I segni di ripresa psico fisica sembrano confortanti, mentre sotto il profilo caratteriale si รจ avuta una ulteriore conferma della straordinaria compattezza del gruppo. Questa volta anche i giocatori impiegati di necessitร fuori ruolo e quelli che giocano meno sono apparsi all'altezza delle aspettative. Oltre agli assenti, qualcuno per noi fondamentale รจ ancora in fase di recupero della condizione (Thuram, Calhanoglu), ma alcune seconde linee hanno finalmente convinto in pieno (Zielinski, de Vrij, gli stessi stesso Josep Martinez e Bisseck). Persino Frattesi che ha giocato pochi minuti ha mostrato progressi nella fase di contenimento e nel palleggio. Restano le lacune strutturali che abbiamo 'denunciato' piรน volte, ma abbiamo giร dimostrato che quando stiamo bene possiamo convivere anche con questi (relativi) buchi di organico. Questo gruppo รจ primo in campionato, ha fatto sino ad oggi una CL strepitosa, รจ semifinalista in Coppa Italia e ha giocato la finale di Supercoppa. Va solo elogiato e ringraziato. Altro discorso รจ ragionare sul calo di energie psico fisiche che si รจ visto in alcune partite e che potrebbe ripresentarsi, soprattutto se continueranno gli infortuni che limitano le possibilitร di turn over. Per quanto riguarda la Primavera invece, la vittoria dei ragazzi di Zanchetta รจ un ennesimo exploit di un percorso strepitoso, fatto di otto vittorie consecutive, battendo tra l'altro avversarie del calibro di City, Arsenal e appunto Bayern Monaco. Il successo รจ arrivato ai rigori, anzi all'ultimo rigore, dopo un match tiratissimo, ma รจ certo che vincere a Monaco, eliminando il Bayern, sia pure con una squadra giovanile, รจ sempre un soddisfazione grandissima. Il commento alla gara รจ anche lโoccasione per ritornare su unโamichevole discussione di questi giorni tra gli amici del blog su questa Primavera.
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La partita della Primavera e qualche spunto di riflessione sull’Under 23
Nei commenti al post precedente Luciano ci ha raccontato dellโultima partita della nostra Primavera (quattro a uno a Udine, in calce al post riporto il commento con tutte le considerazioni espresse sulla partita) e ha espresso alcune considerazioni anche in proiezione Under 23, dato che lโanno prossimo anche noi avremo una nostra squadra che parteciperร al campionato di Serie C, cosรฌ come Juventus, Atalanta e Milan. Da qui la domanda, sul piano delle prospettive, su quanto il percorso giovanili โ Under 23 โ prima squadra possa essere effettivamente percorribile. Cioรจ se lโUnder 23 possa essere effettivamente una via intermedia "proficua" in un percorso di crescita e di formazione di un giocatore delle nostre giovanili per poi finire in prima squadra o comunque a giocare in Serie A. Giustamente Luciano ha osservato che questo tipo di considerazione ha senso solo se facciamo riferimento a giocatori che vengono effettivamente dal vivaio (la cosiddetta squadra B poi va comunque integrata con giovani di un certo livello e degli acquisti) e ha poi espresso il sospetto โgiustificatoโ che โquelli bravini stentano nella prima stagione in C o comunque non eccellono, mentre quelli bravi la C la saltano (es. Pio Esposito, Ale Stankovic, Oristanio, Gnonto, Filip Stankovic, ecc.), oppure ci vanno due anni sotto etร (Camarda) peraltro facendo dentro e fuori addirittura con la prima squadraโ. Fare uno โstudioโ nel merito richiederebbe troppo tempo, perรฒ nel post si riporta qualche dato che riguarda lโunico caso possibile da prendere in esame per quello che riguarda il calcio italiano, che รจ lโUnder 23 della Juventus (dato che il percorso di Atalanta e Milan in questo senso รจ veramente troppo breve). Senza esprimere nessun giudizio di merito sulla โbontร โ del lavoro dei bianconeri, piรน che esprimere delle sentenze, si sono voluti ricercare alcuni spunti di riflessione. Spazio poi al report sulla gara della Primavera, che vince quattro a uno a Udine dopo essere passata in svantaggio. Reti di Aidoo, Berenbruch, Pinotti, De Pieri.
