Fine settimane inquietante per le nostre rappresentative giovanili. L'annata si conferma essere molto difficile e saranno opportune riflessioni importanti per rilanciare un settore giovanili che negli ultimi anni si è espresso su dei livelli altissimi. Tra i risultati, spicca inevitabile, la clamorosa sconfitta degli Under 13 nel derby. I ragazzi allenati da Mister Tumiatti hanno perso 8-1. Ferme per gli impegni delle nazionali le selezioni Under 17, Under 16 e Under 15, tutto sommato positivi i risultati della Primavera (pari col Toro in una partita che è stata una autentica battaglia nel fango), della Berretti (che vince a Firenze e continua una lenta risalita) e della Under 14, che vince per sei reti a uno a Brescia.
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Giovanili Inter: facciamo il punto (seconda parte)
Dopo avere scritto della Primavera e dell'Under 18, con questo post procediamo nel fare il punto sulla situazione delle nostre giovanili. Questa volta l'analisi (dello stato della squadra e per quello che riguarda la crescita dei singoli) si sofferma su Under 17 e Under 16. Sono due squadre che ad oggi stanno avendo un po' di difficoltà, anche a causa dell'assenza prolungata (a vario titolo) di numerosi titolari. L'Under 17 di Christian Chivu paga anche le "migrazioni" di diversi giovani competitivi nelle categorie superiori: segna molto, ma ha incassato ben 15 goal (l'Atalanta, capolista, ne ha subiti solo 4). Per quello che riguarda L'Under 16 di Bonacina, invece, il problema sta nella necessità di ritrovare i giocatori "storici" che in questa prima fase della stagione hanno avuto problemi causa infortuni oppure per una mancata crescita tecnico-atletica, mentre i "nuovi" non riescono ancora a rispondere in pieno alle aspettative. Sarà necessario trovare equilibrio e continuità per rimettere in carreggiata la stagione.
Giovanili Inter: facciamo il punto (prima parte)
La valutazione di un’annata del settore giovanile, nel suo complesso come delle singole squadre, deve essere fatta tenendo conto di diversi fattori: i risultati che si stanno conseguendo, in termini di punteggio e di prospettive di gioco; la maturazione di elementi con spiccate prospettive di carriera; le politiche societarie, che possono essere rivolte principalmente al raggiungimento di risultati immediati o al proporre agli elementi più dotati step precoci (ma ragionati) che ne accelerino la crescita, la storia e la tradizione recente della società (è evidente che gli stessi risultati che non vengono considerati del tutto soddisfacenti per l’Inter, abituata a dominare e produrre giovani importanti, sarebbero strepitosi per altre società...). Approfittiamo della sosta della Serie A per fare il punto sulla situazioni delle giovanili. Cominciamo qui con la Primavera e l'Under 18.
Giovanili Inter: sotto il vestito… quasi niente
Nella settimana in cui la prima squadra e i più "grandi" non hanno giocato a causa degli impegni delle Nazionali, riepiloghiamo con questo post i risultati delle gare delle squadre del nostro settore giovanile. Partiamo dagli Under 17 di Christian Chivu, sconfitti da una fortissima Atalanta al termine di una gara dalla doppia faccia. Deludono gli Under 16, battuti in casa dal Venezia, mentre arrivano segnali più confortanti dagli Under 15. Tutti bene dagli Under 14 in giù. Nel settore pre-agonistico finisce la parte più "problematica" e arrivano le note più confortanti, ma con la consapevolezza del carattere aleatorio dei risultati e delle prestazioni delle squadre più giovani. Anche se è sempre meglio far bene che male pure in questi settori...
Giovanili: risplende la Primavera, per il resto qualcosa si muove
Giovanili: la Primavera di Mister Madonna si conferma una squadra importante battendo in campionato con il risultato di 5-1 i pari età della Juventus. A segno Colombini, due volte Mulattieri, Fonseca e Gnonto. Quattro vittorie su quattro in campionato più le vittorie in Youth League contro Barca e Slavia segnano un momento straordinario, che speriamo si prolunghi nel tempo per un gruppo che è in buona parte composto di giovani cresciuti sin da piccoli nella nostra "cantera". Nel frattempo qualcosa si comincia a "muovere" anche per le altre squadre. Tra queste, molto bene l'Under 17 di Chivu, che ha battuto 4-1 la Spal in trasferta. Nel post tutti i risultati e il dettaglio della situazione attuale delle squadre giovanili dalla Primavera fino ai più piccoli, i classe 2008, il cui campionato è cominciato domenica.
