Da un po’ di preoccupazione alla gioia: Lazio – Inter 0-6

Fino al rigore i nostri hanno sofferto un po', compatti e concentrati come si addice a una grande squadra, ma pur sempre in sofferenza. Dopo il rigore, a termini di regolamento ineccepibile, รจ cambiata completamente l'inerzia del match. Dopo il rigore di Calhanoglu, al termine di una combinazione sull'asse Calha - Dumfries - Dimarco, il nostro esterno sinistro con conclusione al volo di esterno non ha lasciato scampo a Provedel. Inizia il secondo tempo e subito facciamo tre a zero con un bellissimo goal da Barella. Il resto รจ solo accademia, splendida accademia. La gioia per la prestazione e il risultato รจ dunque sacrosanta, ma ovviamente non ci deve fare precipitare in una sorta di presunzione sfrenata che sarebbe invece pericolosa. Prestazioni super di Dumfries, Barella, Dimarco, Thuram, mentre Inzaghi non sarร ... Thiago Motta, ma riesce sempre a regalarci un'Inter di grandissimo spessore. Per venire alle giovanili, cominciamo con un tre a zero in casa dell'Atalanta degli Under 20 di mister Zanchetta. A segno Topalovic, Venturini, Spinaccรจ. Grande prestazione di Aidoo e dei due centrali (Re Cecconi e Alexiou); bene Motta e Venturini; Topalovic appare in crescita; ottimi "Spina" e uno scatenato Quieto. Le altre, in ordine cronologico di svolgimento: l'Under 15 vince due a uno contro il Monza con reti di Di Carlo e Marchesi; l'Under 16 pareggia 1-1 sempre con i pari etร  del Monza, rete di Limido; l'Under 18 di mister Carbone vince tre a due contro il Cagliari, reti di Zouin, Kangasniemi, Iddrissou. Un risultato che non deve trarre in inganno, perchรฉ il loro goal del 3-2 รจ venuto proprio nel finale, a partita praticamente chiusa.

U20 – Un campionato difficile da interpretare, serviranno almeno una decina di partite: Inter – Bologna 1-1

Prima partita del nuovo campionato primavera, un campionato difficile da valutare perchรฉ per la prima volta il limite di etร  รจ stato aumentato di un anno. Quindi bisognerร  capire quale politica hanno attuato le diverse societร : se puntare a fare bene in categoria (Under 20) o se mandare i classe 2005 a giocare nel campionato dei "grandi". Per quanto riguarda l'Inter, stando a questa prima uscita, la scelta sembrerebbe essere stata quella di mandare i classe 2005 piรน pronti a "giocare" (Stankovic, Di Maggio Stante, Stabile, Pio Esposito era andato a giocare in Serie B giร  l'anno scorso) e di tenere quei giocatori che si ritiene debbano compiere un altro step prima di misurarsi con i professionisti. La rosa a disposizione di Andrea Zanchetta, "promosso" da quest'anno alla guida della formazione Primavera (nel post Luciano Da Vite fa il quadro sulla storia del nostro allenatore, che conosce da quando allievo regionale รจ arrivato all'Inter dalla Biellese, giocatore di grande eleganza e visione di gioco, ma con un fisico gracilino, come allenatore รจ passato da noi diverse caategorie prima dell'approdo alla Primavera, la sua Berretti l'anno scorso era una squadra spettacolare da vedere), รจ composta da ventidue o piรน giocatori che appaiono essere quasi intercambiabili, cosa positiva da un certo punto di vista, ma รจ pure vero d'altro canto che sembrerebbero mancare dei giocatori "decisivi" e in quanto tali irrinunciabili. Purtroppo l'esordio non รจ stato positivo: la squadra รจ apparsa per gran parte della gara senza ritmo, incapace di fare gioco e di "ritrovarsi", con tanti lanci lunghi sbagliati, incapace di servire le punte su azione e spesso battuta sulle seconde palle. Le nostre occasioni sono tutte venute da spunti personali. Bisognerร  dare tempo al mister per maturare delle scelte concrete, dare tempo alla squadra di rifinire la preparazione e ritrovarsi come schemi e fluiditร  di gioco, ai singoli piรน qualitativi va dato tempo di entrare in condizione e in rapporto simbiotico con il resto della squadra. Tra i giovani che meglio hanno figurato ieri: Aidoo, De Pieri, Berenbruch, Alexiou. Nessuno di questi, tuttavia, al momento puรฒ aspirare a presenze in prima squadra. Fiducia a Zanchetta e alla squadra, li aspettiamo alla prova tra qualche giornata e quando il gruppo si sarร  assestato e la condizione sarร  ottimale.

