
Non era per nulla un match facile: l’Inter veniva da una sconfitta pesante in CL che, per il modo in cui era maturata, poteva lasciare il segno.
Genova è sempre un campo ostico, perché il pubblico rossoblù è trascinatore, potendo contare anche sulla vicinanza degli spalti rispetto al campo.
Per di più la squadra, con l’arrivo di De Rossi in panchina, si era trasformata, realizzando due vittorie e due pareggi nelle ultime 4 partite: una media da accesso alla CL.
Da non trascurare il fatto che tra turnover e infortuni, Chivu ha dovuto schierare inizialmente una squadra priva di ben 7 teorici titolari.
Le ‘assenze’ erano equamente distribuite: due centrali difensivi (Acerbi e de Vrij), tre esterni (Dumfries, Dimarco e Darmian), due centrocampisti (Calha e Miki) e una punta (Thuram).
Alla prova dei fatti credo ci abbia danneggiato soprattutto l’assenza di due esterni titolari, perché non c’è dubbio che in fase offensiva Dumfries e Dimarco aprano il campo meglio di quanto sappiano fare Henrique e Carlos, anche se i due, di contro, hanno disputato una gara giudiziosa sul piano del contenimento
Inoltre nel corso del match il Genoa ha dimostrato di aver pescato bene sul mercato, in relazione alle sue disponibilità, esibendo diversi giocatori di notevole sostanza e solidità, qualcuno anche abile tecnicamente.
E’ normale che resti negli occhi il quarto d’ora di sofferenza finale.
Sofferenza più emotiva che reale, perché sul piano pratico il Genoa ha avuto a disposizione solo una punizione calciata centralmente e un deviazione di testa debole e anch’essa centrale.
Forse siamo andati più vicino noi al terzo gol, con alcune occasioni importanti, tra cui la paratona di Leali su incornata ravvicinata del Tikus.
Tuttavia la pressione del Genoa c’è stata e, almeno dal mio punto di osservazione… orizzontale mi è sembrato anche che la furia agonistica li portasse spesso a prevalere nei tackle e nei duelli fisici, sui nostri, forse un po’ stanchi.
Se però andiamo oltre l’impatto emotivo del finale e esaminiamo la gara nel suo complesso, credo si debba obiettivamente riconoscere una nostra superiorità complessiva giustamente concretizzatasi.
Il nostro campionato è ricco di compagini, come il Genoa , l’Udinese e tante altre, solide ed efficaci, che nel lungo periodo in classifica scontano il gap tecnico con le grandi, ma nel singolo match, se ben guidate, possono mettere in difficoltà chiunque.
Se vogliamo ridurre, anche un po’ arbitrariamente, il tutto all’essenziale, la differenza l’ha fatta la giocata di un campione, perché le altre due reti sono frutto di una certa casualità, sotto forma di errori inusuali di un portiere e dei nostri due difensori.
C’è anche da riconoscere un briciolo di suerte, in questo, perché l’incertezza di Leali, iniziale, ci ha permesso di indirizzare il match nel modo più favorevole: e infatti per tutto il primo tempo i locali non sono mai apparsi in grado di reagire, avendo subito anche la mazzata del secondo gol.
Il vantaggio di due reti non era sufficiente per farmi stare tranquillo, perché troppe volte in stagione avevamo consentito agli avversari rimonte o recuperi importanti.
Anche questa volta l’errore è venuto, ma poi siamo stati in grado di gestire il tempo rimanente, limitando i danni e anzi, creando occasioni per il 3-1.
Se riusciamo ad ampliare la nostra riflessione, estendendola a tutto l’arco della partita, la nostra vittoria appare abbastanza netta, anche se nel calcio italiano spesso basta un episodio a cambiare il risultato e quindi il giudizio.
Anzi, non solo nel calcio italiano, ma nel calcio in generale, come dimostrano le recenti partite contro Atletico Madrid e Liverpool.
La mia impressione è che la squadra sia in salute e come colui che quando c’è il sole pensa con apprensione a quando necessariamente pioverà, anch’io temo il momento di un possibile calo di condizione, per cui gioisco per il primato momentaneo, ma continuo a tener d’occhio… la quinta in classifica, che se non sbaglio è lontana sette punti, ma… è la juve.
E si sa come vanno le cose, con loro…
Comunque, tornando alla partita, i dati statistici confermano la supremazia non nettissima, ma costante mostrata dai nostri in quasi tutti gli ambiti di misurazione.
Dati statistici
Partiamo dal più significativo, quello degli xG che risultano 1,45 a 0,92 per noi.
Ciò significa che in quanto a ‘gol attesi’ ci sta giusta la nostra rete di vantaggio finale.
Per il resto il possesso palla è stato nettamente nostro (64 contro 36) e questa non è una cos scontata giocando in trasferta e considerando la tendenza alla verticalizzazione voluta da Chivu.
Da notare il fatto che il possesso è stato a nostro favore in tutte la fasi della partita, tranne per il primo quarto d’ora della ripresa: mi pare di ricordare che spesso il rientro dopo l’intervallo non è un momento dei più felici per noi.
Poi abbiamo effettuato:
- più tiri verso la porta (17 a 5),
- più tiri in porta (7 a 3),
- più tiri da area (8 a 3).
