Siamo alla vigilia di una partita importantissima contro il Bologna e a cui rivolgiamo tutta la nostra attenzione. Sappiamo che sarร una battaglia e che non sarร lโunica in un finale di campionato che sarร difficilissimo. Se non vinceremo โ facciamo scongiuri โ non sarร solo per i punti persi nel periodo di flessione. Anche perchรฉ flessioni in un campionato equilibrato poi ne hanno tutti. Hanno pesato probabilmente anche punti persi nel girone dโandata quando pur dominando le avversarie abbiamo perso tre punti con la Lazio e due con Samp, Milan, Atalanta e Juventusโฆ Quando domini lโavversario non puoi lasciargli tutti quei punti. Ciononostante non dobbiamo mollare: tutti vogliamo vedere la seconda stellaโฆ E non mancano in questo post di Luciano Da Vite alcune inquietudini sul prossimo futuro. Dirigente tecnica e allenatore sono fortissimi, ma senza ingenti investimenti questo non basterร per poter vincere. Facciamo allora una prima valutazione sul prossimo calciomercato e con una โpuntataโ per quello che riguarda la situazione relativa il futuro dei nostri giovani.
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Le ultime chiacchiere: poi si torna ai fatti
Sul blog in questi giorni, in assenza del calcio giocato, si รจ sviluppata una interessante discussione sul calciomercato. In particolare i nodi della discussione si concentrano su se e quanto ci siamo rinforzati; sul confronto con le altre principali squadre del nostro campionato, a partire dalla Juventus, la nostra rivale storica; sulle prospettive future per la prossima stagione secondo le voci piรน attendibili di mercato. Il nostro mercato invernale si รจ concluso con le "uscite" di Sensi e Kolarov e l'acquisto di Gosens e Caicedo. I due in uscita praticamente non hanno mai giocato e possiamo dire che ci siamo rafforzati anche se Caicedo ha i suoi anni e ha giocato poco in un Genoa disastrato e Gosens deve ancora riprendersi da un infortunio molto serio. In particolare mancherร sicuramente nella fase piรน "calda" della stagione. Perdiamo comunque un'alternativa di qualitร in mezzo, mentre in attacco (il reparto meno assortito della nostra rosa) Caicedo potrebbe sopperire alle possibili dรฉfaillance di due giocatori fragili come Sanchez e Correa. Nel post una ampia discussione e analisi e un confronto tra noi e le nostre rivali per il presente e per la stagione prossima. In ultimo un breve "capitolo" dedicato al derby della Primavera, una squadra che รจ appare migliorata sul piano della grinta e della compattezza e del maggiore aiuto reciproco e che รจ adesso seconda in classifica, dopo tre vittorie consecutive.
La paura fa 89 (al 90′ scompare): Inter – Venezia 2-1
Avremmo commesso un grave errore se ci fossimo aspettati un girone di ritorno da dominatori. Va detto allo stesso tempo che dal punto di vista dei risultati abbiamo fatto un percorso eccezionale negli ultimi giorni. Cinque partite in dodici giorni, di cui quattro vinte e una pareggiata. Una coppa portata a casa e passi in avanti in tutte le competizioni. Dal punto di vista anche della tenuta nervosa e della determinazione, della compattezza e della soliditร , il dato รจ anche piรน che incoraggiante, tanto piรน alla vigilia di un tour de force che tra il 6 e il 16 febbraio ci vedrร affrontare in dieci giorni, Milan, Napoli e Liverpool. Ci sono poi il recupero col Bologna, la partita di Coppa Italia con la Roma, il ritorno di Champions con il Liverpool. Tutte partite infrasettimanali. In questo contesto perdere punti contro Torino (prima di Natale) e col Venezia sarebbe stato pericolosissimo. Cosรฌ come lo sarebbe ad esempio nel recupero col Bologna. Il campionato italiano si conferma pericolosissimo, ne parliamo ampiamente in questo post. Con il Venezia si รจ visto un discreto calo rispetto al passato, anche a livello di prestazioni individuali, per questo รจ stato fondamentale vincerla. La speranza รจ che si tratti di una situazione contingente e che dopo la sosta si riparta con un certo grado di ritrovata brillantezza. Certo aggiungere un paio di tasselli giusti, nei ruoli in cui i ricambi sono numericamente carenti, ci farebbe tare piรน tranquilli... Intanto sempre voto positivo a quella che oramai รจ a tutti gli effetti l'Inter di Inzaghi e che ha fatto fino a questo momento oggettivamente il massimo. Anche con il Venezia la gestione delle forze e dei cambi รจ stata perfetta. Se riuscirร a farsi regalare uno-due rinforzi di qualitร , segnerร un punto importante a suo favore e per tutti noi nerazzurri.
