
Naturalmente è impossibile prevederlo con certezza per almeno tre motivi.
Non conosciamo l’organico che gli verrà messo a disposizione e non sappiamo se avanzerà delle richieste, riguardo ai nomi o almeno alle caratteristiche desiderate, ma anche se lo facesse, ho forti dubbi che questa proprietà lo asseconderebbe.
Non ho seguito con continuità le prestazioni del Parma da lui guidato e non sono in grado di pronunciarmi con certezza sulle variazioni di modulo e di atteggiamento che la Serie A implica rispetto alle giovanili.
So che a Parma, almeno nelle partite che ho visto, contro Inter, Napoli e Atalanta, Cristian ha fatto ricorso a un modulo per lui piuttosto inconsueto quando allenava le giovanili dell’Inter: il 352
C’è anche da dire che, se pure fossi più informato su questo aspetto, un conto è allenare il Parma, altra cosa farlo con l’Inter.
Il terzo fattore di incertezza è… l’estremizzazione del secondo: credo di sapere perfettamente come giocava la Primavera di Chivu, ma come detto la Serie A e l”Inter sono altra cosa.
Oltretutto non so se Chivu facesse giocare la Primavera in un certo modo per scelta, o perché in qualche misura costrettovi dall’organico a disposizione.
In generale due o tre convinzioni, tutte da verificare, le ho.
La prima: Chivu è di formazione Ajax e ha raggiunto i massimi traguardi agonistici con Mou all’Inter.
Ne consegue la domanda: sarà un allenatore “all’olandese” o in stile Mourinho?
Credo fermamente che vedremo più un’Inter ‘mouriniana’ che un’Inter da calcio totale.
Penso proprio che dobbiamo scordarci l’Inter ‘liquida’ di Simone, ma vedremo una squadra con approcci molto più tradizionali.
Sicuramente meno bella, forse più efficace, pur se sarà difficilissimo reggere anche solo il paragone con i risultati dell’ultimo quadriennio.
A Parma il mister ha cambiato sistema, ma con le nostre giovanili il modulo preferito era il 433 con facili scivolamenti nel 4312, favoriti dal fatto di disporre sul centro destra di Peschetola, un esterno-fantasista capace di coprire entrambe le posizioni.
La… riserva di Peschetola era Valentin Carboni che disponeva di caratteristiche similari, nel senso che amava partire da destra per accentrarsi e finire dietro le punte.
C’era poi il jolly Iliev che poteva sempre sparigliare le carte facendo saltare gli schemi offensivi muovendosi di volta in volta da seconda punta, da esterno (raro) o da trequartista
Punte ‘vere’ che erano sempre due: una veloce ( Jurgens, più centrale, per il 4312, Owusu, più esterno, per il 433); l’altra più potente (Zuberek e Abiuso, quasi mai insieme).
I centrali erano forti fisicamente: infatti spesso preferiva Hoti e Moretti al più elegante Fontanarosa, mentre gli esterni si completavano: a F. Carboni che aveva nella spinta la sua specialità, si accompagnava a destra un difensore più di posizione (anche per coprire Peschetola, non certo un super atleta).
Ma la differenza fondamentale stava nel centrocampo.
Io non so se l’abbia scelto o glielo abbiano fatto trovare: il fatto è che il centrocampo era l’esatto opposto di quello visto con Inzaghi.
Niente palleggiatori, niente tecnica sopraffina, ma molta praticità.
Dal play basso, capitan Sangalli, metronomo che giocava di posizione e copriva la difesa, alle mezze ali, Fabbian e Casadei, che non brillavano certo in fase di costruzione raffinata ma erano incursori di estrema pericolosità nei sedici metri e comunque avevano un fisico che consentiva loro non tanto di avere ritmo, ma di prodursi in buone accelerazioni e recuperi, con anche una certa abilità nel contrasto.
Quando giocava Grygar, la forza cresceva e il livello di raffinatezza diminuiva ancora.
Non era una squadra che divertiva, diciamolo francamente, ma era un complesso capace di mirare al risultato con la massima praticità.
Naturalmente, come accennavo prima, questo significa poco perché nelle giovanili non credo che il mister abbia la possibilità di suggerire o pretendere giocatori con determinate caratteristiche.
Se quelli che aveva se li è trovati, occorre dire che ha saputo utilizzarli al meglio.
Ma ora, la situazione cambierà sicuramente, sempre con l’incognita delle direzioni che prenderà il mercato (parlo di direzioni intese come caratteristiche dei giocatori, non tanto come qualità, perché con la proprietà speculativa che ci troviamo solo dei miracoli potrebbero portarci a giocatori con qualità da prima fascia).
Non credo che Chivu possa tornare al 433 già abbandonato a Parma, perché, fra le altre cose, dovrebbe lasciar fuori uno tra Lauti o Thuram oppure far tornare Thuram in fascia destra come a inizio carriera.
Ci sarebbe poi il problema che con la difesa a 4 avremmo tre terzini sinistri (Bastoni, Carlos e Dima) e avremmo due centrali ‘titolari’ entrambi anziani salvo arrivo di uno già più forte di loro.
In mezzo al campo, se restasse, potrebbe trovare più spazio Frattesi e ne dovrebbero trovare meno Miki e Zielinski.
Una eventuale rivoluzione tattica sarebbe dunque molto rischiosa e certamente Cristian procederà sulla strada sperimentata a Parma: non dimentichiamo che sono stati già presi un esterno alto, un centrocampista e e dovrebbe venir riscattato un esterno/trequartista come Zalewski.
Sono quasi certo quindi che alla fine Chivu confermerà una sorta di 352 (o al massimo 3412) con caratteristiche di gioco però molto diverse da quelle attuali.
E anche in questo caso le incognite saranno molte.
Spero di sbagliarmi, ma avrei preferito un allenatore con un’impostazione molto più simile a quella di Simone, forse più innovativa (il famoso gioco liquido) e già collaudata per i nostri.
Naturalmente servirà una rosa rafforzata da elementi forti, molto forti, almeno i due o tre che dovrebbero sostituire gli attuali titolari.
Temo proprio che dovremo scordarci un’Inter ‘europea’, speriamo di poter apprezzare almeno un’Inter cinica ed efficace sul piano dei risultati.
Naturalmente questa non è affatto una valutazione negativa su Chivu, ma una considerazione che nasce dall’opportunità, per conto mio, di continuare un percorso tecnico e di gioco che ci aveva fatto divertire e dato tante soddisfazioni.
