
In questa stagione, con le sole eccezioni delle partite con Udinese e Roma, abbiamo perso con le squadre forti, spesso non sfigurando; vinto con le altre, a volte segnando parecchio.
La tendenza è chiara: segnare abbastanza, magari non tanto con le punte che sarebbero deputate a ciò, ma subire troppo.
E soprattutto non riuscire a gestire le situazioni favorevoli una volta conquistate.
Andare in vantaggio o recuperare un risultato per noi infatti non è quasi mai una garanzia di conclusione positiva del match: spesso veniamo rimontati sia esponendoci comunque al contropiede (!), sia quando ci abbassiamo troppo e non riusciamo a ‘uscire’.
Le marcature sui calci piazzati e sui traversoni lasciano spesso a desiderare.
E questo è strano avendo come allenatore e come vice due difensori.
Diversi gol decisivi li abbiamo subiti a seguito di errori individuali, dal portiere ai centrocampisti, fino all’errore di Esposito e poi allo svarione di Akanji contro l’ATM, mentre diversi gol li abbiamo falliti per imprecisione nelle conclusioni.
Gli errori individuali in fase difensiva li commettono tutte le squadre, perché purtroppo il calcio si gioca con i piedi che sono meno sensibili e quindi meno precisi, rispetto alle mani, per esempio
Ma una disposizione accorta dovrebbe non tanto impedire questi errori, ma limitarne le conseguenze.
Calha per esempio ha perso un contrasto con il Milan e uno con l’ATM: sono venuti due gol che sono costati due sconfitte durissime, senza che la disposizione tattica consentisse a qualcuno di rimediare.
Sull’errore di Pio invece Akanji era in posizione per rimediare, ma ha commesso a sua volta un altro errore, ‘svirgolando’ il pallone
I dati statistici pubblicati dall’UEFA parlano con chiarezza di una nostra supremazia pressoché in tutti gli indicatori.
Ci saremmo aspettati di avere un’inferiorità netta almeno nei dati di movimento, visto che siamo ‘vecchi’, ma non è così.
E queste tendenze sono confermate quasi sempre anche dai dati delle statistiche relative al campionato.
Ecco in proposito quello che scrive su Twitter il giornalista Riccardo Cucchi:
“I nerazzurri sono la squadra che crea più occ.l26 (gol fatti) + 32 (occgol) totale 58, a fronte di un Xg di 22.81: quindi hanno segnato meno della metà delle occasioni gol create.
Nello stesso tempo, subiscono più gol -13- rispetto alle occgol che concedono, XgA 10.65.
In parole povere, se Chivu riesce a ridurre i margini di errore, sia nella fase offensiva che in quella difensiva, tra le squadre viste sinora l’Inter è la più seria candidata allo Scudetto“.
La prima parte è costituita da fatti (numeri), mentre l’interpretazione del giornalista è appunto un’interpretazione, a me sembra un po’ ottimistica, proprio perché non tiene conto del tipo di gioco che espone a pagare maggiormente una parte degli errori individuali.
Ieri come in quasi tutte le precedenti occasioni siamo risultati primi:
- per possesso palla,
- per tiri verso la porta,
- per tiri in porta,
- per la percentuale di passaggi riusciti,
- per i passaggi nella tre quarti avversaria e addirittura negli ultimi 30 metri,
- per xG (1,36 contro 0,99 contro l’Atletico).
Un altro fatto, riferito alla partita di ieri, ma forse non solo, è questo: i loro cambi sono stati più qualitativi e più determinanti dei nostri.
Di sicuro anche loro, ma noi avevamo alcune assenze importanti:
- la mancanza contemporanea di Dumfries/Darmian e di un sostituto adeguato ci ha costretti in pratica a giocare solo a sinistra,
- la mancanza di Miki si fa sempre sentire, anche se Zielinski è stato tra i migliori.
Thuram e Acerbi sono stati ruotati nel turn over e questo ha pesato, anche se i sostituti, soprattuto Bonny, hanno fatto bene (Bisseck pure non ha fatto male, ma in mezzo ha dovuto giocare Akanji che non è… Acerbi).