Un’Inter stellare
La vittoria contro la Roma fa contenti tutti gli interisti: i "risultatisti" e i fautori del bel giouco. La vittoria ci mantiene vicini alla vetta, allontana alcune rivali ed รจ un mattone importante per sperare di edificare qualcosa di molto pregevole e di solido. Il risultato allo stesso tempo รจ stato ottenuto con una prestazinoe scintillante, in cui abbiamo dimostrato di saper affrontare al meglio tutte le situazioni nel corso della gara. L'approccio alla gara รจ stato ottimo e dopo il primo goal abbiamo anche dato spettacolo, governando poi il secondo tempo con grande sapienza tecnica e tattica. Grande merito agli uomini in campo, in ottima condizione psicofisica e sempre disponibili a muoversi senza palla; grande merito alle scelte tattiche di Simone Inzaghi. Sugli scudi: Bastoni, Calhanoglu, Dumfries, Dzeko. Un grandissimo Brozovic. Vittoria fondamentale per l'Under 19 di Christian Chivu, che vince due a zero a Napoli. Una sconfitta ci avrebbe tagliati fuori, se non matematicamente, almeno psicologicamente, dalla possibilitร di disputare se non altro i play off. Molto bene l'Under 17 che vince nettamente 2-0 contro i pari etร del Venezia, confermandosi un'ottima squadra capace di dimostrare con tutte (compresa l'Atalanta) uno strapotere netto nonostante il turn over e il cedere sempre diversi giocatori alle squadre di categoria superiore.
Una settimana tra i festeggiamenti per il titolo e le preoccupazioni per il mercato
Non sono giorni bellissimi per la nostra prima squadra. Festeggiamo uno scudetto strepitoso per la netta superioritร sulle avversarie e che i numeri esplicitano chiaramente, ma viviamo i tormenti di una situazione societaria problematica dal punto di vista finanziario e quindi del mercato. Siamo tutti dispiaciuti per l'addio di Conte e le notizie sulla necessitร della societร di rientrare pesantemente grazie al mercato. In questo clima di inquietudine la situazione delle giovanili passa forse in secondo piano, ma vi dedichiamo ampio spazio in questo post dando attenzione a tutte le nostre squadre dalla Primavera all'Under 15. Spicca il derby vinto dagli Under 17 in trasferta.
L’orgoglio di aver vinto un grande campionato: Inter – Roma 3-1
Contro la Roma siamo stati avvantaggiati da due fattori: la serena determinazione messa in campo e l'atteggiamento tattico squilibrato della squadra allenata da Fonseca. Quando giochi contro questa Inter e accetti di giocartela in campo aperto, devi essere una grandissima squadra per sperare di spuntarla. Persino quanto l'Inter schiera diverse seconde linee anche nei ruoli chiave. E questo รจ un grande merito di Conte. Abbiamo sofferto l'avversario un po' solo nei primi 20' del secondo tempo, ma avremmo potuto fare almeno 5-6 goal. Di sicuro piรน di loro. Resta un campionato di altissimo livello internazionale e nel quale l'incertezza che regna in ogni partita produce un logorio psicofisico tale da giustificare ampiamente le difficoltร delle nostre big in Europa. Nessuna nostra squadra puรฒ permettersi di panchinare, in una semifinale di CL, giocatori per un valore di circa un miliardo, mettendone in campo - ovviamente - di piรน forti e costosi. Non abbiamo battuto squadrette nel corso di questo campionato tuttavia: abbiamo compiuto una autentica impresa. Strepitosa. E ripetersi sarร tutt'altro che semplice. Le questioni aperte sono tante. Intanto arriva la settimana di Juventus - Inter. Una sfida per forza di cose molto sentite. Questa Juventus ha una squadra molto forte e non inferiore alla nostra in linea teorica. Per vincere sarร necessario che i tre centrocampisti e magari uno degli attaccanti si sdoppino con i tempi giusti, con il massimo di determinazione e spirito di sacrificio. Ma non sarร facile: una decisione arbitrale o una giocata di un fuoriclasse potranno determinare il risultato o almeno l'andamento del match.
