Ciao, Simone: ma come sarà l’Inter di Chivu?

Cristian Chivu sarà il nuovo allenatore dell’Inter. Il rumeno è stato un grande campione e da calciatore ha vinto con la nostra maglia. Ha allenato nel nostro settore giovanile: l’Under 14, l’Under 17, l’Under 18. Per tre anni è stato alla guida della formazione Primavera. L’addio di Simone Inzaghi segna la fine di un ciclo che era strutturalmente legato alla sua “egemonia”, alle sue idee, alla sua personalità. Questo non significa che non se possa aprire subito un altro. Ma è difficile prevedere come potrà essere l’Inter di Chivu. Non conosciamo l’organico che gli verrà meso a disposizione. Possiamo fare poche valutazioni anche nel merito dell’esperienza che ha fatto sulla panchina del Parma. Infine pure sapendo come abbia lavorato sulla panchina della nostra Primavera, non possiamo non considerare quanto allenatore in Serie A e l’Inter sia poi qualche cosa di completamente diverso. Cristian Chivu è di formazione Ajax ma da calciatore ha raggiunto i massimi livelli agonistici con Mourinho proprio all’Inter. Probabilmente, anche basandoci sull’esperienza delle nostre giovanili e al Parma, vedremo un’Inter ispirata a quella di Mou e con approcci molto più tradizionali rispetto all’Inter “liquida” di Simone Inzaghi.

Derby: Slavia Fortissimo? Milan scarsissimo? O pazza Inter?

Derby: Slavia fortissimo? Milan scarsissimo? O pazza Inter? Nessuna delle tre affermazioni è credibile o - quanto meno - fondata. Il calcio è uno sport entusiasmante perché di partita in partita si diverte a smentire i "capiscers" abituati a emettere sentenze perentorie. La cosiddetta "carta" nel calcio conta poco, tutte le partite sono da giocare, tutte le avversarie a questi livelli sono pericolose. Il calcio non si decide sulla carta, altrimenti basterebbe decidere prima chi sia superiore e evitare di giocare le partite, ma per fortuna non funziona così. Contro il Milan, la squadra ha giocato davvero bene, non è stata solo grinta e speculazione tattica, ma la migliore prestazione dall'inizio dell'anno, viene subito dopo la peggiore contro lo Slavia e già incombe la pericolosa sfida di mercoledì.

L’Inter di Conte: dalla difesa a tre alla iniezione di muscoli a centrocampo e attacco

Che Inter sarà? Alla vigilia dell'apertura della sessione di calciomercato, proviamo a fare il punto, reparto per reparto, sulle trattative vere o presunte che riguardano i nostri giocatori e i nostri principali obiettivi di mercato e su quale rosa sarà alla fine destinata al nuovo allenatore Antonio Conte. Un tecnico che sembra avere le idee chiare sul modulo (sarà difesa a tre) e che imposterà la squadra su due caratteristiche principali: la fisicità e la resistenza, consapevole che queste due qualità sono indispensabili per disputare un'intera stagione ad alti livelli.