Magari poi Chivu si… ricorderà dell’Ajax e ci stupirà.
Certo non poteva farlo né con la nostra Primavera, né con il Parma, in lotta per salvarsi e costruito secondo criteri ai quali ovviamente era completamente estraneo.
Tra l’altro poi la figura dell’allenatore non si esaurisce di sicuro nelle scelte tattiche e delle modalità di gioco.
Un allenatore si misura su molti altri fattori per i quali il rumeno, almeno come allenatore di un grande club con giocatori importanti, un pubblico esigente, un ambiente da “centrifuga” (cit.), con i media ostili e gli arbitri… pure, rappresenta un ‘autentica scommessa.
Mi riferisco tra l’altro alla gestione del gruppo, soprattutto di quelli che giocheranno meno, ma anche dei big; alla modulazione della preparazione atletica; alla comunicazione, che per una società leader è importante.
Inzaghi è bravissimo sotto molti aspetti, ma secondo me soprattutto era riuscito a creare… negli altri un sentimento di forte appartenenza che al momento buono, davanti al dio denaro e forse anche alle mancate promesse di rafforzamento, per lui si è dissolto.
Sono il primo ad aver sempre condotto una battaglia contro il romanticismo imperante tra i tifosi che non amano considerare i loro beniamini come professionisti in cerca perenne del lavoro più premiante.
Ma se non sbaglio, da tutta questa faccenda Oaktree dovrebbe aver imparato qualcosa: una società forte, anche se è il piccolo Como, trattiene il proprio allenatore, di cui è soddisfatta, quando è ancora sotto contratto, nonostante le possibili lusinghe di chi è finanziariamente molto più potente.
L’Inter non ha potuto tentare di trattenere Inzaghi perché, come già successo con un giocatore allora importante, lo ha portato alla scadenza.
Ma forse è stato… un affare, perché Chivu inciderà sul monte ingaggi meno di quello che avrebbe preteso un Inzaghi con rinnovo di un anno fa, dopo la seconda stella.
Così i conti finanziari possono migliorare: e ancor più se Chivu avrà meno pretese in giocatori rispetto a un affermato Inzaghi.
Per i tifosi del bilancio è un bel passo in avanti.
A parte gli scherzi, per quel che ne so io, Chivu ha un elemento in comune con Simone: le urla ininterrotte durante la partita.
Diciamo che gli piace molto guidare i ragazzi in campo con una certa meticolosità, ma anche qui naturalmente diverso è l’atteggiamento didascalico che si deve avere con un giovane rispetto alla relativa autonomia di cui gode un professionista affermato.
Ho avuto occasione di parlargli solo un paio di volte, ma sul piano umano ne ho tratto un’ottima impressione: mi sembra un ‘ragazzo’ cordiale, persino affettuoso con i suoi e comunque dotato di spirito e autoironia.
Sono cose che contano, ma poi bisognerebbe sapere come si comporta quando deve ‘riprendere’ la squadra o anche solo singoli giocatori.
Alla fine infatti deciderà il suo percorso (oltre all’atteggiamento di Oaktree) l’egemonia culturale (di cultura calcistica) che saprà conquistarsi sul gruppo dei giocatori.
Secondo me è questa l’incognita principale perché sulla duttilità tattica non ci sono problemi: un professionista che da giocatore e allenatore ha una esperienza più che decennale ad altissimi livelli, sa utilizzare tutti i moduli e se non varia molto (cosa di cui veniva accusato per me ingiustamente Inzaghi) è solo perché vede con il lavoro quotidiano che un sistema di gioco, per quel gruppo, è più funzionale di altri.
Sempre secondo me, che un ciclo sia finito è un fattore innegabile proprio perché il precedente è stato strutturalmente legato all’egemonia, alle idee e alla personalità di Inzaghi.
Questo non significa che non se ne possa aprire subito un altro, Oaktree… sganciando, ma sarebbe comunque un ciclo diverso.
Anche se, nel dispiacere che almeno io provo per questa conclusione che considero prematura, qualche elemento di fiducia resta.
Confortata, anche se in minima parte dal fatto che non tutto il team di Inzaghi lo seguirà in Arabia.
Mi dicono che l’Inter è riuscita a trattenere due figure che non conoscevo ma che a detta di chi stava negli spogliatoi e in campo, sono state fondamentali.
Si tratta di Cecchi e Rocchini, i due tattici del gruppo e anche qualcosa di più.
Cecchi lavorava in panchina, in stretto contatto (via auricolare) con Rocchini, che analizzava le situazioni di gioco dalla tribuna.
I due partecipavano poi alle riunioni pre partita e all’analisi a posteriori
So che i giocatori hanno una grandissima stima dei due e che il loro contributo è stato fondamentale per Simone.
Certo, è un segno relativamente piccolo, ma forse meno marginale di quanto si pensi.
In ogni caso, in attesa di qualche notizia importante dal mercato, è giusto valorizzare ogni possibile fattore positivo.
E chissà che Cristian, se sostenuto dalla fiducia di tutti e da una robusta ‘descozzesizzazione’ della proprietà non possa regalarci belle sorprese.
Luciano Da Vite
Partiamo dai fatti: Inzaghi ha scelto lui di andarsene perchè aveva un altro anno di contratto. Quindi non era libero di andare dove voleva.
La società non poteva esserne all’oscuro perchè, come ha provato sulla propria pelle con Fabregas, ha detto sì alla richiesta degli arabi per trattare con il proprio tecnico ancora, ripeto, sotto contratto. In caso contrario sarebbe partita una causa milionaria agli arabi per trattative di tesserati senza avvisare società. Ipotesi francamente inverosimile.
L’altro fatto è che la società avesse puntato Fabregas convinta di chiudere in poco tempo. Evidentemente c’è stata molta superificialità perchè non mandi un ds a Londra per….tornare con un due di picche. Mandi un ds per chiudere quando hai già definito il 99% del tutto.
Inzaghi avrebbe chiamato olte 6 mn per cui il budget per….Fabregas c’era tutto.
Sui programi possiamo fare solo illazioni: la realtà è che se aspetti il 5 giugno non c’è in giro molto – specie in questa stagione con il mondiale per club – per cui hai semplicemente sottostimato il problema. Ed è una cosa grave che non mi sarei aspettatao da gente navigata.