Qualche miglioramento, ma troppo poco per essere fiduciosi: Chelsea – Inter 1-1

Ultima amichevole precampionato e ultime considerazioni prima del debutto nella nuova Serie A 2024/2025. Sabato infatti, alle ore 18.30, si scende in campo allo stadio Luigi Ferraris di Genova contro i rossoblu allenati da Gilardino. Sarร  una partita difficile. Contro il Chelsea, risultato finale 1-1, la squadra ha mostrato qualche progresso (in particolare la difesa per circa un'ora ha retto bene, anche perchรฉ aiutata dagli altri reparti che hanno giocato da squadra, poi hanno inciso il calo di condizione, le sostituzioni e i cambi di ruolo, cosรฌ come per l'avversario รจ stato importante l'ingresso in campo di due giocatori forti come Palmer e Sterling) รจ apparsa ancora incompleta in alcuni reparti, abbastanza lontana dalla forma e dalla condizione migliore. Speriamo ovviamente in ulteriori miglioramenti sul piano della condizione in questi giorni e in qualche recupero per quello che riguarda gli infortunati. Tutto questo mentre intanto, al di lร  del rincorrersi delle voci, sul mercato siamo fermi e non sembra al momento possano arrivare dei nuovi giocatori del livello necessario per accrescere davvero la qualitร  del gruppo, anche alla delle imposizioni date dalla nuova proprietร . Nel post un report sull'amichevole con il Chelsea (migliori in campo per noi: Sommer, Bisseck, Thuram) che รจ chiaramente legato a considerazioni che riguardano lo stato della squadra nella settimana che ci porta al debutto ufficiale in una stagione che sarร  lunghissima e la composizione della rosa. Con il tema degli attaccanti e dell'assortimento del reparto offensivo che tiene banco. Il punto di arrivo del post รจ la composizione della griglia di partenza a poche ore dall'inizio del campionato, un compito che รจ particolarmente arduo dato che devono trascorrere ancora parecchie giornate prima che si concluda il calciomercato e a volte puรฒ bastare un'operazione importante in piรน o in meno per cambiare le carte in tavola. I presupposti: difficilmente arriverร  un attaccante di spessore con le caratteristiche eclettiche e polivalenti di un Gudmunsson o chi per lui (arriverร  probabilmente un "braccetto" futuribile, o almeno lo si spera); le avversarie stanno investendo, hanno investito e se si deve dar credito alle trattative in corso, tutte per nomi importanti, investiranno ancora...

Nessun dramma, ma il precampionato continua a preoccupare

Niente drammi: รจ solo precampionato. Ciononostante, al di lร  dei risultati che in precampionato contano relativamente, dobbiamo prendere in considerazioni dei problemi strutturali che restano ancora aperti e che si stanno trascinando nel tempo per ragioni di carattere economico e finanziario. I due problemi principali per quello che riguarda il completamento della rosa sono: il problema del braccetto sinistro (o del quinto di destra, secondo le opinioni di molti); soprattutto il problema dell'attaccante. Tanto piรน alla luce degli infortuni e/o ritardi nella ripresa della preparazione. A proposito degli infortuni, anche gli infortuni muscolari, insolitamente numerosi, sono diventati un problema: Taremi e Arnautovic per quanto riguarda gli attaccanti, ma anche Zielinski e de Vrij. Mentre le rivali si stanno rafforzando, sorge il dubbio che la nostra rosa, sulla base delle prestazioni e dei grandi risultati ottenuti nello scorso campionato, potrebbe essere stata oggetto di ipervalutazione. Il bilancio che emerge dall'amichevole di Monza con l'Al Ittihad, di cui forniamo la cronaca e il resoconto all'interno di questo post, si concentra su quattro punti in particolare: 1. In 95 minuti abbiamo concluso in porta solo due volte; 2. Alcuni errori individuali clamorosi hanno consentito agli avversari di sfruttare due occasioni, andando a rete, sbagliando poi di poco una terza occasione da goal importante. 3. I ragazzi sono apparsi molli nei contrasti e poco mobili: in molte occasioni la difesa non ha potuto giovarsi della collaborazione dei centrocampisti, che rimanevano alti, osservando gli attacchi avversari a una trentina di metri di distanza. 4. Di nuovo: con solo mezzo attaccante non si puรฒ sperare di far bene contro nessuna squadra. Sono piรน che spunti di riflessione, considerazioni sulle quali dobbiamo pensare che anche la dirigenza e il mister e lo staff tecnico stiano valutando quali accorgimenti prendere. Sperando che qualcosa si muova sul mercato da qui ai prossimi dieci giorni o comunque prima della scadenza del 31 agosto.

