Tutto bene allโesordio in campionato, per quello che riguarda lโInter di Cristian Chivu, allโinsegna della razionalitร nel gioco e nellโintrodurre quelle che sono le innovazioni che il mister ha in mente. La squadra ha affrettato, necessariamente, la preparazione e sembra arrivata subito, se non al top a una condizione molto positiva. L'incognita naturalmente รจ sulla lunga distanza quando il ridotto lavoro di base potrebbe causare qualche flessione. Naturalmente non si vuole sminuire l'entusiasmo per un avvio di stagione davvero imprevedibile, almeno in questa โquantitร โ. Come detto, la squadra รจ apparsa giร al top, come dimostra l'aggressivitร e soprattutto la prontezza dei rientri, elemento fondamentale per garantire la protezione difensiva Allo stesso tempo moralmente รจ sembrato proprio che lo shock delle due competizioni perse malamente sul filo di lana sia stato assorbito dal gruppo, che del resto aveva giร mostrato in passato una forza interiore e una compattezza del tutto affidabile. Chivu ha dimostrato molta saggezza e conoscenza del calcio, concetto che va molto oltre la capacitร di valutare i singoli e 'vedere' il gioco. Il modulo di gioco visto contro il Toro รจ stato quasi sempre lo stesso di Inzaghi, ma alcuni cambiamenti si sono giร visti: meno liquiditร , posizionamenti rispettati, maggior verticalizzazione, maggior aggressivitร , quest'ultima per altro potrebbe essere frutto delle diverse condizioni di freschezza, almeno rispetto alla parte finale dello scorso campionato. Poi la condizione, giร buona, ha permesso alla squadra di restare sempre e comunque compatta. Tra le prestazioni individuali, spicca in particolare quella del nuovo arrivato Petar Sucic. La prestazione del centrocampista croato รจ di assoluto rilievo per dinamismo, tecnica e qualitร delle giocate. Prezioso in fase di costruzione e di rifinitura (vedi qui pure lโassist geniale per la prima rete di Thuram, autore di una doppietta), si segnala anche per alcuni recuperi difensivi di grande importanza.