Ora abbiamo Chvu, viva Chivu. Magari si rivelerà fortissimo e brinderemo alla magata di Marotta, questo non lo possiamo sapere, ma io resto fortemente perplesso della figuraccia gestionale e dei possbili effetti che questa potrà avere.
Se volevi far cominciare il nuovo tecnico con l’autorevolezza dell’appoggio societario, credo sia il minino quando si cambia, beh siamo lontanissimi: cani e porci sanno che lui è stato una scelta di ripiego. Giocatori compresi.
"Mi piace""Mi piace"
tipico esempio di masochinterismo. Purtroppo diffuso.
Ce la si prende con chi ha costruito una grande Inter, senza disporre di fondi per il mercato (anzi, realizzando un utile di 114 milioni) per presunte figuracce.
Le figuracce sono quelle di chi truffa, bara compra arbitri ecc. non quelle di chi non riesce a raggiungere un obiettivo.
E poi, devo dire che di questioni legali non me ne intendo, ma, se come credo Al Hilal non è associata all’UEFA e la normativa sui trasferimenti fosse dell’Uefa e non della FIFA, contattare un allenatore senza il consenso della società di appartenenza, sarebbe pure legale.
Non è una figuraccia ma un segno di professionalità e alta caratura sociale (rispetto) andare a trattare di persona e non via mail un affare che coinvolge decine e decine di milioni di euro e milioni di tifosi in tutto il mondo.
A parte il fatto che a Londra il ds dovrebbe aver trattato anche almeno un attaccante.
Non sappiamo con certezza in che momento i dirigenti hanno avuto la percezione che Inzaghi se ne sarebbe andato e l’affanno nella ricerca del sostituto è comprensibile.
Io sposterei il discorso su una proprietà che dopo la conquista della seconda stella poteva autorizzare la sigla di un triennale a ingaggio raddoppiato, come avrebbe fatto qualunque proprietà non meramente speculativa.
Ma fargli un ingaggio lungo voleva dire anche assicurargli qualche rinforzo diverso da Palacios.
Il furore anti Marotta (mascherato da avversione verso un suo subordinato) se trovasse consenso porterebbe in breve l’Inter a tornare quella dei tempi di ET
"Mi piace"Piace a 1 persona
La gazza: “’obiettivo è Leoni, che Chivu conosce bene per averlo allenato a Parma. L’innamoramento dell’Inter è di vecchia data: Ausilio avrebbe voluto prenderlo già quando giocava nella Sampdoria, ma non aveva a disposizione la liquidità necessaria”.
Ai tempi vi avevo detto che l’Inter aveva l’accordo con il giocatore, ma non ha potuto fare l’investimento sul cartellino. Si è preferito sostenere che il giocatore avrebbe scelto di andare a Parma.
magari era anche vero, non è detto che i giornali abbiano ragione, ma io mi sono fidato di chi mi aveva dato questa assicurazione, conoscendo i fatti
"Mi piace""Mi piace"
Ok Roberto, con Sergio prima punta di …”sfondamento” e tu in appoggio, ho l’impressione che nelle prossime settimane ci accompagnerete nell’Eden dell’entusiasmo e della positività.
"Mi piace""Mi piace"
non te la prendere,ma il tuo bicchiere è sempre “mezzo vuoto” e poi sembri appartenere al circolo di chi è sempre informato sui fatti reali. Naturalmente ognuno ha il diritto di esprimere le proprie considerazioni,però qualche sfumatura di ottimismo sarebbe gradita .Non voglio pensare a come hai vissuto il periodo dei Rocchi,Kuzmanovic,Belfodil, Taider……
"Mi piace""Mi piace"
Mi ero ripromesso di non passare più di qui, ma sono anche una persona che tiene a mostrare di non avere preconcetti a differenza di altre persone e vi dico solo che Oaktree, per quanto leggo, al momento è assolutamente e soltanto da criticare. Leggo di 50 milioni disponibili senza cessioni quando il bilancio ne chiamerebbe 100 senza problemi.
Poi come vengono spesi i (pochi) soldi è un altro tema: 25 milioni per Luis Henrique, quando Cherki (nella top11 della Ligue One) va via a 22,5 fa pensare che le voci che girano nell’ambiente sul nostro DS siano vere.
Tema allenatore: malissimo la dirigenza a non avere sostituti credibili. È come se domani Google avesse bisogno di un GM e lo scegliesse tra tre piccole aziende informatiche. Niente da dire su quanto fatto in passato, ma l’ultimo mese di Marotta (dal post-Lazio in avanti) è stato oggettivamente pessimo.
Detto questo, massimo sostegno a Chivu e nullo a proprietà e società, almeno da parte mia.
Il solito attacco preconcettuale alla proprietà (potevano fare a Inzaghi un triennale a ingaggio raddoppiato, quando Marotta – ben prima dell’arrivo di Oaktree – ha sempre rinnovato di anno in anno i propri allenatori giusto per non averli in scadenza) non mi trova d’accordo. Ma per quanto fatto finora, urlerei: fuori Oaktree e fuori quantomeno il DS.
Tanto dovevo a me stesso, ora me ne vado di nuovo.
"Mi piace""Mi piace"
Oaktree sarà da criticare nel momento in cui, come dice Phagrance, non avrà speso tutto quello che può spendere.
Ma non dimentichiamo che è un fondo, per lo più speculativo. Si pensa veramente che un fondo speculativo ci rimetta di tasca propria, alla Moratti, per una società di calcio? Elliott/Redbird ci rimettono di tasca propria? Certo che no, bilan ha chiuso già lo scorso bilancio in attivo e ora senza CL via Rejnders.
Cosa si può pretendere da un fondo speculativo se non al massimo che spenda quanto produce?
Piuttosto credo diano budget lasciando alla parte tecnica la scelta su come allocarlo.
Come si può sostenere che, anche di fronte ad un triennale ad ingaggio raddoppiato, Inzaghi non se ne sarebbe cmq andato? Primo per soldi, 25 mn annui sono più di un eventuale triplicamento ma, da quanto traspare, soprattutto per “esaurimento” e necessità di cambiare aria.
Non sono negativo su Chivu – come potrei esserlo su un tecnico che ha allenato per soli due mesi i grandi? – sono sorpreso (in negativo) sulla gestione della faccenda.