Thuram e Acerbi sono per noi giocatori irrinunciabili perché danno peso, solidità e cattiveria agonistica.
Acerbi addirittura… sodomizza verbalmente i compagni troppo inclini alla ricerca del bello.
L’Inter ieri e fino ad ora ha pagato:
- la mancanza di un portiere all’altezza sempre,
- la mancanza di un centrocampista di peso e sostanza atletica,
- nonostante l’arrivo di Bonny, il mancato acquisto di un attaccante in grado di sgretolare con iniziative individuali il sistema difensivo avversario.
L’improvviso calo di Sommer forse non si poteva immaginare, anche se il fatto che ricorrano da mesi le voci su interessamenti per altri portieri sembra indicare il contrario.
Le altre due carenze erano state individuate ed erano stati trovati anche i giocatori che avrebbero potuto colmarle: a dimostrazione del fatto che chi fa le squadre le lacune le vede (parlo di Marotta, per carità, non del bieco Ausilio, altrimenti si scatena il finimondo).
Se cerchi Koné poi non puoi ripiegare su Diouf, se cerchi Lookman non puoi ripiegare su… nessuno (come è stato), perché l’arrivo di due giocatori pronti di quel livello ti garantivano più classe, più solidità, ricambi più affidabili.
L’arrivo di Lookman, per esempio avrebbe consentito anche una gestione diversa di Lautaro, che indubbiamente sta disputando una stagione al disotto delle attese, almeno in fase realizzativa.
Lauti avrebbe potuto venir meno sfruttato e avere i tempi di lavoro necessari per ritrovare una condizione ottimale.
Inoltre con un simil Lookman avremmo avuto una variabile tattica (1+2 o 2+1 davanti) resa possibile anche proprio dalla presenza di un centrocampista del peso di Koné.
Un giocatore che io ammiro moltissimo, come Calha – che non ha sostituto – nelle ultime partite ha lasciato a desiderare sul piano della concentrazione, della grinta, della forza fisica: il rigore sbagliato, i due contrasti decisivi persi sono solo l’emblema evidente di questa situazione.
Calha, Sommer, Lautaro e in piccola parte Bastoni e Barella sono gli elementi che non hanno garantito la necessaria continuità di prestazioni al loro livello.
Se ci aggiungiamo l’assenza prolungata di giocatori per me essenziali come Dumfries (per la spinta) e Miki (per la forza, la corsa e l’intelligenza), credo che si comprendano i motivi per cui la squadra, che resta sicuramente qualitativa, non dà più la sensazione di solidità, di essere quel rullo che ci aveva abituati a vedere, aldilà di qualche possibile scelta ‘sbagliata ‘ di formazione o di atteggiamento.
Credo che Inzaghi si sia reso conto del fatto che questo era il percorso che ci aspettava e che non c’era la volontà (o la possibilità) di contrastarne l’ involuzione.
E che questa consapevolezza abbia giocato sulla sua strana (vista la giovane età che gli poteva consentire di restare nel calcio competitivo) decisione di lasciare, ben più che lo stipendio monstre offerto dagli Arabi per una lussuosa e prolungata vacanza di lavoro,
Sulla partita in sé c’è poco da dire: ha ricalcato, in meglio addirittura, quella disputata contro il Milan e per certi aspetti quella con la juve.
Siamo entrati benissimo, abbiamo sfiorato più volte il gol, al primo errore (triplo: di Calha, di Sommer e per me dell’arbitro perché il mani era evidente e il gol da annullare), abbiamo preso gol.
Questa volta abbiamo reagito bene e loro per tutto il primo tempo non sono stati più pericolosi, mentre noi abbiamo sfiorato il pareggio.
Diversamente dal solito anche nella ripresa siamo entrati benissimo e abbiamo ottenuto un pareggio strameritato.
