Calha, Sucic e Bisseck colgono le… viole: Inter – Fiorentina 3-0

A parte Calhanoglu, è la politica dei giovani a basso costo (consideriamo anche i precedenti di Pio e soprattutto Bonny) a dare i primi risultati, bisogna ammetterlo. Anche se Bisseck ha venticinque anni ed è alla terza stagione di Inter e se Sucic ne ha ventidue ed è un nazionale croato. Comunque sono stati pagati “poco” a dimostrazione che qualche colpo con questa strategia di mercato, lo si può realizzare. se mantengono le promesse e continuano a crescere, tra un po' avremo quattro titolari giovani per rinfrescare la squadra (Sucic, Bonny, Pio Esposito, Bisseck). Comunque, fatti i dovuti elogi alla “nouvelle vague”, sarebbe ingiusto e ingeneroso ridurre Inter - Fiorentina a questi discorsi. Ci sono i meriti di Chivu, naturalmente quelli dei campioni come Bastoni, Akanji, Calhanoglu (autore di una doppietta e in particolare dal primo goal che sblocca la partita) soprattutto, Dimarco, Dumfries. Lauti non si è preso il proscenio, come tante altre volte, ma ha lavorato molto per la squadra e poi è stato determinante in occasione del gol di Sucic e del rigore su Bonny. Minore forse, rispetto al solito, l'apporto di Barella, che ha dato tantissimo come sempre sul piano dinamico e sollecitando i compagni con le sue iniziative, ma – soprattutto nel primo tempo – è sembrato troppo lezioso. La vittoria con la Fiorentina è stata importante, ma servono continuità e verifiche ancora più impegnative per la squadra (dobbiamo avere continuità con le medio-piccole e toglierci ogni complesso con le squadre di alta classifica) e proprio per i “giovani”, che devono far bene anche contro le grandi. È la fase difensiva in particolare che manda segnali di pericolo: bisogna scendere al 10° posto per trovare una squadra che ha subito più di noi e il nostro campionato spesso lo vince chi subisce meno.

Interplanetaria: due cinquine al Milan

Nessuno poteva oggettivamente immaginare una partita e un dopo partita così esaltante. Con questo derby rifiliamo al Milan due cinquine: cinque a uno è infatti il risultato finale; cinque sono i derby vinti nel corso dell'anno 2023. Dodici goal fatti, uno subito. Il primo goal subito nelle prime quattro partite di campionato finora disputate. Una vittoria che possiamo considerare, per quello che è il nostro percorso in campionato, tanto più importante alla luce del fatto che il Milan è tutt'altro che una squadretta. Siamo stati bravi a rompere subito l'equilibrio e a non ritirarci nel difendere in vantaggio (se non per una ventina di minuti), mentre loro hanno espresso lo sforzo massimo per rientrare in partita. Poi, dopo il due a uno, sono state le scelte di Inzaghi, con le sostituzioni (determinante in particolare l'ingresso di Frattesi), a dare nuova linfa alla nostra squadra, mentre i cambi un po' forzati di Pioli non hanno prodotto i risultati desiderati. Un plauso al mister e a chi ha allestito la rosa, che appare ad oggi più competitiva di quella del Milan (siamo però ovviamente solo all'inizio della stagione) e dove possiamo considerare, probabilmente anche alla scelta societaria di puntare su uno zoccolo duro italiano, anche molto positivo l'inserimento dei nuovi. Sugli scudi un super campione come Mkhitaryan, dominatore assoluto del centrocampo; Marcus Thuram, autore tra le altre cose di una rete che probabilmente passerà alla storia coem il goal più spettacolare del campionato; Lautaro, autentico leader della squadra. Spazio a un report poi sulla partita della Primavera di Christian Chivu che ha vinto tre a zero contro i pari età della Fiorentina. Una squadra, la nostra Primavera, che non sappiamo se possa essere competitiva fino in fondo, ma che è apparsa brillante e che molto probabilmente ci farà divertire più che l'anno scorso. La differenza contro i "viola" l'ha fatta la qualità dei centrocampisti e di Quieto, nonché la "gamba" degli altri due attaccanti. Incontenibile Sarr, bellissimo il goal di Berenbruch, mentre Kamate" è apparso un "Leao in maglia nerazzurra". Adesso, a partire dalla sfida di mercoledì in Next Generation, servono conferme.