Ammesso anche che gli arabi non chiedano permesso ad Inter per trattare con Inzaghi (non credo proprio), il tecnico aveva ancora un anno di contratto e doveva per forza rescindere per andare via. Non si può rescindere da soli un ocntratto firmato in due.
Vogliamo veramente credere che abbia bussato il 3 giugno dicendo “buongiorno, mi rescindente il contratto perchè vado via, scusate se ve lo dico ora?”.
"Mi piace""Mi piace"
Phragrance: se le cifre che citi sono vere, e non ne dubito, Cherki a 22 milioni è un colpo straordinario. Altro che i 25 per Henrique.
Io non difendo nessuno, può essere che ‘le voci che circolano” su Ausilio siano fondate. Io non le ho sentite (generiche lamentele per operazioni sbagliate, si), ma se circolano avranno quanto meno un fondo si verità. La domanda che pongo a me stesso è questa: se è vero, come mai nessuno di quelli che hanno pagato caramente le sue ‘marchette’ se ne è accorto e ha provveduto? Credo che tu possa ritenere lecito questo interrogativo, soprattutto quando riguarda gente scafata come i finanziari nordamericani.
Su un altro punto di disaccordo penso che tu possa considerare lecite entrambe le posizioni: il contratto di Inzaghi. Posso sbagliare, ma a me risulta che scadesse a giugno, non nel 2006 e credo anche che con un triennale ottenuto nel post seconda stella, non sarebbe potuto partire.
Per quello che mi consta (ma ho cercato in rete e quindi posso aver letto cose sbagliate) non c’è stato nessun accordo per la risoluzione del contratto. Inzaghi a giugno si liberava e ha deciso tutto da solo. Posso comprenderne le ragioni non solo finanziarie e conserva tutto il mio affetto. Anzi, il mio timore è che fra un paio d’anni torni per andare alla juve.
Se le cose sono andate come penso io, marotta ha commesso lo stesso errore (quello di fidarsi) fatto con Skriniar. In più questa volta doveva capire prima l’aria che tirava e attrezzarsi precocemente per l’eventualità più negativa
Quando uno vince un campionato così, senza aver ottenuto investimenti di mercato, si merita un progetto almeno a medio termine.
Tu parli di mia prevenzione verso Oaktree: io la riconosco anche se a me sembra una…postvenzione: nel senso che dopo quello che secondo me (non) hanno combinato sono portato a leggere tutto negativamente..
Dici che Marotta aveva già prima parlato di contratti annuali e puoi avere ragione. Ma a me sembra diverso parlare in questi termini prima di verificare il lavoro di Inzaghi e dopo alcuni esempi annuali probanti.
Non ho certezze, ma il buon senso mi porterebbe a dubitare del fatto che Marotta non abbia voluto allungargli il contratto. Penso invece che Oaktree non voleva impegnare troppi soldi sul futuro, visto che per il presente ci ha preso …Palacios.
magari mi sbaglio e può essere un effetto del pregiudizio.
Per concludere aldilà di ogni ragionamento sono grato affettivamente a Marotta per il calcio che mi ha regalato in questi anni e naturalmente anche a Inzaghi. Entrambi, in condizioni davvero non facili.
Quanto a Oaktree, rispondo alla domanda: “Cosa si può pretendere da un fondo speculativo se non al massimo che spenda quanto produce?” Si deve pretendere che investa per produrre di più, come in qualunque azienda. E se non ama o non è capace di correre il rischio di impresa, che si levi dalle…scatole il più rapidamente possibile. Il Como trova un investitore e non può trovarlo l’Inter?
"Mi piace""Mi piace"
Luglio 2024
Ad annunciare il rinnovo di Inzaghi è stato Beppe Marotta, presidente dell’Inter, nel discorso introduttivo pronunciato in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione:
“A guidare la squadra campione d’Italia avremo ancora Simone Inzaghi. Con grande piacere vi comunico ufficialmente che il rapporto con Simone proseguirà fino al 2026, con la speranza di proseguire ancora oltre”.
Luciano, su Oaktree non mi devi convincere che è meglio se ne vadano perchè il loro mestiere è fare, non rimetterci soldi. Nel calcio i soldi li fai se investi in asset (stadio su tutti) prima che su giocatori (valore per definizione labile).
Ciò detto finché non si presenta un compratore differente – se fosse facile creare valore spendendo ci sarebbe la fila – questa è la situazione. E bisogna essere bravi ad agire di conseguenza. Anche perchè gobbi a parte (e a tendere il Como) nessuno dei nostri concorrenti ha magnati alle spalle stile psg
"Mi piace""Mi piace"
Luciano, non so se le cifre siano vere, riporto quanto letto riguardo a Cherki che, come giocatore, sarebbe stato perfetto per avere qualcuno con determinate caratteristiche che mancano in rosa.
Su Oaktree, dissi subito di voler attendere questa campagna acquisti dato che la scorsa estate avevano ereditato una situazione finanziariamente complicata e calcisticamente già progettata (poi Palacios è costato più di Leoni comunque, sempre in base ai numeri che si leggono).
Sul contratto, rimango della mia idea: anche dopo la seconda stella, Marotta ha allungato di un solo anno il contratto di Inzaghi. Trovo davvero inaccettabile farsi trovare impreparati in questa maniera per un dirigente con tanta esperienza.
Su Ausilio, ho anch’io una domanda: in quante società calcistiche professioniste il DS è presente da 11 anni? Credo in nessuna, nemmeno in squadre che vincono ogni anno qualcosa… evidentemente deve essere ritenuto un fenomeno o c’è altro che non conosciamo.
Anch’io sono grato a Marotta, ma un dirigente andrebbe valutato anno per anno in base ai risultati e quelli dell’ultimo anno non sono stati positivi e non parlo tanto di risultati sportivi quanto la mancata protezione dell’allenatore di fronte ai torti arbitrali salvo fare un silenzio stampa dopo l’ultima partita (?!?) e quanto accaduto con Inzaghi e la relativa scelta del successore.
Se il budget è quello che leggo, concordo con te, che se ne vadano il prima possibile, hanno comunque già portato a casa un investimento superproduttivo. Sempre sperando che arrivi qualcuno di meglio perché non siamo fortunatissimi in questo: anche noi siamo stati comprati da un indonesiano, così come il Como, ma sempre quello sbagliato!