Un weekend ricco di spunti: Udinese – Inter 1-2

L'ultima giornata di campionato ci ha fornito diversi insegnamenti e spunti di riflessione. Questo in particolare con riferimento alla nostra partita e alla nostra situazione contingente. Da qualche tempo non siamo piรน al top della condizione psicofisica, dopo un campionato massacrante per il ritmo straordinario e unico a cui รจ stato condotto. Il tempo dei quattro goal a partita consecutivi, rifilati a Roma, Salernitana, Lecce e Atalanta, รจ definitivamente passato. Dopo di allora c'รจ stata una flessione evidente (possiamo dire che c'รจ stata un'Inter pre Madrid e c'รจ adesso un'Inter post Madrid), ma nonostante la flessione nelle ultime cinque partite di campionato abbiamo comunque ottenuto 13 punti dei 15 disponibili e abbiamo a sette giornate dal termine del campionato un distacco sulla seconda in classifica di 14 punti. Nel post ci dedichiamo a analizzare quali elementi abbiano permesso, nel corso di questa stagione irripetibile, di continuare a avere un andamento positivo nonostante la flessione richiamata. In particolare รจ molto interessante un passaggio su cui ci si concentra sul ruolo degli attaccanti e sul loro rendimento in connessione al rendimento complessivo della squadra. Anche guardando alle avversarie, sembra infatti che il rendimento delle squadre sia strettamente legato alla prolificitร  delle punte e in effetti il salto di qualitร  di questa stagione รจ dettato proprio dalla riuscita di Simone Inzaghi nell'improbo compito di avere una difesa fortissima e nel contempo una fase offensiva irresistibile... Contro l'Udinese il mister ha vinto con i cambi e anche con un adeguamento del modulo (dal play al trequartista) per l'urgenza di acciuffare una vittoria che รจ arrivata solo in pieno recupero con un goal del migliore in campo (con Mkhitaryan, vero uomo partita, non รจ la prima volta) Frattesi. Spazio nel post poi alle giovanili con un breve report sulle gare disputate da tutte le nostre selezioni.

Vinca o non vinca, squadra da amare incondizionatamente: Inter – Lazio 3-0

Non sappiamo come finirร  la stagione. In termini di vittorie finali puรฒ accadere di vincere tutto o di non arrivare a nessun titulo. In Champions League affronteremo un'avversaria che in un modo o nell'altro puรฒ permettersi un'intensitร  e un ritmo fuori dal normale; in campionato, proprio per il grande sforzo che abbiamo sostenuto e che dobbiamo sostenere, possiamo anche non farcela; per la Supercoppa abbiamo un altro match ravvicinato da giocare alla morte, senza certezze. Tuttavia di fronte a certe manifestazioni di qualitร  estrema, di forza, di compattezza; di fronte a certe prove prolungate nel tempo di intensitร  e concentrazione, รจ impossibile non provare sentimenti di riconoscenza per tutti: giocatori, settore tecnico, dirigenza, proprietร . La vittoria contro la Lazio nella semifinale di Supercoppa sta nel segno di una serie straordinaria di risultati e di una reiterata dimostrazione di qualitร  eccelsa dimostrata dalle cifre e dallo spettacolo che abbiamo mostrato piรน volte sul campo. Parliamo di numeri irripetibili, che esprimono una superioritร  tecnica imbarazzante, confermata peraltro anche in partite dove il risultato non รจ stato cosรฌ netto come contro la Lazio. Adesso avanti con la finale, che, come detto, sarร  una partita difficile e senza certezze. Se vinceremo sarร  un trionfo sportivo importante. In caso contrario ciรฒ non toglierร  la straordinaria dimostrazione di forza e di qualitร  dimostrata fino a questo momento. Vince anche la Primavera di Christian Chivu, tornata alla vittoria dopo il primo risultato negativo in campinoato a Torino contro la Juventus. Vittoria faticata (uno a zero il risultato finale) contro una Sampdoria che si รจ comunque resa pericolosissima. Tiene bene la difesa e il primato in classifica รจ salvo, ma bisognerร  migliorare sul piano del gioco per mantenere la posizione conquistata.

