Un ciclo si è chiuso: grande attesa e speranza per quello che sta per nascere

Foto: un ciclo si è chiuso. Si apre una nuova pagina per la storia della nostra Inter. Proviamo a capire come sarà la nuova Inter di Cristian Chivu.
  • Proprietà e e allenatore, col suo staff, sono praticamente all’esordio,
  • i dirigenti devono mostrare di saper lavorare con lo stesso profitto in condizioni profondamente cambiate,
  • i giocatori dovranno convincere di poter puntare al successo con determinazione, volontà di aiuto reciproco e capacità immutate anche in un sistema nuovo, per loro come per le altre componenti, da comprendere e assimilare.

Prima di dar corso a questo ragionamento da bar su rischi e possibilità connessi al cambiamento, sono necessarie due premesse per evitare equivoci e ribadire due mie convinzioni per altro già ben note almeno agli amici del blog:

  • Ho piena fiducia nelle scelte strategiche congiunte di dirigenza tecnica e allenatore, sapendo che possono sbagliare nelle scelte singole, ma che dispongono di una capacità di lettura dei fatti calcistici nettamente superiore non solo, ovviamente a quella di un tifoso, ma soprattutto a quella della media degli operatori rivali.
  • Sono convinto che non esista un modulo (che è cosa diversa da un ‘sistema di gioco’) migliore di altri.

Detto questo, sull’Inter che sta nascendo qualche perplessità, ripeto da tifoso… barista, mi resta.

Partiamo dall’Inter di Inzaghi.

Aveva caratteristiche ben definite e che costituivano un insieme straordinariamente  coeso ed efficace.

Se non vogliamo parlare di miracolo, parliamo di fortuna, dal momento che  non sempre, anche nelle programmazioni più accurate, tutte le tessere del mosaico si incastrano (parlo di gioco, non di mercato).

Perché riuscisse a funzionare al massimo un modulo come quello di Inzaghi era necessario che.

Il centrale difensivo sapesse governare l’area.

Acerbi in questo è meglio di de Vrij che però è più efficace in uscita.

Ma il primo punto è fondamentale e perciò Acerbi era il titolare

I braccetti sapessero giocare a calcio. Per inserirsi profondamente o per alzarsi e partecipare alla manovra:

Pavard è stato preferito, di norma, a Bisseck perché più manovriero. Anche se il tedesco è più prestante e più veloce

Bastoni si è mostrato ottimo sia nelle sovrapposizioni sia nelle incursioni profonde sia nei cambi di gioco (proverbiali le sue aperture per Bare).

Gli esterni avessero gamba e corsa lunga per poter coprire tutta la fascia.

Dumfries ha questa caratteristica; la possiede  anche Di Ma che però ha minor resistenza e quindi spesso veniva sostituito a metà ripresa.

I centrocampisti erano tre e dovevano essere tutti gran palleggiatori (poi vedremo perché).

Tuttavia con esterni che non sono terzini ma attaccanti… da lontano, i centrocampisti dovevano anche avere doti difensive, per coprire sugli esterni stessi o fare densità centralmente:

Bare, Calha e Miki hanno infatti una grande tecnica, buoni tecnicamente sono anche Zielinski e Asllani presi per quello, nonostante si siano evidenziati problemi opposti, connessi all’ età.

Poi l’ex napoletano e l’albanese avevano delle manchevolezze che nei fatti ne hanno limitato il rendimento, ma l’idea era quella.

Che quella fosse l’idea lo dimostra lo scarso successo che ha avuto un cc senza quelle caratteristiche, preso per ‘variare’ il sistema di gioco, modesto nel palleggio ma con grandi doti di incursore: Frattesi.

L’ex romanista non è né un grande incontrista né un costruttore, ma è fortissimo in altre situazioni, come detto.

Dal canto loro i tre titolari erano, ciascuno a modo suo, abbastanza forti anche  in  interdizione:

  • Bare per la sua grinta, generosità e soprattutto la mobilità che gli consentiva di essere… dove serviva;
  • Calha per il senso della posizione e una buona capacità  (tempo) nei contrasti, unite a una certa ‘cattiveria’;
  • Miki per la capacità di leggere prima il gioco e chiudere le linee di passaggio

Se guardiamo ai due acquisti completati prima della… defezione di Inzaghi, rispondono entrambi a queste caratteristiche:

  • corsa lunga per l’esterno Henrique e,
  • grande tecnica (unita a mobilità) per Sucic.

Ma perché la prima dote richiesta ai cc. era l’abilità nel palleggio?

Perché l’Inter così disegnata non aveva la capacità di saltare l’uomo in dribbling davanti, ma doveva creare la superiorità numerica  con i cc.

I quali, anche pressati, uscivano vittoriosi sullo stretto e si creavano  gli spazi per la verticalizzazione centrale o l’apertura su esterni e braccetti che arrivavano da dietro.

Con un gruppo così assortito avere tre attaccanti puri era impensabile.

Non solo: le due punte dovevano avere caratteristiche diverse.

  • Una doveva essere la punta di peso e velocità, capace di dare profondità, ma anche di prender palla spalle alla porta e far salire gli incursori da dietro,
  • l’altra doveva saper giocare con la squadra: quante volte la palla, giocata dai cc., trovava una sponda in Lauti tornato sulla trequarti, il quale poi sapeva, anche di prima, cercare il compagno nello spazio o rifinire per chi arrivava…

Il meccanismo era perfetto.

Con tutti gli uomini al top, cosa che naturalmente non può esistere per 64 partite (più quelle delle nazionali) potevamo giocarcela con chiunque e toglierci grandissime soddisfazioni.

Le scelte tecniche determinavano anche che si soffrisse con avversari molto veloci e aggressivi o che si chiudevano e ripartivano (per la mancanza di dribblatori sullo stretto negli ultimi 20 metri e perché  gli elementi del  gruppo difensore centrale/ cc. di sostegno, non erano dotati di corsa lunga all’indietro).

Ma i risultati complessivi per me negli anni sono stati eccezionali (liberi di non condividere) tranne per l’ultima partita che però rappresenta un caso a sé a cui hanno concorso molti fattori.

Veniamo ora all’Inter di Chivu che… non conosciamo anche se qualcosa si può forse intuire.

Partirei dalla scelta di puntare su Lookman, che poi arrivi o meno non cambia.

Io non credo che l’Inter spenda quasi 50 milioni per una riserva (terzo goleador del campionato) e non credo che Lauti e Thuram possano partire come rincalzi.

Il che significa che nelle intenzioni della squadra base di Chivu ci saranno sempre in campo tre attaccanti (nell’ultimo post ho cercato di dimostrare come fosse così anche con la Primavera, ma questo sarebbe un piccolissimo indizio, si può sempre cambiare idea).

Del resto, che questo modulo gli piaccia si è visto anche in America, dove, con poco tempo a disposizione, non ha esitato a sperimentarlo. Nb. Non distinguo, volutamente, tra 2-1; 1-2; o 3 punte pure. Sempre tre offensivi sono.

Se questa fosse la scelta di gran lunga prevalente, porterebbe però a una serie di cambiamenti a catena.

O dietro ci si mette a 4 (ma non sembra la sua intenzione e forse non è oggettivamente auspicabile) oppure bisogna cambiare parecchio per fornire alla squadra la capacità di reggere tre attaccanti.

Si potrebbe anche in teoria accorciare la squadra molto in avanti in modo che ci sia meno distanza tra le punte e i difensori, ma questo richiederebbe difensori velocissimi nel correre anche profondamente all’indietro e non è una caratteristica degli uomini di cui disponiamo. In caso contrario dovrebbero modificarsi le caratteristiche o il modo di giocare, di esterni, braccetti e anche cc: per questi ultimi  intanto dovrebbe  cambiare… il numero.

Con tre attaccanti fissi e due soli cc centrali gli esterni dovrebbero essere più attenti alla fase difensiva (e si dovrebbe  prevedere il rientro, contenuto,  di uno degli attaccanti a turno).

Con tre attaccanti fissi e due esterni, anche i braccetti avrebbero meno opportunità di spingersi in avanti.

A turno, quando gli attaccanti avversari consentissero il rischio, i braccetti si potrebbero in qualche occasione,  aggiungere ai cc. in fase di costruzione. Più raramente penetrare in avanti, in zone già affollate.

Almeno il centrale difensivo dovrebbe essere veloce, oltre che…bravo.

Ma soprattutto cambierebbero le qualità e le prestazioni richieste ai due soli cc.

Noi abbiamo in organico questi cc., attualmente: Barella, Calha, Mik,i, Frattesi Asllani, Sucic Zielinski.

Sette giocatori per due ruoli, pochi dei quali idonei a giocare in un cc a due, tanto più se fosse vero che si sta cercando di prendere… l’ottavo, Keita o Frendrup che sia.

Almeno uno dei due cc infatti dovrebbe essere fortissimo in fase di copertura: non a caso a Chivu si dice piaccia Keita, che conosce, e alla dirigenza il genoano, per cui parlano le cifre. È stato il migliore di tutto il campionato per interventi difensivi e di copertura.

Asllani dovrebbe venir ceduto e, speriamo anche per lui, Zielinski.

Ma, se arrivasse il play, sarebbe difficile individuare il compagno di reparto e soprattutto i cc da relegare a seconde linee, anche se alcuni potrebbero essere riciclati come vice trequartista (dove però ci sarebbe anche Zalewski).

Ma vedo impossibile e folle panchinare… Barella e difficile anche per Calha.

Per non parlare del nuovo arrivato Sucic sul quale personalmente ripongo tante speranze.

Insomma, questa scelta sarebbe molto coraggiosa e un po’ rischiosa anche perché aprirebbe numerosi problemi, di mercato e non (cioè di gestione)

Io mi sono fatto un’opinione: prima viene l’dea di gioco, poi vengono i moduli ritenuti più efficaci per attuarla, anche in relazione alla disponibilità dei giocatori (che però in qualche misura è un ‘a posteriori’ perché i giocatori influenzano il modulo scelto, ma il modulo scelto impone l’arrivo di giocatori con caratteristiche specifiche).

