Il dispiacere di Colonia non cancella una stagione positiva, adesso va sciolto il nodo allenatore

Non ho scritto subito dopo la sconfitta nella finale contro il Siviglia in primo luogo perché non ho avuto tempo a disposizione; secondariamente perché c’è stata un po’ di giusta delusione per la sconfitta. La terza ragione è che sconfitta a parte, mi sono sentito come in uno stato di sospensione, come molti altri tifosi, per diverse ragioni. In modo particolare, ovviamente, per quella che è la posizione relativa il nostro allenatore.

Provo per quanto possibile a essere breve e esprimere un mio punto di vista sulla finale e quella che è la situazione attuale e i prossimi sviluppi.

Fermo restando che mi trovo in buona sostanza d’accordo – nello specifico per quello che riguarda il giudizio sulla posizione del mister – con quanto espresso in maniera molto lucida da Luciano nei giorni scorsi e che riprenderò alcune delle sue considerazioni.

Peraltro il giudizio sulle dichiarazioni di Antonio Conte e il suo possibile addio, le ragioni che porterebbero a questa scelta, secondo me non sono da considerasi separatamente da quelle che riguardano il giudizio sulla stagione e in fondo anche l’esito della finale contro il Siviglia.

Partiamo da questa.

Contro gli spagnoli non abbiamo fatto male. Forse se le cose fossero girate “meglio” (ma con i “se” non si va da nessuna parte) avremmo pure potuto fare nostra la finale.

Ammetto che dopo il goal su rigore di Lukaku (grande break di Nicolò Barella su Banega, alla fine però grande protagonista del match, e poi ennesima mostruosa dimostrazione di forza del belga che si guadagna la massima punizione che poi va a realizzare) ho pensato che avremmo fatto “polpette” dell’avversario e che già prima del calcio d’inizio ero moderatamente ottimista (sono sempre “cauto” per natura) sulla possibilità di portare a casa la coppa.

Poi cinque minuti dopo il Siviglia ha pareggiato e ho capito che non avevo capito niente (scusate il gioco di parole) e che sarebbe stata dura.

Lo svolgimento del match da quel momento in poi ha rafforzato in me questa convinzione e dopo il loro goal del 2-1 (anche se poi siamo stati noi a pareggiare subito dopo) ho realizzato che non l’avremmo vinta.

È vero: paradossalmente dopo il pareggio di Godin, potevamo persino andare in vantaggio con Gagliardini, poi con Lukaku che sprecava malamente a tu per tu con Bono. Negli ultimi minuti abbiamo avuto altre due buone occasioni con Sanchez e con Candreva…

Ma il destino della partita mi è sembrato segnato dopo il secondo goal di de Jong.

Dico che il Siviglia ha meritato di vincere e che nei novanta minuti si è dimostrata una squadra più forte, sicuramente con una tenuta mentale e una capacità migliore di giocare una partita di questo livello.

Del resto devo anche ammettere che fossi stato nel mister, mi sarei giocato la partita, almeno all’inizio, esattamente allo stesso modo.

Antonio Conte ha mandato in campo la squadra che ha fatto bene nelle ultime partite e nell’ultimo periodo, già prima della tornata di gara di Europa League, e ha messo in campo gli undici giocatori che più danno garanzie in questo momento.

Non ne aveva altri o quasi in panchina.

Quali altri giocatori avrebbero dato una qualche garanzia di rendimento su buoni livelli?

Probabilmente solo Biraghi (qui ci torneremo su) e al limite Eriksen.

Ma alla vigilia penso che nessuno avrebbe voluto una formazione diversa.

Se non altro nel caso del cambio Eriksen per Gagliardini, ci si sarebbe posti delle domande nel merito dell’impatto dell’ex Tottenham che non ha mai dato un rendimento continuo sin dal suo arrivo e che ad oggi è e resta sotto molti aspetti una specie di “enigma”.

Il Siviglia ha vinto perché già nel primo tempo si è visto che teneva meglio il campo sia sul piano tattico che per quello che riguarda la concentrazione.

I nervi dei nostri ragazzi sono evidentemente venuti meno dopo il pareggio e al venire meno della “testa” si è accompagnato per forza di cose un dispendio sul piano delle energie fisiche e mentali che nel nostro caso è stato ed è sempre superiore a quello degli avversari.

Anzi, DEVE essere sempre superiore a quello degli avversari.

