Da un po’ di preoccupazione alla gioia: Lazio – Inter 0-6

Fino al rigore i nostri hanno sofferto un po', compatti e concentrati come si addice a una grande squadra, ma pur sempre in sofferenza. Dopo il rigore, a termini di regolamento ineccepibile, è cambiata completamente l'inerzia del match. Dopo il rigore di Calhanoglu, al termine di una combinazione sull'asse Calha - Dumfries - Dimarco, il nostro esterno sinistro con conclusione al volo di esterno non ha lasciato scampo a Provedel. Inizia il secondo tempo e subito facciamo tre a zero con un bellissimo goal da Barella. Il resto è solo accademia, splendida accademia. La gioia per la prestazione e il risultato è dunque sacrosanta, ma ovviamente non ci deve fare precipitare in una sorta di presunzione sfrenata che sarebbe invece pericolosa. Prestazioni super di Dumfries, Barella, Dimarco, Thuram, mentre Inzaghi non sarà... Thiago Motta, ma riesce sempre a regalarci un'Inter di grandissimo spessore. Per venire alle giovanili, cominciamo con un tre a zero in casa dell'Atalanta degli Under 20 di mister Zanchetta. A segno Topalovic, Venturini, Spinaccè. Grande prestazione di Aidoo e dei due centrali (Re Cecconi e Alexiou); bene Motta e Venturini; Topalovic appare in crescita; ottimi "Spina" e uno scatenato Quieto. Le altre, in ordine cronologico di svolgimento: l'Under 15 vince due a uno contro il Monza con reti di Di Carlo e Marchesi; l'Under 16 pareggia 1-1 sempre con i pari età del Monza, rete di Limido; l'Under 18 di mister Carbone vince tre a due contro il Cagliari, reti di Zouin, Kangasniemi, Iddrissou. Un risultato che non deve trarre in inganno, perché il loro goal del 3-2 è venuto proprio nel finale, a partita praticamente chiusa.

Magari fosse sempre Viktoria Plzen

Magari fosse sempre Viktoria Plzen! Sia la prima squadra che l'Under 19 di Christian Chivu con la doppia vittoria contro i cechi, si qualificano al prossimo turno e entrambe le squadre lo fanno dopo un'ottima prestazione che ha dato solo segnali positivi e confortanti anche in considerazione delle difficoltà incontrate nel cammino in campionato fino a questo momento. Per quanto riguarda la prima squadra, sono premiate le scelte dell'allenatore Simone Inzaghi. Sugli scudi le prestazioni di giocatori più esperti come Dzeko, Mkhitarya e Acerbi, che hanno dimostrato la verità che nelle partite decisive, dove la pressione è enorme, l'essere temprati per queste situazioni, anche a parità di valori tecnici e atletici sia un vantaggio determinante (lo stesso è stato anche per la partita di campionato di Firenze). Benissimo Dimarco e anche Bastoni per il contributo dato in fase offensiva. Tutto bene quindi ma restano problemi che riguardano le sofferenze della difesa, il fatto che tutto giro bene solo quanto i nostri elementi chiave sono al top e poi la madre di tutte le questioni, ovvero quella relativa alla proprietà. Come abbiamo detto, poi, anche l'Under 19 passa il turno nel girone, alle spese di un Bayern che a Milano era apparso molto forte. Un'impresa che sembrava impossibile dato che in campionato il cammino qui è a dir poco disastroso. Nel post ci sono diverse considerazioni interessanti per quello rche riguarda questa squadra e ci si sofferma poi in particolare su due giocatori come Iliev e Valentin Carboni che sono senza dubbio due tra gli elementi da tenere d'occhio. Per il resto fiducia nel mister Chivu che interprete della nuova filosofia societaria, sta rischiando in prima persona.