Inter - Udinese รจ finita bene perchรฉ, come giร contro il Napoli, alla distanza l'Inter ha mostrato tutta la sua forza dirompente. Il limite fondamentale appare essere questo: noi non siamo in gradi di gestire la partita. Quando entriamo in questa โmodalitร โ subiamo. Per non subire e addirittura essere dominanti, dobbiamo spingere al massimo. Lo si รจ visto contro il Napoli, lo si รจ visto ieri, lo si รจ visto anche a Madrid, dove sul 2-0 abbiamo cambiato prestazione, mettendo in difficoltร i Blancos. Lo si รจ visto anche a Cagliari, dove, dopo aver dominato, abbiamo rischiato quando ci siamo rilassati; e lo abbiamo visto persino ieri quando sul 5-2 abbiamo legittimamente pensato ai futuri impegni, subendo il terzo goal. Il problema รจ serio, perchรฉ ovviamente nessuno puรฒ pensare di giocare 50 partite tutte al top della spinta per gli oltre 90' minuti di ogni gara. Probabilmente questo problema era prevedibile giร a fine mercato. Qualche errore รจ stato fatto: la mancata sostituzione del portiere e dei due centrali di difesa, il mancato arrivo di un centrocampista di peso. Oggi la fase difensiva appare meno solida che in passato e solo con un atteggiamento generale aggressivo, di sacrificio e di brillantezza puรฒ rinsaldarsi. Questi sono i principali punti su cui Chivu e il suo staff dovranno lavorare, detto che comunque i goal presi ieri (ma non solo) sono attribuibili in gran parte ad errori individuali anche clamorosi come inusuali a questi livelli. Serve migliorare la condizione di alcuni e rivedere qualche soluzione o meccanismo, per ritrovare una soliditร difensiva accettabile anche quando non spingiamo a fondo sull'acceleratore. Veniamo alle giovanili con il report su tre partite. LโUnder 20 di Emiliano Bigica vince 6-1 contro il Cagliari. Risultato mai in discussione e i nostri hanno nel complesso, anche grazie alla freschezza dei subentrati, espresso un gioco brillante e dominato la partita. Il mister merita un voto altissimo per quello che sta facendo in campionato. Aspettiamo di vedere come gestisce la squadra in Youth League. Sempre contro i pari etร del Cagliari, bella prestazione dei nostri Under 18 che vincono con il risultato di 4-0 (doppietta di Piva, Strand, Salviato): comandiamo la classifica con 16 goal segnati e solo 2 subiti. Da segnalare le grandi prestazioni di Puricelli, Bettelli e Piva, oltre che del subentrato Salviato. Vittoria sempre contro il Cagliari anche per lโUnder 17 di Schiavini. LโInter macina gioco e dร spettacolo, alla fine del primo tempo รจ avanti con il risultato di due reti a zero e arriva a essere sopra poi anche di quattro reti a zero. Ma la partita cambia e il finale รจ un inferno e il fischio finale, dunque, una liberazione. Tra i migliori: Di Carlo, Pietro Omini e soprattutto il suo gemello Gioele Omini. I due gemelli hanno qualitร veramente importanti, si invitano tutti i โcredentiโ a pregare che mettano peso sufficiente per quando saranno con i grandi.
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Il sesto anno dell’impero interista: Inter – Parma 2-0
Il campionato si รจ di fatto concluso trionfalmente, con una squadra che, dopo un inizio incerto (tre sconfitte in otto gare, quattro su dodici) ha perso una sola volta, pareggiato pochissimo e inanellato complessivamente 26 vittorie: cinque piรน del Napoli, sette piรน del Milan, otto piรน della Juventus, nove piรน del Como. Ma altri numeri consacrano l'eccezionalitร della nostra annata: abbiamo segnato 30 gol piรน della seconda e 34 piรน della terza, abbiamo il miglior realizzatore, il migliore uomo assist, la seconda difesa per clean sheet. Il punto di forza del nostro campionato รจ stata la continuitร delle prestazioni, ma il punto di svolta รจ costituito dalle partite con Roma e Como. I pareggi contro Atalanta e Fiorentina ci avevano fatto perdere quattro punti, riavvicinando le inseguitrici. Anche se sappiamo come quei due pareggi erano arrivati con qualche โaiutinoโ per le nostre avversarie. Avevamo assenti importanti, sembravamo in leggera flessione dopo una cavalcata impressionante e ci si presentavano due ostacoli durissimi. Invece abbiamo schiantato la Roma (cinque a due) e abbiamo vinto a Como, dove siamo andati prima addirittura sotto di due goal. Si tratta del terzo scudo in sei anni. Una โmedia scudettoโ di uno su due. Sono sei anni che questa squadra fa qualche cosa di eccezionale. Vanno dati meriti ovviamente al nostro allenatore, Chivu (voto alla stagione: nove) ha fatto progredire la squadra mentre, con assoluta intelligenza, imparava e progrediva anche lui. Ha lavorato sulla mente dei giocatori, ma anche sulle situazioni di campo e direi che, a partire dalla dodicesima giornata, l'assetto trovato per la sua 'macchina' era destinato a portarla al traguardo del Gran Premio. Adesso perรฒ la proprietร รจ chiamata a dargli fiducia e a preparare gli interventi innovativi che riterrร necessari. Per quanto riguarda la partita contro il Parma, stando alle prestazioni dei singoli, da segnalare un incontenibile Dumfries, in entrambe le fasi; la grande prova di Barella, da un poโ di tempo tornato ai livelli che gli competono; Zielinski; Mkhitaryan, che entra a poco dalla fine e segna il goal che rende certo lo scudetto; Thuram, in questo periodo inarrestabile; Lautaro, che in pochi minuti ribadisce di essere uno dei migliori al mondo. Spazio alle giovanili con i report sulle importanti gare di play-off di Under 15 e Under 16. Gli Under 15 di Solivellas hanno vinto tre a zero contro la Lazio. Reti di Terzuoli, Tudor, Zoumbare. Gli Under 16 di Dellafiore vincono 4-1 contro i pari etร del Parma. Sugli scudi Pippo Serantoni, autore di una doppietta. Rientrato in campo dopo un brutto โstopโ, gioca con un caschetto alla Chivu e ha ripreso a segnare piรน di prima.