"Mi piace""Mi piace"
ok..quindi nel giro di nemmeno trenta giorni , Marotta è passato dall’essere uno dei migliori “manager calcistici” a livello europeo,invidiato da tutti i competitor nazionali,ad essere uno sprovveduto e colpevolmente ingenuo. Con queste premesse, mi piacerebbe vedervi alla guida della Società..senza dubbio saremmo a cavallo.
Paragonare la fermezza del Como con la ns. situazione .significa essere quantomeno superficiali (voglio essere tenero nel giudizio)
"Mi piace"Piace a 1 persona
Tullio, ma perché estremizzare le idee altrui in questa maniera, facendone un sunto peraltro sbagliato? Qual è il pro? Davvero sarei interessato a saperlo. Parli di superficialità altrui, ma il tuo commento denota quantomeno lo stesso difetto.
A parte questo, ho avuto la fortuna di conoscere Chivu qualche anno fa e lo reputo una persona di grandi valori e di intelligenza fuori dal comune, soprattutto nel circo calcistico.
Vi lascio qui sotto la sua conferenza stampa dopo la vittoria con l’Atalanta nell’ultima di campionato. Ho sostenuto ogni nostro allenatore (ammetto di aver vacillato nel periodo mazzarriano…), quindi figuriamoci se non sosterrò al 100% anche Chivu, per quanto non sia il profilo che vorrei sulla nostra panchina, soprattutto oggi.
https://youtu.be/uxEGS2-br4M?si=la0xE_PHaVoGahPD
"Mi piace""Mi piace"
Credo che i milioni per Cherki siano sterline. Certo parliamo comunque di una cifra che avremmo potuto offrire anche noi, o almeno si parla da mesi di acquisti di calciatori giovani il cui cartellino deve essere di 20-25 milioni ecc. ecc. Anche se temo che in questo caso specifico il City (probabile destinazione): a. gli offra più soldi; b. sia nonostante tutto una destinazione più appetibile.
Con nonostante tutto intendo dire “nonostante siamo finalisti di Champions League”, perché secondo me non siamo affatto usciti bene dalla bruttissima sconfitta in finale sul piano dell’appeal e della reputazione e questa non è una bella eredità che resta dal ciclo che è appena terminato.
Comunque se il “piano” è “Io taglio gli ingaggi e prendo giocatori il cui cartellino può costare 20-25… 30 milioni, ma il cui ingaggio è più sostenibile”, io ci posso pure stare, però ti devi veramente liberare di quei giocatori che hanno un ingaggio alto e che è ingiustificato a fronte del loro rendimento (ok Correa e Arnautovic, ma Zielinski? Taremi) e Sucic e Henrique non possono bastare e non puoi sicuramente venirmi a completare la rosa con giocatori come Palacios o lo stesso Bonny.
Se poi vanno via Arnautovic, Correa, Taremi, Zielinski ecc. ecc. e mi prendi Hojlund, Leoni, Nico Paz, Rovella, Ndoye… allora il discorso cambia chiaramente.
Certo al momento sappiamo poco e troppo poco. Sarà interessante sentire la prima conferenza stampa del mister.
"Mi piace""Mi piace"
phragrance….”Google avesse bisogno di un GM e lo scegliesse tra tre piccole aziende informatiche. Niente da dire su quanto fatto in passato, ma l’ultimo mese di Marotta (dal post-Lazio in avanti) è stato oggettivamente pessimo…”
e poi “…Ma per quanto fatto finora, urlerei: fuori Oaktree ..”
Il sunto (cerco di non essere prolisso) non voleva essere offensivo, però non mi sembra di avere estremizzato di molto i concetti del commento.
Infine “..malissimo la dirigenza a non avere sostituti credibili.” per semplice curiosità ..quali sarebbero stati,a tuo parere , i candidati credibili ? …Kloopp,Emmery,Guardiola,Mourinho, Motta ,de Zerbi…?
Confermo che personalmente ,potendo,avrei gradito il rischio Fabregas,perchè comunque anche i nquesto caso si sarebbe trattato di un bel rischio. Non è stato possibile e quindi aspettiamo a giudicare l’allenatore e,per quanto riguarda Oaktree, vogliamo ricordare che il mercato non finisce il 6 giugno ?
"Mi piace""Mi piace"
Appunto, “l’ultimo mese di Marotta è stato pessimo” non ho scritto che è sprovveduto né colpevolmente ingenuo in assoluto. Ma l’ultimo mese lascia a desiderare. E lo confermo.
Certo, se il budget di mercato senza cessioni non sarà sul centinaio di milioni (e da quello che leggo sarà la metà), Oaktree la vorrei fuori il prima possibile e confermo anche questo.
E infine, perdonami, ma di profili più credibili – sulla carta – di un tecnico che ha allenato 13 partite in Serie A, è pieno il mondo, senza arrivare a Klopp.
"Mi piace""Mi piace"
leggo adesso Marotta….non penso che racconti frottole..probabile che Inzaghi avesse già deciso,ma la comunicazione della sua volontà è giunta dopo la finale…e, forse, in modo imprevedibile
"Mi piace""Mi piace"
Se Marotta dice il vero, e non ho motivo di dubitarne, le cose sono andate proprio come dico io.
Inzaghi ha sicuramente scelto in cuor suo almeno ad aprile di andarsene, ma avendo campionato e CL in gioco ha preferito non far conoscere la sua intenzione. La stesso ultima dichiarazione; ” ci incontreremo e decideremo insieme tenendo conto del bene per l’Inter” si spiega nwel contesto descritto.
Il che non significa che marotta non abbia responsabilità (che per me è cosa diversa dall’aver fatto ‘un ultimo mese orribile”.
Le responsabilità, come ai tempi di Skriniar è stata di fidarsi ed è una responsabilità seria per chi deve predisporre tutto senza affidarsi ai sentimenti alle speranze o alle impressioni.
E resta sempre il nodo del contratto: scadeva nel 26? il resoconto del colloquio fatto da Marotta sembra negarlo. Se tu hai un contratto non puoi comunicarmi che il tuo percorso si è concluso.
Tu o la societò acquirente dovete venire a trattare. Come ha fatto il Como con Fabregas.
In rete ho ytobayo che il contratto era fino a giugno 25, Roberto cita una dichiarazione di Marotta secondo la quale il cot ratto sarebbe fino al 26. ma questo sarebbe in contrsto con ub’altra asserita decisione di Marotta: procedre con contratti annuali.