Perché siamo “obbligati” a giocare così: dobbiamo sempre dare il 101% o non portiamo a casa il risultato neppure contro… Bologna e Sassuolo.

Con tutto il rispetto per Bologna e Sassuolo.

Se poi davanti hai una squadra che ha un buon tasso tecnico e anche cattiveria e che è abituata a giocare partite di questo livello, allora è facile che a questo calo sul piano fisico e mentale, corrispondano poi delle imprecisioni, che sono poi quei dettagli che qui ti fanno perdere le partite.

I due goal subiti di testa da de Jong sono diversi l’uno dall’altro e forse il mio giudizio sarà banale, ma una squadra così forte in difesa, non prende due goal di testa così facilmente.

Il primo al termine di una azione manovrata sulla destra, dove avevano i giocatori più forti e dove chiaramente Young sarebbe stato in difficoltà (l’unica scelta che recrimino al mister, forse Biraghi dietro avrebbe tenuto meglio). Il secondo addirittura su calcio da fermo.

Sono stati il segno di una chiara difficoltà sul piano mentale, manifestata anche da quel richiamato nervosismo in una successione di falli e di scontri di gioco anche violenti, ma dove loro apparivano più consapevole di quello che stavano facendo rispetto ai nostri.

Abbiamo reagito con vigore con il colpo di testa di Godin, ma la partita ha ripreso con lo stesso registro.

Anche se come detto, abbiamo avuto delle occasioni.

Giusto dire che avremmo potuto vincere “se”, ma non è andata così.

Dispiace e accetto la sconfitta con grande amarezza, ma allo stesso tempo lucidamente – come avevo detto alla vigilia – non posso che considerare positivamente questa annata e il lavoro fatto da tutte le parti in causa e mi riferisco adesso poi specialmente al mister, perché è finito lui per primo nel ciclone dei tifosi e degli addetti ai lavori (lasciamo stare le critiche ai giocatori, se si arriva persino a criticare un giocatore fondamentale come Brozovic significa che siamo alla frutta, ma in passato – vale la pena ricordarlo – abbiamo buttato spazzatura su calciatori e uomini come Cambiasso e Zanetti…).

Antonio Conte ha ottenuto il massimo possibile da questa squadra: il secondo posto in campionato a un punto dalla Juventus (sì, va bene, non siamo mai stati in lotta per il titolo, ma questo non cambia nulla); una finale di Europa League.

Certo, se giochi una finale poi dopo vuoi vincerla, se perdi in qualche modo hai “fallito”, ci sta poco da fare. Nessuno dopo una finale persa, voglio dire, si accontenta del risultato raggiunto. Però bisogna assumere un atteggiamento razionale e dire che anche qui siamo comunque arrivati “secondi”.

Detto questo, passiamo alle sue dichiarazioni.

Anche io penso, come Luciano, che Antonio Conte non abbia nulla da recriminare alla società.

Suning e Marotta lo hanno sempre sostenuto, gli hanno dato carta bianca e gli hanno preso tutti i giocatori che ha chiesto.

A gennaio gli hanno preso non solo un esterno (a fronte del ko di Asamoah, c’era ancora anche Dimarco in rosa), ma due e va bene che sia Moses che Young non erano prime scelte, ma sono comunque due giocatori di profilo internazionale.

Allo stesso tempo non sappiamo tutti i retroscena sull’arrivo di Eriksen.

Sicuramente non è stata fatta una preferenza per il danese rispetto a… Vidal. Il cileno non era prendibile, la verità è questa, mentre per il danese ci deve essere stata una vera e propria occasione e la società l’ha colta.

Conte era contrario? Se lo era non ce lo ha mai detto.

Poi è vero che non lo ha fatto giocare, ma non possiamo dire che non ci abbia provato. Quando poi ha visto che la squadra funzionava meglio in un altro modo, ha fatto altre scelte. Come è giusto.

Nessuno penso si sia sognato di dire a Mourinho che doveva far giocare per forza Quaresma quando il portoghese si è rivelato inadeguato.

Nessuno gli ha rimproverato nel suo primo anno di essere ritornato a giocare col “rombo” invece che il 433 che aveva proposto a inizio stagione.

Oddio, forse qualcuno lo ha fatto, ma come abbiamo detto prima, c’è stato chi ha criticato due giocatori esemplari come Cambiasso e Zanetti. Persino Milito.

Ogni allenatore fa delle scelte. Poi le rivede in base al materiale umano a sua disposizione. Se non lo fa è quantomeno autolesionista.