Non credo che un allenatore prepari due sistemi di gioco e quindi due moduli perfettamente intercambiabili.

Ci sarà sempre un sistema base e le varianti saranno determinate dal momento e dalle situazioni.

Qual è (era) a mio parere l’idea di gioco di Inzaghi?

Arrivare al gol non tanto con la giocata individuale (sempre necessaria e benvenuta, naturalmente) ma soprattutto attraverso la manovra, la sua articolazione e la sua imprevedibilità.

Nello stesso tempo organizzare un sistema di marcature preventive, coperture e rientri, che assicuri l’equilibrio.

Non è un caso che gli attaccanti di Inzaghi segnino sempre molto, sin dai tempi della Lazio, ma nello stesso tempo spesso le sue squadre sono quelle che vanno in gol con più giocatori

Invece Chivu ha necessità di tre attaccanti forti, da raggiungere anche con una manovra meno ‘costruita’ e più verticale, che sappiano anche guadagnarsi la palla gol con la loro giocata.

Semplificando potremmo dire che a Chivu serve qualità davanti e solidità dietro e in mezzo, laddove Inzaghi richiede invece superiorità, anche numerica, ma in particolare a livello di   qualità, soprattutto in mezzo al campo.

Davanti l’efficacia deve essere soprattutto nel ‘vedere’ la porta, più che nel dribbling risolutivo.

Gli attaccanti di Inzaghi devono ovviamente saper finalizzare (e non solo) ma sono molto aiutati dal lavoro complessivo di spinta della squadra, con i suoi giocatori di movimento e di talento.

Entrambe le filosofie ed entrambi i sistemi possono funzionare. Come si sa io ho grande considerazione anche per gli ‘italianisti’, che non significa contropiedisti o catenacciari, come Allegri o Ancelotti. O Conte.

Dico solo che se la mia riflessione in qualche punto è corretta, vedremo meno spettacolo ‘corale’ rispetto al periodo Inzaghi ma, auspicabilmente almeno, più praticità.

Il cambiamento comunque ci sarà e sarà nettissimo, aldilà dei moduli ma forse anche in parte attestato dai moduli.

Per questo parlare di fine di un ciclo è giusto, per me, anche se molti  interpreti chiave sono rimasti.

Ed è giusto parlare di rinnovamento abbastanza radicale.

Ma i rinnovamenti radicali, anche quando sono confortati da buone disponibilità finanziarie raramente hanno successo al primo tentativo, la storia del calcio insegna.

Aspetto la nuova stagione con interesse e con l’ottimismo della volontà, tanto più che non ho mai nascosto il mio apprezzamento per l’uomo Chivu e la mia speranza di poter… celebrare anche l’allenatore Chivu.

Molto dipenderà dagli ultimi movimenti di mercato:

  • avere Lookman o Nico (si fa per dire) sulla carta fa una differenza enorme,
  • piazzare alcuni centrocampisti non più funzionali alle strategie del nuovo allenatore e magari acquistarne uno adatto (e azzeccare l’acquisto), anche,
  • riuscire a prendere un difensore centrale molto veloce, ma ovviamente non sprovveduto per gli altri aspetti, pure,
  • decisivo sarà poi che il gruppo creda nel nuovo sistema e che sia unito, in modo che quelli che giocano di più e quelli che saranno in campo un po’ meno, diano il massimo per la realizzazione dell’obiettivo comune.

Forza, dunque.

I problemi non mancano, gli avversari si sono rinforzati, ma noi siamo l’Inter, la squadra nettamente migliore in Italia, e tra le migliori in Europa, dell’ultimo quinquennio.

Luciano Da Vite

281 pensieri riguardo “Un ciclo si è chiuso: grande attesa e speranza per quello che sta per nascere

  1. In tutta umiltà “sarò libero di avere un’opinione diversa?” (cit.)

    Opinione che hanno anche molti ds visto che – quest’anno – l’unica offerta per Lookman l’abbiamo fatta noi.

    Altro esempio è Dumfries: innegabilmente uno dei migliori esterni della scorsa Champions League poteva liberarsi a un prezzo irrisorio di 25 milioni. Offerte ricevute: zero. Perché? Perché ha 29 anni.

    Possiamo anche far finta di nulla, ma il calcio in Europa sta andando in maniera chiara in una certa direzione. In Italia no. Poi avremo sicuramente ragione noi e sbagliano gli altri, ma che la visione sia completamente diversa mi pare innegabile.

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  2. L’analisi di Luciano mi sembra ,oggettivamente ,condivisibile in gran parte….poi si possono elaborare opinioni personali contrastanti.

    Phragrance ,quello che non condivido è prendere sempre come metro di giudizio quello che fanno all’estero.Chiarisco che anch’io sono più che convinto che si debba dare più spazio ai giovani,soprattutto quando si va ad investire sui nuovi giocatori da inserire in rosa,però non deve nemmeno diventare un’ossessione.In Premier (o comunque dove i budget non hanno confini) Chelsea e Mutd hanno acquistato giovani e giovanissimi a prezzi esorbitanti ,molti di loro non hanno reso per nulla,ma per queste Società il contraccolpo economico/finanziario è relativo,basti pensare che il Chelsea ha in rosa 46 giocatori. Per acquistare un giovane di grande prospettiva in Italia devi svenarti,all’estero non puoi competere con certe realtà. Ergo ,e qui penso di trovare tutti d’accordo , e dobbiamo migliorare lo “scouting” per trovare qualche “gemma” trascurata dai concorrenti.

    Lookman,certo che 50 ml. sono troppi per noi,ma qualche volta ,se possibile,bisogna anche azzardare ed andare oltre le considerazioni prettamente finanziarie…poi potra’ rivelarsi un flop ,ma è un tipo di giocatore sul quale vale la pena rischiare ,viste le ns lacune…se vogliamo possiamo accostarlo all’opzione Dybala delle passate stagioni…con lui probabilmente almeno uno scudetto in più lo avremmo conquistato ,anche con spezzoni di partita

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  3. Lookman a 45, ma anche a 50 milioni, mi sembra un prezzo congruo, se non addirittura basso per il valore del giocatore. L’unica incognita per me è l’uscita dal “sistema Atalanta/Gasperini”.
    Che Lookman non avesse offerte mi sembra difficile, tanto che una volta saputo che gli agenti l’hanno proposto all’Inter, sia Atletico Madrid che Napoli ci hanno provato, con i partenopei disposti a versare subito i 50 milioni alla Dea e alzare la proposta di ingaggio al giocatore (si parlava di 5 netti). Una volta incassato il no degli agenti, già in parola con l’Inter, le trattative non sono nemmeno partite.

    Non conosco bene il piano di Chivu, ma temo un sovraffollamento di centrocampisti per giocare con 2 soli centrali, ma immagino che quasi tutti i nostri centrocampisti, con caratteristiche diverse, potrebbero fare uno dei due sottopunta all’occorenza (Frattesi, Zielinski, Chala, Barella, Mikhi e Sucic ne hanno le caratteristiche fisiche e/o tecniche).

    Sulla difesa confermo che un centrale veloce ci servirebbe, ma non è la fine del mondo se il centrale e lento ma i due braccetti corrono bene all’indietro, e nella corsa all’indietro sia Bisseck che Bastoni non se la cavano male.

    Davanti una batteria di attaccanti formata da Lautaro-Thuram-Lookman-Bonny-P.Esposito mi sembra meravigliosamente assortita. Bonny rispetto alle credenze popolari ha una tecnica di base sopraffina, ottimo dribbling, mentre manca clamorosamente nel colpo di testa e non ha un grande senso della rete.

    Qualora riuscissimo a prendere Lookman (Leoni sarebbe fantastico ma ci credo poco ..) potrei dire senza ombra di dubbio che sarei personalmente molto soddisfatto dell’operato della dirigenza e della proprietà, che ha comunque dato risorse importanti per fare mercato non solo su “carne da plusvalenza” ma anche su campioni affermati come Lookman.
    E questo è un segnale importante che dimostra che ci si sta muovendo si su figure futuribili (ottimi anche gli ultimi acquisti per le giovanili) ma non si perde di vista la competività della rosa, a mio avviso chiamata a lottare sicuramente per lo scudetto.

    In questa lotta un colpo come Lookman è essenziale anche a livello di immagine, è un grido a tutte le concorrenti in Italia che devono fare i conti con noi, e se fra 3-4 anni il suo valore di mercato ce ne faremo una ragione, sperando che però che in questi 3-4 anni ci abbia aiutato a vincere. (tra l’altro un giocatore a 32 anni se fisicamente integro ha ancora parecchie stagioni davanti.. un professionista può giocare ad alti livelli fino a 35-37 anni)

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  4. Avrete certamente ragione voi (e lo spero!), faccio solo notare modestamente come l’Italia sia un unicum sotto questo aspetto.
    Poi vedo che uno come Agoumè che è stato inesistente ti permetta di portare a casa 8 milioni più un altro 10% dalla rivendita, mentre siamo tutti speranzosi di toglierci di torno in qualche modo Zielinski e Taremi (per quest’ultimo leggevo addirittura di una possibile risoluzione contrattuale).
    Poi è ovvio che il fine ultimo siano i risultati sportivi (per noi), ma non credo che prendendo Cherki che è costato 15 milioni in meno rispetto alla valitazione data dall’Atalanta a Lookman saremmo stati così peggio.

    Certo, poi Cherki può fallire (così come Lookman che prima di Gasperini era inesistente), ma uno lo rivendi senza tanti problemi, l’altro te lo tieni per 5 anni (perché come dico sempre quando parliamo di professionisti, ricordiamoci il cinema che ha fatto un anno fa e quello che sta facendo ora per venire all’Inter).

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  5. Infatti Agoumé preso per la Primavera è stato un Ottimo copo. L?inter i ragazzi promettenti li deve prendere per U23, Primavera e addirittura allievi. Se Italiani da giovanissimi (vedi Cocchi).

    Se Agoumè fosse stato preso per la prima squadra ora lo avremmo regalato e avremmo qualche titolo in meno.