Sicuramente sul piano quantitativo siamo stati più pericolosi, ma credo anche sul piano qualitativo, perché non ricordo grandi interventi di Sommer e al contrario ho contato almeno due parate importanti di Leali.
Oltre ai gol.
14 a 4 per noi i passaggi chiave.
Abbiamo fatto il doppio dei falli rispetto a loro (20 a 10) e questo può indicare che il pressing alto e la tendenza alla verticalizzazione, spesso ci portano ad essere un po’ scoperti e a dover ricorrere al fallo tattico
I corner sono stati 6-1 per noi e poi la grande sorpresa:
- ci sono riusciti molti più dribbling che a loro (7 a 1),
- quasi il doppio i passaggi riusciti e netta la prevalenza anche sulla percentuale degli stessi (88% a 77),
- ben 5 volte più numerosi i passaggi riusciti nell’ultimo terzo (134 a 27),
- infine siamo stati più efficienti nei recuperi (55 a 48).
Altre curiosità:
- a livello individuale i primi 5 per tiri verso la porta sono nostri, con Lauti (5) che precede (Bisseck (4),
- nella graduatoria dei tiri in porta sempre primo Lauti (4), seguito da diversi giocatori con 1,
- cinque dei nostri ai primi posti per passaggi riusciti, con Barella che precede Akanji,
- sempre nostri i primi cinque per passaggi riusciti nell’ultimo terzo, con Barella ancora nettamente primo davanti a Carlos Augusto,
- suddivisi equamente i dribbling riusciti, avendo sette giocatori tutti con un dribbling.
Un dato curioso da interpretare riguarda il rapporto tra conduzione della palla e i passaggi: il Genoa ha giocato palla in conduzione per il 39% (e passandola per il 61, ovviamente).
Per noi è l’opposto: 58% in conduzione e 42 con i passaggi
Diouf è stato il giocatore che in percentuale ha mostrato la maggior disponibilità al passaggio (smarcamento con il compagno in possesso).
A livello di squadra, loro hanno percorso 1 km in più, di cui 600 allo sprint.
A livello individuale Diouf ha toccato la punta massima di velocità e ha tenuto la più alta velocità media.
Le pagelle
Sommer:
nel primo tempo non deve effettuare nessuna parata, il pressing forte dei nostri impedisce ai rossoblù di arrivare al tiro.
Sul gol esce forse con un attimo di ritardo e poi evita il contrasto che avrebbe portato all’espulsione.
Poi blocca un colpo di testa e una conclusione centrale su punizione
6.5
Bisseck:
meglio da braccetto, ruolo in cui il suo apporto offensivo supplisce parzialmente alla mancanza di Dumfries.
Scende spesso e va al tiro, con un po’ di fortuna in occasione del gol.
Sicuro in fase difensiva, dove sfrutta velocità altezza.
7
Akanji:
senza polemica, è la dimostrazione vivente di come un bravo giocatore carismatico e di personalità consolidata sia meglio di un bravo apprendista.
Mezzo voto in meno perché si fa un po’ sorprendere, mi pare, in occasione del loro gol.
6.5
Bastoni:
sempre positivo nelle transizioni offensive e quando c’è da alzarsi per portare pressione (da un suo anticipo ha origine l’azione che porta al primo gol).
Sicuro anche nei contrasti.
6.5
Luis Henrique:
non è una frana, ma resta un giocatore normalissimo come ce ne sono tanti.
Copre la fascia nelle due fasi con puntiglio e applicazione, ma il suo apporto non dà mai quel qualcosa in più che sarebbe utile e necessario.
6
Barella:
si conferma insostituibile nel centrocampo dell’Inter, per corsa, generosità, agonismo e per le giocate che avviano splendide transizioni.
7.5
Zielinski:
non ce n’è per nessuno: che debba fare il vice play, la mezz’ala bassa o quasi il trequartista è la prima alternativa, assolutamente, ai centrocampisti titolari.
7
(de Vrij:
entra nel recupero per dare maggior sicurezza alla fase difensiva.
s.v.)
Sucic:
ha sicuramente grandi potenzialità. Purtroppo quando devi lottare per vincere le grandi potenzialità non sempre bastano.
Al momento alterna giocate importanti a momenti di minor consistenza.
Deve crescere muscolarmente e come personalità di squadra.
Secondo me.
6
(Mkhitaryan:
entra a un quarto d’ora dalla fine, quando il Genoa tenta il tutto per tutto e lui si preoccupa soprattutto di restare in zona e contenere.
6)
Carlos Augusto:
mah, prestazione difficile da valutare.
Ha contro un avversario dallo spunto irresistibile ma fortunatamente poco preciso.
Direi che tutto sommato lo neutralizza bene e col tempo lo ‘spegne’.
Nell’assistenza offensiva, non è Dimarco.
6+
Esposito:
tatticamente la sua presenza è essenziale.
Consente da un lato alla squadra di trovare subito la verticalizzazione e di salire, d’altro canto permette a Lauti di ‘uscire’ a legare il gioco per poi presentarsi in area al momento della stoccata decisiva.