Il presente e il futuro: Inter – Sampdoria 5-1
Sono i giorni della felicitร per il ritorno di un successo che mancava da oltre un decennio e arriva dopo stagioni che sono state anche umilianti per una squadra con il nostro blasone. La partita contro la Sampdoria รจ stata emblematica di un presente trionfale. Abbiamo visto in campo una squadra in grado di demolire una buona Samp schierando molte riserve le qualii, in virtรน del sistema di gioco ormai memorizzato, sono apparse fortissime. Se non al livello dei titolari. Mi riferisco a Ranocchia, Gagliardini, Ashley Young, Vecino, Alexis Sanchez, Pinamonti, D'Ambrosio, Radu, lo stesso Eriksen che oltre che la mezzala o il "secondo play", ha dimostrato di poter giocare con profitto anche da play unico. I meriti sono di Conte, che ha dato all'Inter un "giuoco" e ha prodotto un incredibile miglioramento nelle prestazioni di quasi tutti i giocatori. Ma "รจ un momento difficile", come ci ricordano le parole di Beppe Marotta. La continuitร della proprietร sembra confermata, Suning continuerร il cammino iniziato per arrivare sempre piรน in alto, ma bisognerร vedere con quale libertร di manovra. Le prossime settimane e i prossimi mesi ci dovranno dire molto su proprietร , dirigenza tecnica, allenatore e giocatori (e il discorso, va da sรฉ, anche se in misura meno significativa, riguarda l'insieme dei nostri giovani, della Primavera, ma soprattutto dei nostri giovani di maggior valore in giro a fare esperienza...) con fiducia e consapevoli che per la natura del calcio italiano รจ difficilissimo fare un percorso importante sia in CL che in campionato.
Ecco Vidal, il punto sulla situazione a una settimana dall’inizio
A una settimana dall'inizio del campionato (che per noi comincerร sabato sera contro la Fiorentina) facciamo il punto sulla situazione per quello che riguarda la composizione della rosa (ieri sera a Milano รจ arrivato Arturo Vidal) e gli obiettivi stagionali. Siamo davanti a un campionato che si presenta ricco di incognite per le problematiche connesse al Covid-19. Praticamente tutte le squadre, eccetto il Milan, non hanno fatto mercato dato lo stato incerto delle cose. Tra queste anche la Juventus che non ha ancora sostituito Gonzalo Higuain e che comunque resta favorita, ma non sembra irraggiungibile come gli altri anni. Il fatto รจ che dietro i bianconeri sembra esserci un gruppo di squadre, tra cui ci siamo anche noi, che avrebbero le carte in regola per contendere il titolo ai bianconeri. Parlo di Atalanta, Lazio, Milan, Napoli. Per quanto ci riguarda, dopo il secondo posto, puntare al titolo รจ quantomeno un dovere. Non significa che vinceremo o che dobbiamo vincere per forza, ma se arrivi secondo, poi devi puntare a vincere. Conte ha avuto il famoso incontro chiarificatore con la societร e sembrerebbe nei limiti del possibile, essere stato accontentato sul mercato. Questo da un lato gioca a suo favore, dall'altro lo pone da subito nel mirino della critica, che userร contro di lui tutto quello che รจ successo durante l'estate e prima dell'inizio del campionato. Sarร una stagione difficile ma nella quale magari riusciremo a toglierci qualche soddisfazione e continuare a crescere dopo quanto di buono fatto nell'ultimo campionato.
All’apparir del vero, tu, misera, cadesti: Inter – Sassuolo 3-3
Dopo Inter - Sampdoria avevamo scritto di sogni e di realtร . I sogni consistevano nella speranza di possedere giร uno squadrone di primo livello e di poter competere subito per la vetta del campionato. La realtร (il "vero", presentatosi nella sua crudezza anche se non senza preavviso) era la consapevolezza della quantitร rilevante di problemi che rende i sogni, dal punto di vista razionale, mere illusioni. Con la rosa attuale e con partite ogni tre giorni, non esiste purtroppo match nel quale partiamo favoriti, se non su di un piano puramente astratto e insignificante. Nel post sulla partita con il Sassuolo e in previsione del prosieguo della stagione, chiamiamo in causa anche il mercato, quello passato e quello futuro. In prospettiva abbiamo due necessitร impellenti: giocatori di complemento piรน forti di quelli attuali, ma anche e soprattutto campioni veri, trascinatori, elementi autorevoli, uomini guida per riconoscimento dei compagni. Non ci resta che cercare di finire bene, dando tutto comunque e preparandoci al meglio per... la terza competizione, dopo aver visto sfumare i sogni di conquista delle prime due.
Un ritorno al passato? O al futuro?
Pensare che il girone di ritorno non sarebbe stato sullo stesso livello di quello d'andata non era un'osservazione da acuti specialisti, ma un gioco da ragazzi. La Serie A รจ difficilissima, solo la Juventus puรฒ tenere un ritmo da 100 punti a campionato. Antonio Conte dopo la partita con il Lecce, terminata con il risultato di 1-1 (Bastoni, Mancosu), ha dichiarato che "noi possiamo vincere solo andando a mille all'ora". ร la veritร , siamo destinati al momento a pagare qualciasi flessione psicologica od atletica. Soprattutto di concentrazione. La seconda veritร รจ che ci manca esperienza in ruoli chiave e determinanti e in particolare a centrocampo dove, senza nulla togliere ai bravissimi Barella e Sensi (che giร adesso stanno dimostrando di poter giocare ad alti livelli) servirebbero anche giocatori con l'abitudine ad esprimersi al vertice con continuitร .









