Inter – Juve 0-1: a pallamano sei meglio tu…

La premessa è che Inter - Juventus, in quanto partita di calcio, è finita 0-0. Nel supplemento di pallamano, poi, ha invece prevalso la Juve, con ben tre assist di mano nella stessa azione decisiva. Detto questo - non c'è controprova - resta il sospetto che senza le assenze la partita avrebbe potuto avere esiti diversi. Ma nel post ci si sofferma più che tutto sul tentativo di comprendere le cause recenti e meno recenti di un declino che in due anni ci ha portato da dominatori a comprimari. La squadra attuale da tempo non ha continuità di prestazioni e risultati; non è in grado di attaccare le difese schierate e per sopperrire a questo limite deve attaccare con molti uomini, perdendo quasi inevitabilmente le distanze tra i reparti e offrendosi alle ripartenze altrui in spazi ampi; i centrocampisti sono tutti di qualità e non di forza e non riescono a fare il doppio lavoro con continuità. Indicare un responsabile unico non è possibile, ne parliamo ampiamente nel post, le responsabilità sono condivise da tutti, ma non ci sono dubbi sul fatto che senza un cambio di proprietà e/o se non si arresta la necessità di rientrare finanziariamente sarà difficile cambiare le cose. Considerazioni simili vengono espresse per il settore giovanile dove il rischio di una perdità di competitviità rispetto ad altre squadre a livello nazionale è reale ed è necessario tornare a investire, così come a cambiare approccio per quella che è la rivalutazione a livello di importanza mediatica e di richiamo del pubblico. In dettaglio si analizzano poi il pari della Primavera contro la Roma e il derby Under 16.

Non tutti gli 1-0 sono uguali: Inter – Hellas Verona 1-0

I risultati di corto muso possono essere letti in due modi: sono grandi valori se per rosa della squadra e calendario ritieni di essere destinato a crescere, sono campanelli di allarme nel caso in cui si valuta che quello che esprimi sia il tuo top. La nostra situazione è questa: abbiamo vinto a fatica tre delle ultime quattro partite e pareggiato disastrosamente la quarta, a Monza. Abbiamo margini di crescita? Possiamo considerare la vittoria per uno a zero con il Verona un ottimo risultato? Rispondere è difficile ed è oggettivamente difficile pensare che fra un paio di mesi saremo nella condizione di ringraziare per la vittoria sull’ Hellas vista come punto di partenza.Tre vittorie nelle ultime quattro partite possono essere un buon segnale. Sul piano del gioco però solo il match con il Napoli si sono visti segnali apprezzabil, mentre nelle altre abbiamo fatto poco e sofferto abbastanza a lungo squadre tecnicamente inferiori. Abbiamo assoluta necessità di ritrovare subito al top titolari importanti e di vedere crescere qualche alternativa per poter sperare in una qualificazione tranquilla alla prossima CL e per giocarci le speranze di vincere qualcosa e di superare il turno (difficile) in CL. Spazio dedicato anche al derby Primavera, vinto dai nostri ragazzi con il risultato di uno a zero. Infine report sull'amichevole disputata dall'Under 16 contro i pari età dell'Empoli.

I sogni sono l’essenza del calcio, le illusioni la droga dei tifosi: Monza – Inter 2-2

Se i sogni sono l'essenza del calcio, le illusioni sono la droga dei tifosi. Contro il formidabile attacco napoletano, abbiamo lasciato un solo tiro in porta. La concentrazione, la freschezza, lo spirito di sacrificio, la saggezza tattica erano nettamente oltre la soglia media dei singoli giocatori. Una condizione del tutto eccezionale che però non può essere la norma. Contro una squadra meno forte del Napoli, affrontata con grande determinazione dopo un impegno estenuante, il rendimento "normale" non è bastato a evitare di prendere due goal. Sicuramente come sempre nel campionato italiano, hanno contato gli episodi. Ma una squadra forte e al top non lascia che siano gli errori a decidere una partita come questa. Purtroppo dopo avere visto l'Inter partire da zero per alcuni anni dopo il triplete ed averla vista crescere fino ad arrivare al successo, adesso la vediamo calare inesorabilmente. Un processo che va evidentemente avanti sin dalla prima parte dello scorso campionato. Purtroppo non possiamo permetterci integrazioni importanti, non abbiamo soldi da investire e l'impoverimento tecnico è evidente. La delusione è comprensibile, ma con la situazione data e per quelli che sono stati i risultati ottenuti finora (facciamo riferimento a questi ultimi due campionati) parlare di fallimento da parte della dirigenza è sicuramente un giudizio troppo negativo e che non si può considerare come dato sulla base di valutazioni oggettive. Spazio nel post anche alla Primavera di Christian Chivu che ha vinto in trasferta contro l'Empoli. Una gara che in una situazione pericolosa come quella dei nostri ragazzi, ha di positivo il risultato e ben poco d'altro. Salvo rare eccezioni, il livello tecnico della squadra è veramente modesto e per provare a vincere dobbiamo giocare da "provinciale" (come si diceva un tempo) e sperare nella giocata individuale di qualcuno dei rari giocatori di qualità. Raccogliamo il dato positivo della vittoria, ma sta di fatto che la classifica, migliorata ma ancora molto difficile, parla chiaro in proposito.