Chiaro che deve progredire in alcune situazioni di gioco, ma è già una presenza importante.
6+
(Thuram:
una quindicina di minuti in cui era essenziale tenere palla e aiutare la squadra a stare alta, lontana dalla propria area.
Riesce nel compito e con una straordinaria torsione di testa obbliga Leali a un intervento strepitoso.
6.5)
Lauti:
conferma il suo… declino.
Capocannoniere in campionato e settimo in CL, ma questo è il meno.
Quando serve alla squadra gioca splendidamente da trequartista che lega il gioco e anche da mezz’ala di interdizione.
Secondo me è il primo al mondo per rapidità di calcio.
7.5
(Diouf:
poco più di 10 minuti ma mi sembrano sufficienti per dimostrare che su lui in parte si può già contare.
Ritmo, corsa e determinazione nel puntare non gli fanno difetto.
s.v.)
All. Chivu:
si conferma grande uomo e allenatore preparato. Certamente resta molto da migliorare, ma con l’applicazione del gruppo, che sembra seguirlo con convinzione e magari con qualche aiuto sul mercato, può darci delle soddisfazioni.
7
Giovanili
Con grande dispiacere non ho potuto assistere a nessuna delle tre partite che si sono giocate a Interello nel weekend.
Tanto più che… sono state tutte vinte.
Ho visto solo da casa il match dell’Under 20, ma anche quello a spizzichi e bocconi, per cui non sono in grado di tentare un’analisi.
Mi limito a rispondere a due domande di Sergio Longoni: come vedo la crescita della squadra e se ci sono ragazzi, sempre a mio modesto parere, che possano aspirare nel tempo alla prima squadra.
Beh, la crescita è evidente e credo sia sotto gli occhi di tutti, non solo a livello di risultati.
A differenza delle altre squadre praticamente non schieriamo mai fuori quota: abbiamo quasi solo 2007 e 2008 (le eccezioni principali sono, quando giocano, Zouin e Maye).
A livello di risultati oltre a essere l’unica italiana qualificata per il prosieguo della YL, siamo risaliti al terzo posto e questo è un gran risultato.
Nelle ultime cinque partite di campionato abbiamo ottenuto 3 vittorie e due pareggi, altro dato significativo.
Ma la crescita mi sembra ancor più netta nel modo di stare in campo, nell’autostima e nella consapevolezza di propri mezzi.
Salvo deprecabile prova contraria.
Sui singoli è difficile esprimersi. E’ evidente che Zouin Maye, Cerpe, Zarate, quando giocano Mosconi, Jamy e Cocchi (che però non gioca mai con loro), sono più avanti degli altri e hanno serie possibilità di diventare giocatori.
A me piacciono moltissimo i 2008 e nutro grandi speranze in almeno 5-6 di loro.
Qualcuno potrebbe anche diventare da Inter, fra qualche anno.
Farronato, soprattutto Bovio, Marello, Pit, Dino, Vukoje, Moressa, ma anche diversi che giocano abitualmente in U18 sono estremamente interessanti.
E naturalmente, siccome vado a mente, ne avrò dimenticato qualcuno.
Per quasi tutti loro molto dipenderà dalla forza che riusciranno a mettere nelle ultime stagioni di preparazione al grande salto.
Ho visto molti giocatori di talento non riuscire a confermarsi tra i pro proprio perché la forza, più che l’altezza, fondamentale solo in alcuni ruoli, non era adeguata alle esigenze di club di livello.
Non vedo forse i Pio e gli Ale Stankovic della situazione, in grado di emergere molto giovani, ma devo ammettere che complessivamente le speranze non mancano.
Luciano Da Vite
Opinioni largamente condivisibili. Su Lautaro piu di una volta ho scritto in questa sede della sua capacita di girare palla di prima e della velocità di movimento ed esecuzione. Qualche anno fa, in inter lecce (4-0 prima giornata e prima di Conte e lukaku) vidi i movimenti di lautaro al San Siro la prima volta….troppo veloce per il suo avversario che riusciva a recuperare la posizione solo dopo i suoi tiri, sbalorditivo! In TV alcune dinamiche di questo tipo non si colgono bene. Grande giocatore e grande leadership.
Sui giovani ho avuto modo di seguire in TV l’under 20 contro il Cagliari….curioso di seguire l’esterno che mi ha colpito di piu nei mesi scorsi, Moressa. L’impressione è che oltre ad avere margini di crescita piu ampi (2008) abbia un forte istinto funambolico: lo vedo molto piu promettente di De Pieri ad esempio (il quale fa panchina alla j.stabia dietro a un talento migliore e piu giovane, Cacciamani) . Se quello che dice Carbone è vero, l’Italo brasiliano deve lavorare soprattutto sulla testa. Speriamo perché manca tanto il talento come il suo…..personalmente altri giocatori che mi hanno colpito sono La torre perché davvero ha l’intelligenza calcistica e la capacità balistica di un play di livello (paragone con chala azzeccatissimo)e poi Bovio mi sembra abbia i tempi la forza e le chiusure da difensore di prima fascia. Oggi comunque l’under 20 ha una forte identità e mi pare che i 2006/2007 che salgono e scendono dall’under 23 siano migliorati già
"Mi piace""Mi piace"
Zelinski da play basso mi sembra molto meglio che da mezzala: deve correre meno anche se perde un paio di palloni sanguinosi per fortuna chiusi da difesa.