Insomma, la situazione non è così chiara. In ogni caso marotta ha sbagliato perché anche se il contratto fosse al 26, non si porta un allenatore ome Inzaghi a un anno dalla scadenza.
Io speravo in Inzeghi nuovo Ferguson e credo che il rifiuto di fabrregas di fare pressione sul como sia lrgato, oltre alle incertezze sulla qualità del prossimo mercato, a un bisogno di programmazione seria e pluriennale, esigenza imprescindibile per chiunque voglia costruire davvero.
Dunque per me, da tifoso che osserva dall’esterno e non ha informazioni di prima mano marotta qualcosa ha sbagliato.
Nulla rispetto a tutto quello che ci ha regalato in quattro anni tra mille difficoltà finanziarie.
Su Chivu. so per certo che si tratta di una persona di grandissimo spessore, da fonti dirette. So anche, sempre dalle stesse fonti che è un allenatore efficace.
A parte fabregas resta il mio preferito tra i nomi di cui si parlava.
Penso che se supportato da dirigenza e soprattutto proprietà potrà far bene.
Ma sono certo che non vedrò più le giocate di squadra entusiasmanti (e produttive, non solo…estetizzanti” che mi ha mostrato l’Inter di Inzaghi.
E questo è un grande dispiacere, ma fatico a vedre sul mercato allenatori che dessero queste garanzia
"Mi piace""Mi piace"
Per me l’ultimo mese di Marotta è stato invece proprio orrendo. Tra mancate dichiarazioni per mettere un po’ di pressione alla classe arbitrale lasciando solo il tecnico e la “sorpresa” su Inzaghi. Non vedo cosa ci sia di male a dirlo. Se la squadra o l’allenatore vanno male per un mese e ottengono pessimi risultati, dico lo stesso. Ciò non inficia quanto hanno fatto prima, mi sembra abbastanza elementare.
Qui sotto il comunicato dal sito ufficiale del rinnovo di Inzaghi fino al 2026
https://www.inter.it/it/notizie/rinnovo-simone-inzaghi-inter-2026
Addio e forza Inter!
"Mi piace""Mi piace"
(”Marotta – ben prima dell’arrivo di Oaktree – ha sempre rinnovato di anno in anno i propri allenatori giusto per non averli in scadenza” è diverso da “Marotta procede con contratti annuali”)
"Mi piace""Mi piace"
2026, Marotta non porta mai tecnico a scadenza. Inter lo ha liberato, altrimenti non poteva firmare con arabi.
A me va bene, se uno ti dice che non vuole più stare, ci sta liberarlo.
Però mi sarei aspettato un minimo più di programmazione, come avvenne ai tempi di Conte.
Anche lì ci fu incontro decisorio ma la dirigenza già sapeva.
Cmq ora società deve supportare al max Chivu perché che sia percepito co e ripiego è cosa nota a tutti. Il ds non va a Londra per sondare una seconda scelta.
"Mi piace""Mi piace"
Il contratto di Inzaghi scadeva nel 2026 ed era stato rinnovato lo scorso anno (https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2024-2025/ufficiale-simone-inzaghi-rinnova-il-contratto-con-linter-matrimonio-prolungato-fino-al-2026_sto20017457/story.shtml)
I contratti poi possono essere liberamente sciolti, dato che è previsto il recesso libero dal codice civile per i rapporti di lavoro subordinato, ed il rapporto di lavoro sportivo è ad esso equiparato.
Quindi è comprensibile che Inzaghi abbia definitivamente deciso dopo la finale e la dirigenza fosse rimasta spiazzata.
Se Inzaghi avesse dichiarato di voler andare via con certezza ad aprile, oggi avremmo Allegri come allenatore visto il rapporto che lo lega a Marotta.
"Mi piace""Mi piace"
Non credo servano ulteriori esempi della mediocrità del calcio italiano.
Anche la piccola Norvegia, senza poter contare su enorme bacino migranti, ci fa a fette.
Movimento che deve essere ripensato facendo tabula rasa di una dirigenza federale vetusta e attaccata al potere
"Mi piace""Mi piace"
Phragrance….vediamoli questi nomi…chiariamo non sto affermando che Chivu il “non plus ultra”,però quando una Società/Azienda deve fare una scelta e non ha un budget illimitato occorre mettere in campo competenza,lungimiranza e prendersi anche dei rischi . E’ sin troppo evidente che anche la Dirigenza dovrà impegnarsi ancora di più per supportare una scelta simile.
Altra variabile da considerare. la base della ns rosa è più che buona,abbiamo quasi tutti i migliori nel pieno della carriera; io ritengo che Oaktree possa concedere un budget discreto…i 100 ml se li può concedere il Napoli perchè ha incassato ed incasserà da un paio di cessioni importanti, a Torino perchè lì è un altro pianeta, i cugini perchè anche loro prima vendono.
Questo per dire che comunque ha senso certare una certa continuità di gestione della ns. rosa,considerata la qualità della stessa. Con Fabregas ,per esempio,probabilmente avremmo dovuto stravolgerla maggiormente…
E finisco….in tema di spiegazioni ..mi fai comprendere perchè ,quando ci sono diversità di opinioni e non ci sono ffese (spero tu non abbia considerato tali le mie considerazioni ) si prende il cappello e si saluta la compagnia.
"Mi piace""Mi piace"
mi scuso per i refusi ortografici..
"Mi piace""Mi piace"
Tullio, saluto la compagnia perché lo avevo fatto tempo fa ormai. Sono solo tornato perché dissi che, qualora ci fosse stato da criticare la proprietà dal punto di vista del supporto economico, l’avrei fatto ora (siccome prima non aveva senso farlo), quindi per coerenza e dimostrare che non faccio il tifo per Oaktree (o per Marotta o per Ausilio), ma solo per l’Inter, ho scritto due cose e me ne vado. Molto semplicemente.
"Mi piace""Mi piace"
prendo atto con piacere della chiarificazione definitiva di Angelo sui tempi di scadenza del contratto di Inzaghi. Del resto non ho mai avuto certezze. diverse, dicevo solo di aver letto in Internet che scadeva nel giugno 25, ma ch non ero certo di questa notizia.
la chiarificazione per altro non modifica la mia critica a chi ha deciso a suo tempo un rinnovo così breve. Quando trovi un allenatore come Inzaghi devi fare, secondo me, un progetto di lungo periodo, affidandogli un ruolo alla Ferguson, un po’ come credo Klopp faccia con le squadre del gruppo per cui lavora.