I cambi hanno stravolto un po’ l’andamento del match, noi ci siamo abbassati di più, ma per esempio ripetto a Roma abbiamo concesso poco e invece siamo ripartiti spesso con una certa pericolosità.
Io, mio figlio e mio nipote (13 anni) eravamo sicurissimi che ci avrebbero segnato negli minuti di recupero.
E così è stato.
Non chiedetemi perché, ma lo ‘sentivamo’ tutti.
Personalmente sono e resto un entusiasta sostenitore di Chivu.
Non è nel mio stile dire: queste scelte dell’allenatore sono state sbagliate.
Al massimo posso dire che io da casa, in poltrona, senza conoscere la situazione tecnica sanitaria… energetica e morale dei giocatori e senza dovermi preoccupare della loro gestione nel tempo, forse avrei fatto qualcosa di diverso in alcuni ambiti:
- se stavano bene non avrei sostituito Bonny e Zielinski; avrei fatto entrare Thuram per Lautaro, non per Bonny e lasciato in panchina Pio;
- avrei fatto giocare dall’inizio Acerbi e in ogni caso dopo le sostituzioni offensive dell’ATM, che di fatto aveva 4 attaccanti e tutta la squadra che spingeva non avendo da perdere, avrei immaginato che sarebbero arrivati cross alti e almeno nel finale avrei messo Acerbi;
- infine personalmente non mi convince la difesa a zona integrale su corner e punizioni laterali.
Ma proprio questo elemento mi convince invece del carattere dilettantesco delle mie riflessioni/convinzioni: ho il… sospetto che due difensori che hanno giocato vent’anni ai massimi livelli, sappiano meglio di me che cosa è opportuno fare.
Prevengo subito le immancabili obiezioni: “Però critichi il comportamento della proprietà che sa meglio di te gestire un’azienda con bilancio di centinaia di milioni”.
Chiarisco: loro sanno certamente fare gli affari loro, io dubito (eufemismo) che capiscano di Inter e di calcio più di me.
Poi, sempre in modo dilettantesco, qui sì, dico anche che secondo me non avendo investito potrebbero perderci molti soldi, se, “Sgraaat!”, l’Inter non arrivasse fra le prime 4 in campionato e non facesse una gran CL.
Concludo ricordando che anche loro avevano alcuni assenti, tra tutti Oblak e Le Normand, ma comunque hanno inserito o lasciato in panca Lenglet, Galan, Koke, Nico Gonzalez e Sorloth.
Infine, anche se non c’entra con la partita, una breve considerazione sui due match delle giovanili disputati nello stesso giorno, alle quali ho assistito ovviamente in TV.
Malino come sempre l’U23.
Non parlo di risultato, ma di giocatori che si mettono in mostra, visto che questo è l’obiettivo di quella squadra.
Quando sono con la prima squadra Calligaris, Alexiou e Cocchi, non vedo giocatori che abbiano qualche prospettiva di diventare un domani da Inter.
Probabilmente neppure Topalovic.
Ci sono giocatori che, continuando a crescere, in un paio d’anni arriveranno in B e probabilmente in una rosa di A.
Ma secondo me la squadra U23 ha un senso se vi fai fare esperienza a giocatori che nel corso dell’anno stesso possono venirti utili in prima.
Invece la squadra di YL, molto giovane, ha pagato duramente l’errore dei centrali ragazzini che ha costretto il portiere Galliera (altro… giovinetto, 2009) a intervenire di mano fuori area per sventare un gol certo.
Andati in svantaggio per un errore pacchiano del subentrato Adomavicus (2009), i nostri in dieci sono addirittura riusciti a pareggiare e poi a tenere benissimo fino quasi al termine, dopo aver sbagliato anche un rigore con Iddrissou.
Il crollo nei minuti finali era preventivabile e comprensibile.
Essendo questi giocatori assai più giovani, qui qualche speranza si può nutrire, a partire proprio da Jamy Iddrissou.