    Perché le grandi squadre sono in difficoltà con le cessioni l’ha spiegato benissimo un tizio della juve (non ricordo chi) Dei puntare su giocatori che ti consentono di lottare per i titoli e per questo devi dare loro altiss ingaggi. Se poi non si rivelano all’altezza o non rientrano più nel progetto, sei in difficoltà per via degli alti ingaggi. vedi taremi e Zielinski ma anche, a suo tempo, Barbosa e Joao Mario che vecchi non erano.

    leggo con piacere che le grandi europee non prendono…mai 28-29 enni: infetti negli ultimi 10 anni non ho trovato neppure un esempio: messi è andato al PSG a 24 anni, Pirlo alla juve a 22, Lewa al Barça a 22.

    A parte gli scherzi, è vero che le squadre con molti soldi preferiscono una stella ventenne a una stella trentenne. ma le prime costano dagli 80 milioni in su .

    Cherki, che è stato venduto a 36,5, piaceva anche a me. Ha segnato nell’ultima stagione 12 gol nel campionato francese. Tra un paio d’anni probabilmente sarà più frte di Lookman.

    Oggi avendo due grandi titolari, due giovani interessantissimi come alternative, se mi facessero scegliere un quinto attaccante per completare il reparto e provare a vincere (se ci riesci quadagni anche molti più soldi…per comperare altri giovani) tra i due sceglieri Lookman. tre gol al basyer L in finale coppa Uefa e terzo marcatore nel NOSTRO campionato.

    mahari sbaglierei anch’io, è possibilissimo

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  6. l’esempio di Messi su una squadra che ha un’età media mi pare di 25 anni, piuttosto calzante!

    Ripeto che sarò felice se avrete ragione, ma credo non ci sia nulla di male a far notare che le big del calcio europeo con le quali Marotta, non io, ci confronta costantemente,vanno da un’altra parte.

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  7. la trattativa dovrebbe essere saltata a quanto dicono. Il danno di immagine è molto alto per come è stata gestita….però se con i soldi risparmiati si prendono leoni e un paio di under 20 sudamericani promettenti nel ruolo perso mi farei andar bene l’ennesima stagione senza estro e fantasia ai nostri di partenza. Gli investimenti per l’under 23 sembrano buoni abbastanza da poter far fruttare in futuro quella “carne da plusvalenze ” indispensabile per arrivare ai lookman di domani. Pretendo però almeno Leoni e un under forte

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  8. Sergio pensa a casa tua che di problemi ne avete ben di più.. oltre a una rosa infarcita di pippe invendibili.

    Riguardo a Lookman dispiace, se non viene è un brutto colpo a livello di ambizioni e di immagine.

    Un profilo simile e Nkunku, però ha avuto troppi problemi fisici negli ultimi due anni ed ha uno stipendio troppo alto.

    Non so, far saltare questa trattativa, se fosse vero, per 5 milioni, mi sembra una cazzata. A prescindere dal giudizio sul giocatore se li vale o meno.

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  9. Danno d’immagine per come è stata gestita ? E perché ? Danno tecnico ,quello si,sarebbe stato un innesto importante ,forse con qualche problematica di inserimento,ma avrei corso volentieri il rischio.Pensavo si potessero accordare nel posticipare l annuncio per permettere a loro di trovare un sostituto,senza farsi sbranare, ma sembra un ipotesi un po’ peregrina.Comunque se arrivasse uno Zirkzee (od Openda) non mi dispiacerebbe di certo

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  10. Sono concorde nel non rilanciare, poi non so quanto convenga all’Atalanta tenere un giocatore scontento, comunque a questo punto sono affari loro, speriamo che ci sia da parte nostra un piano B e che non si chiamo Nico Gonzalez

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  11. finalmente cambiasso…..figurati ora sergeant comollì risolve tutto e mette tutti in guardia…posso chiamarlo comollone? Tu sbloccheresti il mercato giuve prendendo 2 mediocri come gozalez e de winter?

    Nkunku, al netto dello stipendio e della tenuta, tecnicamente é anche più forte di lookman. Purtroppo dovrebbe pure pagare il pedaggio dell’ambientamento. Non so, ripeto, rinuncerei a questa opzione se potessi arrivare a leoni, fortissimo e di lunga durata, e a due promesse interessanti di estro e imprevedibilità. Se i soldi sono questi…..

    Tullio secondo me rinunciare a un passo dal traguardo per pochi milioni danneggia anche in sede di future negoziazioni, soprattutto in fase di accordo con i giocatori. E le società cercheranno di coinvolgere più squadre per buttarti fuori dal mercato…poi è solo una mia opinione si intende

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  12. Openda, buon profilo è meno versatile di lookman anche se forse a buon mercato. Doku sarebbe l’ideale ma per costo e importanza agli occhi di guardiola è fuori budget completamente. Un profilo più alla portata di lookman ma con rendimento ancora discontinuo sarebbe kolo muani ma ormai dovrebbe tornare a Torino. Alla portata non per l’alto ingaggio ma per la propensione a venderlo del psg

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  13. Sergio, anche Roby Baggio “al netto della tenuta” è tecnicamente superiore, detto questo non lo prenderei dato che la tenuta fisica e atletica è fondamentale e Nkunku sembra proprio uno di quei giocatori penalizzati enormemente dai suoi tantissimi problemi fisici. Quest’anno è stato relativamente bene, ma non sembra più il giocatore di prima.

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  14. scusate, ma io tiro un sospiro di sollievo riguardo a Lookman…..non ci crederete ma ho paura di finire col ritrovarmi un simil Vlahovic o Correa pagati uno sproposito sul groppone!

    Sono d’accordo su chi punterebbe su profili tipo Zirkzee, Openda o Doku…male che vada hanno comunque un valore di mercato che resta e poi ho sempre l’impressione (dai tempi di Gagliardini) che ciò che viene dalla scuola Gasperini non sia in grado di ripetersi sugli stessi livelli in contesti più competitivi….vediamo.

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  15. Si Phragrance ha senza dubbio ragione su nkunku, il rischio è enorme e la tenuta è la base….In effetti io sono più propenso a non trovare l’alternativa che deve pure adattarsi (gonzalez è nome da hater) e a dirottare le risorse sui profili che ho detto. Se non posso arrivare al giocatore pronto in modo congruo (a 50 però non puoi non arrivarci…..se sei arrivato a 45) seguo la tua linea di pensiero

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  16. Sergio, però va anche tenuto presente che quando è uscita la notizia si parlava di 40, ora sono 45 e diciamo che non puoi non arrivare a 50. Rimane comunque il 25% in più di quanto avevi offerto inizialmente. Altrimenti a sogliemdi 5 milioni arriveremmo a dire “eh ma sei arrivato a 85 non puoi non arrivare a 90).

    Concordo sul lasciar perdere, chiudere per il difensore e il centrocampista e più avanti valutare cosa rimane per l’attacco.

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  17. Ho sempre tifato per una squadra che se prende un giocatore forte è per tutta la carriera. Adesso mi tocca tifare per una squadra che prende un giocatore forte se è rivendibile. Come un’Udinese qualsiasi (con tutto il rispetto)

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  18. Anzi, io cederei Barella, Lautaro e Bastoni, perché tra pochi anni non saranno più rivendibili

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  19. Forse ti è sfuggito il “se va male” per il rivendibile, succede anche ai migliori.

    Poi sì, quando l’Udinese metterà 40 milioni su un giocatore che, se va male, può rivenderlo, allora sì, saremo come loro.

    Fra gli altri nemmeno Ronaldo, Matthaus o Ibrahimovic hanno giocato tutta la carriera con noi, non per questo pensavo fossimo come l’Udinese.

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  20. Ronaldo, Lothar e Ibra hanno voluto andare via loro. Non li abbiamo venduti noi per far cassa. Solo Hakimi e Lukaku (che a 30 anni il Chelsea ha pagato 115 milioni, dicono).

    Se prendi un giocatore di livello mondiale, non lo fai pensando che ‘se va male lo rivendo’

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  21. Conosci tanti giocatori che hanno fatto tre gol in una finale europea? Oltre a tutto il resto, naturalmente

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  22. ripeto…..attenzione a quel che arriva da Bergamo, la ci sono pozioni magiche e ambiente ideale!

    Mi dispiace ma non mi fido.

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  23. Per me un giocatore di livello mondiale è completamente una roba diversa da uno che segna 3 gol in una finale di Coppa Uefa (quella dii oggi, non quella di 30 anni fa) e che ha avuto il picco della carriera in una squadra di provincia italiana a 27 anni senza aver fatto nulla prima.

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  24. Ci sono considerazioni nel post che sono condivisibili. Altre, molto meno. Come spesso accade, il non detto è più importante di quanto viene detto.

    Cominciamo dal ruolo che non è stato citato: il portiere. Sommer ha avuto una grande importanza nel ciclo di Inzaghi. Secondo me, viste anche le prestazioni altalenanti dell’anno scorso, sta arrivando a fine corsa. La società ha investito 16 milioni, non una cifra ridicola, su Josep martinez, che però non si è imposto. Riuscirà a farlo con Chivu? Ne dubito.

    La difesa: giustissima la disamina su Acerbi / Devrij. Sono entrambi però vecchietti e l’investimento su quel ruolo si sta ritardando ormai da 2 anni. Speriamo che finalmente si possa mettere mano a questa lacuna. Su Pavard/Bisseck anche ci sono delle considerazioni corrette. Fa specie però che le prestazioni di un giovanotto arrivato a 7 milioni dall’Aarhus non siano poi così distanti da quelle di un titolare della nazionale francese pagato 30 milioni dal Bayern. E con uno stipendio da 6 milioni annui. Un’altra interessante omissione è il sostituto di Bastoni, perché… Non esiste. Alla fine, ci si è ridotti a far giocare lì Carlos Augusto, che pure non ha demeritato. Ma non penso fosse questo il pensiero iniziale.