Forse non al top. Ma siamo ancora vivi: Inter – Fiorentina 2-1
Era una partita cruciale per le nostre sorti sotto diversi aspetti. In particolare dopo la prova agonisticamente deprimente di Firenze, un nuovo risultato negativo, con conseguente conferma dello stato di flessione fisico e/o mentale, avrebbe aperto inquietanti prospettive su proseguimento della stagione. Ma la risposta da parte dei nostri cโรจ stata e non solo in termini di risultato (strameritato). Anche la prestazione รจ stata infatti convincente sia sul piano fisico che su quello mentale. In campo si รจ vista la ritrovata forza del gruppo che รจ coincisa con la prestazione da leader clamorosi di un giocatore per reparto: il magnifico trentasettenne Acerbi, che ha umiliato Kean, il meraviglioso Barella onnipresente e ispirato e un Lautaro che, come i due compagni, per tutta la gara ha letteralmente trascinato la squadra. Da segnalare la prima prestazione del tutto convincente di Zielinski da quando รจ allโInter; lโennesima prestazione di tutto rispetto di Mkhitaryan; la prestazione senza sbavature di Carlos Augusto; il goal (decisivo) di Arnautovic. In Yough League, i ragazzi di Zanchetta battono il Lille tre a uno: doppietta di Spinaccรจ e goal di Mosconi. Settima vittoria su sette dei nostri ragazzi nella piรน importante manifestazione giovanile europea per club. Non รจ stato fatto ancora nulla, ma bisogna riconoscere che sino ad ora il percorso dei nostri giovani รจ stato entusiasmante: nessuno in estate poteva immaginare un simile percorso della squadra in Europa.
Una vittoria della volontร e dell’organizzazione: Sparta Praga – Inter 0-1
Nella giornata in cui Guardiola dimostra di essere bravissimo, quando ha 25 fuoriclasse in grande condizione, ma meno bravo, come tutti, quando deve gestire problemi seri, l'Inter di Inzaghi conferma come, con il lavoro, la competenza e l'organizzazione, si possano ottenere risultati superiori alla teorica caratura tecnica/agonistica e alla completezza qualitativa dell'organico. Nonostante tutto, infatti, a fine gennaio siamo in lotta per lo scudetto e per la qualificazione immediata al turno successivo di Champions League. Al momento, comprensibilmente, la squadra non รจ piรน quella del periodo ottobre-novembre (per intenderci il ciclo di partite successivo alla sconfitta nel derby): fatica molto di piรน, come mostrano la sconfitta nella finale di Supercoppa, e le partite di campionato contro Venezia, Bologna ed Empoli. Quando il livello dello scontro si alza รจ solo con un grandissimo equilibrio tattico e la compattezza generale che la squadra riesce quasi sempre a prevalere. Contro lo Sparta Praga, chiusa la prima frazione di gioco in vantaggio, nel secondo tempo ci siamo limitati, anche saggiamente nella situazione, a gestire la partita, al di lร della rete annullataci giustamente ma solo per una regola assurda. Certo, cosรฌ si rischia, perchรฉ basta una deviazione casuale, una decisione errata dell'arbitro per condannarti (vedi la gara contro il Leverkusen) e d'altra parte si deve sapere che con questa squadra in Europa dovremo sempre soffrire per portare a casa il risultato, quando ci riusciremo. E ancor di piรน quando non saremo al top. Per questo รจ indispensabile che gli infortuni non siano numerosi, che ci sia sempre la possibilitร di turnazioni senza incidere sulla competitivitร e che si cerchi di recuperare tutti i giocatori che oggi sembrano un po' fuori dal gioco. Servirebbero come il pane degli investimenti, come fanno gli altri, ma questo non si puรฒ dire senza suscitare polemicheโฆ Nel post anche il report della gara della Primavera contro lโHellas Verona. I ragazzi di Zanchetta hanno vinto in trasferta quattro reti a uno. Da segnalare la grandissima prestazione, tra gli altri, di Cocchi e De Pieri.