Ma speriamo che altri possano proprorsi: qualcuno i numeri, teorici, li possiede
Luciano Da Vite
Il gol nel recupero era anche un mio presentimento, difficile al momento da spiegare. Dopo la partita ho realizzato che Simeone ha diretto la partita nel modo in cui voleva, ha abbassato il baricentro subito dopo il gol facendo uscire l’Inter e facendola esporre ai propri limiti, perché in impostazione è facilmente attaccabile ai fianchi per chi gioca in ripartenza. D’altra parte Allegri lo aveva capito bene….l’inter,per la rosa che ha a disposizione non puo permettersi di creare gioco….e non è un caso che conte e Allegri sarebbero gli unici a far fare punti ai nerazzurri, impedendogli di fare lunghi periodi di transizione offensiva. Non avendo filtro in mezzo e velocità di copertura sugli esterni nei centrali non puoi permetterti nemmeno piu di simulare il gioco di inzaghi. A mio parere bisogna sostituire chivu con qualcuno piu navigato nella gestione della partita
"Mi piace""Mi piace"
eh, magari il risultato fosse quello che comparare ne titolo.
Comunque, Sergio non sono d’accordo col tuo commento.
Poi spiegherò il perché
"Mi piace""Mi piace"
Giù le mani da Chivu
L’Inter prende gol in contropiede e prende gol a difesa schierata.
Solo la partita di Roma sembrerebbe dar ragione alle tesi di Sergio, ma io mi chiedo: si possono giocare 50 partite a difendersi e cercare, raramente, di ripartire?
E poi, i pali colpiti, i rigori sbagliati, le papere del nostro portiere e le grandi parate del loro, i calci piazzati, che hanno deciso gli ultimi due big match sono ascrivibili alla nostra incapacità di far gioco e contemporaneamente difenderci?
Con la difesa a tre sulle fasce hai un uomo solo e lo sai.
Quest’uomo deve saper attaccare e difendere, ma non può fare entrambe le cose al 100%.
Non può essere attaccante insidioso e difensore implacabile.
I nostri titolari attaccano benissimo e si completano, perché Dima attacca con classe e creatività, Dumfries con potenza e progressione.
La fase difensiva non può essere affidata solo a loro, ma deve essere espressione di un sistema di squadra.
E’ fondamentale che i braccetti e le mezze ali ‘scivolino’, al momento giusto.
La fase difensiva, sugli esterni non è affidata a un giocatore ma a un triangolo: Bastoni e Akamji sono intelligenti e esperti e sanno cosa fare, avendo i mezzi per farlo.
Per questo motivo Mikhi è indispensabile e se lui non c’è AL MOMENTO preferisco Zielinski a Sucic, a meno che si giochi in casa contro l’ultima in classifica.
Per lo stesso motivo non può giocare, almeno in quel ruolo, Frattesi.
Ma Barella deve essere al top della condizione e lo stesso Calha non può perdere in due gare finite con il minimo scarto i due palloni decisivi.
Inzaghi ha dimostrato che si può giocare bene e non subire tanto.
Chivu con la transizione più rapida e verticale sta tentando di rendere ancora più sicura la fase difensiva.
Sconta il fatto che non gli abbiano preso quel paio di forti giocatori indispensabili.
Il che diventa determinante se ci sono in contemporanea un paio di assenze prolungate fondamentali e un paio di giocatori chiave che non rendono come in passato, speriamo momentaneamente.
Resto un italianista, meno convinto che in passato grazie a Inzaghi, ma sono convinto che cambiare radicalmente assetto di gioco, oggi, con questo gruppo soprattutto sarebbe letale.
Meglio, per me, ripristinare Acerbi al centro della difesa, recuperare Mikhi e Dumfries, ‘ricostruire’ Calha e Lauti, far crescere con un utilizzo intelligente e progressivo Sucic e Pio, magari rivedere il sistema di marcature sui calci piazzati.
Da profano di fornte all’immagine che apre questo post mi chiedo: che sarebbe successo se anziché Akanji su quel cross fosse andato a saltare, magari in marctura a uomo, ma pure a zona, Acerbi?