Akanji e Sommer hanno sulla coscienza il gol genoano. Il difensore svizzero, per me, non è un gran marcatore. A memoria si perde Kelly contro gobba, Dubvika contro Como e diverse altre occasioni.
Anche lui come Bastoni da il meglio se si deve giocare con il pallone tra i piedi piuttosto che marcare. Quindi benissimo Chivu nell’insistere su recupero alto.
Operazione di Dumfries tegola pesante. Spero intervengano sul mercato perché non si possono fare 6 mesi con LH che concordo appare un giocatore normalissimo.
Mi aspetto operazione con Genoa, Sassuolo o Parma, sperando abbiano qualche buon elemento: Norton Koffie non sembra male
"Mi piace""Mi piace"
Una mia impressione: Norton Koffie sull corsa è incontenibile, ma poi, almeno contro di noi, ha dimostrato di non saper cos fare della palla, con la quale non sembra aver molta dimestichezza
"Mi piace""Mi piace"
d’accordo, corsa e forza impressionante ma tatticamente e tecnicamente sembra modesto. Ricorda il fratello di lukaku.
Come ho scritto tempo fa quello veramente forte è Palestra, ormai fuori portata
"Mi piace""Mi piace"
Se l’inter cede Frattesi a juve, Roma o Napoli significa che la proprietà è più interessata ai soldi immediati che ai risultati sportivi.Per me Frattesi può essere ceduto in Inghilterra, se ci sono compratori, e per una cifra adeguata, alla quale si dovrà aggiungere una quota importante per prendere un giocatore di prima scelta
"Mi piace""Mi piace"
Concordo solo sul fatto che vada rimpiazzato su un giocatore di valore, sul resto per nulla, nel senso che non vedo, as usual, mezza critica a chi ha messo 35 milioni su un giocatore che è stata sempre l’ultima scelta con due allenatori differenti (oggi gli viene preferito Diouf…) e che ora non è in grado di piazzarlo da nessuna parte se non a qualche rivale diretta. Poi prendessimo almeno quello che abbiamo speso non servirebbero soldi in aggiunta. Certo che se lo dai in prestito con diritto di riscatto…
"Mi piace""Mi piace"
Se dici che non hai mai letto critiche a singole operazioni di mercato, credo che tu abbia la memoria corta o che non ti sia collegato con continuità.
Allora lo dico adesso: ebbene si, alla prova dei fatti (cioè DOPO) l’operazione Frattesi in entrata si è rivelata sbagliata. Non per il valore del giocatore, ma perch° non è riuscito il,,,trapianto, come accade spesso nel calcio.
Che l’operazione in sé non fosse sbagliata lo dimostra il fatto che il giocatore è ambito da juve Napoli e Roma, le nostre dirette rivali.
E’ un giocatore di valore e solo squadre ambiziose possono sperare di prenderlo.
Non andrà via creando una minusvalenza, questo è certo.
Come è certo che se noi per ammissione generale abbiamo un tesoretto da spendere, anche rispettando Il braccino corto della proprietà è il momento di sommare incasso di Frattesi e tesoretto per prendere finalmente un CAMPIONE.
Detto questo è vero che io per atteggiamento culturale quando parlo di calcio non amo sottolineare le singole cose che mi vanno bene, né quelle che mi vanno male, se non costrettovi (per esempio Hermoso sta giocando da titolare nella Roma, a suo tempo mi si è fatto notare che non giocava, quindi meglio prendere Palacios che aveva un futuro e sarebbe comunque stato rivendibile bene): preferisco guardare gli esiti complessivi di una politica. Finché Marotta ha potuto attuare la sua politica ha fatto una grande squadra. Adesso gli si è imposta un’altra politica. Io spero che l’Inter resti forte ma esprimo dei dubbi.
Sapendo che comunque, per gli avveduti critici della nostra dirigenza, se questa politica fallirà, non sarà mai colpa della politica imposta, ma dell’incapacità di Marotta di attuarla.
"Mi piace""Mi piace"
Quando ho visto la formazione della Primavera ho subito pensato che non ce l’avemmo fatta:squadra troppo leggera
"Mi piace""Mi piace"
Luciano, Marotta (che ha fatto indubbiamente bene) ha costruito l’ossatura della squadra prendendo gente giovane in un’epoca in cui Suning ancora metteva soldi a fondo perso per via della polica sportiva imperialista cinese.
Molti di questi giocatori sono ancora oggi la spina dorsale della squadra.
Nessuno è un demiurgo.
Ora il management deve dimostrare (e non credo sia più lui per via del nuovo ruolo nel frattempo assunto) che si può tenere la squadra comeptitiva anche autofinanziandosi o giù di lì.
Ma la nostra politica non può essere paragonata a quella di Udinese e Atalanta semplicemente perchè i mezzi a disposzione sono infinitamente differenti: la loro politica è cedere ogni anno il migliore e ripartire, la nostra (anche con Okatree) questa cosa l’ha sempre evitata. Tanto che i giocatori acquistati sei anni fa sono ancora oggi l’ossatura della squadra
"Mi piace""Mi piace"
Comunque Palacios è in netta minoranza nella sua categoria tra le scelte bucate.