Reagire ai furibondi e immotivati attacchi concentrici: Inter – Hellas Verona 2-1

Inevitabilmente il post di commento alla partita si apre con alcune considerazioni che riguardano l'arbitraggio e quegli episodi chiave della partita che sono da subito sembrati controversi. In particolare si fa riferimento al goal dell'Hellas, dove รจ apparso evidente e netto il fallo di un veronese su Arnautovic, nel momento in cui iniziava la loro azione; al rigore che รจ apparso inventato o quasi (lieve contatto piede contro piede al termine del quale, nello sviluppo dell'azione, il piede che sarebbe stato colpito si trasforma in gamba d'appoggio, e alcuni istanti dopo il veronese si butta per terra, roteando l'altra gamba...); al presunto fallo di Bastoni in occasione del goal di Frattesi, una spallata dopo avere ricevuto a sua volta un intervento falloso, e non una gomitata. Al di lร  delle considerazioni sulle decisioni arbitrali e var, sicuramente in questo momento della stagione non stiamo vedendo l'Inter migliore e la cosa obiettivamente preoccupa, perchรฉ stiamo andando incontro a un periodo fittissimo di impegni gravosi (al contrario della Juventus...) e perchรฉ in passato abbiamo imparato che le nostre "flessioni" sono spesso sanguinose in termini di punti persi. Ieri l'abbiamo portata a casa e questo รจ un buon segno, ma facendo un bilancio del girone d'andata,ย giocando quasi sempre al top delle nostre possibilitร  e fornendo spesso prestazioni scintillanti, abbiamo conquistato un margine di soli due punti sulla Juventus, che invece non ha convinto, almeno alcuni, e che sembra possa solo migliorare non avendo tra l'altro i nostri impegni. Il post racconta la partita e anche la partita della Primavera (che vince sei a due contro la Lazio seconda in classifica) e pone l'attenzione su alcuni limiti e difetti su cui bisogna lavorare. La prima considerazione รจ che in diverse partite abbiamo preso goal su passaggi errati o palle perse a metร  campo e sulle quali ci siamo trovati scoperto e questo รจ qualche cosa su cui bisogna lavorare. Altra considerazione, di natura tattica, รจ che soffriamo le squadre che non si schierano in modo speculare (nell'uno contro uno siamo quasi sempre piรน forti) ma che attuamo il 4231 o il 433 e soprattutto se hanno esterni molto veloci. Questo tipo di situazione comporta per i nostri giocatori, in particolare per i due esterni, sforzi particolari e compiti aggiuntivi che ricadono ovviamente su tutta la squadra e che vanno eseguiti con sincronismi perfetti e che richiedono evidentemente grande condizione fisica e luciditร . Inconvenienti, per cosรฌ dire, su cui bisogna lavorare.

Due partite contro il Salisburgo: vinta quella che conta

L'entusiasmo dopo l'importante vittoria in Champions contro il Red Bull Salisburgo รจ giusta, soprattutto dopo il contraccolpo degli stop negativi e inattesi contro Sassuolo e Bologna, dove si erano rivisti i difetti della frazione peggiore della scorsa annata. Per quanto riguarda la partita con il Salisburgo valgono alcune delle considerazioni espresse dopo la partita contro il Torino: una partita difficile, dove abbiamo sofferto un po' troppo, nella fase iniziale e anche a inizio secondo tempo, quando abbiamo subito il goal del pareggio. Alcuni difetti sembrano essere ricorrenti, si sono evidenziati contro Sassuolo e Bologna e anche contro il Salisburgo. La questione รจ: se come squadra in questo momento siamo al top della condizione fisico-atletica, c'รจ da nutrire qualche preoaccupazione; se invece abbiamo margini di crescita sotto questi profili e sotto quello tattico, allora avere portato a casa questi risultati si rivelerร  determinante. L'altro discorso, al di lร  della prestazione positiva di Sanchez, riguarda la necessitร  di recuperare in fretta il migliore Arnautovic e/o di prendere a gennaio qualcuno di spessore. Partita imprevedibile invece quella di Youth League tra i nostri ragazzi e i pari etร  del Salisburgo. Nel primo tempo si รจ vista una sola squadra in campo, il Salisburgo, che ha dominato la partita, poi nel secondo tempo abbiamo completamente ribaltato la situazione. Nel post Luciano Da Vite ne parla ampiamente, facendo un racconto e un'analisi completa della gara.

