L'Inter non si รจ sciolta come neve al sole con gli addii di Conte, Lukaku e Hakimi. Sono tre partenze importanti, su questo non ci sono dubbi, ma se contiamo i tre centrali, Barella, Brozo, Perisic, Lautaro (contro il Genoa assente), possiamo dire di avere sette grandissimi giocatori di movimento su dieci. Abbiamo inoltre ottimi complimenti, altri giocatori che dopo una stagione tribolata fisicamente possono ritornare a prestazioni di livello e ci sono i nuovi arrivi. Giocatori che con dei limiti e delle pause, daranno comunque un loro contributo. E Inzaghi รจ un mister affermato e di grande temperamento. Marotta in una situazione difficilissima รจ riuscito a presentare un gruppo in partenza competitivo: bisognerร vedere poi ovviamente se terremo per tutta la stagione, in campionato e in CL, le incognite sono tantissime. Contro il Genoa abbiamo disputato una gran partita, siamo stati nettamente superiori, in particolare รจ emersa la straordinaria capacitร di fare gioco del centrocampo, che contava su cinque giocatori super tecnici: Barella, Brozovic, Calhanoglu, Sensi e poi lo stesso Dzeko, che fungeva da regista offensivo. Tra i motivi di inquietudine invece: la transizione difensiva e la difficoltร di organizzazione e suddivisione dei compiti difensivi quanto siamo sotto attacco in forze. Piccole osservazioni che possono irritare dopo una partita stravinta, ma con la convinzione che si debba sempre cercare di migliorare.
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Meglio scommettere sull’evento piรน favorevole (B. Pascal)
"Valutiamo questi due casi: se vincete, guadagnate tutto; se perdete, non perdete nulla. Scommettete, dunque, senza esitare, che egli esiste." Se la scommessa di Blaise Pascal tratta dell'esistenza di Dio, in questo post - piรน modestamente ma comunque con la solita competenza e intelligenza intellettuale che gli si riconosce - il nostro Luciano Da Vite, convinto assertore del lavoro del mister Antonio Conte e del contributo fondamentale dato alla crescita della squadra, propone un primo bilancio per quello che รจ stato fino a questo momento l'andamento stagionale e in particolare in campionato della compagine nerazzurra. L'Inter รจ una squadra che deve sicuramente migliorare sotto diversi aspetti (sul lato sinistro, in mezzo al campo alcuni non stanno rendendo e ci sono perplessitร sull'integritร di altri, davanti manca un "vice" di Lukaku e un giocatore dotato di scatto e di fantasia...) e inoltre subisce molti goal, la ricerca di un equilibrio ottimale non รจ ancora compiuta, ma ci sono realisticamente ragioni per valutare positivamente quanto รจ stato fatto fino a questo momento e per potere legittimamente puntare a lottare fino alla fine per il titolo. Senza sottovalutare ovviamente il prossimo impegno di coppa, perchรฉ un ambiente nevrotico come il nostro potrebbe esplodere di fronte a una nuova eventuale eliminazione. Nel post anche le pagelle dei singoli giocatori dopo le prime quindici giornate di campionato. Spiccano tra i principali protagonisti di questo inizio stagione i due attaccanti Lukaku e Lautaro Martinez, ma anche Alessandro Bastoni, Hakimi, Milan Skriniar.
Che Inter da qui alla fine del campionato: qualche riflessione sul “futuro prossimo”
Il "futuro prossimo" รจ che cosa ci aspetta da qui a 20 giorni, a partire dalla partita di questa sera contro il Verona e poi nelle altre partite che ci separano da qui alla fine del campionato (Torino, Spal, Roma, Fiorentina, Genoa, Napoli, Atalanta). ร un campionato per forza di cose anomalo e in cui in buona parte i giochi sembrano fatti. Non possiamo aspettarci particolari cambiamenti per quello che ci riguarda da qui alla fine della stagione: il tempo รจ poco e si gioca ogni tre giorni, continui infortuni limitano le scelte per quello che riguarda gli uomini a disposizione di Conte. Non c'รจ modo di cercare soluzioni tattiche. Questa squadra รจ stata costruita per giocare con il 352, il nodo da sciogliere per forza riguarda Eriksen e la variabile del 3412 con la necessitร perรฒ di trovare al tempo stesso i giusti equilibri per la squadra. Il resto sono valutazioni per il prossimo futuro. La classifica ci dice che adesso siamo quarti (con una partita in meno rispetto a chi ci precede (vincendo stasera torneremmo terzi a punto dalla Lazio) e ceh abbiamo un margine importante e "potenziale" di 16 punti sulla quinta in classifica. Salvo disastri, la qualificazione alla prossima edizione della Champions League dovrebbe andare in porto senza patemi, cercare di fare bottino pieno nelle prossime tre partite non dico che ci farebbe dormire sonni tranquilli, ma ci darebbe giร qualche sicurezza in piรน sotto questo aspetto. Il momento non รจ particolarmente brillante, ma se non c'รจ ragione per esaltarsi, forse non ce ne sono neppure per fare drammi.