L’altra categoria è infinitamente più numerosa
"Mi piace""Mi piace"
Concordo con Roberto.
Luciano, parli del senno del poi, ma quando si dice – come fatto quest’estate – preventivamente che spendere 25 per LH fosse una follia, gli si risponde che “allora proponiti come DS dell’Inter e magari prendono te”, se lo si dice dopo è troppo facile… qual è il timing corretto per esprimere i propri dubbi?
Spero sia come dici tu e che prenderemo più denaro di quanto speso per Frattesi. Io, oggi – quindi preventivamente – dubito.
"Mi piace""Mi piace"
buttata via una grande occasione. La squadra mancava di quadratura, di solidità. Tanti bei giocatori, ma poca potenza. Non si può rinunciare contemporaneamente a Ballo, Bovio, Zarate, Zouin Iddrissou.
Sicuramente c’erano delle buone ragioni, ma non ho compreso a quel punto la sostituzione di Mancuso con Vukoje, quando avevi a disposizione Dino e Pit
"Mi piace""Mi piace"
Come volete voi. A differenza di quello che pensa tutto il mondo del calcio, riconosco che Marotta è solo uno dei tanti, non certo il migliore
"Mi piace""Mi piace"
In effetti è stato scritto “Marotta ha fatto indubbiamente bene”…
Ma con discrete risorse vs concorrenza italiana…tu questa cosa la critichi.
Però io aspetto ancora elenco degli acquisti di altre squadre italiane da 60/70mn, ossia i campioni che altri possono permettersi da te sempre reclamata come ns carenza.
Mi vuoi dire chi sono? Altrimenti crolla la difesa, direbbero gli avvocati. E il discorso è chiuso
"Mi piace""Mi piace"
Ma dai, il Como ha speso 150 milioni nell’ultimo mercato. Se li ha spesi per un giocatore o per 4 sono fatti suoi.Ma te lo ripeto per l’ultima volta: io tengo all’Inter e voglio che la mia società mi acquisti un campione all’anno. Non credo di esagerare, Gli altri facciano quello che vogliono
"Mi piace""Mi piace"
Como 1907 – Trasferimenti 25/26 | Transfermarkt
Primo, il Como ha un saldo negativo di 95 mn (cmq notevole), non di 150.
Secondo: ora sarebbero fatti suoi se ha speso su più giocatori e non su due campioni e, incredibile a dirsi, max 22 mn per singolo acqusito?
Non potrebbe valere la stessa cosa per noi? Perchè 4 acqusiti e non due?
Veramente è pazzesco come la narrazione venga cambiata al bisogno.
Io vorrei che Inter spendesse infinitamente di più MA qui si parla da una vita di confronto vs altre squadre italiane.
E su questo glissi sempre (dove sono i campioni da 60 mn in Italia che altri comprano e noi no?) oppure distorci perfino i numeri (150 mn il Como, stipendi non interessano, ecc.).
Francamente non ti capisco: che cosa o chi vuoi difendere? Onestamente questa cosa è incomprensibile
"Mi piace""Mi piace"
E’ incomprensibile che un tifoso interista non capisca che l’Inter non è il Como. L’Inter ha bisogno di campioni, il Como ha bisogno di giovani da rivendere.Ma sul mercato ha speso 150 milioni. Non è un’affermazione mia, bensi di un prestigioso addetto ai lavori.
Poi il termine di confronto esatto per me, che tifo Inter, è questo: quante squadre che hanno fatto due finali di CL in tre anni hanno speso sul mercato cifre paragonabili a quelle spese da noi per arrivare alle due finali?
"Mi piace""Mi piace"
Ho scritto due righe, che invio per pura curiosità di leggere le reazioni.
Probabilmente sono sciocchezze, perché ammetto che sia materia non di mia competenza.
E’ solo quello che penso, una posizione da tifoso che riconosce a priori il carattere superficiale delle sue considerazioni. Dunque sono pronto a recepire le critiche, sicuramente doverose, se espresse in forma civile.
Gli uomini chiave dell’Inter in questi anni, a parte le meteore Lukaku e Hakimi, per altro rivenduti con ottimo guadagno, secondo me sono stati:
(Tenendo presente che Marotta è arrivato il 31/12/18)
Acquisiti prima del suo arrivo
Lauti, arrivato il 4/7/18
De Vrji, arrivato il 1/7/18
Bastoni, acquistato il 31/8/17
Uomini chiave acquisiti dopo il suo arrivo:
Di marco, riscattato nel ’20, per 10 milioni
Barella, preso nel ’20, per 32 milioni
Dumfries preso a 14
Poi a zero:
Calhanoglu
Thuram
Dzeko
Mikhitaryan
Acerbi (4mln)
Zielinski
Sommer, (6 milioni)
Dunque per la squadra titolare attuale sono stati spesi in cartellini
Sommer 6
Akanji 1
Acerbi 4
Bastoni 0 preesistente
Dum 14
Barella 0 “
Calha 0
Mikhi 0
Dima 10
Thuram 0
Lauti 0. “
Totale 35 milioni per 8 giocatori attuali titolari acquisiti (i tre presi prima non sono considerati).