Una vittoria che puรฒ significare molto: Torino – Inter 0-3

Alla vigilia di due partite fondamentali per la nostra stagione, con Salisburgo e Roma, otteniamo su un campo difficile come Torino una vittoria importante con il risultato netto di tre reti a zero. Una vittoria in trasferta che, al di lร  del risultato, serve a dare un po' della fiducia persa dopo i due match contro Bologna e Sassuolo. Se la vittoria รจ stata netta, infatti, non possiamo dire che la partita di Torino sia stata una "passeggiata". Dal 20' del primo tempo, infatti, fino al goal del nostro vantaggio il Toro ci ha semplicemente messi sotto con il ritmo, l'aggressivitร  e una disposizione tattica azzeccata. Il gran goal di Thuram, poi, ha cambiato le sorti del match รจ da quel momento abbiamo ampiamente legittimato il successo. Finalmente รจ stato decisivo il cinismo in fase realizzativa che altre volte รจ mancato. Adesso, come detto, due sfide importanti, considerando che la doppia sfida con gli austriaci puรฒ decidere la qualitร  della nostra annata, in prospettiva; il match contro la Roma, difficilissimo in sรฉ, รจ ad alto rischio per le probabli conseguenze. Insulti e forse anche "buu" della curva indirizzati contro Lukaku, oltre a moltiplicare le forze del colosso belga, potrebbero mettere a rischio la squalifica del campo... Per quanto riguarda le giovanili, nell'ordine: l'Under 16 vince uno a zero con il Cittadella, concediamo poco agli avversari, mostriamo una superioritร  tecnica individuale piuttosto netta, ma non riusciamo a farla valere mostrando una certa involuzione preoccupante; l'Under 19 vince nettamente 4-0 contro il Sassuolo, Chivu รจ primo in classifica, 17 goal fatti e solo 4 subiti, miglior attacco e miglior difesa del campionato con la squadra che ora sembra avere il giusto mix tra qualitร  tecniche e potenza atletica; l'Under 18 pareggia incredibilmente 4-4 contro la Roma dopo essere andata in vantaggio per quattro reti a zero con 4 bellissime azioni in verticale dopo 20 minuti di gioco; l'Under 15 di Fautario vince 3-2 contro il Cittadella, pure facendosi rimontare di due reti, si fa notare per le sue grandi qualitร  Gjeci (Nb. Che speriamo non faccia la fine di Mastour).

Un risultato che non elimina tutti i problemi: Salernitana – Inter 0-4

Una prestazione super di Lautaro Martinez porta a una vittoria in trasferta per 4-0 e il primo posto in classifica a pari con il Milan. Tutte le altre al momento sono dietro, abbiamo vinto sei partite su sette, segnato piรน goal di tutte e subito meno goal delle altre. Situazioni che in tempi non lontanissimi (parliamo di quattro anni fa, prima dell'arrivo di Conte) non contemplavamo neppure nei sogni piรน appagati. Ma restano degli aspetti e alcune considerazioni che non ci lasciano tranquilli. Partendo da lontano si ritorna sulla perdita nel mercato estivo di cinque giocatori importanti (Onana, Skriniar, Brozovic, Dzeko e Lukaku) con in particolare la perdita a metร  campo di un campione (Brozovic) per un aspirante campione (Frattesi) e la perdita davanti di due fuoriclasse e di Correa per un campione (Thuram) e un buon giocatore avanti con gli anni (Arnautovic) piรน Alexis Sanchez. Mentre gli ultimi risultati smentiscono nella pratica la tesi portata avanti da chi sostiene che l'Inter abbia due squadre, a Salerno abbiamo visto cose migliori rispetto alla trasferta di Empoli e soprattutto al match con il Sassuolo, ma dopo un buon approccio, non abbiamo costruito nulla fino alle sostituzioni e all'ingresso di Mkhitaryan e Lautaro Martinez che, con Thuram, sono stati i due giocatori che hanno cambiato la partita. Spazio poi alle giovanili. La Primavera vince quattro a zero con il Torino: finalmente un'Inter bella, pratica e convincente, dove la forza sta nei reparti offensivi, la qualitร  straordinario e il ritmo delle mezze ali e le giocate sublimi per la categoria delle ali (la squadra gioca con il 433). Partita delutente per l'Under 17, costretta al pareggio dal Venezia e in classifica solo quarta, a quattro punti dal Milan e dietro pure al Verona, che incontreremo nel prossimo fine settimana. Nette vittorie dell'Under 16 (tre a uno) e dell'Under 15 (quattro a zero) contro i pari etร  del Brescia.