I segni di ripresa psico fisica sembrano confortanti, mentre sotto il profilo caratteriale si รจ avuta una ulteriore conferma della straordinaria compattezza del gruppo. Questa volta anche i giocatori impiegati di necessitร fuori ruolo e quelli che giocano meno sono apparsi all'altezza delle aspettative. Oltre agli assenti, qualcuno per noi fondamentale รจ ancora in fase di recupero della condizione (Thuram, Calhanoglu), ma alcune seconde linee hanno finalmente convinto in pieno (Zielinski, de Vrij, gli stessi stesso Josep Martinez e Bisseck). Persino Frattesi che ha giocato pochi minuti ha mostrato progressi nella fase di contenimento e nel palleggio. Restano le lacune strutturali che abbiamo 'denunciato' piรน volte, ma abbiamo giร dimostrato che quando stiamo bene possiamo convivere anche con questi (relativi) buchi di organico. Questo gruppo รจ primo in campionato, ha fatto sino ad oggi una CL strepitosa, รจ semifinalista in Coppa Italia e ha giocato la finale di Supercoppa. Va solo elogiato e ringraziato. Altro discorso รจ ragionare sul calo di energie psico fisiche che si รจ visto in alcune partite e che potrebbe ripresentarsi, soprattutto se continueranno gli infortuni che limitano le possibilitร di turn over. Per quanto riguarda la Primavera invece, la vittoria dei ragazzi di Zanchetta รจ un ennesimo exploit di un percorso strepitoso, fatto di otto vittorie consecutive, battendo tra l'altro avversarie del calibro di City, Arsenal e appunto Bayern Monaco. Il successo รจ arrivato ai rigori, anzi all'ultimo rigore, dopo un match tiratissimo, ma รจ certo che vincere a Monaco, eliminando il Bayern, sia pure con una squadra giovanile, รจ sempre un soddisfazione grandissima. Il commento alla gara รจ anche lโoccasione per ritornare su unโamichevole discussione di questi giorni tra gli amici del blog su questa Primavera.
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Qualche miglioramento, ma troppo poco per essere fiduciosi: Chelsea – Inter 1-1
Ultima amichevole precampionato e ultime considerazioni prima del debutto nella nuova Serie A 2024/2025. Sabato infatti, alle ore 18.30, si scende in campo allo stadio Luigi Ferraris di Genova contro i rossoblu allenati da Gilardino. Sarร una partita difficile. Contro il Chelsea, risultato finale 1-1, la squadra ha mostrato qualche progresso (in particolare la difesa per circa un'ora ha retto bene, anche perchรฉ aiutata dagli altri reparti che hanno giocato da squadra, poi hanno inciso il calo di condizione, le sostituzioni e i cambi di ruolo, cosรฌ come per l'avversario รจ stato importante l'ingresso in campo di due giocatori forti come Palmer e Sterling) รจ apparsa ancora incompleta in alcuni reparti, abbastanza lontana dalla forma e dalla condizione migliore. Speriamo ovviamente in ulteriori miglioramenti sul piano della condizione in questi giorni e in qualche recupero per quello che riguarda gli infortunati. Tutto questo mentre intanto, al di lร del rincorrersi delle voci, sul mercato siamo fermi e non sembra al momento possano arrivare dei nuovi giocatori del livello necessario per accrescere davvero la qualitร del gruppo, anche alla delle imposizioni date dalla nuova proprietร . Nel post un report sull'amichevole con il Chelsea (migliori in campo per noi: Sommer, Bisseck, Thuram) che รจ chiaramente legato a considerazioni che riguardano lo stato della squadra nella settimana che ci porta al debutto ufficiale in una stagione che sarร lunghissima e la composizione della rosa. Con il tema degli attaccanti e dell'assortimento del reparto offensivo che tiene banco. Il punto di arrivo del post รจ la composizione della griglia di partenza a poche ore dall'inizio del campionato, un compito che รจ particolarmente arduo dato che devono trascorrere ancora parecchie giornate prima che si concluda il calciomercato e a volte puรฒ bastare un'operazione importante in piรน o in meno per cambiare le carte in tavola. I presupposti: difficilmente arriverร un attaccante di spessore con le caratteristiche eclettiche e polivalenti di un Gudmunsson o chi per lui (arriverร probabilmente un "braccetto" futuribile, o almeno lo si spera); le avversarie stanno investendo, hanno investito e se si deve dar credito alle trattative in corso, tutte per nomi importanti, investiranno ancora...