Il discorso si complica se guardiamo le seconde linee.
Escludiamo quelle di quest’anno perché non sappiamo se avranno successo diventando uomini chiave nel tempo, o se verranno vendute e in quel caso se genereranno plusvalenze o minusvalenze.
Sembra ragionevole pensare che il totale sarà comunque positivo perché la possibile minusvalenza di Henrique è già compensata ampiamente dall’aumento di valore di Pio
Seconde linee acquistate da Marotta:
P. Martinez 14
Bisseck 7,3
De Vrji 0
Carlos 13,2
Darmian 3
Frattesi 31,4
Zielinski 0
Tot. 69, 2
15 giocatori della rosa attuale (esclusi i tre pre esistenti all’arrivo di Marotta e quelli di questa stagione ancora da valutare come peso tecnico e consistenza finanziaria), sono costati in totale 106 milioni .
Pari a 4,8 milioni a testa.
Frattesi probabilmente ripagherà dell’acquisto, ma lasciamo pure perdere.
Naturalmente si può sostenere che nel frattempo sono stati sbagliati e/o comunque sostenuti e rivenduti numerosi acquisti.
Anche troppi errori, in parte giustificabili perché quando la media di investimento sul singolo è molto bassa, nel calcio che è materia…volatile, la possibilità di errori cresce.
In questo caso calcolare tutti i giocatori, con il relativo prezzo di acquisto e di cessione, diventa complicato, almeno per me.
Faccio solo un esempio: se prendo un giocatore a 20 e lo rivendo, dopo che ha fatto due stagioni da noi, a 10 bisogna considerare la durata del contratto e quindi se il giocatore ha generato minus valenze o no e poi bisogna valutare se l’eventuale minus valenza è stata compensata dalle prestazioni fornite in quei due anni, e questo è soggettivo
Mi permetto solo di avere dei dubbi sulla forte negatività del risultato finale di questo calcolo, se solo si considera che vanno comprese e le plusvalenze generate ad esempio da Onana (50 milioni) Lukaku (35) e Hakimi (25 milioni).
Oltre naturalmente alle plusvalenze di tutti i giovani del vivaio ceduti.
Si può ancora obiettare che a bassi costi di cartelini fanno riscontro alti costi di ingaggio.
Vero. Però io mi chiedo quante squadre sono arrivate a disputare due finali di CL in tre anni avendo un monte ingaggi bassissimo, comunque inferiore al nostro, perché composte in prevalenza da giovani speranze non ancora concorrenziali sul piano degli ingaggi stessi.
Ci saranno sicuramente errori concettuali ed errori ‘pratici’ in quanto scritto.
Ne prenderò atto volentieri., senza arroganza
"Mi piace""Mi piace"
Infatti Inter non è il Como: il solo Lautaro Martinez guadagna come metà squadra del Como.
Qui c’è solo una persona che paragona Inter al Como e non sono io.
Il punto però NON E’ QUESTO: è sempre stato gli altri cub italiani spendono cifre per ingaggiare campioni e noi no. Ho chiesto per mille volte quali campioni da 60 mn siano arrivati in Italia e a memoria ricordo solo Lukaku (preso da noi) e Vlahovic.
Sulle cifre lasciamo perdere: il solo Barella è costato 44,5 mn (Nicolò Barella – Carriera | Transfermarkt). Del Como io riporto numeri tu…pseduo dichiarazioni
Nelle seconde linee dimentichiamo Vidal, Sachenz, Young, Klaasen, Caicedo, Gosens, Taremi, Arna, Correa, Lazaro…..e decine di altri. All’80% accumunati da una certa…sperienza.
Ma ripeto, lasciamo perdere.
Il punto resta QUALE SQUADRA ITALIANA HA ACQUISTATO CAMPIONI PER LE CIFRE DA TE INDICATE.
Se mi dici nessuna il discorso è chiuso. Se io mi sono dimenticato e mi elenchi tali colpi, avrai il mea culpa immediato
"Mi piace""Mi piace"
Ma questo è il punto tuo, non il mio. Il mio è quale altra squadra mondiale fa due finali di CL con una rosa costata meno e un monte ingaggi minore del nostro?
"Mi piace""Mi piace"
L’altro mio punto è: con i soldi spesi sul mercato da quando c’è Marotta, i risultati ottenuti (gioco, tituli, considerazione mondiale, crescita degli incassi) si può dire che abbia fatto bene?
E se il Como che non deve difendere le nostre posizioni internazionali e non gode dei nostri incassi può fare acquisti in estate per 150 milioni (perché li ha fatti) io posso chiedere che si spenda qualcosaina anche noi, per uno buono?
"Mi piace""Mi piace"
Rinuncio veramente.
Mi spiace ma sembra scrivere ad un cieco.
Cifre inventate e continuo cambio della storia.
Di xalcio ne capisci, e tanto, ma su questa cosa sei in un loop tremendo.
Non capisco perché ma a questo punto è inutile
"Mi piace""Mi piace"
Ora il confronto è con top club europei dopo mesi in cui si parlava di club italiani che si rafforzano a suon di colpi milionari….di cui si ignorano i nomi.