    Capitolo centrocampisti: sono palleggiatori, vero. Era Inzaghi stesso a dire loro di non dribblare? Mah. Non mi sembra che per dribbling brillassimo. È vero che sono tutti piuttosto simili tra loro, anche per struttura fisica. Nella mia ignoranza, uno come Agoume l’avrei visto bene in rosa, con valori fisici diversi rispetto a quelli dei compagni. È stato sacrificato, è andato a Siviglia e ha fatto bene. Ora ci godiamo Zielinski e Asllani che non se ne vogliono andare. Anche qui, tutto bene. L’inserimento di Sucic, secondo me, è da guardare con fiduciosa attesa. Anche dal punto di vista economico mi sembra una buona operazione.

    Capitolo esterni: Dumfries e Dimarco. L’ultimo, complice la prestazione horror della finale, coronamento a una stagione davvero sotto tono, avrebbe bisogno di più concorrenza nel ruolo, o forse di qualcuno che lo faccia rifiatare. Non mi pare ci siamo mossi in questo senso, Carlos Augusto continua ad essere la riserva di due ruoli (la cosa non mi piace, penso si sia capito). Dumfries è stato il giocatore più positivo della scorsa stagione. Sembra un controsenso andare a prendere una riserva con un investimento importante come Luis Henrique, con forti incognite sulla sua capacità di interpretare il ruolo. Qui, aspettative bassissime, praticamente nulle.

    Capitolo attaccanti: un giocatore boa e uno che va. Detto che Lautaro, visto il peso, sembra sempre più adatto a fare la boa (dovrebbe avere almeno 5-7 kg in meno), l’altro giocatore era Thuram. La frase che mi fa sbellicare è questa: l’efficacia nel vedere la porta. Lautaro è un giocatore istintivo, che spesso centra la porta al primo colpo. Ma lo fa, quando non deve ragionare. Altrimenti, riesce a fare gol ogni 6,4 tiri e producendo 2,3 tiri a partita, vuol dire segnare una volta ogni 3 partite, in media. Questo non va bene. Thuram va meglio? Sì, segna ogni 3,15 tiri ma tenta meno di 2 tiri a partita. Inoltre, sospetto che le statistiche siano falsate dal grande avvio della scorsa stagione. D’altronde, che i nostri giocatori non siano mostri di efficacia, lo dice anche la… classifica marcatori della scorsa stagione. Sul resto della rosa degli attaccanti vorrei non tornare più, perché la ritengo una cosa indegna per l’inter. Questo è stato il reparto più modificato finora e non sono in disaccordo con la scelta di inserire un altro giocatore come Lookman, in attesa di vedere cosa faranno Bonny (pagato troppo) e Pio Esposito.

    Infine, la primavera di Chivu mi faceva vomitare a livello di proposta di gioco (cioè, non c’era gioco). Vediamo cosa combina in prima squadra. Avrei preferito Thiago Motta, ma so che a molti non è simpatico. Buona giornata

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  25. Alberto: dici cose alcune condivisibili, altre meno, almeno da parte mia, ma comunque interessanti.

    Ognuno ha il suo stile: io preferisco quello meno drastico, anche attaverso l’uso dell’ironia, che è un modo per sdrammatizzare e sorridere.

    Per esempio sono d’accordo con te sul fatto che la primavera di Chivu non avesse un gioco, anche se non direi mai che mi faceva vomitare.

    Io però, come nel caso di Allegri, preferisco dire che aveva un gioco che non mi piaceva, perché non riesco a capire che significa vincere se non hai un gioco.

    Aveva un gioco molto più elementare, finalizzato a cercare subito le punte e a sfruttare gli inserimenti delle due mezze ali, mentre il terzo cc faceva il mediano.

    Un gioco semplice, che ha prodotto risultati.

    Che lo praticasse per scelta o in considerazione della rosa di cui disponeva, questo non lo so.

    Mi sembra però logico che la scelta di Lookman confermi che si tratta di una sua scelta (da condividere o meno, è cosa soggettiva)

    Infatti lookman non sarebbe venuto per fare la riserva e avrebbe portato più gol oltre che maggior imprevedibilità davanti, ma la necessità conseguente di rinunciare a un centrocampista (e anche la richiesta, se vera, di Keità) sembrerebbe fare intendere significa che non è particolarmente interessato alla costruzione a centrocampo: il centro campo, con gli esterni, serve per difendere, poi presa palla si cercano subito gli attaccanti che estremamente talentuosi (per un verso o per l’altro: a te Lauti e Thuram non piacciono, a me si, anche se a Thuram, per esempio, preferivo Lukaku).

    Comunque secondo me Lauti Thuram e se fosse venuto Lookman hanno delle qualità importanti, qualche limite, ma soprattutto si completerebbero benissimo.

    Quindi io sarei quasi certo che non vedremo un’Inter spettacolare come quella di Inzaghi, vedremo un’Inter più pratica, che magari farà vomitare, ma speriamo che vinca anche facendo vomitare. Del resto l’allenatore è lui, la squadra che si sta costruendo è quella, non resta che sperare che sia almeno efficace.

    A me, che sono italianista di formazione, il gioco di Inzaghi procurava grande piacere ed emozione, che so non avrò più

    Su Motta non saprei dire: personalmente non avrei avuto preclusioni, ma un allenatore è grande se ha tante qualità. A torino non le ha dimostrate, ma non posso sapere se sia stata colpa sua.

    Sugli errori commessi nella costruzione della squadra degli ultimi anni, sono certo che ce ne sono stati: magari su alcuni condivido le tue crtiche su altri no, ma avrei altre critiche.

    Solo che io mi chiedo: alla fine di questo ciclo sono stato soddisfatto dei risultati complessivi? Personalmente si, sia dei risultati in termini di tituli, sia delle numerossissime partite in cui ho goduto.

    Si poteva fare ancora meglio? Sicuramente si, ma io firmerei per fare altrettanto nei prossimi 5 anni, magari con una proprietà che a gennaio mi avesse comprato un attaccante capace di fare quei pochi gol con cui avrei vinto il campionato. Invece di aspettare 5 mesi per poi portarne a casa tre.

    Poi nel calcio si sbaglia: proprietà, dirigenti, allenatori, giocatori e qualche volta persino tifosi.

    Per me essere consapevoli di questo non è una questione morale, è un aspetto conoscitivo

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  26. Grazie Luciano per la considerazione. Ammetto che i toni fossero duri, ma davvero la primavera di Chivu era terribile da guardare. Vecchi, un allenatore non certo offensivista, aveva un collettivo già più armonioso e soluzioni più collaudate. Sono onesto, pensavo al Parma avrebbe fallito e avrebbero richiamato Pecchia. Invece, ha stupito tutti, me in primis. Speriamo stupisca anche all’Inter.

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  27. Alberto: di sicuro non vedremo più l’Inter spettacolare di molte partite con Inzaghi. Resta solo la speranza di vedere un’Inter almeno abbastanza efficace a livello di risultati

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  28. Un saluto ad Alberto….beh va detto che anche tu porti ottimismo nel blog.

    Concordo,come penso tutti noi ,sulla necessità di un rinforzo per la difesa e sul dover riequilibrare il centrocampo. Agoume’ …il mio ricordo è quello dì un giocatore anche tecnico,ma compassato…dopo 4 anni di prestiti ,quest’anno ha trovato la maturità e sembra aver fornito buone prestazioni.Domando ..vogliamo via a tuti i costi Asllani dopo due stagioni altalenanti, avresti avuto più pazienza con Agoume’?

    In ogni caso abbiamo preso Sucic e forse Agoume non servirebbe molto.

    Infine ,la Primavera di Chivu giocava da v…..vuoi ricordarmi i nomi dei ns centrocampisti ,per non dire del resto della rosa ? Io considero il centrocampo il motore di una squadra e ,Luciano mi correggerà,da anni non ricordo un centrocampista della Primavera che avesse una qualità da serie A

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  29. Per me Stankovic, Di maggio, come qualità. Poi l’uno non è (era?) velocissimo, l’altro non aveva (ha) molta forza. I due cc da serie a erano fabbian e Casadei, ma purtroppo entrambi percussori (stile frattesi anche se diversi) e non erano costruttori di gioco. Agoumé in questo era forse il migliore. ma giustamente non si può aspettare un giocatore 4 anni dopo l’uscita dalla Primavera

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  30. Ricordo bene quella primavera, una cosa che mi colpiva guardandola, era che Chivu tendesse a far girare tutti i giocatori della rosa anche in quelle gare dove pensavi sarebbe stato più ragionevole giocartela con gli ipotetici titolari…. c’è da dire però che: ho sempre pensato quelle potessero essere direttive che arrivavano dall’alto…alla fine ha avuto ragione lui…il suo lavoro ha prodotto ottime plusvalenze…non meno importante, il suo stretto attaccamento a questi colori lo rendeva un motivatore inarrivabile.

    Oggi lo sto osservando nei video che produce Inter channel e mi da l’impressione di un allenatore ben inserito nel gruppo e non un corpo estraneo….questa è la base per un campionato dove regnino coesione e unità d’intenti….Io sono ottimista.

    Riguardo Lookman dico anch’io la mia, non mi fido di quello che arriva da Bergamo ci sono troppi esempi di giocatori che fuori da quel contesto hanno sotto performato non ultimo Koopmeiners, ma anche Hojlund e Kulusewsky alla Juve.

    Al riguardo ritengo che possa rivelarsi un errore irrimediabile non investire pesantemente su un difensore importante (che ovviamente costa) prima che su di un attaccante…..sono d’accordo con la società invece sul puntare anche su di un centrocampista di rottura.

    Augume l’ho guardato all’opera diverse volte, è un giocatore preciso che sa trattare la palla ma che purtroppo manca d’intensità…..io credo che quel tipo di giocatore vada bene in Spagna dove prediligono il gioco manovrato ma a noi attualmente serva più l’intensità….non per niente stiamo cercando di liberarci di giocatori similari come Aslani e Zielinski…in questo senso preciso che il mio giocatore ideale a centrocampo è uno tipo il Casemiro di qualche anno addietro.

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  31. Eh, Siriano, con Casemiro sfondi una porta aperta. Pensa che io l’avevo visti in tv al mondiale U20 e avevo detto al mitico Casiraghi, responsabile dello scouting per il settore giovanile, che era da prendere subito. Lui mi ha risposto: “purtroppo non piace solo a te, costa già 20 milioni£.