Una settimana tra i festeggiamenti per il titolo e le preoccupazioni per il mercato

Non sono giorni bellissimi per la nostra prima squadra. Festeggiamo uno scudetto strepitoso per la netta superiorità sulle avversarie e che i numeri esplicitano chiaramente, ma viviamo i tormenti di una situazione societaria problematica dal punto di vista finanziario e quindi del mercato. Siamo tutti dispiaciuti per l'addio di Conte e le notizie sulla necessità della società di rientrare pesantemente grazie al mercato. In questo clima di inquietudine la situazione delle giovanili passa forse in secondo piano, ma vi dedichiamo ampio spazio in questo post dando attenzione a tutte le nostre squadre dalla Primavera all'Under 15. Spicca il derby vinto dagli Under 17 in trasferta.

Flessione sì, flessione no… Le discussioni si prolungheranno per tutta la stagione

Giornata positiva per il nostro settore giovanile. Sono scese in campo le selezioni Under 17, Under 16 e Under 15 e tutte e tre hanno vinto. Sono state tre vittorie importanti e non solo per il punteggio ampio ma pure perché in tutti e tre casi avevamo davanti avversari di spessore e che si stanno comportando molto bene nei rispettivi campionati. Sono indicazioni importanti, anche se nelle prime giornate le posizioni di classifica non sono sempre "sincere" e attendibili. La domanda principale, tuttavia, considerando anche gli interventi fino a questo momento del nostro Luciano Da Vite sul settore giovanile, è: va rivisto il suo giudizio per quello che riguarda il "declino" del nostro settore giovanile? La risposta è "sì e no". La Primavera è sicuramente la più povera di qualità e esperienza tra le squadre messe in campo negli ultimi dieci anni; il giudizio sugli Under 18 resta in sospeso; andrà valutato nel tempo proprio il lavoro che riguarda le squadre più giovani. Sotto osservazione soprattutto l'Under 17 di Mister Zanchetta. Ne parliamo in questo post.

Giovanili Inter: facciamo il punto (terza parte)

Terza e ultima parte del nostro "punto" sulle giovanili nerazzurre. Dopo aver parlato nel dettaglio della Primavera, della squadra Berretti, della Under 17 e della Under 16, qui focalizziamo la nostra attenzione in particolare sulla selezione Under 15 di Mister Annoni, una delle squadre che stanno facendo meglio. Domenica ha pareggiato a Bergamo contro i pari età dell'Atalanta (goal di Stante) e nel prossimo turno si gioca la testa della classifica nel derby contro i pari età del Milan. Nel post anche il commento al pari degli Under 17 contro il Chievo Verona e alla vittoria degli Under 16 contro l'Atalanta per due a zero grazie a una doppietta di Sarr. In volata, il quadro della situazione anche per quello che riguarda gli Under 14 e gli Under 13.

Giovanili Inter: sotto il vestito… quasi niente

Nella settimana in cui la prima squadra e i più "grandi" non hanno giocato a causa degli impegni delle Nazionali, riepiloghiamo con questo post i risultati delle gare delle squadre del nostro settore giovanile. Partiamo dagli Under 17 di Christian Chivu, sconfitti da una fortissima Atalanta al termine di una gara dalla doppia faccia. Deludono gli Under 16, battuti in casa dal Venezia, mentre arrivano segnali più confortanti dagli Under 15. Tutti bene dagli Under 14 in giù. Nel settore pre-agonistico finisce la parte più "problematica" e arrivano le note più confortanti, ma con la consapevolezza del carattere aleatorio dei risultati e delle prestazioni delle squadre più giovani. Anche se è sempre meglio far bene che male pure in questi settori...

Giovanili: risplende la Primavera, per il resto qualcosa si muove

Giovanili: la Primavera di Mister Madonna si conferma una squadra importante battendo in campionato con il risultato di 5-1 i pari età della Juventus. A segno Colombini, due volte Mulattieri, Fonseca e Gnonto. Quattro vittorie su quattro in campionato più le vittorie in Youth League contro Barca e Slavia segnano un momento straordinario, che speriamo si prolunghi nel tempo per un gruppo che è in buona parte composto di giovani cresciuti sin da piccoli nella nostra "cantera". Nel frattempo qualcosa si comincia a "muovere" anche per le altre squadre. Tra queste, molto bene l'Under 17 di Chivu, che ha battuto 4-1 la Spal in trasferta. Nel post tutti i risultati e il dettaglio della situazione attuale delle squadre giovanili dalla Primavera fino ai più piccoli, i classe 2008, il cui campionato è cominciato domenica.

Giovanili Inter: un avvio discreto

Gli ultimi anni sono stati particolarmente proficui per le nostre selezioni giovanili. Due anni fa abbiamo forse raggiunto il punto più alto, consapevoli che ripetersi sarebbe stata dura. L'anno scorso si sono avvertiti i primi scricchiolii. Ci avviamo verso una nuova stagione con alcune perplessità, tra queste il salto di categoria di troppi classe 2002 e la scelta di lavorare soprattutto sui propri giocatori più giovani, mantenendo i gruppi originari, a differenza di come fanno le altre principali selezioni giovanili come ad esempio l'Atalanta. Con fiducia nell'operato della società, continuiamo comunque a seguire con grande passione le nostre squadre: in questo post il report sulla gara amichevole dell'Under 18 contro l'Entella e le prime di campionato di Under 16 e Under 15.