Qualcosa è cambiato… ma non il risultato: Barcellona – Inter 2-1
Barcellona - Inter: qualcosa è cambiato. La sfida contro i blaugrana al Camp Nou finisce due a uno. Dopo essere passati in vantaggio con un goal di Lautaro Martinez e aver disputato un grande primo tempo, nella ripresa le scelte di Valverde (dentro Vidal per Busquets e Dembélé per Griezmann), un calo fisico dei nostri ragazzi e un arbitraggio discutibile, oltre che il valore assoluto dei loro campioni, decidono la gara e ne capovolgono l'esito. Vince il Barcellona grazie a una doppietta di Luis Suarez, lo stesso giocatore che aveva dato spettacolo nella gara dell'ottobre 2018. Il Borussia ha prevedibilmente vinto a Praga e il nostro cammino in CL si complica ulteriormente, ma l'allenatore e i giocatori non si possono criticare per la partita disputata a Barcellona, nessuno può fare miracoli.
Catalunya, anem a arribar!
L'anno scorso al Camp Nou siamo rimasti in partita sino a pochi secondi dal termine, perché quest'anno non dovremmo credere di poter fare di meglio? Per la prima volta, dopo dieci anni, torniamo a Barcellona consapevoli della grande difficoltà dell'impegno, ma con possibilità di fare bene. Con questo post introduciamo la prossima "doppia" (consideriamo anche la Primavera) trasferta in Catalogna con il racconto e l'analisi della partita della prima squadra contro la Sampdoria e la vittoria della Primavera sui pari età del Napoli. Spazio anche alle altre giovanili, che non attraversano un periodo particolarmente entusiasmante. Da segnalare la vittoria per 2-1 (Oppizzi, Magazzù) nel derby Under 17.
Troppi stranieri, anche nelle giovanili?
Ci sono troppi stranieri nelle nostre giovanili? La presenza di calciatori stranieri nel nostro settore giovanile, limita la crescita di quelli italiani? Costituisce un freno per quello che può essere la crescita del movimento calcistico del nostro paese? Sul blog abbiamo già affrontato diverse volte la questione. Qui la riproponiamo con alcune spefiche fondamentali (oltre che una analisi dei fatti per quello che riguarda il nostro campionato e in particolare l'Inter. 1. Il calcio italiano ha una sua identità specifica, unica, straordinaria, che prescinde dal numero di "stranieri" che vi militano. 2. La cosiddetta "contaminazione" non può intaccare una cultura così forte, radicata e efficace. 3. Questa può invece solo costituire un valore aggiunto.
Giovanili Inter: un avvio discreto
Gli ultimi anni sono stati particolarmente proficui per le nostre selezioni giovanili. Due anni fa abbiamo forse raggiunto il punto più alto, consapevoli che ripetersi sarebbe stata dura. L'anno scorso si sono avvertiti i primi scricchiolii. Ci avviamo verso una nuova stagione con alcune perplessità, tra queste il salto di categoria di troppi classe 2002 e la scelta di lavorare soprattutto sui propri giocatori più giovani, mantenendo i gruppi originari, a differenza di come fanno le altre principali selezioni giovanili come ad esempio l'Atalanta. Con fiducia nell'operato della società, continuiamo comunque a seguire con grande passione le nostre squadre: in questo post il report sulla gara amichevole dell'Under 18 contro l'Entella e le prime di campionato di Under 16 e Under 15.
L’affaire Vergani & C.
Un editoriale di Luciano Da Vite in cui si fa il punto sugli sviluppi di mercato prossimi e riguardanti anche alcuni dei giovani più promettenti prodotti dal nostro vivaio in questi anni. In particolare sembrerebbero oramai certi i passaggi di Edoardo Vergani ("Verga" per gli amici) alla Roma nell'ambito della trattativa-Dzeko e quello di Adorante, il "Vieri de' noantri" al Sassuolo nell'ambito della definizione della trattativa per l'acquisto del centrocampista dei neroverdi Sensi. In ogni caso, comunque andranno a finire le cose, noi di BUU.zone continueremo a sostenere i nostri ragazzi. Chissà che un giorno non succederà di rivederli vestire la maglia nerazzurra...









