Un miglioramento si รจ visto: Feyenoord – Inter 0-2

I segni di ripresa psico fisica sembrano confortanti, mentre sotto il profilo caratteriale si รจ avuta una ulteriore conferma della straordinaria compattezza del gruppo. Questa volta anche i giocatori impiegati di necessitร  fuori ruolo e quelli che giocano meno sono apparsi all'altezza delle aspettative. Oltre agli assenti, qualcuno per noi fondamentale รจ ancora in fase di recupero della condizione (Thuram, Calhanoglu), ma alcune seconde linee hanno finalmente convinto in pieno (Zielinski, de Vrij, gli stessi stesso Josep Martinez e Bisseck). Persino Frattesi che ha giocato pochi minuti ha mostrato progressi nella fase di contenimento e nel palleggio. Restano le lacune strutturali che abbiamo 'denunciato' piรน volte, ma abbiamo giร  dimostrato che quando stiamo bene possiamo convivere anche con questi (relativi) buchi di organico. Questo gruppo รจ primo in campionato, ha fatto sino ad oggi una CL strepitosa, รจ semifinalista in Coppa Italia e ha giocato la finale di Supercoppa. Va solo elogiato e ringraziato. Altro discorso รจ ragionare sul calo di energie psico fisiche che si รจ visto in alcune partite e che potrebbe ripresentarsi, soprattutto se continueranno gli infortuni che limitano le possibilitร  di turn over. Per quanto riguarda la Primavera invece, la vittoria dei ragazzi di Zanchetta รจ un ennesimo exploit di un percorso strepitoso, fatto di otto vittorie consecutive, battendo tra l'altro avversarie del calibro di City, Arsenal e appunto Bayern Monaco. Il successo รจ arrivato ai rigori, anzi all'ultimo rigore, dopo un match tiratissimo, ma รจ certo che vincere a Monaco, eliminando il Bayern, sia pure con una squadra giovanile, รจ sempre un soddisfazione grandissima. Il commento alla gara รจ anche lโ€™occasione per ritornare su unโ€™amichevole discussione di questi giorni tra gli amici del blog su questa Primavera.

Forse non al top. Ma siamo ancora vivi: Inter – Fiorentina 2-1

Era una partita cruciale per le nostre sorti sotto diversi aspetti. In particolare dopo la prova agonisticamente deprimente di Firenze, un nuovo risultato negativo, con conseguente conferma dello stato di flessione fisico e/o mentale, avrebbe aperto inquietanti prospettive su proseguimento della stagione. Ma la risposta da parte dei nostri cโ€™รจ stata e non solo in termini di risultato (strameritato). Anche la prestazione รจ stata infatti convincente sia sul piano fisico che su quello mentale. In campo si รจ vista la ritrovata forza del gruppo che รจ coincisa con la prestazione da leader clamorosi di un giocatore per reparto: il magnifico trentasettenne Acerbi, che ha umiliato Kean, il meraviglioso Barella onnipresente e ispirato e un Lautaro che, come i due compagni, per tutta la gara ha letteralmente trascinato la squadra. Da segnalare la prima prestazione del tutto convincente di Zielinski da quando รจ allโ€™Inter; lโ€™ennesima prestazione di tutto rispetto di Mkhitaryan; la prestazione senza sbavature di Carlos Augusto; il goal (decisivo) di Arnautovic. In Yough League, i ragazzi di Zanchetta battono il Lille tre a uno: doppietta di Spinaccรจ e goal di Mosconi. Settima vittoria su sette dei nostri ragazzi nella piรน importante manifestazione giovanile europea per club. Non รจ stato fatto ancora nulla, ma bisogna riconoscere che sino ad ora il percorso dei nostri giovani รจ stato entusiasmante: nessuno in estate poteva immaginare un simile percorso della squadra in Europa.