La smentita che… conferma: Inter – Brescia 6-0
Ieri era la fine del mondo, oggi si sciolgono i peana. Ma in realtร in tre giorni รจ cambiato molto poco. Da parte nostra, il cambio fondamentale รจ consistito nel fatto che siamo tornati al centrocampo a tre. Cosรฌ non siamo piรน stati tagliati fuori in quella zona strategica del campo, dalla superioritร numerica e in qualche caso atletica degli avversari. ร sembrata migliorare anche la condizione di qualche nostro giocatore, abbiamo visto grandi giocate in tutte le zone del campo, prestazioni individuali e di reparto importanti. Abbiamo fatto una grande prestazione e non era scontato: esultiamo. Cerchiamo di capire perchรฉ รจ successo e che possibilitร ci sono che questa gara rappresenti perรฒ veramente l'inizio di un nuovo corso. In una stagione in cui Milan, Napoli e Roma sono state al di sotto delle aspettative, ma Atalanta e Lazio molto al di sopra, la posizione in classifica รจ piรน o meno quella che si poteva aspettare. Servono conferme e continuitร anche quando gli avversari ci creeranno maggiori problemi.
A proposito di Christian Eriksen
Dopo il ritorno in campo nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Napoli, ci siamo confrontati sulla prestazione di Christian Eriksen e sul profilo del giocatore nell'ambito del progetto tecnico dell'Inter disegnata da Antonio Conte. All'entusiasmo generale della maggior parte dei commentatori, poniamo riflessioni diverse e senza sottovalutare le qualitร tecniche di quello che รจ sicuramente un giocatore importante e che si รจ giร affermato a tutti i livelli, riconosciamo nel suo inserimento nell'undici titolare uno dei punti chiave che ci separano da qui alla fine della stagione. In un campionato anomalo e che per ragioni evidenti avrร un andamento e delle dinamiche particolari e "uniche", il giocatore e l'allentore dovranno "rivedersi" e stringere un nuovo "patto" (con la complicitร di tutto il gruppo e dell'intero ambiento nerazzurro) e con intelligenza trovare le giuste misure per esaltare il talento del centrocampista danese e non perdere efficacia per quello che riguarda il piano collettivo di una squadra il cui progetto tecnico era stato costruito fino al suo arrivo in una maniera diversa.
Anno bisesto, anno funesto… Per i nostri avversari, speriamo
Sta per riprendere il campionato dopo la pausa invernale e pochi di noi potevano in estate sperare che si ricominciasse con l'Inter in prima posizione a pari punti con la Juventus. Si tratta di un grande successo ottenuto grazie a una combinazione di fattori, in particolare il mercato piรน efficace del solito, le correzioni al sistema di gioco, qualche soluzione tattica. Soprattutto la crescita atletica del gruppo. Tutti aspetti che analizziamo all'interno del post, sottolineando in particolare il grande lavoro di Conte e della societร . La domanda adesso รจ: quali possibilitร ci sono di continuare un percorso di questo livello? A che condizioni? Alla vigilia della difficilissima partita contro il Napoli, facciamo il punto su questioni come il mercato, la capacitร di "riattaccare la spina" subito dopo la pausa natalizia dei nostri ragazzi, il reinserimento dei giocatori lungodegenti.
