I segni di ripresa psico fisica sembrano confortanti, mentre sotto il profilo caratteriale si รจ avuta una ulteriore conferma della straordinaria compattezza del gruppo. Questa volta anche i giocatori impiegati di necessitร fuori ruolo e quelli che giocano meno sono apparsi all'altezza delle aspettative. Oltre agli assenti, qualcuno per noi fondamentale รจ ancora in fase di recupero della condizione (Thuram, Calhanoglu), ma alcune seconde linee hanno finalmente convinto in pieno (Zielinski, de Vrij, gli stessi stesso Josep Martinez e Bisseck). Persino Frattesi che ha giocato pochi minuti ha mostrato progressi nella fase di contenimento e nel palleggio. Restano le lacune strutturali che abbiamo 'denunciato' piรน volte, ma abbiamo giร dimostrato che quando stiamo bene possiamo convivere anche con questi (relativi) buchi di organico. Questo gruppo รจ primo in campionato, ha fatto sino ad oggi una CL strepitosa, รจ semifinalista in Coppa Italia e ha giocato la finale di Supercoppa. Va solo elogiato e ringraziato. Altro discorso รจ ragionare sul calo di energie psico fisiche che si รจ visto in alcune partite e che potrebbe ripresentarsi, soprattutto se continueranno gli infortuni che limitano le possibilitร di turn over. Per quanto riguarda la Primavera invece, la vittoria dei ragazzi di Zanchetta รจ un ennesimo exploit di un percorso strepitoso, fatto di otto vittorie consecutive, battendo tra l'altro avversarie del calibro di City, Arsenal e appunto Bayern Monaco. Il successo รจ arrivato ai rigori, anzi all'ultimo rigore, dopo un match tiratissimo, ma รจ certo che vincere a Monaco, eliminando il Bayern, sia pure con una squadra giovanile, รจ sempre un soddisfazione grandissima. Il commento alla gara รจ anche lโoccasione per ritornare su unโamichevole discussione di questi giorni tra gli amici del blog su questa Primavera.
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Che cosa serve per aver successo nel calcio di oggi?
Che cosa serve per avere successo nel calcio di oggi? Le componenti che servono per diventare un grande calciatore sono molteplici e proprio questo elemento spiega la difficoltร di azzeccare la valutazione dei giovani (soprattutto, ma non solo). In questo post ritorniamo a parlare di giovani con delle considerazioni di Luciano Da Vite che esulano dal normale dibattito che avviene sul web. Il punto รจ che รจ quasi impossibile comprendere in anticipo come un giovane continuerร a sviluppare i suoi punti di forza e allo stesso tempo quanto recupererร sui fattori che sono naturalmente piรน lacunosi per lui. Senza considerare l'evoluzione caratteriale, psicologica e di personalitร , ancora piรน difficili da determinare. Eppure fondamentali. Nel post si citano alcuni esempi: Pinamonti, Zinho, Merola, Gnonto. Piรน una parte dedicata a uno dei nostri pupilli: Marco Sala. "Marchino" (il suo cartellino รจ di proprietร del Sassuolo) questa stagione gioca in prestito alla SPAL in Serie B. L'unico dubbio sui possibili livelli che potrร raggiungere sono nella relativa carenza di potenza fisica e la struttura poco muscolare. Se completerร il processo di crescita sotto questo aspetto, il ragazzo potrร affermarsi almeno a buoni livelli nel campionato di Serie A.
Giovanili Inter: un weekend inquietante
Fine settimane inquietante per le nostre rappresentative giovanili. L'annata si conferma essere molto difficile e saranno opportune riflessioni importanti per rilanciare un settore giovanili che negli ultimi anni si รจ espresso su dei livelli altissimi. Tra i risultati, spicca inevitabile, la clamorosa sconfitta degli Under 13 nel derby. I ragazzi allenati da Mister Tumiatti hanno perso 8-1. Ferme per gli impegni delle nazionali le selezioni Under 17, Under 16 e Under 15, tutto sommato positivi i risultati della Primavera (pari col Toro in una partita che รจ stata una autentica battaglia nel fango), della Berretti (che vince a Firenze e continua una lenta risalita) e della Under 14, che vince per sei reti a uno a Brescia.
Qualche volta i sogni muoiono in tarda serata: Borussia Dortmund – Inter 3-2
Molto probabilmente con la sconfitta di Dortmund svanisce il sogno di vedere da subito un'Inter competitiva in Europa. Effettivamente vincendo le prossime due partite andreammo a 10 punti: il destino cosรฌ sembrerebbe essere nelle nostre mani, ma non ci sono dubbi sul fatto che fare bottino pieno contro lo Slavia e contro il Barcellona sia un'impresa difficilmente realizzabile. Se trascuriamo la Champions, diciamo cosรฌ, possiamo dire in ogni caso che siamo andati anche oltre i nostri sogni, almeno quelli realistici. Questa squadra รจ in grado, se dร il massimo, di sconfiggere le squadre deboli e medie del nostro campionato e persino alcune delle migliori. Se ci confermeremo, centreremo sicuramente l'obiettivo stagionale. Fanno discutere le dichiarazioni del mister nel dopo-partita. Nel post concentriamo l'attenzione sulle "responsabilitร " della sconfitta e su come valutare le esternazioni di Antonio Conte.
Contro ordine, non rischiamo di retrocedere (almeno sino alla prossima amichevole): Juventus – Inter 1-1
Vince la Juventus ai rigori, ma poco importa in una partita che rispetto a quella giocata contro il Manchester United, vede i nostri migliorare nettamente sul piano della condizione e in particolare del gioco. Certo la squadra รจ ancora incompleta: mancavano diversi giocatori all'appello e il mercato รจ ancora tutto aperto, ma contro la Juventus oltre a non correre rischi per tutto il primo tempo, abbiamo creato qualche pericolo (anche grazie alla presenza di un giocatore "vero" in attacco come Perisic) e abbiamo perso pochissime palle in "uscita". Il secondo tempo eravamo meno lucidi e abbiamo subito il ritorno della Juventus, poi la solita girandola di sostituzioni ha di fatto chiuso la partita. In definitiva nulla di rivoluzionario, ma si comincia a vedere il frutto del lavoro dell'allenatore.