Ripeto, da profano vedo questi indirizzi di lavoro, più che una rivoluzione tattica.
Se poi arrivasse qualcuno pronto, là dove siamo carenti, possibilmente ai primi di gennaio a non al 31, sarebbe ancor meglio
"Mi piace""Mi piace"
Aggiungo una cosa: il mio vero timore è questo: se quando giochiamo bene perdiamo punti preziosi, che accadrà se in futuro avremo un calo di condizione?
"Mi piace""Mi piace"
Bergomi dixit..”Questa squadra ha bisogno da anni di un difensore veloce, di un centrocampista fisico e un attaccante da uno contro uno che ti permette di spendere meno energie..”
Su queste lacune della rosa penso ne siamo tutti convinti e ritengo che lo siano,a maggior ragione ,Marotta & C.
Poi ci sono situazioni che si ripetono ed al quale bisogna cercare di porre rimedio…per dire,quando calano le forze, pressione su Chala che perde palla e…altre…
Luciano,scrivi che nel finale avevi il presentimento di prendere gol…normale perchè ci è successo altre volte e perchè le partite non finiscono al 90…però ,se la riguardi ,vedi che loro,anche perchè erano molto sbilanciati,nel finale sembravano accontentarsi del pari…poi la ns frenesia o superficialità e ,da non trascurare,la loro bravura ci ha puniti.
Però ,per cortesia ,anche tu non parlarmi di cambi sbagliati, come fanno tutti ,dopo una ns sconfitta…certo se puoi già conoscere come entreranno i sostituti od ancora se puoi far entrare Griezmann o Koke o….
"Mi piace""Mi piace"
Infatti non parlo mai di cambi sbagliati, che è un giudizio arrogante. Dico che io, da casa e senza conoscre le situazioni numerose e complesse che ho elencato, avrei fatto qualcosa di diverso.
Avrei messo Acerbi se fosse stato in grado, non. avrei cambiato Zielinski e bonny, non avrei messo Sucic Frattesi e Pio.
Ma sono discorsi di quando al bar si gioca a fare l’allenatore, fatti con la consapevolezza di non sapere quasi nulla
"Mi piace""Mi piace"
Certo nei commenti post dei tifosi è normale farlo, me la prendo soprattutto con i commenti dei vari opinionisti,etc,etc…Comunque Zielinski aveva un problema fisico (Chivu dixit) gli altri….beh non che ci fossero alternative di grande affidamento
"Mi piace""Mi piace"
Su you tube immagini chiarissime del fallo di mano a braccio largo che ha causato ip primo gol dell’ATM.
Insieme a una considerazione giuridica che non commento, non conoscendo la norma nel dettaglio: sidice che poiché il tocco di mano c’è stato, il var non poteva richiamare l’arbitro , perché tale chiamata è previst solo in caso di chiaro errore e non su questioni di interpretazione
"Mi piace""Mi piace"
Per me Chivu finora sta facendo bene.
La nostra squadra è monocorde: se sta bassa troppo bassa non ci sono più gli hakimi, perisic e Lukaku dei tempi di Conte per cui creiamo pochissimo. E in più prendiamo sempre gol: difensori non marcatori ferrei (tipo Skriniar), cc più bravi con la palla tra i piedi che a rincorrere avversari.
Inoltre, senza gente brava in uno Vs uno, noi creiamo con uno due che vengono meglio con difese avversarie piu larghe, figlie di recuperi più alti.
Idealmente, per me, una squadra dovrebbe sapersi adattare a momenti partita e avversari e saper fare entrambe le cose. Ma servirebbero giocatori con caratteristiche differenti. Qui la società, per me, ha sbagliato insistendo nel mettere dentro giocatori fotocopia.
Le statistiche dicono che Sommer è portiere con meno parate e purtroppo abbiamo il peggior rapporto tra gol presi e tiri concessi.
Io ho visto sconfitte figlie di errori individuali che purtroppo stanno diventando troppo frequenti. Ma li il tecnico non credo possa fare molto.