Un Natale di gioia e speranza: Inter – Genoa 4-0
L'Inter sotterra il Genoa sotto quattro reti, dominandolo per tutti e novanta minuti. Raccogliamo i peana di tifosi e cronisti il mattatore Lukaku e la giovane stella Sebastiano Esposito, che segna il suo primo goal in Serie A, diventando il piรน giovane marcatore nella storia nerazzurra dopo Mario Corso. Ma questa partita "natalizia" ha festeggiato anche giocatori che sono di solito considerati come alternative ai titolari: Bastoni, Biraghi, Borja Valero, Candreva, Gagliardini... Antonio Conte sta tirando fuori il meglio dai singoli e dal collettivo: la sua Inter non parte mai battuta contro nessun avversario e se possiamo trarre un primo bilancio, prima della pausa natalizia e prossimi alla fine del girone d'andata, possiamo dire principalmente una cosa. Ovvero che l'Inter non mollerร . Probabilmente non manterremo il ruolino di marcia avuto fino a questo momento, ma tutto lascia pensare che saremo nettamente al di sopra dei nostri ultimi piazzamenti. Intanto arriva la pausa e facciamo i nostri piรน sinceri auguri a tutti i tifosi interisti e gli amici del blog. Per i dirigenti, invece, saranno giorni di lavoro... Nel calcio non c'รจ mai nulla di acquisito e di definitivo.
Bologna – Inter 1-2: la prova… dei 9
La prova dei nove. A Bologna decide infatti la partita il nostro numero nove, Romelu Lukaku, che realizza due reti, portandosi a nove marcature totali in campinoato. Con quella del Dall'Ara inoltre le nostre vittorie, su undici partite di campionato, salgono a nove. ร dai tempi di Ronaldo comunque che nessuno riusciva nell'exploit di fare nove goal in un undici partite: il belga migliora di partita in partita e lo stesso vale pure per la squadra. Conte sta facendo tutto bene: risultati, scelta e rotazione degli uomini, lettura del match, cambi conseguenti. Vedi ad esempio la scelta di proporre nell'ultimo turno come titolare Valentino Lazaro, protagonista di una prova convincente tanto quanto Alessandro Bastoni, che ha mostrato sicurezza da veterano, รจ stato positivo nelle chiusure e efficace nel rilanciare l'azione con personalitร e idee.
Lโinsostenibile complessitร del calcio: Sassuolo – Inter 3-4
Crestomazia: abbiamo riunito in un unico testo l'antologia delle spiegazioni trovate in rete o in tv per i due volti mostrati dall'Inter (e dal Sassuolo... incidentalmente) nella prestazione del Mapei Stadium. Il modulo, la mentalitร , il calo di energie, la scarsa qualitร , i cambi sbagliati, la dispendiositร del sistema di gioco: alcune di queste considerazioni sono in contrasto tra loro, ma se tutte hanno un fondo di veritร , nessuna รจ sufficiente per spiegare ciรฒ che รจ accaduto nel bene e nel male. Nel post analizziamo tutti questi aspetti per dimostrare una tesi di fondo positiva e ottimista, cioรจ che quello che conta รจ l'aver dominato quasi tutta la partita, anche in assenza di sei giocatori importanti.
Comincia il Campionato, a che punto siamo
Oggi comincia il Campionato di Serie A 2019/2020. L'Inter scenderร in campo lunedรฌ sera a San Siro contro il Lecce per la prima stagionale.. Facciamo il punto della situazione e una valutazione complessiva della rosa, in rapporto alla stagione scorsa e alle avversarie. Ma รจ una valutazione che puรฒ essere ancora una volta "parziale" o comunque limitata da evoluzioni possibili che riguardano il mercato sia in entrata che in uscita. Un giudizio oggettivo sulla composizione della rosa sottolinea l'assenza di tre giocatori, un esterno sinistro, un centrocampista e un attaccante. Senza questi tre "pezzi" la rosa รจ incompleta o comunque รจ difficile da considerare superiore a quella della scorsa stagione. Tagliati i tre "top player" per quello che riguarda il nostro gioco d'attacco (Icardi, Nainggolan, Perisic) ne รจ entrato solo uno: Romelu Lukaku. In attesa della crescita e della verifica sul campo di Nicolรฒ Barella. Oltre Biraghi (ammesso l'operazione vada in porto) serviranno un forte centrocampista e un forte attaccante per completare la rosa. Una mission difficile da portare a termine per Marotta in un mercato che appare bloccato e non solo per quello che ci riguarda.