Se aveva i mezzi per fare un contratto più lungo, marotta ha sbagliato. Se non li aveva ha sbagliato ugualmente a fidarsi sei suoi uomini: prima di Skriniar e poi di Inzaghi.
Doveva comunque almeno dal momento delle prima indiscrezioni, preparare una soluzione alternativa.
Poi, che ci fosse, non saprei: temo che abbia ragione sempre Angelo quando dice che probabilmente ora avremmo Allegri. Perché francamente nessuno degli altri nomi mi entusiasma.
Quanto sia importante l’allenatore lo dimostrano Milan e juve che spendono, hanno squadre forti ma non riescono a trovare la quadra per mancanza di ub allenatore giusto
Di una cosa non sono convinto (non dico che non sia vera): “i contratti possono essere liberamente sciolti”. Secondo me è così solo se tutti i contraenti sono d’accordo. Altrimenti come minimo c’è una penale (è successo recentemente a mia figlia, lavoratrice dipendente). Lo so che è caduta la ‘giusta causa’ ma mi sembra di ricordare diversi casi in cuisi sono pagatepenali per liberare allenatori sotto contratto.
Comunque non è certamente questo il nodo del problema. Io riconosco che la dirigenza ha commesso errori in questo caso (cosa diversa dal definire orrendo il suo operato nell’ultimo mese.
Una proprietà seria, come quella del Como, quando trova l’allenatore giusto prepara un piano a media-lunga scadenza programmando ruoli stabili nel tempo e investimenti adeguati, che scoraggiano l’allenatore dall’accettare non solo offerte milionarie (come sarebbe stata quella dell’Inter rispetto a quella del como), Ca ruoli meno sicuri nel senso di garantire la continuità del lavoro.
Del resto Cesc l’ha detto: in un grande club se va bene lavori per due-tre anni. Qui c’è un respiro molto più ampio e soddisfacente per chi ha voglia di realizzarsi.
Infine sulle critiche: qui sono ammesse e anche desiderate le critiche a tutti su tutto. Anch’io non ho nessuno da difendere: non sono legato a Marotta, non sono legato a Ausilio (quando mai…) non sono legato alla proprietà. Ero legato affettivamente a Inzaghi perché mi aveva regalato col suo lavoro enormi soddisfazioni.
Questa è la mia cartina di tornasole : le persone che mi hanno dato grandi soddisfazioni, se le critico, le critico sul singolo punto, con moderazione e applicando il principio della competenza (che io non posso avere). E’ un principio che vale sempre, eh, non solo quando io parlo di finanza, impropriamente.
Se critico Oaktree è solo perché fino ad oggi mi ha dato gran delusioni e nessuna soddisfazione. Se domani costruisce squadre che mi regalano titoli e gran gioco, elogerò anche loro.
Inzaghi mi aveva conquistato, eppure senza dubbio qualche errore l’avrà commesso: solo che invece di focalizzarmi su quello, insistentemente, ed esclusivamente, preferisco focalizzarmi su quello che mi ha fatto felice.
"Mi piace""Mi piace"
L’ennesima figuraccia della Nazionale a mio avviso rivaluta ancor di più il cammino dell’Inter di questi anni nelle competizioni europee, poi che non si sia vinto non è un dettaglio da poco ma per lo meno abbiamo sempre dimostrato di poter essere lì a lottare con squadre che hanno un potere di spesa dieci volte superiore al nostro.
Anche io come Luciano ho sempre dato molta importanza al ruolo dell’allenatore ma a mio parere rispetto a Milan e Juventus in questo momento abbiamo una società molto più forte che supporterà Chivu nei momenti di difficoltà che inevitabilmente ci saranno e anche un gruppo di giocatori con un attaccamento alla maglia diverso.
Poi che non ci sarà un gioco bello come quello visto negli ultimi quattro anni lo dò quasi per scontato probabilmente sarà più pragmatico, quest’anno punterei decisamente più sullo scudetto ma penso che solo alla fine del mercato potremo dare una valutazione più chiara dei nostri prossimi obbiettivi.
Io non mi aspetto che Oaktree sborsi molti soldi poi se i dovesse contraddire sarei più che contento.
"Mi piace""Mi piace"
phragrance, prendo atto della scelta. Personalmente preferisco le discussioni “dal vivo”. Commento quì con piacere soprattutto per la presenza del “mitico Luciano” ed i suoi report sulle giovanili …e rinnovo il grazie anche ad Emiliano per il suo impegno .Quando ho un’opinione diversa da quella di altri utenti ,lo scrivo….mi fa piacere farlo.
A volte può servire come sfogo,altre volte per il piacere di confrontarsi su tutto il mondo Inter…
"Mi piace""Mi piace"
Luciano “…e aveva i mezzi per fare un contratto più lungo, Marotta ha sbagliato”
.Luciano,scusa ,ma non ti seguo su questo concetto. Ferguson rappresenta quasi un “unicum”, in Italia Gasperini è rimasto molti anni alla Dea,ma sai benissimo quanto siano logoranti 4 anni da noi . Non mi è piaciuto il modo,ma evidentemente Inzaghi non aveva più la forza per continuare da noi…impugnarsi sul contratto sarebbe stato deleterio,soprattutto dopo la debacle della finale persa in quel modo.
Como e Fabregas sono tutta un’altra storia,comun que non paragonabile alla ns. situazione.
"Mi piace""Mi piace"
Lo so, Tullio, ma le cose che non sono successe fino a ieri possono accadere oggi, se lo si vuole. Per me l’idea di trasformare Inzaghi da semplice allenatore a superivosore tecnico di lungo periodo sarebbe stata ottima
"Mi piace""Mi piace"
Brutto inciampo dell’U17 di handa. Aveva la qualificazione a portata di mano e ora si farà molto difficile. Ora non ho tempo, ma domattina conto di darvi maggiori ragguagli
"Mi piace""Mi piace"
Porca miseri (eufemismo) il Como ha preso Baturina che è fortissimo. Questi vogliono vincere lo scudo! Adesso si capisce perché Cesc non li ha mollati
"Mi piace""Mi piace"
Be il giocatore davvero importante era lui e non Sucic ma questo si sapeva. Comunque, al di la del Como come prossimo outsider per lo scudetto bisogna sperare nell’avvento in italia di altri proprietari simili: farebbero scappare via zavorre come oktré in pochissimo tempo
"Mi piace""Mi piace"
non ho mai visto Baturina in azione, ne parlano bene ok..ma .se al 7 giugno devo sorbirmi i soliti commenti dove si esaltano solo e comunque quello che fanno gli altri….beh forse è meglio guardarsi un film
"Mi piace""Mi piace"
https://m.fcinternews.it/focus/i-calcio-e-finanza-i-l-inter-ufficializza-luis-henrique-l-impatto-dell-operazione-a-bilancio-984215
Impatto uguale a quello di Zelinsky arrivato a zero. Questo per dire quanto sia fuorviante limitarsi al mercato.
