La premessa è che Inter - Juventus, in quanto partita di calcio, è finita 0-0. Nel supplemento di pallamano, poi, ha invece prevalso la Juve, con ben tre assist di mano nella stessa azione decisiva. Detto questo - non c'è controprova - resta il sospetto che senza le assenze la partita avrebbe potuto avere esiti diversi. Ma nel post ci si sofferma più che tutto sul tentativo di comprendere le cause recenti e meno recenti di un declino che in due anni ci ha portato da dominatori a comprimari. La squadra attuale da tempo non ha continuità di prestazioni e risultati; non è in grado di attaccare le difese schierate e per sopperrire a questo limite deve attaccare con molti uomini, perdendo quasi inevitabilmente le distanze tra i reparti e offrendosi alle ripartenze altrui in spazi ampi; i centrocampisti sono tutti di qualità e non di forza e non riescono a fare il doppio lavoro con continuità. Indicare un responsabile unico non è possibile, ne parliamo ampiamente nel post, le responsabilità sono condivise da tutti, ma non ci sono dubbi sul fatto che senza un cambio di proprietà e/o se non si arresta la necessità di rientrare finanziariamente sarà difficile cambiare le cose. Considerazioni simili vengono espresse per il settore giovanile dove il rischio di una perdità di competitviità rispetto ad altre squadre a livello nazionale è reale ed è necessario tornare a investire, così come a cambiare approccio per quella che è la rivalutazione a livello di importanza mediatica e di richiamo del pubblico. In dettaglio si analizzano poi il pari della Primavera contro la Roma e il derby Under 16.
Tag: derby under 16
Una domenica da non dimenticare per le nostre giovanili
In assenza del campionato, malamente sostituito da un noioso torneo per squadre nazionali in Qatar, proseguono le partite di alcune categorie giovanili. È stata una domenica da non dimenticare per le nostre giovanili. Le nostre squadre avevano davanti un turno particolarmente impegnativo. L'Under 17 era impegnata contro l'Atalanta mentre l'Under 16 e l'Under 15 erano impegnate in due derby fuori casa. Le risposte sono state pienamente positive, sia per quanto riguarda i risultati, sia per prestazioni individuali, particolarmente significative nelle occasioni che mettono maggiormente in difficoltà per la qualità degli avversari. La partita tra Inter e Atalanta (Under 17) è stata bellissima, di grande intensità e anche interessante dal punto di vista di chi ama studiare il calcio. Il nostro Luciano Da Vite ci offre un resoconto appassionato e competente di una partita che alla fine del primo tempo nessuno avrebbe mai immaginato potesse poi concludersi con una nostra larga vittoria per cinque reti a uno. Mi piace sottolinerare, la troverete all'interno del post, il bellissimo ricordo di un episodio che definisce come "epico" degli anni cinquanta: il goal di Lindskog in un'Inter-Udinese terminata con il risultato di 3-3. Sugli scudi la prestazione di De Pieri. Abbiamo vinto anche i due derby in trasferta. L'Under 16 vince tre a uno, tra i migliori: Cocchi, Mantini, Ciardi, Balduzzi e Urbano. L'Under 15 ha vinto due a uno in una partita che aveva un po' il carattere di una sorta di spareggio per la supremazia (almeno momentanea) tra due squadre che erano alla pari in testa alla classifica. Rete decisiva di Vukaj. Occhio intanto all'Under 14 dove pare che si stia facendo strada il terzo esponente della "dinastia" Carboni. Un'altra "tripletta" dopo quella del trio Esposito.
De rebus interistis: dalla prima squadra all’Under 16
È stato un fine settimana intenso per chi tifa Inter a 360°. Il post è dedicato alla prima squadra ma anche alle squadre del settore giovanile dove vengono ribaditi alcuni dubbi su certe scelte di fondo che sono stati qui già espressi sin dall'inizio del campionato. Gli ultimi risultati non sono comunque negativi ma è evidente che le continue promozioni in blocco di giocatori in una categoria superiore indeboliscano considerevolmente le squadre che si trovano a schierare giocatori sotto età (a volte anche di due anni). Più in generale tutte le squadre si trovano a venire rivoluzionate continuamente, perdendo punti fermi e identità. Questo, è evidente, da un lato potrebbe favorire la crescita dei ragazzi, mentre è tutto da valutare quanto possa incidere poi relativamente le ambizioni di fare risultato. In particolare qui poi analizziamo le ultime sfide di Primavera, Under 17, Under 16. Capitolo prima squadra: la partita con il Verona non era facile e lo si sapeva. Le scelte di Inzaghi si sono rivelate positive e vincenti: abbiamo dominato la gara, siamo andati al riposo sul 2-0 e nella ripresa sono stati azzeccati i cambi. Nelle ultime due partite Inzaghi ha dimostrato di essere un allenatore completo, capace di far giocare la squadra secondo necessità contingenti, di leggere bene i momenti della gara e di fare cambi efficaci, nei limiti delle risorse disponibili. Inoltre ha dimostrato di saper riprendere in mano la squadra dopo un periodo molto difficile. Non è stato fatto nulla, possiamo ancora finire primi o finire quarti. Ma di sicuro dopo queste due giornate le speranze sono più legittimate. Adesso però non bisogna sbagliare più nulla e purtroppo abbiamo ancora più partite al mercoledì rispetto ad altri.
Prima squadra e giovanili: un weekend speciale (finalmente!)
Finalmente una domenica di tutte soddisfazioni (alcune molto importanti) per i tifosi che amano l’Inter in toto, dalla prima squadra ai pulcini. Se la prima squadra, infatti, battendo la Spal ha raggiunto in solitudine la vetta della classifica, cosa che non accadeva dal 3 dicembre 2017, anche le nostre giovanili (riposavano l'Under 18, impegnata in un torneo internazionale in Indonesia, e l'Under 14) hanno tutte vinto, regalandoci un weekend "speciale". I risultati: doppia vittoria nel derby degli Under 16 (2-0) e degli Under 15 (1-0); gli Under 13 riscattano la clamorosa sconfitta del turno precedente (il pesante 8-1 subito contro i "cugini" del Milan) e vincono 3-0 con l'Albinoleffe con una tripletta della giovane promessa Mosconi, vice-capocannoniere del campionato. Magazzù decide Inter - Cremonese Under 17, mentre la Primavera torna alla vittoria in trasferta a Verona contro il Chievo (goal decisivo di Mulattieri).