    Però il mio centrocampista ideale è Mikhi con 15 anni in meno.

    Sulle perplessità verso chi viene dall’Atalanta, sono d’accordo, ma rischierei. E’ il giocatore che ci manca lì davanti. si integrerebbe perfettamente (sulla carta)con i quattro che già abbiamo, considerando anche che due sono giovani.

    Personalmente il giocatore che vorrei ad ogni costo è Leoni, che potenzialmente è davvero destinato a un futuro a livello di nazionale per molti anni.

    D’altra parte bisogna dire che una punta che fa gol e assist è più decisiva di un centrale. Se guardiamo all’oggi tra leoni e De Winter non c’è quella differenza che esiste fra Lookman e le alternative di cui si parla- Sempre sulla carta.

    Oggi alle 18.30 a Venegono Superiore (VA) prima uscita della Primavera che sta preparando l’importante torneo mamma Cairo. Purtroppo a quell’ora devo andare a prendere mia figlia al lavoro, perché la curiosità è molta. Avevo sperato che giocassero a Interello così facevo in tempo a vederne un bel po’, ma purtroppo…

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  32. Una domanda per Luciano e per chi, come lui, conosce bene Leoni.
    Leggo che tutti vedete un futuro da vero top. Immagino abbiate visto tutte le sue partite quest’anno (mi pare 17), siccome credo di averlo visto solo contro di noi e di non essermi soffermato particolarmente su di lui, volevo capirne quali sono le caratteristiche così evidenti, o anche in fieri, che gli permetteranno di diventare un campionissimo.

    Lungi da me dubitarne, proprio perché non lo conosco affatto, ma perché secondo voi, vista una valutazione ancora “umana” di 40 milioni, Liverpool, United, City (che ne pagò 90 per Gvardiol due anni fa), insomma i top team che tutti conosciamo per capacità di spesa, non se lo sono ancora assicurato?

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  33. Perché Gvardiola era il capitano della Croazia e aveva spopolato ai mondiali, mentre Leoni ha giocato solo 1.200 minuti in serie a in una squadretta. naturalmente non ho visto tutte le 29 partite giocate da lui in serie a e b, ma solo due o tre e quindi sono ben consapevole del fatto che una quota di rischio (di sbagliarmi) esiste. Del resto è un 2006, cioè anagraficamente un giocatore da Primavera, anche se ha già alle spalle due stagioni da professionista.

    Per quello che riguarda le mie impressioni (sottolineo impressioni) che vedo però condivise da molti nel mondo del calcio a cominciare da Chivu, secondo me è un giocatore che fa della prestanza (ben oltre il metro e novanta) della forza fisica, della velocità in progressione, della capacità di concentrazione e di una buona tecnica i suoi punti di forza.

    Poi magari diventa il nuovo palacios, che sulla carta aveva caratteristiche simili (addirittura ha una formazione da trequartista dribblomane)

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  34. Pensate che colpo se Lookman andasse ad aggiungersi ai Lukaku De Bruyne, Neres, Lucca, ecc dell’attacco napoletano consentendo nel contempo ai partenopei di liberarsi di Raspadori, rifilandolo a noi, per una cifra di poco inferiore a quella con cui comprerebbero Lookman

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  35. Luciano, non stavo paragonando il costo di Gvardiol (davvero era capitano della Croazia nonostante Modric, ecc… Non lo immaginavo) a quello di Leoni, era solo per sottolineare come certi club, di fronte a talenti evidenti, di certo non si tirano indietro quanto a investimenti. E i 40 per Leoni, visto come sono abituati, sarebbero peanuts.
    Grazie per la risposta sulle caratteristiche tecniche.

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  36. L’altra cosa che mi fa dubitare dell’arrivo di Leoni è quanto spiegava Luciano in un commento al precedente post “c’è una costante: l’Inter non ha mai rischiato su un giovane ancora da affermarsi nel campionato italiano, e in parte all’estero che costi 40-50 milioni”.
    Spero che almeno in questo caso si deroghi.

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  37. magari non era capitano, potrei sbagliare, ma certo era leader indiscusso della difesa

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  38. Comunque Phragrance, senza alcuna polemica, ma io non sono pagato per fare l’osservatore. A volte vedo una partia o due di un giocatore e se mi piace lo dico. Poi capita che ne parli con addetti ai lavori di cui mi fido e se hanno la stessa mia opinione, la stessa ne esce…consolidata

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  39. Se l’Informazione è esatta l’Under 20 ha perso 2-1 con la Varesina calcio. Lo scorso anno la stessa amichevole er finita 3-3

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  40. questa la formazione

    INTER PRIMAVERA (4-2-3-1):

    Taho;

    Ballo, Nenna, Maye, Sorino;

    Virtuani, Cerpelletti;

    Iddrissou, Vukoje, Romano;

    Kukulis.

    Entrati nel secondo tempo:

    Pentima, Kangasniemi, Breda, Lissi, Morello, La Torre, Arntzen, Humanes, Moressa, Lleshi, El Mahboubi, Strand. All. Carbone.

    Incertezza sul nome del realizzatore: sembra El mahboubi ma ci sono altre …interpretazioni

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  41. Ecco il tabellino definitivo della partita.

    Secondo questa lettura la squadra avrebbe giocato con il 433: ma 433 o 4231 fa poca differenza: un cc che gioca qualche metro più dietro e due esterni soprattutto offensivi, in un calcio che si basa moltissimo sul movimento, sono solo dettagli

     Taho, 2007 (14′ st Pentima 2008),

    Ballo 2007 (14′ st Marello 2008),

    Nenna 2007 (1′ st Breda 2008)

    Maye 2006 (14′ st Kangasniemi 2007)

    Sorino 2008 (1′ st Lissi 2008)

    Virtuani 2008 (1′ st Humanes Gomes 2007)

    Cerpelletti (14′ st La Torre 2008 )

    Vukoje 2008 (1′ st Arntzen 2009),

    Idrissou 2007 (1′ st El Mahboubi 2007),

    Kukulis 2007 (14′ st Strand 2008),

    Romano 2006 (14′ st Moressa 2008).

    Come previsto è un’Inter leggerina, con due soli 2006, ben dieci 2008 e addirittura un 2009.

    Credo che in campionato faticherà come faticheranno, a seguire, le squadre più giovani svuotate.

    Ma sarà molto interessante seguire la crescita di diversi ragazzi ricchi di talento potenziale e impegnati a dimostrare le proprie capacità in una categoria superiore

    Interessante la trasformazione di Humanes da esterno offensivo a centrocampista: a me sembrava dotato di ottima tecnica, ma privo dello spunto necessario per giocare da punta. Forse in mezzo al campo potrebbe aver trovato il suo ruolo

    Contento per la promozione di alcuni miei ‘pallini’: Sorino, La Torre, Moressa. Comunque la rosa finale non sarà questa: ci saranno ancora movimenti sia interni (Mancuso, Bovio, ecc.), sia – spero – dall’esterno

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  42. Per quello che vale,ma una buona prestazione sia della prima,ma qualche buona indicazione anche per l’Under 23,che deve mettere ancora un paio di giocatori di sostanza ed esperienza. Le due formazioni della prima hanno disputato una gara con un buon brio e velocità ,qualche disattenzione in difesa…però buone indicazioni dai nuovi ,specialmente Bonny…un Barella voglioso…a me è piaciuta anche la verve di Zalewski…

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  43. Comunque a prescindere da che parte si stia, giocatori e procuratori hanno rotto le scatole.

    Dopo una buona stagione vogliono aumento e prolungamento contratto, se poi decidono di andare via fanno i matti.

    Uefa, banda di soloni, non fa nulla…e si che basterebbe un intervento deciso stle leghe americane: ti cedo io, non tu.

    Mah, io da questa gente starei lontana

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  44. come al solito non sono d’accordo con te. Del resto non concordo mai con le verità unilaterali.. i colpevoli troppo semplici da individuare.

    procuratori e giocatori fanno i loro legittimi interessi. I limiti del loro comportamento sono definiti dalle regole.

    Che si possono criticare, se si propone un’alternativa realizzabile. Io non so come funzionano le leghe americane, se c’è una soluzione attuabile anche qui, ben venga.

    ma le regole ci sono anche da noi : un contratto è un contratto e va rispettato. Si può rescindere se c’è accordo da entrambe le parti.

    Il grande calciatore ha più possibilità di fa valere le proprie ragioni, ma in altri casi sono le società che hanno il coltello dalla parte del manico.

    Nel caso specifico credo che Lookman se ha ricevuto una promessa sia dalla parte della ragione. Non era così nel caso Lukaku, completamente diverso come hanno spiegato in tanti al moggiano di Telelombardia.

    Tuttavia mi chiedo una cosa: perché invece di accontentarsi di una promessa. calciatore e agenti non hanno fatto inserire una clausola liberatoria, con prezzo pre fissato? Alla fine la decisione, in presenza di un acquirente, sarebbe spettata sempre al giocatore

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  45. Quindi Percassi ci dice che il PSG, che ha soldi che escono dalle orecchie, aveva valutato Lookman, di un anno più giovane e fresco “triplettista” in finale di Europa League 20 milioni, ovvero un’offerta congrua al valore di un giocatore 27enne che – prima di Gasperini – aveva segnato la bellezza di 16 reti in 6 stagioni. Noi siamo pronti a darne 45, un anno dopo.

    Chissà chi lo valuta correttamente. Spero noi, ma ho più di un dubbio.

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  46. Per quale motivo Percassi dovrebbe dire di aver rifiutato un’offerta più bassa di quella che ha effettivamente ricevuto, non lo capisco. Anzi, gli converrebbe palesemente dire di aver rifiutato un’offerta ben più alta vista la valutazione data oggi a Lookman da parte dell’Atalanta.

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  47. Comunque indipendentemente dal fatto che starei lontanissimo da Lookman, Percassi, considerando anche Koop lo scorso anno, ne esce malissimo e non mi stupirei – come diceva Luciano qualche commento fa – che i giocatori e i rispettivi agenti, d’ora in poi, chiedano una clausola rescissoria prima di firmare per l’Atalanta.