E quindi si passa a quali club europei spendono meno….allucinante
"Mi piace""Mi piace"
Di allucinante c’è solo il fatto che un tifoso interista non si renda conto che se vuoi restare ai livelli di chi fa due finali di CL in due anni devi guardare avanti, non dietro.
Comunque, ho visto Milan Napoli, sarà una conseguenza di un po’ di depressione legata a quanto mi sta accadendo, ma a me sembra che entrambe le squadre siano più forti di noi
"Mi piace""Mi piace"
da FcInter1908: “Oaktree, lo scorso anno ha fissato a 25 il tetto oltre cui non spingersi.“
Ecco, io non apprezzo una proprietà così. Immagino che qualcuno più di 25 milioni li avrà spesi anche nella derelitta Italia
"Mi piace""Mi piace"
C’era uno che diceva: ” i singoli avvenimenti mi annoiano, essi non sono che la schiuma delle cose. A me interessa il mare”
Il mio mare, aldilà delle singole operazioni, (la schiuma) è questo: “sotto la guida di Marotta l’Inter ha raggiunto stabilmente i quartieri altissimi in Italia e in Europa e nel contempo ha risanato il bilancio”.
Adesso la guida è passata ad altri che dicono: non si può spendere più di25 milioni per un giocatore e si devono prendere solo giocatori giovani.
Io temo che queste nuove imposizioni le pagheremo care, almeno in termini di risultati. Tutto qui. Se non accadrà…viva oaktree, perché io tengo all’inter e a chi la fa grande
"Mi piace""Mi piace"
Vista la partita ieri.
Nonostante il bilan abbia fatto colpi milionari ed abbia in panchina tra i migliori tecnici italiani (così si dice), a me sembra abbia fatto pochissimo per vincere la partita.
L’assenza di Leao e una serata normale di Pulisic hanno fatto risaltare la carenza di gioco offensivo dei biretrocessi, caratteristica direi abbastanza comune alle squadre allenate dal tecnico livornese.
Che poi possa vincere lo scudetto sfruttando l’assenza di…partite da giocare olte al campionato è cosa risaputa.
Ma personalmente non lo cambierei mai con il seppur debuttante Chivu.
Il Napoli + strutturato e Conte un tecnico migliore (a mio avviso): in questo momento, parere personale, beneficano tantissimo dell’assenza di Lukaku e De Bruyne. Il primo perchè Hojlund è per me nettamente più forte oggi, il secondo invece aveva costretto Conte a cambiare stile di gioco con risultati molto altalenanti
"Mi piace"Piace a 1 persona
Dico la mia sulla eventuale sostituzione di Dumfries:
– Norton-Cuffy ha grande corsa ma capacità tecniche inadatte ad una big, temo che dopo 3 stop sbagliati e i mugugni conseguenti di San Siro lo avremmo già perso per sempre…
– Belghali del Verona piace di più, è una scommessa, è leggerino e un pò indisciplinato, però ha grinta e buoni piedi, oltre a guizzi interessanti. Anche qua lo scoglio è che giocare con la maglia dell’Inter ha un peso diverso.
– Idrissa Tourè è un profilo diverso, grande grosso e potente, fisico alla Dumfries ma problemi tecnici alla Dumfries senza però avere quella magia che ha il nostro Denzel di fare gol e assist con soprendente continuità. Quindi un Dumfries senza gol e assist non lo vedo come un grande affare, considerando che va per i 28 anni ad aprile.
– Palestra è il sogno, ma lo scoglio Cagliari/Atalanta lo vedo di difficile superamento per gennaio.
Peccato perchè è un ragazzo molto intigrante, un esterno destro a piede invertito con potenza di corsa, ottimo dribbling, intelligenza tattica e grande polivalenza. Probabilmente 40 milioni per quanto dimostrato sono troppi, ma a volte strapagare un giovane può essere la scelta giusta.
– E arriviamo al mio preferito dopo Palestra: Dodò.
Momento giusto per prenderlo e margini di errore sull’investimento molto bassi: grande tecnica, ottima tigna nonostante la stazza, rapido nel breve ma con un buon passo anche sul lungo, discreto in fase difensiva, conosce bene il campionato. Mi fionderei deciso su di lui, che sta facendo un campionato sottotono così come tutta la Fiorentina.
"Mi piace"Piace a 1 persona
A me sembra che molte squadre siano superiori a noi sul ritmo. Noi abbiamo più tecnica, ma se mancano alcuni titolari, il tasso tecnico cala senza che i sostituti compensino sul ritmo.
Non la vedo per nulla bene…
"Mi piace""Mi piace"
Forse mi sono perso qualche commento, ma Luciano sai qualcosa della cessione di Humanes all’Atletico?