Segnali incoraggianti: Inter – Spezia 3-0
Non รจ successo nulla di straordinario ma contro lo Spezia la squadra ha dimostrato di essere in progresso di condizione e di avere una quadratura importante, cosa di cui per altro non si poteva individuare. Rispetto a Lecce ci sono stati miglioramenti individuali, soluzioni di schieramento piรน efficaci e quindi una crescita complessiva sul piano del gioco e della capacitร di gestire la partita. Non sono consentiti sogni sfrenati di onnipotenza ma la nostra crescita รจ apparsa evidente, cosรฌ come era anche indispensabile. Non รจ una stagione in cui si puรฒ andare in forma gradualmente per poi sperare nella tenuta alla distanza. Quest'anno si giocheranno due distinti campionati, quello "autunnale" e quello "primaverile". In mezzo lo spartiacque dei mondiali di calcio in Qatar con i giocatori in scadenza di contratto che vogliono andare ai mondiali e devono fare benissimo ora e durante i mondiali. Molti potrebbero arrivare alla seconda parte del campionato dopo aver dato il meglio e poi forse anche appagati per accordi piรน o meno ufficializzati. La seconda parte di stagione sarร un altro campionato, ricco di incognite e con la previsione di un'altra sessione di calciomercato: รจ necessario trarre il meglio da questo primo scorcio di stagione.
Gli implacabili: Inter – Shakhtar 5-0
Un'Inter strepitosa "strapazza" gli ucraini dello Shakhtar Donetsk e si qualifica per la finale di Europa League. Dieci anni dopo Madrid, i nerazzurri tornano a disputare una finale europea al termine di una stagione calcistica che, tra mille contraddizioni, si deve considerare positivamente. Il secondo posto finale a un punto di distacco dalla Juventus e il raggiungimento di una finale sono perfettamente in linea con gli obiettivi stagionali. Grande merito al mister Antonio Conte e il suo staff. Negli ultimi due mesi la squadra รจ progressivamente cresciuta fino a esprimere adesso un calcio convincente. Questa Inter ha una sua identitร specifica e che "impone" a modo suo sugli avversari. La condizione fisica รจ ottimale e ieri si รจ "ritrovato" anche Lautaro Martinez, autore di una doppietta e "man of the match". In finale, venerdรฌ sera a Colonia, ci aspetta il Siviglia. ร chiaramente un avversario di livello, che vinto questa competizione tre volte negli ultimi dieci anni ed ha una maggiore abitudine rispetto a noi a giocare in Europa e partite di questo tipo. D'altra parte apparentemente non abbiamo nulla meno che gli spagnoli. Se fisicamente stiamo bene e giocheremo con la stessa intensitร di gioco e la stessa voglia mostrata nell'ultimo periodo, potremo portare a casa la coppa. Non sarร facile, perรฒ adesso possiamo fare veramente il "colpo grosso" che sarebbe il giusto premio per i tifosi e poi per la societร , la dirigenza e soprattutto l'allenatore e i giocatori, protagonisti di una grande stagione.
Anno bisesto, anno funesto… Per i nostri avversari, speriamo
Sta per riprendere il campionato dopo la pausa invernale e pochi di noi potevano in estate sperare che si ricominciasse con l'Inter in prima posizione a pari punti con la Juventus. Si tratta di un grande successo ottenuto grazie a una combinazione di fattori, in particolare il mercato piรน efficace del solito, le correzioni al sistema di gioco, qualche soluzione tattica. Soprattutto la crescita atletica del gruppo. Tutti aspetti che analizziamo all'interno del post, sottolineando in particolare il grande lavoro di Conte e della societร . La domanda adesso รจ: quali possibilitร ci sono di continuare un percorso di questo livello? A che condizioni? Alla vigilia della difficilissima partita contro il Napoli, facciamo il punto su questioni come il mercato, la capacitร di "riattaccare la spina" subito dopo la pausa natalizia dei nostri ragazzi, il reinserimento dei giocatori lungodegenti.