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  48. Percassi ha venduto molto bene Retegui e Ruggeri, non ha bisogno di soldi e se dopo l’addio di Gasperini vende anche Lookman, il loro giocatore chiave, potrebbe sembrare una “smobilitazione”.
    Definire la valutazione fatta dal Psg di 20 milioni congrua al valore del giocare.. insomma.
    Parliamo del pallone d’oro Africano, 14esimo nello scorso Pallone d’Oro, reduce da 118 partite in tre anni condite da 52 gol e 25 assist.
    Transfermarkt, sicuramente non la bibbia, lo valuta 60 milioni.
    Thuram ha la stessa età, e numeri simili in carriera. Io non lo venderei per 20 milioni.

    Se dopo diciamo che 45-50 milioni sono una cifra che non recuperiamo fra tre anni, è chiaramente vero. Però non si vive solo di potenziale, ci vuole un’equilibrio (come prima eravamo troppo sbilanciati sul “tutto e subito”).
    Lookman ci darebbe una dimensione diversa, più “frizzante” e camaleonticata nell’immediato.

    Se dopo non viene ce ne faremo una ragione, anche se ne sarei molto triste.
    L’altra sera mi sono visto un bel po di video di Ademola e confermo che ha quella qualità ma anche forza esplosiva nelle gambe, oltre a un tiro secco, che ci serve come il pane.

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  49. CaptCambiasso, la valutazione è congrua rispetto a dove sta andando il calcio in questo momento. Le grandi squadre preferiscono investire quei soldi (o molti di più) su under 25, non su 28enni, molto buoni sicuramente, ma che altrettanto sicuramente hanno reso solo in un contesto super specifico come la Dea di Gasperini.

    Quando abbiamo investito soldi veri su giocatori giovani (Hakimi a 40, Barella a 50) non è andata tanto male. Concordo con chi dice che possano fallire comunque, ma se a quell’età hai già un valore del genere, l’investimento è “meno” rischioso in termini di resa in campo.

    Il PSG che soldi ne ha da buttare, ne ha offerti 20 per il mattatore della finale di EL (poi se Percassi mente, non lo so, ma come ci affidiamo alle voci che danno Raspadori come alternativa, non capisco perché non credere alle parole di un diretto interessato che avrebbe solo vantaggi a dire di aver rifiutato 80 milioni un anno fa e quindi quest’anno non può scendere a quasi la metà), una volta incassato il “no” è andato su Kvara, più giovane di 4 anni, mettendone una settantina, se non ricordo male.

    Continuo a sperare che anche noi possiamo seguire questa strada, invece di spendere una parte importantissima del nostro budget su un giocatore che sicuramente non potrai rivendere e che, comunque, non ti garantisce (esattamente come uno più giovane) la stessa resa avuta a Bergamo (e gli esempi, come dice Siriano, sono tanti).

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  50. Beh noi dobbiamo stare a quello che si legge,ma sappiamo che la realtà potrebbe essere molto diversa. Può anche essere che sia una”messa in scena” chiesta dall’Atalanta. Se così non fosse, darei un ultimatum secco ed in caso di rifiuto mi fionderei sulle alternative,Openda in primis (sempre che sia fattibile).

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  51. Io spero che prendano giocatori forti, che facciano la differenza. Giovani o meno giovani non mi importa nulla Preferisco un giocatore forte che alla fine del contratto non puoi rivendere che un giocatore che…spero faccia male, così da voler cercare di rivenderlo.

    Non so se Lookman farebbe benissimo: non lo sa nessuno. Ricordo quando abbiamo preso bergkamp che sembrava il nuovo Pelé. L’abbiamo rivenduto…per disperazione ma è stato una delusione. Dunque potrà esserlo anche Lookman. Sulla carta Lookman è di gran lunga il nome più importante tra quelli accostati a noi.

    Mi piacerebbe che si leggesse quello che scrivo prima di criticare. Non ho mai detto che l’Inter avrebbe preso Raspadori.

    Ho detto di un timore che avevo: Non potendo arrivare a Lookman l’Inter prendeva raspadori, liberando così il Napoli da uno stipendio quasi inutile e assicurandogli i soldi per prendere…lookman.

    Raspadori mi farebbe rabbrividire.

    Era solo un’ipotesi come tante altre di cui si parlava e comunque rispetto a Lookman non mi piaceva nessuna di quelle ipotesi

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  52. Scusa Luciano, capisco tu sia prevenuto, ma se leggi una critica in quello che ho scritto, dovresti leggere tu meglio quando vedi un mio commento invece di pensare che sia un attacco a te.

    Peraltro, se avessi letto tu quello che io ho scritto, vorrei sapere dove ho scritto o fatto capire che spero di prendere un giocatore che faccia male per rivenderlo. Ho scritto, speravo in maniera chiara ma evidentemente non è così, che, a parità di incognita (dato che la certezza che rendano non ce l’hai con nessuno) preferisco un giocatore che nel caso faccia male puoi rivenderlo a uno che sei obbligato a tenere e pagare lautamente fino a fine contratto.

    Il giocatore che citi tu, che pur facendo male da noi ci ha regalato una Coppa Uefa, ha letteralmente una statua fuori dallo stadio della squadra a cui l’abbiamo venduto.

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  53. Leggo, per esempio, che venderemmo Pavard, campione del mondo e di tutto, 29enne per 30 milioni. Quante offerte abbiamo? Zero.

    Bisseck, ovvero la sua riserva, 24enne, ha un’offerta da 32 milioni (fortunatamente non accettata).

    Ripeto, il mondo del calcio va chiaro in una direzione, possiamo sperare che sia giusta la formula italiana, ma non credo si possa negare questa tendenza.

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  54. Mi pareva di aver letto da qualche parte perché credevo ad alcune notizie come quella su Raspadori e non ad altre, relative al caso Lokkman, ma probabilmente mi sbagliavo, non eri tu.

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  55. Un derby tutto nerazzurro

    Queste le formazioni della prima squadra viste all’opera:

    Primo tempo :

    Sommer;

    Darmian, De Vrij, Bastoni;

    Dumfries, 8Sucic, Asllani, Mkhitaryan, Carlos Augusto;

    Bonny, Lautaro. 

    Secondo tempo:

    Di Gennaro

    Pavard Acerbi Palacios

    Luis Henrique Barella Calha Dima

    Zalewski

    Thuram Pio

    E’ stata una partitella piacevole per un tifoso in crisi di astinenza per i colori nerazzurri.

    E tra l’altro è stata un’abbuffata, visto che i nostri giocatori da osservare erano…una quarantina

    Non si potevano pretendere rivelazioni sensazionali né di gioco né sui singoli.

    La prima cosa che si può dire è che almeno per il momento il modulo base scelto da Chivu resta il 352 classico, con cui la squadra ha giocato il primo tempo.

    Del resto , se ricordo bene, anche in America Chivu era partito con il 352 provando solo in seguito l’altro modulo.

    Resta naturalmente il dubbio legato all’ eventuale arrivo di Lookman o di un giocatore di simile livello; perché in quel caso con tre attaccanti titolarissimi la tentazione di rivedere il modulo base sarebbe forte.

    Nel secondo tempo con l’ingresso di Zalewski si è passati al 3412 (a mio parere) o al 3421 secondo altri.

    Ma fa poca differenza: in ogni caso Thuram doveva allargarsi sulla destra e in quel caso si accentrava henrique, con buoni risultati mi sembra..

    Nessuna indicazione su presunte ‘titolarità, naturalmente, perché il mister ha mescolato le carte.

    Nel primo tempo, assente Bisseck, la linea difensiva vedeva Darmian De Vrji Bastoni (cioè un probabile titolare su tre. O forse …uno e mezzo se vogliamo considerare De Vrji…cotitolare).

    Sulle fasce un probabile titolare (Dumfries) e un’alternativa (Carlos)

    In mezzo un nuovo (Sucic) una seconda linea (Asllani ) e un probabile titolare (Mikhi)

    Davanti un titolare (Lauti) e una ‘riserva’ (Bonny).

    Nella ripresa squadra totalmente cambiata e dentro tutti gli altri disponibili, titolari e ‘riserve’.

    Decisione a mio modesto parere corretta perché al momento il problema è di aumentare il minutaggio di tutti, rinviando le scelte di formazione e di modulo alle prossime uscite.

    E’ interessante comunque notare che i due titolari ‘centrali’ del centrocampo a 4 sono stati Barella e Calha.

    E con la rosa attuale credo non possa essere altrimenti.

    Si dovevano vedere almeno nelle intenzioni i tre principi espressi da Chivu: aggressività, verticalità e equilibrio.

    Francamente è troppo presto per pronunciarsi, come invece ho letto, sul conseguimento, almeno iniziale, di questi presupposti di gioco.

    L’aggressività, intesa, in un’amichevole …domestica, come volontà di tenere il pallino del gioco e pressare anche alti un po’ la si è vista, ma la differenza tecnico atletica era troppo netta perché accadesse il contrario.

    Una minore insistenza nel palleggio preparatorio a vantaggio della verticalizzazione forse anche.

    L’equilibrio direi di no, perché gli under 23 sono riusciti molto spesso a creare situazioni di pericolo per la nostra fase difensiva.

    Tra l’altro più nel primo tempo che nel secondo, quando in mezzo al campo avevamo solo due elementi e sulla sinistra della difesa giocava Palacios che non ha fatto malissimo, ma non aveva il passo per contrastare il suo avversario.

    E’anche vero che in mezzo c’era Acerbi e non De Vrji.

    Comunque anche qui sono troppe le variabili in gioco per poter pensare a una valutazione credibile: per esempio nella ripresa è cambiata totalmente anche l’Under 23, oltre al fatto che i livelli di preparazione dei singoli non possono essere omogenei.

    Ho visto anche che alcuni organi di stampa hanno distribuito pagelle: francamente mi sembra esagerato, anche se in fondo ci si riferisce alla singola prestazione senza pretendere di adombrare un possibile rendimento futuro.