"Mi piace""Mi piace"
Qualsiasi cosa detta sarebbe sconcertante. Deluso e oltraggiato dai rigori
"Mi piace""Mi piace"
Hugo è un giocatore che non incide. Teoricamente è tecnico, ma non riesce a dimostrarlo mai. Direi l’ultimo della nostra rosa come affidabilità. Quando entrava io soffrivo. Poi magari diventa un campione
"Mi piace"Piace a 1 persona
Non esageriamo però con il pessimismo….certo preoccupa il ripetersi di certi errori (Bisseck e poca capacità di gestire i momenti di difficoltà). Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno…un pò di tregua forzata prima di un periodo intenso,molto intenso…troppo intenso. Al di là delle dichiarazioni semiufficiali, spero che si cerchi almeno un inserimento a gennaio
"Mi piace""Mi piace"
Mah, episodio contro (su Bonny per me è rigore perché il difensore del Bologna prova a prendere pallone, non è il francese a sgambettarne la corsa) vs aquadra sopra media e non si vince.
Come purtroppo spesso ci accade da 18 mesi.
Rigori di Barella e Bastoni, due teorici top player, spiegano perché Italia è a questo livello. Quando serve campione – che sia rigore, recupero, tiro decisivo ecc – i nostri faticano a rispondere presente.
Salvo poi fare 12 gol contro Torni, Lecce e cremonese.
Ma pregi e difetti sono noti da tempo, inutile tornarci su.
Mi danno fastidio le critiche a Chivu colpevole di non sfruttare una presunta superiorità che su fa fatica a vedere ormai da parecchio.
Ha ragione Bergomi che da tempo sostiene che il gioco dato da Inzaghi ha esaltato oltre misura qualità dei nostri. Ma società non è stata in grado di garantire nel tempo aggiunte valide.
Ora, finalmente, c’è un nucleo dietro più giovane che tuttavia deve avere tempo di inserirsi. Tempo che però inizia a scadere visto che Chala, Sum, Acerbi ecc iniziano a marcare visita causa usura (attesa)
"Mi piace""Mi piace"
Bravissima laPrimavera, molto giovane ma ricca di talento. Il report nella seconda parte del post, dopo quello su Bologna Inter
"Mi piace""Mi piace"
D’accordo al 99% con Roberto, semplicemente darei piu responsabilità in piu alla proprietà perché i dirigenti sono presenti da anni e l’intelaiatura costruita dalle gestioni passate è stata comunque intessuta da loro. È naturale che la mancanza di investimenti sul breve termine (quali i famigerati parametri a zero) facendo il paio con gli acquisti di giovani scommesse futuribili a basso costo lasciano il segno. Detto questo il rischio effettivo di aver sbagliato tutti gli acquisti (forse solo bonny sta convincendo un po di più ed è una scelta di chivu) si rifletterebbe sull’operato di Marotta e del responsabile del mercato Ausilio
"Mi piace""Mi piace"
Buon match della primavera. Sotto tono l’atteso Moressa mentre benissimo a mio parere el mahboubi bovio (in marcatura e anticipo straordinario) e la torre (altra perla)
"Mi piace""Mi piace"
Ricordo ai naviganti che siamo primi in serie A e tra le prime 8 in Europa.
Quindi ai professionisti della negatività consiglierei di attendere tempi dove i risultati perlomeno gli danno una certa parvenza di oggettività.
Saluto con affetto Sergio, che giustamente ha atteso il primo spiraglio per tornare a sparare a zero (addirittura il rischio di aver sbagliato tutti gli acquisti?)
Pensa se avessimo comprato Openda a 45 milioni per scaldare la panchina o David a parametro zero (ma con commissioni da 12,5 milioni e stipendio di 11 lordi all’anno) con una una panza da torneo di calcetto amatoriale.. aggiungo Coincecao, giocatorino che secondo te era da futuro Pallone d’Oro, pagato la modica cifra di 42 milioni (10+32).
Pensa se Ausilio avesse fatto questi acquisti.. fucilazione in pubblica piazza..
"Mi piace""Mi piace"
Oh beh se sei onesto devi ammettere che dopo il derby dopo Liverpool e dopo Madrid non ho detto assolutamente nulla…. e lamentati un poco anche tu, torna a essere umano. Io cerco di non esagerare ma essere d’accordo con Roberto (non sempre lo sono) è possibile e secondo me stavolta ha pienamente ragione. Ausilio piace davvero solo a te qui dentro mi sa….io non so come si dividono le responsabilità tra lui e Marotta ma credo che sia giusto né bocciare né promuovere totalmente nessuno degli acquisti perché nessuno (a parte forse Bonny) ha avuto continuità di prestazioni…..anziché blaterare sempre della tua ossessione converrai che:
"Mi piace""Mi piace"
Devo dire Sergio ,che ,anche tu ,se vuoi ,sai essere lucido…..:)
"Mi piace"Piace a 1 persona
anche se sempre con una base di negativismo
"Mi piace"Piace a 1 persona
la base di negativismo o positivismo Tullio, credo sia connessa alla natura del proprio carattere e che non può essere cambiato. Può essere fortemente smussato e gestito, questo sicuramente :).
"Mi piace"Piace a 1 persona
Inviato post sulle due prtite.
"Mi piace""Mi piace"
Post ricevuto Luciano, lo pubblico al massimo per domattina.
"Mi piace""Mi piace"
Post online: https://buu.zone/2025/12/20/primi-in-classifica-ma-con-tanti-problemi-bologna-inter-4-3-d-c-r/
"Mi piace""Mi piace"