Da un po’ di preoccupazione alla gioia: Lazio – Inter 0-6
Fino al rigore i nostri hanno sofferto un po', compatti e concentrati come si addice a una grande squadra, ma pur sempre in sofferenza. Dopo il rigore, a termini di regolamento ineccepibile, รจ cambiata completamente l'inerzia del match. Dopo il rigore di Calhanoglu, al termine di una combinazione sull'asse Calha - Dumfries - Dimarco, il nostro esterno sinistro con conclusione al volo di esterno non ha lasciato scampo a Provedel. Inizia il secondo tempo e subito facciamo tre a zero con un bellissimo goal da Barella. Il resto รจ solo accademia, splendida accademia. La gioia per la prestazione e il risultato รจ dunque sacrosanta, ma ovviamente non ci deve fare precipitare in una sorta di presunzione sfrenata che sarebbe invece pericolosa. Prestazioni super di Dumfries, Barella, Dimarco, Thuram, mentre Inzaghi non sarร ... Thiago Motta, ma riesce sempre a regalarci un'Inter di grandissimo spessore. Per venire alle giovanili, cominciamo con un tre a zero in casa dell'Atalanta degli Under 20 di mister Zanchetta. A segno Topalovic, Venturini, Spinaccรจ. Grande prestazione di Aidoo e dei due centrali (Re Cecconi e Alexiou); bene Motta e Venturini; Topalovic appare in crescita; ottimi "Spina" e uno scatenato Quieto. Le altre, in ordine cronologico di svolgimento: l'Under 15 vince due a uno contro il Monza con reti di Di Carlo e Marchesi; l'Under 16 pareggia 1-1 sempre con i pari etร del Monza, rete di Limido; l'Under 18 di mister Carbone vince tre a due contro il Cagliari, reti di Zouin, Kangasniemi, Iddrissou. Un risultato che non deve trarre in inganno, perchรฉ il loro goal del 3-2 รจ venuto proprio nel finale, a partita praticamente chiusa.
Una buona Inter, ma non basta: contro il Napoli รจ solo 1-1
Inter โ Napoli รจ stata una grande partita, giocata benissimo da entrambe le contendenti, che hanno messo cura in entrambe le fasi. Niente a che vedere con Inter โ Juventus, in cui abbiamo segnato quattro goal, ne abbiamo sbagliati almeno altrettanti e abbiamo preso quattro goal. Lo spirito di quella gara sembrava quello di una partita tra scapoli e ammogliati in cui si gioca per divertirsi e si va tutti all'attacco. Il calcio รจ fatto di attacco e di difesa e quando si incontrano due squadre di valore non possono essere concesse reciprocamente 15-20 occasioni da gol. Inter - Napoli รจ stata una grandissima partita, giocata da entrambe con un'intensitร esemplare. Il pareggio contro il Napoli di Conte in definitiva non รจ un risultato disprezzabile soprattutto se si considera che noi venivamo da una durissima (a livello di intensitร e concentrazione) partita infrasettimanale, mentre loro hanno potuto preparare il match per sette giorni. Resta il fatto che queste prime dodici giornate hanno dimostrato che lโInter non vincerร il campionato, a meno di una svolta importante e oggi difficilmente prevedibile, che dovrร nel caso essere frutto dellโimpegno di tutti, societร compresa. Ne parliamo ampiamente in questo post dove non si racconta evidentemente solo lโandamento della partita contro il Napoli. Spazio poi alle giovanili che, detto che ancora una volta arrivano segnalo preoccupanti dalle formazioni del pre-agonistico (Under 14 e Under 13), vedono tutte le nostre squadre vincere le partite nel proprio campionato. Sembra particolarmente in salute la Primavera, che ha dominato nella Youth League contro i giovani dellโArsenal e che in campionato ha battuto in trasferta la Fiorentina (allora capolista) con un netto due a zero.