    Qualche impressione comunque ha mio parere la si è avuta: per esempio secondo me Dumfries e Thuram sono apparsi più in ritardo di altri compagni e la cosa è anche comprensibile perché si tratta di elementi di peso che forse hanno maggior bisogno di lavorare.

    Tra i nuovi, sia Pio, sia Bonny sia Sucic ci hanno dato, se non altro ulteriori motivi per sperare in bene.

    Henrique francamente mi è piaciuto abbastanza e non solo per il gran gol.

    La mia impressione (labilissima perché fondata su un paio di movimenti e giocate) è che renda molto di più quando si accentra che se sta fisso in fascia.

    Comunque potrebbe non essere la…sciagura che molti (me compreso) temevano dopo l’America.

    Del resto io penso che quando si acquista un giocatore, degli addetti ai lavori lo abbiano seguito attentamente più volte dal vivo.

    Se non si tratta di…Messi o Pelé

    Poi possono sempre prendere anche loro topiche clamorose, ma è più facile che sbaglino dei tifosi che hanno visto poche partite in tv.

    A meno di ipotizzare maneggi sottobanco, ma io a queste cose do credito solo se vengono dimostrate.

    Gli altri giocatori si sono espressi sui loro livelli abituali, direi, con Dima e Barella un po’ più brillanti.

    A me non è dispiaciuto neppure Asllani, che più che ‘richiamato’ è stato molto ‘guidato’ da Chivu. Potrebbe essere una dimostrazione di interesse.

    D’altra parte Asllani per rimanere dovrebbe mostrare miglioramenti consistenti contro squadre di serie a

    Under 23

    La squadra di mister Vecchi si è schierata a specchio, con un 352 classico,

    e con questi uomini:

    Melgrati (Raimondi)

    Re Cecconi (Stante) Prestia (Garonetti) Alexiou (Fontanarosa)

    Cinquegrano (Avitabile, poi Sarr) Berembreuch (Zarate) Bovo Topalovic) Kamate (Venturini) Cocchi (Motta)

    Mosconi (Agbonifo) Spinaccé (Zuberek).

    Anche qui qualche spunto, appena accennato., importante lo si è visto.

    Secondo me la squadra è da rafforzare soprattutto in mezzo al campo e lo sarà ancora di più se, come pare Bere e Cocchi verranno prestati in b:

    Topalovic è bravo con la palla nei piedi, meno nelle coperture dinamiche, , Kamate mezz’ala è stato un mezzo disastro, Venturini Zarate e Bovo sono buoni prospetti ma mancano della fisicità e del mestiere per affermarsi pienamente in categoria.

    Davanti mi sono sembrati in notevole crescita Spinaccé e Mosconi, Zuberek credo che in C possa ritagliarsi uno spazio importante, visto come ha lasciato sul posto Palacios e non solo per quella giocata.

    In fascia destra siamo messi bene (a proposito, che fine ha fatto Aidoo?) mentre a sinistra, se partisse Cocchi potrebbe salire Marello e comunque Motta è un giocatore affidabile.

    In difesa ci sono lavori in corso: certo se partissero Alexiou e Fontanrosa qualcuno dovrebbe arrivare. Re Cecconi mi è piaciuto e credo debba solo fare esperienza e mettere qualche chilo di muscoli. Stabile se n’ è andato, Stante ha fatto una buona stagione in C, ma qualcos’altro a mio parere serve.

    Comunque per il poco che si può dire, entrambe le formazioni sembrano dare buoni motivi per sperare

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  56. No, no, ero io. Era solo per settare le basi delle discussioni: se riportiamo come possibili notizie come quelle su Raspadori, non capisco perché diffidare delle parole dette direttamente dal presidente dell’Atalanta. Continuo a non vedere critiche.

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  57. Concordo con Phragrance: rischio dell’operazione Lookman è molto grande.

    Se fossero vere le alternative che si leggono, a cifre normali come si dice, ci penserei bene. Avrnzerebbero soldi per difesa

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  58. Quando società avrebbero coltello dalla parte del manico?

    Lookman, Koop ma anche Skriniar e altri…saltano allenamenti o si operano perché vogliono essere ceduti? Il contratto lo hanno firmato o no?

    Se invece è società a volerli cedere, allora vogliono buonuscita o si impuntano dicendo li no, la non mi convince, ecc.

    Uefa dovrebbe innanzitutto dire: a parita di emolumenti vai via se società trova acquirente. Ma non lo fa.

    Il coltello lo hanno sempre giocatori e procuratori con i loro mal di pancia, non scherziamo

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  59. Non condivido nulla di quell’articolo. In particolare secondo me i successi dell’Inter sono venuti NONOSTANTE la cessione di Lukaku e Hakimi, per altro fatta per incassare e non per reinvestire se non in piccola parte.
    Poi pensare che ci sia uno bravo a vendere e uno no, per me è ridicolo, come il paragone Vlahovic Osimhen.

    Uno pagato tantissimo e con ingaggio altissimo, del quale la juve vuole liberarsi perché ha fallito (a dimostrazione che anche un giovane pagato tanto e con ingaggio alto poi fatichi a venderlo. Noi lo sappiamo bene con i Joao mario ecc.).

    Il Napoli ha deciso di cedere il suo giocatore migliore perché è arrivato un allenatore che di calcio ne capisce e ha detto: Osimhen? Per me se mi prendere Lukaku è meglio. In più se con i soldi che avanzano mi prendere Buongiorno e Leukema va ancora meglio.

    Io la penso in questo modo: una volta erano altri Paesi a diventare il cimitero degli elefanti, di altissimo rango mentre noi prendevamo i grandi campioni.

    oggi non è più possibile prendere giovani bravissimi per il prezzo insostenibile . la scelta è fra fuoriclasse forse in declino ma in grado di darti ancora molto e giovinetti che al momento possono essere investimenti per l’Udinese e il genoa, ma non per te se vuoi provare a vincere.

    Se arriva lookman, a prescindere dal fatto che può benissimo fallire, a priori è meglio che se arriva un giovinetto di 15-20 milioni, anche perché davanti due giovinetti li abbiamo già inseriti: un ventenne e un ventunenne

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  60. I paragoni col passato fanno un po’ sorridere.

    la juve vendette Zidane per prendere ben tre campionissimi, anzi 4 perché c’era pure il centravanti del Napoli costoso e quotato, che poi fallì.

    L’Inter cedette Ronaldo per prendere cinque campioni. Sono disposto anche ora a cedere un big per 5 campioni autentici.

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  61. Dunque se è vero quel che si dice l’Atalanta starebbe trattando con club esteri.

    Immagino che se il PSG lo scorso anno offriva 20 milioni, gli eventuali acquirenti attuali ne offriranno 10. L’atalanta preferirebbe cedere lookman a una decina di milioni anziché a 48. C’è qualcosa che non mi torna. Forse i club esteri. offriranno…qualcosina in più?

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  62. Come sempre fai finta di non capire: la scelta non è tra Lookman e due giovinetti da 15-20 milioni, ma tra Lookman e un giocatore più giovane su cui investire quei 45/50 milioni previsti per l’atalantino. A me fa sorridere questo modificare costantemente il pensiero altrui per poterlo dileggiare. Ma se ti diverti così, chi sono io per impedirtelo?

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  63. a proposito di coltelli dalla parte del manico, leggo di molte squadre ((anche noi) che non possono procedere ad acquisti perché i giocatori in esubero, sotto contratto, non accettano di andar via.

    PS chiarisco che non sto rispondendo a Phragrance

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  64. Appunto, non accettano di andare via….e se fanno bene, spingono per andare via, nonostante contratti.

    Chi ha il manico del coltello?

    Se non prendi Lookman ma, che so, Sancho (tra i nomi che si leggono), non prendi un giovinetto sconosciuto, ma uno che pagherai magari meno di cartellino ma più di stipendio. Oppure cone detto da Phragrance spnda mercato e metti 45 mn su un profilo più giovane. Non sono pochi soldi.

    Se poi arrivasse Lookman, forza Lookmman ma è stucchevole leggere che una volta ci sono soldi solo per Palacios, ora mancano 5 mn per Lookman senza il quale il nostro campionato finirebbe in disgrazia, ecc.

    Boh, per me nel mondo qualche Lookman dovrebbe esserci: non stiamo parlando di gente come Yamal o Nico Williams (sono a Bilbao e magliette sono tutte sue)

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  65. Roberto: per una volta in cui ti davo ragione….Scherzo.

    Dove non ti do ragione è sugli investimenti, perché io sono un tifoso e non un amministratore di società.

    Ti faccio un esempio: da un lato hai la possibilità di arrivare a Lookman che costa circa 50 milioni ha caratteristiche tecniche che mancano nel tuo attacco, nel quale hai già immesso due giovanissimi, è stato il terzo marcatore nel campionato di serie A, conosce il calcio italiano, ha fatto bene anche nelle coppe, puoi ragionevolmente prevedere quanto ti potrà dare. Se gli fai un quinquennale devi considerare che ti costerà 10 milioni + stipendio annuo e che a fine contratto non potrai rivenderlo, come non potresti con nessun giocatore. Se vuoi rivenderlo dopo 3 anni, prendi verosimilmente poco

    Adesso si parla (non dico che sia vero ma lo prendo come esempio) di un’alternativa costituita dal 21enne Hutchinson, che costa anche lui almeno 50 milioni e ha numeri discreti in Inghilterra: diciamo buoni per un giovane che quindi è interessante.

    Dal punto di vista finanziario diciamo che se gli fai un quinquennale, con ingaggio comunque oneroso vista la concorrenza, se farà bene potrai o aumentargli l’ingaggio dopo un paio d’anni o rivenderlo.

    Se non farà bene potrà i sempre rivenderlo (ma tu lo prendi sperando che faccia bene…), ammesso che non si sia svalutato troppo e che il suo ingaggio sia sostenibile per eventuali acquirenti.

    Se…esplode hai fatto un gran colpo. E’ una scommessa.

    tecnicamente se devi vincere contro una concorrenza agguerrita e ti manca un giocatore chiave in quel ruolo (non la quinta riserva, per la quale comunque non spenderesti 50 milioni) hai molte più probabilità di andare sul sicuro con lookman, anche perché la cosa ha risvolti finanziari non indifferenti: con la pedina giusta, subito puoi vincere. lo scudo e andare molto avanti in CL, situazioni in cui appunto i risvolti finanziari sono evidenti.