Una vittoria della volontร  e dell’organizzazione: Sparta Praga – Inter 0-1

Nella giornata in cui Guardiola dimostra di essere bravissimo, quando ha 25 fuoriclasse in grande condizione, ma meno bravo, come tutti, quando deve gestire problemi seri, l'Inter di Inzaghi conferma come, con il lavoro, la competenza e l'organizzazione, si possano ottenere risultati superiori alla teorica caratura tecnica/agonistica e alla completezza qualitativa dell'organico. Nonostante tutto, infatti, a fine gennaio siamo in lotta per lo scudetto e per la qualificazione immediata al turno successivo di Champions League. Al momento, comprensibilmente, la squadra non รจ piรน quella del periodo ottobre-novembre (per intenderci il ciclo di partite successivo alla sconfitta nel derby): fatica molto di piรน, come mostrano la sconfitta nella finale di Supercoppa, e le partite di campionato contro Venezia, Bologna ed Empoli. Quando il livello dello scontro si alza รจ solo con un grandissimo equilibrio tattico e la compattezza generale che la squadra riesce quasi sempre a prevalere. Contro lo Sparta Praga, chiusa la prima frazione di gioco in vantaggio, nel secondo tempo ci siamo limitati, anche saggiamente nella situazione, a gestire la partita, al di lร  della rete annullataci giustamente ma solo per una regola assurda. Certo, cosรฌ si rischia, perchรฉ basta una deviazione casuale, una decisione errata dell'arbitro per condannarti (vedi la gara contro il Leverkusen) e d'altra parte si deve sapere che con questa squadra in Europa dovremo sempre soffrire per portare a casa il risultato, quando ci riusciremo. E ancor di piรน quando non saremo al top. Per questo รจ indispensabile che gli infortuni non siano numerosi, che ci sia sempre la possibilitร  di turnazioni senza incidere sulla competitivitร  e che si cerchi di recuperare tutti i giocatori che oggi sembrano un po' fuori dal gioco. Servirebbero come il pane degli investimenti, come fanno gli altri, ma questo non si puรฒ dire senza suscitare polemicheโ€ฆ Nel post anche il report della gara della Primavera contro lโ€™Hellas Verona. I ragazzi di Zanchetta hanno vinto in trasferta quattro reti a uno. Da segnalare la grandissima prestazione, tra gli altri, di Cocchi e De Pieri.

Una vittoria da grande squadra: Venezia – Inter 0-1

Non sappiamo se alla fine sarร  importante, ma per il momento il successo di Venezia basta a tenerci a stretto contatto con il Napoli e a distanziare di un altro paio di punti le maggiori rivali. Non era per nulla scontato che ciรฒ accadesse per tutta una serie di motivi che vanno anche oltre la non disprezzabile forza dei lagunari, capaci di far soffrire le grandi e con un buon curriculum nelle partite casalinghe. Da tenere inoltre in considerazione il fatto che lo stress di un trasferimento e della disputa di partite ravvicinate che comunque assumevano il carattere di 'finali', ha inciso eccome. Parliamo della Supercoppa e della trasferta in Arabia e di quanto questo abbia pesato anche per quello che riguarda le altre squadre che vi hanno partecipato (Atalanta, Juventus, Milan). Ciรฒ comporta non solo il logorio delle energie fisiche e mentali, ma persino il mettere a rischio la stessa integritร  fisica di giocatori importanti. Inzaghi ha dovuto rivoluzionare la formazione titolare e i nostri ragazzi hanno dimostrato sul campo di essere una squadra vera: tutti gli uomini, magari anche affaticati, hanno dato tutto per raggiungere lโ€™obiettivo collettivo. La morale รจ purtroppo che quando si gioca moltissimo, tra infortuni inevitabili per il sovraccarico e necessitร  di far riposare i rimanenti titolari, la squadra va in sofferenza come รจ naturale. Si salva poi con la compattezza e le qualitร  tecniche del gruppo, ma occorre riflettere sul fatto che siamo solo all'inizio del ciclo piรน intenso. A parte la necessitร  di qualche rinforzo, che non arriverร  e sarร  giร  tanto se non partirร  Frattesi, sarebbe opportuno essere piรน cinici nello sfruttare le occasioni che creiamo. Veniamo alle giovanili. Lโ€™Under 20, la migliore vista in questa stagione (almeno in campionato), batte il Sassuolo 2-1 (e lโ€™arbitroโ€ฆ) e riapre la lotta ai vertici della classifica. Lโ€™Under 18 di Benny Carbone vince 3-1 contro il Genoa: risultato importante che consolida la posizione in classifica. In questa squadra cโ€™รจ un gruppetto di giocatori che potrebbe ben figurare il prossimo anno in Under 20. Lโ€™Under 17 vince tre a uno contro il Venezia (Peletti, Moressa, Dโ€™Agostino); lโ€™Under 16 vince in trasferta a Udine con il risultato di uno a zero (Limido); stesso risultato, sempre sul campo di Udine per lโ€™Under 15 (Palmini N.).