La cosa per me più preoccupante è che Chivu ha di fatto marginalizzato molti giocatori che evidentemente non ritiene adatti, per motivi differenti. Questo credo imporrà un restyling importante che prima o poi andava fatto. Certo che se i tuoi top sono sotto la sufficienza si fa dura a prescindere da chi sieda in panchina.
Tra le cose curiose che leggo è che Inter fa pochi falli (evidente differenza vs Atletico): ma con 4 cc su 5 tecnici, due centrali su 3 più propensi a costruire che menare, che si può pretendere? Serve che società mixi le caratteristiche in rosa. Anche se non puoi prendere un top affermato di ruolo, almeno prova a inserire caratteristiche che mancano
"Mi piace""Mi piace"
Guarda, Roberto, probabilmente sbaglio io, ma a me sembra che le cose siano molto più complicate di quanto sembra a guardarle da fuori.
Se hai una squadra con uno stile di gioco mandato a memoria, nelle cose essenziali, da anni, con giocatori scelti per quella tipologia di prestazione, puoi immettere giocatori con caratteristiche diverse solo se sono grandissimi campioni, completi – cioè adattabili a più modi di giocare – o talmente forti da spingere il gruppo a modificarsi in funzione loro.
Questo spiega secondo me perché non abbiano avuto successo ottimi giocatori come Frattesi e Zalewski, che avevano caratteristiche tecniche e atletiche differenti da chi dovevano sostituire.
O Frattesi è così bravo da trasformare la squadra oppure la squadra fatica a d assimilare uno che nons a palleggiare come gli altri e non è particolarmente portato neppure a difendere.
O Zalewski è così forte nel saltare l’uomo e crare occasioni a bizzeffe, oppure impara a difendere almeno come Di Marco. Stessa cosa se lo metti dietro una punta, perché Lauti e Thuram difendono con grinta e fisicità, quando serve.
Il cambiamento si poteva fare con una punta dal gran dribbling, che segnasse 15-20 gol e mettesse a referto diversi assist, purchè dietro venisse inserito un emdiano che alla tecnica superiore abbinasse velcotià e fisicità proprompenti
Se immetti due buoni giocatori anomali rispetto al tipo di gioco e non in grado di trascinare i compagni a variare, rischi di mettere due corpi estranei, a danno del complesso
"Mi piace""Mi piace"
Visto spezzoni di Genoa-Verona…al di là di quello che potrà diventare,forse sarebbe stato meglio tenere V Carboni con noi…prima cosa ritengo che una “grande”debba comunque avere 5 attaccanti o assimilabili…e .forse,avrebbe,fatto più minutaggio con noi ,con un’esperienza senza dubbio più importante per lui.Il prestito quasi secco per certi giocatori ha poco senso…..Per restare alla partita…beh Giovane può senza dubbi oessere iunteressante ,ma non certo alle cifre che leggo.
"Mi piace""Mi piace"
Luciano, in linea teorica credo tu abbia straragione.
Da un punto di vista pratico, però, poiché in Italia certi top per questi oni economiche non arrivano, io proverei sempre a mixare caratteristiche.
Preferisci avere un non top ma che metta in campo ciò che mi serve per 20 minuti.
I top sono tra i titolari, dietro nessuno è top
"Mi piace""Mi piace"
Aggiorniamo per gli amici del blog il trend di Lautaro se dovesse continuare cosi: tra 17 e 18 gol in serie A, uno a partita in Champions League. Diciamo quindi intorni ai 26-30 gol a seconda del cammino in Champions. Pochi, tanti? Si è visto di peggio in tutta sincerità.
Lautaro non è in forma, ma qua se ne è scritto come se fosse diventato Batistuta quando venne dalla Roma iperbollito a fine carriera. Vorrei ricordare che ha 28 anni.. per il tipo di gioco non dipendente dalla velocità direi che per il professionista che è direi che almeno 7 stagioni di buon livello potrebbe averle nelle gambe.
Non siamo stati brillanti a Pisa, ma abbiamo vinto.