Settore giovanile: una giornata con molte luci e qualche ombra
Post dedicato al weekend delle nostre giovanili. ร stato un fine settimana con molte luci e qualche ombra, nonostante, come vedremo, i risultati sono stati per lo piรน positivi. LโUnder 18 di Benito Carbone ha giocato a Interello sotto una pioggia incessante contro lโHellas Verona. Abbiamo vinto due a zero, correndo troppi rischi contro un avversario tutto sommato modesto, pure creando molte occasioni, grazie alle reti messe a segno da Mantini e Conti (in tutti e due i casi i goal sono stati il frutto di una prodezza personale). La Primavera (Under 20) di mister Zanchetta vince tre a uno con lโEmpoli (Topalovic, Alexiou, Lavelli). ร stata una partita piรน difficile di come possa far sembrare il risultato. Sugli scudi Re Cecconi e Alexiou. Bene Cocchi, Zanchetta (omonimo del mister), De Pieri. Ancora da rivedere Topalovic, nonostante il goal. Partita durissima per lโUnder 17 contro il Como che รจ comunque terzo in classifica dietro noi e il Milan, appaiati in testa. Vinciamo tre a due (Franchi, Vukaj, Sorino). Appare solida la linea di difesa composta da Evangelista โ Peletti โ Breda โ Sorino. Sette di stima in pagella ad Handanovic: โfino ad ora sette vittorie e una sola sconfitta, piuttosto immeritata ma fastidiosa, contro il Milanโ. Non vince lโUnder 16 contro la Cremonese, fuori casa. Vanno a segno Matarrese e Donato. Domenica ci sarร il derby, che potrebbe segnare la nostra fuga sui rivali (Milan e Atalanta) o un loro โmini sorpassoโ. Gli Under 15 vincono invece due reti a zero sempre in trasferta a Cremona. Doppietta di Pietro Omini, tra i migliori in campo con il neo-acquisto Lucarelli, Di Carlo, Bagnara, il centrocampista Ferri.
Tutto non รจ possibile: Young Boys – Inter 0-1
Non era un match facile e lo sapevano tutti. Dal 28 settembre venivamo, in un mese circa, da quattro vittoria e un pareggio ottenuto a Manchester con il City. Di queste quattro vittorie solo quella con la Stella Rossa รจ stata larga e ha consentito una certa turnazione in corso d'opera. Nelle altre abbiamo sempre vinto per un goal: quindi sono state combattute fino all'ultimo minuto di recupero. Inoltre abbiamo molti nazionali e in un mese la maggior parte dei nostri non ha giocato cinque partite, ma sette... E alcuni infortuni e la necessitร di conservare qualche riserva di energie per la prossima partita contro la Juventus, ci hanno costretto a un turn over "fortissimo". Dopo l'ingresso dei quattro campioni (le due punte, il laterale di spinta Bastoni e il "fantasista" Dimarco) la partita รจ cambiato e l'azione del goal, dove Dima, Lauti e Thuram sono stati protagonisti, lo dimostra. Thuram migliore in campo: la sua importanza si vede quando non c'รจ. Con lui e Lauti tutta la squadra gioca meglio. Il goal รจ da vera prima punta, che prende il tempo al difensore e con un tocco preciso gela il portiere avversario. Veniamo alla Youth League. Ci sono quattro considerazioni fondamentali su cui si concentra il commento alla vittoria per tre a due dei ragazzi di Zanchetta: 1. La vittoria รจ meritata anche se non รจ stata facile; 2. Si รจ avuta la conferma che questa squadra puรฒ far meglio in Europa che in campionato; 3. Si รจ avuta la conferma che i vivai delle principali squadre straniere (e quindi delle nazionali, giovanili e non) possono vantare l'enorme vantaggio di essere costituite per metร o oltre da calciatori di origine extracomunitaria, immigrati recenti o di seconda generazione, ma integrati; 4. La nostra rosa possiede giocatori di grande qualitร , ma non ancora maturi, fisicamente o mentalmente, per il grande calcio e giocatori piรน pronti fisicamente, ma al momento meno dotati fisicamente... Tutti i contenuti sono sviluppati all'interno del post.
