Bologna – Inter 1-2: la prova… dei 9

La prova dei nove. A Bologna decide infatti la partita il nostro numero nove, Romelu Lukaku, che realizza due reti, portandosi a nove marcature totali in campinoato. Con quella del Dall'Ara inoltre le nostre vittorie, su undici partite di campionato, salgono a nove. È dai tempi di Ronaldo comunque che nessuno riusciva nell'exploit di fare nove goal in un undici partite: il belga migliora di partita in partita e lo stesso vale pure per la squadra. Conte sta facendo tutto bene: risultati, scelta e rotazione degli uomini, lettura del match, cambi conseguenti. Vedi ad esempio la scelta di proporre nell'ultimo turno come titolare Valentino Lazaro, protagonista di una prova convincente tanto quanto Alessandro Bastoni, che ha mostrato sicurezza da veterano, è stato positivo nelle chiusure e efficace nel rilanciare l'azione con personalità e idee.

Comincia il Campionato, a che punto siamo

Oggi comincia il Campionato di Serie A 2019/2020. L'Inter scenderà in campo lunedì sera a San Siro contro il Lecce per la prima stagionale.. Facciamo il punto della situazione e una valutazione complessiva della rosa, in rapporto alla stagione scorsa e alle avversarie. Ma è una valutazione che può essere ancora una volta "parziale" o comunque limitata da evoluzioni possibili che riguardano il mercato sia in entrata che in uscita. Un giudizio oggettivo sulla composizione della rosa sottolinea l'assenza di tre giocatori, un esterno sinistro, un centrocampista e un attaccante. Senza questi tre "pezzi" la rosa è incompleta o comunque è difficile da considerare superiore a quella della scorsa stagione. Tagliati i tre "top player" per quello che riguarda il nostro gioco d'attacco (Icardi, Nainggolan, Perisic) ne è entrato solo uno: Romelu Lukaku. In attesa della crescita e della verifica sul campo di Nicolò Barella. Oltre Biraghi (ammesso l'operazione vada in porto) serviranno un forte centrocampista e un forte attaccante per completare la rosa. Una mission difficile da portare a termine per Marotta in un mercato che appare bloccato e non solo per quello che ci riguarda.

Romelu Lukaku all’Inter, in ogni caso l’inizio di una nuova fase per il nostro club

L'arrivo di Romelu Lukaku segna non solo l'acquisto più oneroso della storia del nostro club, ma rinnova le intenzioni di Suning di dare all'allenatore e a tutti i tifosi nerazzurri una squadra competitiva e apre una nuova fase. Superata di fatto l'epoca-Icardi, si apre una nuova pagina e dove ci stacchiamo da quello che è stato fino a questo momento il nostro giocatore più determinante. È una sfida che abbiamo già affrontato in passato e da cui dipende il successo dell'intero progetto tecnico. Chi è più forte tra Icardi e Lukaku? Staremo a vedere. Ma dato che sappiamo che cosa ci ha dato il primo, più che il confronto diretto, interessa sapere che cosa potrà dare il secondo alla nuova Inter di Antonio Conte.

Le ragioni di Radja

Il futuro di Nainggolan in nerazzurro, dopo una sola stagione dal suo arrivo a Milano, appare essere in bilico. Secondo le voci che circolano sui mass media, il giocatore non sarebbe nei piani del nuovo allenatore Antonio Conte, eppure una sua cessione appare essere molto difficile per ragioni legate alla sua valutazione e anche per ragioni di natura tecnica e di opportunità. Peraltro il valore assoluto del giocatore non è in discussione. In questo post proviamo a fare il punto sulla situazione.

L’Inter di Conte: dalla difesa a tre alla iniezione di muscoli a centrocampo e attacco

Che Inter sarà? Alla vigilia dell'apertura della sessione di calciomercato, proviamo a fare il punto, reparto per reparto, sulle trattative vere o presunte che riguardano i nostri giocatori e i nostri principali obiettivi di mercato e su quale rosa sarà alla fine destinata al nuovo allenatore Antonio Conte. Un tecnico che sembra avere le idee chiare sul modulo (sarà difesa a tre) e che imposterà la squadra su due caratteristiche principali: la fisicità e la resistenza, consapevole che queste due qualità sono indispensabili per disputare un'intera stagione ad alti livelli.