l’Inter vince,ma quanto gioca male !…”

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    1. Tumarco sarò anche più realista del re però non troverai mai un mio post che negativizza le vittorie di Conte. Soprattutto perché quello è l’unico modo per vincere

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        1. Quelli sono il sintomo di un problema pervasivo di omologazione prezzolata che investe tutta la comunicazione purtroppo, dal calcio alle posizioni mainstream covid/Greenpass. Una dittatura da cui non ne usciamo per un motivo a mio parere trasversale: l’abuso della classe dominante dell’assoluta mancanza di una coscienza storica. In altri post ho parlato a proposito di “signoria feudale” proprio per sottolineare la condizione di servaggio politico-economico e culturale in cui ci troviamo. Vivere con stereotipi del tipo “non siamo più al medioevo” non è più grave del vivere con concetti come “la fiat ha salvato il meridione grazie alla lungimiranza di Agnelli ” con l’aggravante cruciale: nell’epoca dell’informazione globale ignorare i processi evitati da Agnelli a cavallo degli anni 70 è una grave responsabilità personale di tutti. Il “servo” oggi può affrancarsi dal “padrone” almeno a livello ideologico se solo fosse disposto a impegnarsi un filino di più a scavare. Invece il bisogno di difendere a prescindere certe concezioni ufficiali, mascherando questo bisogno con l’etichetta di ottimismo costruttivo, impedisce qualsiasi discussione critica. Un esempio comune: tanta gente preferisce passare ore a seguire tutti i programmi di “approfondimento” continuo e pedissequo nelle litanie ripetute piuttosto che ascoltare che dare spazio a voci dissonanti che ad esempio (tra diversi) mettono in connessione la classe politica attuale con le decisioni prese a seguito della trattativa stato/mafia post 92. Un atteggiamento fideistico di matrice religiosa che ha un lungo retaggio storico e che è anche alla base della deriva razzista che leggiamo in rete quando si parla di tifo.
          Scusami per essermi così dilungato uscendo dal tema, a mio parere una visione olistica consente sempre una lettura più complessa.
          Per restare al dominio Inter, spero soltanto che la strategia comunicativa del club non si adegui sempre alle esigenze dei canali ufficiali ma che sappia contrattaccare quando necessario.

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  22. Luciano, sbaglio o nell’under 18 di zanchetta è salito valentin Carboni? Dovrebbe essere stato lui a segnare nel 4 a 0 ai bergamaschi. Che si dice di lui? Se ne diceva un gran bene

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