Flessione momentanea o inizio di declino? Inter – Milan 1-2
Prima del derby gli elementi da considerare erano contraddittori: a Genova e Monza lo scorso anno avremmo vinto, ma con l'Atalanta e il City avevamo visto una squadra che lasciava proprio intendere di avere ancora intatte le sue potenzialitร . Il derby rappresenta una svolta: perchรฉ lo abbiamo perso e per come lo abbiamo perso. Senza essere catastrofici, sono successe in questo inizio campionato alcune cose inquietanti che fanno riflettere. Ben due volte abbiamo gettato alle ortiche punti importantissimi, facendoci trafiggere nel finale non tanto da prodezze avversarie ma da errori inconcepibili dei nostri: a Genoaย e nel derby. Il Milan ha vinto la partita tatticamente e perchรฉ i loro avevano piรน gamba. La domanda principale รจ se si tratti di una flessione momentanea o se il nucleo essenziale di questo organico abbia giร raggiunto il top delle sue possibilitร (complessivamente, perchรฉ รจ inevitabile che qualcuno cali e sperabile che qualcun altro cresco) e iniziato la fase discendenti. Tutto questo mentre al mister toccherร lavorare, prima di tutto per recuperare Lautaro Martinez e poi Mkhitaryan e Pavard e intanto fare scelte che possono essere anche diverse, sempre senza accantonare nessuno, perchรฉ serve il contributo e il contributo migliore possibile di tutti. Non รจ stato un fine settimana esaltante neppure per i nostri giovani, a parte dalla Primavera (l'Under 20) la cui partita รจ stata in tutto e per tutto l'anteprima del derby serale, perchรฉ a Interello il Milan ha letteralmente dominato la partita sul piano fisico, della corsa, dell'intensitร e della forza. Under 18: cambia la squadra, ma la storia รจ sempre la stessa, tanto gioco, tanti goal fatti, difesa allegra e tanti goal subito. Risultato finale: Fiorentina - Inter 4-4. Bene l'Under 17; l'Under 16 di mister Solivellasa disputa una buona gara e vince tre a due contro il Venezia ma ha un improvviso black-out subendo due reti nel finale; pareggio per l'Under 15. Conclusione sul settore giovanile: gli stessi problemi che esistono per la prima squadra. ร evidente che per anni senza investimenti corposi e mirati sul mercato e restando a guardare gli altri che si rafforzano, รจ difficile mantenere posizioni di assoluto rilievo nei vari campionati, e a livello giovanile, produrre possibili campioni in numero adeguato. Come si diceva una volta: senza ali non si vola.
U20 – Un campionato difficile da interpretare, serviranno almeno una decina di partite: Inter – Bologna 1-1
Prima partita del nuovo campionato primavera, un campionato difficile da valutare perchรฉ per la prima volta il limite di etร รจ stato aumentato di un anno. Quindi bisognerร capire quale politica hanno attuato le diverse societร : se puntare a fare bene in categoria (Under 20) o se mandare i classe 2005 a giocare nel campionato dei "grandi". Per quanto riguarda l'Inter, stando a questa prima uscita, la scelta sembrerebbe essere stata quella di mandare i classe 2005 piรน pronti a "giocare" (Stankovic, Di Maggio Stante, Stabile, Pio Esposito era andato a giocare in Serie B giร l'anno scorso) e di tenere quei giocatori che si ritiene debbano compiere un altro step prima di misurarsi con i professionisti. La rosa a disposizione di Andrea Zanchetta, "promosso" da quest'anno alla guida della formazione Primavera (nel post Luciano Da Vite fa il quadro sulla storia del nostro allenatore, che conosce da quando allievo regionale รจ arrivato all'Inter dalla Biellese, giocatore di grande eleganza e visione di gioco, ma con un fisico gracilino, come allenatore รจ passato da noi diverse caategorie prima dell'approdo alla Primavera, la sua Berretti l'anno scorso era una squadra spettacolare da vedere), รจ composta da ventidue o piรน giocatori che appaiono essere quasi intercambiabili, cosa positiva da un certo punto di vista, ma รจ pure vero d'altro canto che sembrerebbero mancare dei giocatori "decisivi" e in quanto tali irrinunciabili. Purtroppo l'esordio non รจ stato positivo: la squadra รจ apparsa per gran parte della gara senza ritmo, incapace di fare gioco e di "ritrovarsi", con tanti lanci lunghi sbagliati, incapace di servire le punte su azione e spesso battuta sulle seconde palle. Le nostre occasioni sono tutte venute da spunti personali. Bisognerร dare tempo al mister per maturare delle scelte concrete, dare tempo alla squadra di rifinire la preparazione e ritrovarsi come schemi e fluiditร di gioco, ai singoli piรน qualitativi va dato tempo di entrare in condizione e in rapporto simbiotico con il resto della squadra. Tra i giovani che meglio hanno figurato ieri: Aidoo, De Pieri, Berenbruch, Alexiou. Nessuno di questi, tuttavia, al momento puรฒ aspirare a presenze in prima squadra. Fiducia a Zanchetta e alla squadra, li aspettiamo alla prova tra qualche giornata e quando il gruppo si sarร assestato e la condizione sarร ottimale.