L’estasi e l’inquietudine

Nel giorno dei festeggiamenti piรน sfrenati e gioiosi, una preoccupazione forte e fondata agita i cuori nerazzurri. Difficilmente Steven Zhang (la proprietร  piรน vincente della storia dell'Inter dopo la famiglia Moratti) riuscirร  a trovare una soluzione che gli consenta di restare al timone: questo significa che siamo davanti alla chiusura di un ciclo e all'apertura di una nuova fase, ricca di prospettive e di incognite. Parlare di un salto nel buio non รจ purtroppo sbagliato e questo genera inevitabilmente una profonda inquietudine. Siamo al top o quasi e migliorare appare a questo punto impossibile, mentre il rischio di un ridimensionamento di ambizioni e di successi รจ invece reale. E possiamo giร  considerare che la stampa stia giร  manifestando una certa soddisfazione e un malcelato senso di rivalsa possibile dopo avere masticato amaro in questi ultimi anni. Le incognite sono tante, il mondo del calcio italiano รจ ricco di insidie che conosciamo bene, in attesa di chiarezza ed i nuove indicazioni non sappiamo che cosa succederร  per quello che riguarda le operazioni di mercato e i rinnovi piรน costosi... Come tifosi quello che possiamo e dobbiamo fare รจ stringerci comunque attorno alla squadra (anche per questa ragione troverete nel post un'ampia sezione dedicata alle giovanili con i report delle gare di Under 19, Under 18, Under 16 e Under 15...) e "chiedere" prima di tutto la garanzia che la nuova proprietร  (se ci sarร ) rispetti la rettitudine morale che caratterizza storicamente la nostra societร . La seconda รจ che si mantenga almeno l'attuale competitivitร  e il fascino crescente che i nostri colori incontrano in ogni parte del mondo. Chiaramente la speranza รจ che si possa in qualche modo comporre un disegno unico, accettato e condiviso tra tutti, proprietร , gruppo dirigente, settore tecnico e giocatori, una fiducia e una stima reciproca che sono stati il tratto dominante e la vera forza dell'Inter in questa fase storica. Forza Inter!

Bruttini ma buonissimi: Fiorentina – Inter 0-1

Perchรฉ le cose si volgessero al meglio per i nostri non bastava il gradito inciampo della Juventus (che aveva una partita "facile", ma nel nostro difficilissimo campionato sono spesso proprio le partite facili a tradire, anche se nella stagione in corso la nostra marcia regolare e quella dei bianconeri hanno un po' limitato questo fenomeno...) ma era necessario che noi facessimmo quella che, nelle condizioni date, si puรฒ definire come un'impresa. Abbiamo portato a casa una partita anomala, anche nelle sofferenze (stranamente abbiamo sofferte piรน le palle alte che le giocaate rasoterra), contro una squadra forte e competitiva che mister Italiano ha messo in campo con gli accorgimenti giusti per mettere in difficoltร  il nostro schieramento. Inzaghi ha risposto con la soluzione Carlos Augusto in risposta all'attacco a tre di Italiano (con due giocatori molto larghi apriva la nostra difesa, l'assenza iniziale di Acerbi favoriva il rilancio lungo, con pella alte sul centro dell'area dove Nzola creava continuamente difficoltร ), ma l'assenza dei due centrocampisti titolari e di Dimarco ha sicuramente tolto qualcosa alla nostra capacitร  offensiva e di ripartenza (senza nulla togliere alla positiva prestazione dei sostituti). Ampio spazio alle nostre selezioni giovanili. Partiamo dall'Under 19 che ha pareggiato zero a zero in casa del Torino (occasioni da goal poche da entrambe le parti, a conferma dell'equilibrio che regnava in campo). Due a zero invece il risultato per l'Under 17 di mister Polenghi contro il Lecco che prima di questa partita era terzo in classifica e ci precedeva di due punti. Doppietta di Mancuso. Due parate strepitose del nostro portiere Michielan. L'Under 15 batte quattro a zero i pari etร  del Brescia. Qui risultato mai in discussione. Doppiette di Dade e Salviato. Un solo imperativo per questo gruppo: giocarsela fino alla fine per il titolo. Inter - Brescia Under 16 finisce tre a te. Reti di Stefani, Carrara e Suppa. Una partita rocambolesca contro una buona squadra come il Brescia che รจ in piena lotta per un posto nei play off e che possiede almeno tre giocatori di livello superiore (Badra, Pedretti, Quaggia). L'Under 18, infine, vince quattro a zero contro l'Hellas Verona. A segno Zarate, due volte Della Mora e Spinaccรจ. Sugli scudi De Pieri, fuori categoria nell'Under 18, e Mosconi.