Il Toro è scatenato e quando vede rosso(nero) non lo fermano né le banderillas, né i toreri più arcigni. Vinciamo nettamente il derby con la squadra che, al di là dei singoli episodi, ha saputo mantenere alta la concentrazione e ha giocato sempre con la ferocia di un gruppo in cui tutti si sacrificano per il bene comune. Sugli scudi Lautaro Martinez e un gigantesco Acerbi in difesa, mentre Simone Inzaghi si può dire che praticamente abbia azzeccato tutte le scelte e nel solco di una serie di cambiamenti che possiamo anche considerare nei risultati dell'ultimo periodo, è riuscito a mettere a nudo le intervenute insicurezze rossonere. Una vittoria netta dunque (il Milan non ha praticamente mai calciato in porta, probabilmente record assoluto per un derby...) e ancora conferme, nel bene e nel male, per una squadra che, da dominatrice che era, dopo aver perso giocatori fondamentali che non ha potuto rimpiazzare in modo adeguato, è diventata un gruppo sempre forte ma "normale" a livelli alti. Potevamo fare di più? Difficile da dire. Sicuramente siamo comunque gli unici ad avere già vinto qualcosa e, oltre che essere secondi in campionato, siamo in corsa in tutte le competizioni. Per il resto va detto che a quanto pare tutta una serie di problemi si riscontrano in tutte le altre nostre dirette concorrenti. Eccetto il Napoli che a quanto pare ha trovato la squadra vincente. Nel post parliamo anche delle giovanili. La larga vittoria dell'Under 17 contro i pari età dell'Udinese (doppiette di Mosconi e Spinaccè), la dodicesima vittoria in dodici partite dell'Under 15 contro l'Hellas Verona (D'Agostino e Franchi) e la sconfitta dell'Under 16, sempre contro l'Hellas Verona per una rete a due.
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Disastro prima squadra e poche consolazioni anche dalle giovanili
Se le cose per le prima squadra non vanno bene, diciamo che non mancano delle delusioni anche per quello che riguarda il nostro settore giovanile. La Primavera in particolare veleggia sul fondo della classifica, con il rischio concreto di finire in Primavera 2. Al momento è penultima, insieme al Napoli. Nell'ultimo fine settimana ha pareggiato uno a uno contro la peggiore Atalanta vista negli ultimi dieci anni (come minimo) e che non a caso in classifica ha solo un punto più di noi. Diverse le note amare in questo post di Luciano Da Vite sulla gestione e sulle scelte societarie per quello che riguarda il nostro settore giovanile. Poi ci si sofferma sulla partita dell'Under 16. I nostri ragazzi hanno sfidato i pari età del Sudtirol (stessa partita per l'Under 15 con risultato diverso, dato che i nostri sono stati in questo caso vittoriosi con il risultato netto di sette reti a zero) e hanno disputato una partita in cui abbiamo avuto superiorità territoriale praticamente tutta la partita, ma senza concretizzare e prendendo la rete del pareggio (risultato finale: 1-1) proprio all'ultimo minuto. Tra i migliori in campo: Balduzzi, Cerpelletti, Mancuso, Ciardi.

