Da Mou a… Conte (speriamo): Bologna – Inter 0-1

Inter batte Bologna uno a zero. Rete di Romelu Lukaku. È un altro passo in avanti molto importante, ma non decisivo. Tutti vorremmo liberare la nostra gioia dopo un periodo di digiuno troppo lungo, ma non è ancora il momento e la squadra non deve assorbire dall’ambiente esterno motivi di deconcentrazione. Il risultato di Bologna dà fiducia, così come la prestazione della squadra: tutti sono apparsi determinati, quasi feroci, disposti a sacrificarsi per l’interesse collettivo. Quattro nomi su tutti: Ranocchia, Eriksen, Lautaro, Sanchez. Vinciamo soffrendo, il Bologna ha fatto più gioco, ha tenuto di più la palla, ma noi abbiamo occupato bene il campo, chiudendo gli spazi e cercando di dare ampiezza e profondità alla manovra offensiva e lo abbiamo fatto in maniera spettacolare in occasione del goal di Lukaku e del palo di Lautaro e in generale in maniera efficace. La condizione essenziale per fare bene è l’equilibrio e sotto questo aspetto Conte ha trovato una sua quadratura. In questo post Luciano Da Vite propone una interessante analisi con un ottimo parallelo e confronto con la grande Inter di Mourinho. Parliamo poi di Primavera: i nostri ragazzi hanno pareggiato zero a zero con la Spal. La classifica non è negativa (siamo terzi e davanti a Juventus, Milan e Atalanta), abbiamo subito solo 13 goal (meno di tutti) ma la prestazione contro la Spal è stata deludente e restano le perplessità nel merito della costruzione della squadra. I nostri 2002 erano la squadra più forte degli ultimi vent’anni, ma le scelte societarie (probabilmente invece dettate da ragioni finanziarie) che puntano a far fare esperienza in campionati veri ai migliori e far crescere i giovani “locali” non convincono appieno.

La partita, l’Atalanta, il sistema arbitro + VAR, la classifica. E un cenno alle nostre giovanili

Ricco post che concentra la propria attenzione in particolare sulla partita di sabato sera contro l'Atalanta e termina con il pareggio di 1-1 con le reti di Lautaro Martinez e di Gosens. Risultato ottenuto al termine di una partita oggettivamente molto difficile per le condizioni attuali e per la forza della squadra orobica, che in questo momento ci è superiore e ci ha dominati sul piano dello sprint, ovvero la cosiddetta "gamba", e della forza. Analizziamo quindi l'andamento della partita e quelle che sono state le scelte arbitrali e il cosiddetto "sistema arbitro + VAR" e lo stato della classifica. Chiusura con i risultati delle giovanili: le nostre selezioni (tranne l'Under 18, che però non ha giocato) hanno vinto tutte, compresa la Primavera, anch'essa (come la prima squadra) in questo momento con la rosa falcidiata dalle molte assenze.

Giovanili Inter: un weekend inquietante

Fine settimane inquietante per le nostre rappresentative giovanili. L'annata si conferma essere molto difficile e saranno opportune riflessioni importanti per rilanciare un settore giovanili che negli ultimi anni si è espresso su dei livelli altissimi. Tra i risultati, spicca inevitabile, la clamorosa sconfitta degli Under 13 nel derby. I ragazzi allenati da Mister Tumiatti hanno perso 8-1. Ferme per gli impegni delle nazionali le selezioni Under 17, Under 16 e Under 15, tutto sommato positivi i risultati della Primavera (pari col Toro in una partita che è stata una autentica battaglia nel fango), della Berretti (che vince a Firenze e continua una lenta risalita) e della Under 14, che vince per sei reti a uno a Brescia.

Giovanili Inter: facciamo il punto (prima parte)

La valutazione di un’annata del settore giovanile, nel suo complesso come delle singole squadre, deve essere fatta tenendo conto di diversi fattori: i risultati che si stanno conseguendo, in termini di punteggio e di prospettive di gioco; la maturazione di elementi con spiccate prospettive di carriera; le politiche societarie, che possono essere rivolte principalmente al raggiungimento di risultati immediati o al proporre agli elementi più dotati step precoci (ma ragionati) che ne accelerino la crescita, la storia e la tradizione recente della società (è evidente che gli stessi risultati che non vengono considerati del tutto soddisfacenti per l’Inter, abituata a dominare e produrre giovani importanti, sarebbero strepitosi per altre società...). Approfittiamo della sosta della Serie A per fare il punto sulla situazioni delle giovanili. Cominciamo qui con la Primavera e l'Under 18.

Inter U17 Campione d’Italia: uno, due, tre… Seba!

L'Inter Under 17 è Campione d'Italia. La squadra allenata dal bravissimo Mister Zanchetta ("Zanco" per gli amici) batte in finale 3-1 la Roma con una tripletta della "stellina" Sebastiano Esposito. Una superiorità netta, dimostrata dai nostri ragazzi, e una vittoria che conferma il grande lavoro del nostro settore giovanile. Quattro finali su cinque sono un risultato importantissimo. Tra queste squadre, l'Under 17 era sicuramente il fiore all'occhiello, sono tanti i ragazzi che andranno tenuti d'occhio nei prossimi anni.

Siamo sempre i più forti: Inter U17 – Atalanta U17 3-0

Ripetere le due annate precedenti era impossibile, ma dopo il 3-0 dell'Under 17 contro i pari età dell'Atalanta (nel post il report e le pagelle della partita), le nostre giovanili centrano la quarta finale su cinque complessive. Certo, perdere quattro finali su quattro sarebbe un duro colpo, ma resta comunque il segnale di una buona continuità sul piano del lavoro fatto. Ma altre esperienze, come quella di Atalanta oppure Torino, invitano a una riflessione sul prossimo futuro e su come rinnovarsi per come continuare ad essere al top.

Una squadra molto… Wyllana: Inter U17 – Genoa U17 4-0

Inter batte Genoa 4 a 0. I nostri ragazzi si qualificano per la final four del Campionato Nazionale Under 17. Grande protagonista e mattatore assoluto del match: Wilfried Gnonto. Wyllo ha realizzato tre delle quattro reti della squadra allenata da Mister Zanchetta, una prestazione magistrale. Da vero "gigante". La quarta rete è stata di Squizzato. Nel post, il racconto della partita di Luciano e le pagelle.