    Diciamo che se fossi un top club europeo, con una rosa di 40 giocatori di cui 30 campioni, andrei sicuramente sul più giovane.

    Se ho per il mercato il budget dell’Inter e spendo una cifra simile devo andare su chi mi dà più sicurezza.

    Fossi l’Atalanta o il Bologna, non avrei dubbi, andrei sul più giovane, tanto nella peggiore delle ipotesi arrivo sesta o settima anziché quinta.

    Comunque io posso anche concedere (con qualche dubbio) che finanziariamente sia più conveniente l’ipotesi Hutchinson. ma siccome sono un tifoso e vorrei vedre l’Inter vincere oggi e non fra 2-3 anni quando il giovane si sarà abituato al nostro calcio e riuscirà a esprimersi al meglio, preferisco Lookman.

    Diverso il discorso se parliamo di un giovane sul quale non c’è concorrenza ancora e viene via per 10-15 milioni. Quello lo prenderei per farlo crescere. Se non avessi nel ruolo già due giovani importanti da aspettare.

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  66. Quindi secondo le ricostruzioni di Sky, la trattativa può andare avanti altri 10 giorni. Altri 10 giorni per arrivare ai 50 milioni chiesti dall’Atalanta per prendere un (buonissimo) 28enne che non si sta allenando e al quale servirà almeno un mese per rimettersi in forma (senza contare che dovrà anche conoscere mister e compagni e relative idee di gioco), che a gennaio perderemo per un altro mese causa Coppa d’Africa, tutto questo per vincere subito.

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  67. Beh Phragrance…direi che ,DiMarzio a parte, non è che Sky sia così attendibile…fino a pochi giorni fa consideravano Nico Gonzalez l unica vera alternativa a Lookman. Se Marotta aspetta i dieci giorni,mi sembra molto verosimile che ci sia un accordo per dare modo all’Atalanta di trovare il sostituto. Per entrare nella diatriba in corso, sono con Luciano….la filosofia di fondo di preferire un investimento importante su un giovane la condivido in pieno,ma poi ci sono i momenti particolari,le situazioni per le quali può essere meglio rischiare meno (sempre sulla carta,perché poi non ci sono mai certezze ) e puntare su un giocatore nel pieno della maturità ,che conoscett il ns campionato e che,oggettivamente,negli ultimi anni ha fatto la differenza….poi chiaro le incognite restano come sempre,ma noi dobbiamo puntare ad essere competitivi subito

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  68. Ma ci mancherebbe Tullio, credo sia legittimo avere pensieri differenti. Ero rimasto alle parole di Ausilio che due settimane fa diceva di voler chiudere in settimana e idem Marotta la scorsa settimana. Sul fatto di essere competitivi subito, vedo che continuiamo a avere l’11 titolare più “vecchio” della serie A, quindi se questi non sono già in grado di competere subito, abbiamo un problema.

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  69. Forse quando li vedono allenarsi e giocare sembrano loro più competitivi dei giovani che pure non Mancano . Per quanto riguarda le dichiarazioni sui tempi e non solo, magari a volte si dicono delle cose per fare pressione…chissà

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  70. Al di la di quanto blatera il compagno di merende di criscitiello Palmeri, la cessione di Seba a soli 4 mln ha senso se, come sembra, resta il 50% sulla futura rivendita. Significa avere ancora modo di accedere al giocatore o di guadagnare una buona cifra

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  71. Fortuna che anche questa volta hai risposto a qualcun’altro! Si scherza, non prendertela come al solito…

    Può essere tutto, ma personalmente, proprio perché i “vecchi” quando si allenano sono più competitivi dei giovani, punterei 40/50 milioni di euro su un solo giovane di (quasi) certo avvenire dato che i 28enni forti per vincere subito li ho già.

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  72. Phragrance…”competitivi subito, vedo che continuiamo a avere l’11 titolare più “vecchio” della serie A…”

    Si..però,specialmente con i 5 cambi,parlare di formazione titolare ha meno senso oggi….certamente vi è un ‘ossatura definita ,ma poi le varianti sono molto.

    Non vorrei sognare troppo,ma nell’ipotesi di acquisire Leoni,Frendrup ed il famigerato Lookman (io ho sempre Openda dietro l angolo…), insomma ammetterai che le varianti alla formazione chiamata base,sono notevoli ,ma soprattutto con una carta di identità più…fresca.

    Ed io questa la vedo come una programmazione ragionata,perché fra un anno andranno a scadenza ,o quasi, un gruppetto di giocatori ,ma avremo già una base ottima e ringiovanita in modo da poter intervenire sul mercato su quei 2/3 tasselli mancanti. Questo sulla carta,poi divento noioso nel ripetermi,le variabili ,le incognite,i flop di qualche elemento possono cambiare le carte in tavola.

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  73. Sì, certo Tullio, le incognite ci sono sempre e si fa per parlare. Capisco il ragionamento e, pur non condividendolo appieno, ha la sua logica. Io preferirei altro, quindi fatto l’11 di base (cioè quello che giocherebbe un’eventuale terza finale di Champions in pochi anni… sgrat) che è lo stesso degli ultimi due anni, preferirei almeno nelle seconde linee continuare con la “linea verde”, se poi abbiamo 50 milioni per una punta non sarebbe nemmeno una seconda linea (personalmente anelo Nusa) che sicuramente, a differenza di Lookman, potrebbe aver bisogno di un ulteriore periodo di inserimento (poi non sempre è così, basti vedere cosa ha fatto un giovanissimo Kvara il primo anno a Napoli), ma almeno non sparirebbe in un momento clou della stagione, un mese, per la coppa d’Africa. Senza contare che arriverebbe già in forma perché si allena regolarmente. Come dicevo, sono punti di vista differenti, ognuno con le proprie ragioni che non vedo perché debbano essere dileggiati, anzi massimo rispetto della visione altrui, non ho mica la certezza che sia peggio della mia.

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  74. È il “classico” esterno offensivo, Sergio: rapido, tecnico, veloce, gran dribbling. Meno attaccante di Lookman, segna ancora troppo poco (anche se in nazionale ha fatto 5 gol in 15 partite) ma è un 2005 di sicuro – per me – avvenire. Appena comincia a segnare con più continuità diventerà inarrivabile per le italiane. L’ho visto spesso al Lipsia e lo trovo entusiasmante.

    Tutto questo detto da uno che si occupa di M&A nella vita, quindi prendi tutto con beneficio del dubbio. Di qualche centinaio di dubbi!

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  75. Nusa è un esterno offensivo molto abile nell’uno contro uno e che “vede” la porta avendo una buona capacità balistica. Non è ancora continuo ed è prettamente offensivo ma ha 20 anni ed ha buone probabilità di esplodere. Sicuramente lookman alla sua età era più acerbo ma chiaramente non può dare garanzie immediate e dovrebbe adattarsi ancora con costanza a un calcio di livello superiore. Con 2 giovani li davanti andrei sul “sicuro”.

    Non capisco il disfattismo dei tifosi su Sebastiano Esposito: 4 mil sono pochi ma il 50% sulla futura rivendita consentirebbe, se esplode, poter arrivare a lui pagando meno e nel peggiore dei casi guadagnare una buona cifra

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  76. Tanto per cambiare, non sono d’accordo. Più che altro non sono convinto della bontà dell’operazione. Confesso di essere di parte perché Seba è il giocatore delle giovanili che negli ultimi anni mi ha fatto più divertire, anche se ho sempre pensato che Pio avrebbe fatto una carriera migliore

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  77. Perché Luciano? Se Seba dovesse fare benissimo si avrebbe di fatto un controllo e una corsia preferenziale attraverso la clausola. In caso contrario comunque potresti recuperare finanziariamente

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  78. Non lo so, ragazzi. Invidio le vostre certezze. Io non riesco a preferire uno a un altro solo perché ha 20 anni e non 28.

    Nusa è un prospetto molto interessante. Può spaccare, col tempo, e anche no.

    Lookman se gioca come nelle ultime stagioni è una realtà che può cambiare il destino di una squadra nel campionato italiano. Oppure no.

    Io mi fido dei miei dirigenti: se la prima scelta è lookman e se una proprietà come oaktree è disposta al finanziamento qualcosa per me significa.

    davanti noi abbiamo già due ventenni su 4 e gli altri non sono vecchi.

    Io spero che prendano lookman, poi so che posso sbagliarmi. Magari Nusa diventa Yamal e Lookman. da noi fallisce.

    Ma se devo scegliere oggi, scelgo l’atalantino.

    Tra le seconde scelte di cui si parla, concordo che Nusa sia il più interessante

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  79. Sì anche per me Nusa sarebbe un gran colpo,ma ditemi voi…ritenete che si possa prendere a che cifra (ammesso che lo vendano ) ? Non penso che bastino 50 cocuzze….

    Una curiosità su Palacios….nelle rare occasioni che lo ho potuto vedere (non dal vivo ,naturalmente) beh ,a parte la lentezza di movimento(un po’ fisiologica visto il fisico e la mancanza di continuità),lo vedevo con espressione assente,forse spaesato….Ieri ho visto alcuni frammenti di allenamento…devo dire che ho visto un giocatore più reattivo e grintoso.Chiaro che ritengo molto,molto difficile un futuro da noi,però vediamo come si comporta al Basilea o comunque dove andrà

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  80. Non ho capito Luciano le remore per Seba sulla clausola del 50%

    Su Palacios: se la società inserisce un controriscatto a 6 mln vuol dire secondo me che ancora ha qualche fiducia sulla sua affermazione, almeno a certi livelli. La clausola di recompra su Stankovic (sempre in Svizzera)dello scorso anno era più bassa se non erro

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  81. Perché penso che cessione con riscatto e contro riscatto ragionevole dia più garanzie

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  82. Se la Primavera è questa, c’è poco da rallegrarsi, per la prossima stagione. Soprattutto davanti …un mortuorio… Poi vinciamo 1-0 ma di…lato b

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