Chi è Baturina? E quanto lo ha pagato il Como?
"Mi piace""Mi piace"
Baturina è un centrocampista ventiduenne di grandissima qualità tecnica. Non so quanto il Como l’abbia pagato, so che la Dinamo chiedeva non meno di 30 milioni in contanti
Sul costo di Zielinski arrivato a zero, mi fido delle tue cifre , ma con questo sistema se io prendo Yamal. a 200 milioni per dieci anni il suo impatto è ridicolo: 20 milioni all’anno. Quindi è molto più…conveniente in proporzione di un mediocre pagato 40 milioni con un triennale. Solo che nel primo caso oggi devo avere 200 milioni, nel secondo ne bastano 40.
Lp so che non si possono fare contratti di 10 anni…ma è un’esempio di quella che a me da incompetente pare un’assurdità. Sara perché io non ho molti soldi e se mi si presentano affari convenienti ma non ho i soldi per farli, nella mia vita quotidiana, rinuncio a farli…
"Mi piace""Mi piace"
Altro ‘buco’ delle nostre giovanili nelle fasi finali: Under 16 sconfitta in casa 2-1 dall’Empoli. Qualificazione gravemente compromessa
"Mi piace""Mi piace"
Per foprtuna almeno l’U125 si salva: 3-0 rifilato a Bergamo all’Atalanta. A meno di cataclisimi sempre possibili, almeno una finale dovrebbe esserci. Forlani è un giocatore che se mantiene le promesse….
"Mi piace"Piace a 1 persona
Yamal a 200 milioni …di cartelllino. Poi mettici 30 mn netti (60 mn lordi) di stipendio – e sono stretto – e il ragazzo ti costa 80 mn annui.
Il mediocre a 40 mn – che poi uno che costa 40 mn ed è mediocre sarebbe non colpa sua ma di chi lo prende a quei prezzi – e chiama 5 netti (10 lordi) – annui, anche in caso di triennela costa un quarto di Yamal.
Cmq più i giocatori costano di cartellino e più lungo è il contratto, proprio per ridurre incidenza annua. E’ pratica comunq di tutti i club.
Quei giocatori, purtroppo, sono fuori dai radar del calcio italiano. E dubito vi rientreranno a breve. Se riesci a pendere un giocatore che poi si rivela forte – ultimo caso è Rejnders – finisci per cederlo. Salvo dargli parecchi soldi che poi ti limitano i margini sul resto della squadra.
Il prox della lista sarà McTominay – pagato “solo” 30 milioni – non appena Conte scaxxerà con deLa lui sarà il primo a partire sull’altare del bilancio. Essendo pure britannico il richiamo da quel mercato sarà enorme.
I nostri hanno tenuto il nucleo storico di giocatori che sono entrati in un’età (27/28 anni) dove l’offerta multimilionaria europea è meno probabile. Secondo me il rischio maggiore riguarda Bastoni, meno gli altri. Perchè la tendenza è spendere molto – spesso troppo – per under25 in quanto si ritiene abbiano margini. Il mercato in questa fase storica ha preso questa piega, al netto degli arabi che non hanno logica ma molti soldi.
"Mi piace""Mi piace"
Ovviamente ci fosse un contratto decennale (impossibile)
"Mi piace""Mi piace"
Mi sembrava che il senso del mio discorso fosse chiaro aldià delle cifre e dei nomi buttati a caso: se ho l’occasione di comprare una cosa che negli anni mi renderà molto, ma ora non ho i soldi per comprarla, devo pirgsre su un’altr mafari fra…5 anni meno conveniente
"Mi piace""Mi piace"
pazzeschi gli errori di battitura. Devo proprio smettere di scrivere
"Mi piace""Mi piace"
“Sul costo di Zielinski arrivato a zero, mi fido delle tue cifre , ma con questo sistema se io prendo Yamal a 200 milioni per dieci anni il suo impatto è ridicolo: 20 milioni all’anno”.
Ho semplicemente precisato su questa affermazione.
Ovvio che nessuno in Italia può pensare di prendre non solo Yamal, ma nessun calciatore che costi 100 mn
"Mi piace""Mi piace"
No ma io intendevo un’altra cosa.
Se devo prendere 3 giocatori che costano 90 milioni complessivamente, devo avere oggi 90 milioni.
Oppure prendo 3 parametri zero che oggi mi costano molto meno ma con gli ammortamenti forse diventano meno convenienti.
Altrimenti chi ha vinto tanto e costruito una grande squadra con tanti parametri zero sarebbe un perfetto cretino.
Si può anche pensarlo, ma io non lo credo
"Mi piace""Mi piace"
Ho ricevuto il tuo post Luciano, cerco di pubblicarlo appena possibile.
"Mi piace""Mi piace"
Oppure non devi avere in organico giocatori che tra ammortamenti e stipendio ti cubano il costo di questi spalmati.
Il problema di liquidità si poneva in epoca covid – stadi chiusi per cui flussi pianificati venuti improvvisamente meno – non più ora.
Se programmi devi allocare risorse tra stipendi e ammortamenti.
Li fai le scelte, ovviamente nei limiti che si hanno. Così come non posso spendere 100 mn per un singolo giocatore, non posso offrire 60 mn lordi di stipendi annui al P0 Mbappe.
"Mi piace""Mi piace"
Dunque, no Martuscello e dopo mezzo annuncio no Samuel….ora avanti Gotti, vediamo che dice.
Meno male che le idee erano chiare sin dall’inzio.
Massimo supporto a Chivu ma francamente questo caos non me lo sarei aspettati da una vecchia volpe come Marotta
"Mi piace""Mi piace"
Post online: https://buu.zone/2025/06/09/un-weekend-in-chiaroscuro-per-le-nostre-giovanili/
"Mi piace""Mi piace"