Ora ci ritroviamo a un punto dal Milan primo e in attesa del big match di stasera tra Roma e Napoli.
Siamo secondo nel girone Champions a tre punti dall’Arsenal.
Per essere una squadra in disarmo come leggo in giro direi non male.
"Mi piace"Piace a 2 people
Toro con squadre più abbordabili dice sempre la sua (e non è poco, sia chiaro) ma troppo spesso ha,fatto fatica in Italia contro team di vertice a partire da scorsa annata. Vedremo.
A Pisa non benissimo. Chivu intelligente e coraggioso: se che noi possiamo creare quasi solo con recupero alto e infatti il gol viene così.
Certo che poi contropiede lo puoi prendere ma se stai basso con questi giocatori non segni mai.
Coraggioso anche aver provato variante con Diouf al posto di LH. Il francese almeno ci ha provato, il brasiliano veramente nullo.
"Mi piace""Mi piace"
Luciasno e Roberto…due rette parallele ..non vi incontrerete mai !
"Mi piace""Mi piace"
Nel posticipo di stamne l’U18 batte il Lecce 3-0 e raggiunge il Cesena in vetta alla classifica.
Nel tardo pomeriggioil post su Pisa Inter e i report suld erby U20 e sulla partita dell’Under 18.
Effettivamente non mi era mai capitato di imbattermi in una persona che la pensa sempre esattamente all’opposto di me su tutto (o io all’opposto di lui, non saprei)
"Mi piace""Mi piace"
Meritata la perculatio di capitan Cambiasso su Lautaro, ma la media è sempre quella del pollo… Se Lautaro seppellisce di gol Pisa e Salernitana, poi rimane a becco asciutto con Juventus e Napoli (squadre assolutamente non casuali). E un’altra chicca: ultima doppietta del lauti in campionato, settembre 2024, contro l’Udinese. Ne è passato di tempo…
"Mi piace""Mi piace"
Alberto, sarà pure la media del pollo, ma credo che i gol vadano anche pesati e non sono pochi quelli di Lautaro che hanno portato punti, come appunto ieri.
Che viva dí appannamenti durante la stagione, lo sappiamo (sfido anche a trovare altre punte che pressano come lui per tutta la partita, questo non può non influire sulla sua lucidità sottoporta), ma se ci mettiamo a fare le pulci anche a uno dei migliori marcatori della nostra storia, beh, alzo le mani allora… Su questo sono con Chivu, Lautaro non è mai un problema per noi. Anzi, aggiungo io, magari averne altri 3 o 4 “scarsi” come lui.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Inviato post sulla partita di Pisa con i report di Inter Milan U20 e Inter Lecce under 18
"Mi piace""Mi piace"
Secondo me Chivu deve trovare il modo per tenere Lautaro molto piu’ in area, non e’ possibile vederlo addirittura spesso in difesa ad aiutare .E’ chiaro che poi non possa essere lucido. Io non so a quel punto chi possa fare “il suo lavoro”, ma il recupero del Lautare goleador secondo me puo’ solo passare da li’.Sono preoccupato dalla pochezza delle prestazioni di Thuram. Non so se non si sia ancora rimesso al 100% o, spero non sia cosi’, il Mondiale comincia a farsi sentire nella sua testa …Per un’ora ho davvero temuto di lascirae per strada altri punti.Bene pero’ la parte finale, soprattutto una volta sbloccata la gara. Il risultato, almeno come vittoria, penso lo si possa ritenere giusto.Ora veramente in CI mi aspetto di vedere in campo chi non gioca mai, a partire dal portiere e magari da qualche “azzardo” sulla fascia destra : ma in U23 nn abbiamo nessun prospetto ?Buona SErata
"Mi piace""Mi piace"
Post ricevuto Luciano, tra stasera e domani sarà online.
"Mi piace""Mi piace"
https://buu.zone/2025/12/01/le-difficolta-ci-sono-ma-sperare-si-puo-pisa-inter-0-2/
Post online.
"Mi piace""Mi piace"