Conte è stato definito ed è definito come un “martello”, uno che picchia sulla testa dei suoi giocatori e cui chiede il massimo sotto ogni aspetto.

Sotto questo aspetto gli si deve riconoscere un grandissimo carattere e la capacità di fare gruppo e di fare risultati anche con materiale non di primissima scelta.

Ma il mister non ha un carattere così forte come potrebbe sembrare, sotto altri aspetti.

Il suo sistema di gestione è altamente dispendioso e stressante.

Lo è per i giocatori, tanto sul piano fisico che mentale, tanto durante gli allenamenti che nel corso delle partite.

Lo è per lo stesso Antonio Conte, che per ottenere risultati deve evidentemente mantenere sempre la tensione alta, nella gestione del gruppo e nella gestione di se stesso nei rapporti con tutte le parti in causa: dirigenza e giocatori e poi mass media e avversari di ogni tipo.

Questa non è una critica all’uomo e all’allenatore Antonio Conte, ma è un dato di fatto che costituisce da una parte un suo grande pregio, dall’altra un suo limite che forse – dico, forse – può avere costituito anche un limite nella sua carriera fino a questo momento e che gli ha impedito di fare uno step in più, come può avere costituito anche un limite in alcuni momenti nel corso di questa stagione.

Fermo restando che si può benissimo dire che se non ci fosse stato lui, ma un altro allenatore, con la stessa squadra magari non saremmo arrivati secondi in campionato e in finale di coppa.

Non faccio adesso valutazioni sul mercato, ne parleremo nei prossimi giorni, anche perché penso molto poi dipenderà anche da chi sarà il nostro prossimo allenatore.

Ma dico chiaramente che se dovessi e potessi scegliere, continuerei con Conte.

I risultati parlano per lui e penso che il gruppo sia dalla sua parte. Così come penso che società e dirigenza siano pronti a rinnovare la fiducia e fare il massimo per consegnargli una squadra ancora più forte.

D’altro canto, se lui deciderà di chiudere questa avventura, ne prenderò atto, auspicandomi che a questo punto sarà fatta una scelta ancora migliore e che vada in una direzione di fare ulteriormente crescere la squadra, che l’anno prossimo deve essere chiamata a competere per la vittoria dello scudetto.

Massimiliano Allegri, candidato “in pectore” a una eventuale successione, è un allenatore di prima fascia e tatticamente direi anche più preparato di Antonio Conte.

Se ci dovesse essere questo cambio (non è del resto mica detto che in caso di addio di Conte arrivi Allegri…), non è detto che la cosa debba essere per forza negativa. Ma possiamo nel caso poi misurare la cosa solo sulla base dei risultati della prossima stagione.

Così come non è detto che Allegri non possa anche lui qui trovare qualche difficoltà sul piano delle pressioni che chi è deputato a stare sulla nostra panchina, è costretto per forza di cose a subire.

Antonio Conte è un emotivo, Allegri è apparentemente molto più pacato nei modi, almeno apparentemente lo si potrebbe definire come un “mite”.

La sua mitezza può essere un vantaggio (ad esempio in un ambiente superprotetto come la Juventus, ma pure il Milan prima, lo è stato sicuramente) ma potrebbe anche rivelarsi un limite.

Che resti Conte oppure arrivi Allegri, il nostro allenatore avrà davanti una mission difficilissima e obiettivi importanti da raggiungere, più il quoziente di difficoltà è alto, tanto più saranno grandi le pressioni. Non sono ammessi “capricci” e questo non è un ammonimento quanto una considerazione seria sul quoziente di difficoltà e l’atteggiamento necessario per la “centrifuga Inter”.

Emiliano D’Aniello

Foto: il mister Antonio Conte mostra tutta la sua “carica agonistica” durante la finale di Europa League. Purtroppo la grande stagione dei nostri ragazzi non è stata premiata con la conquista del trofeo, che è andato al Siviglia. Gli spagnoli hanno vinto 3-2.

316 pensieri riguardo “Il dispiacere di Colonia non cancella una stagione positiva, adesso va sciolto il nodo allenatore

  1. Trovo ironicamente paradossale che questa situazione sia generata dall’uomo che voleva imporci di non associate più l’aggettivo “pazza” alla nostra Inter.

    "Mi piace"

  2. Io sono un tifoso dell’Inter. Sono contento se l’Inter fa bene.

    Constato che l’Inter di Conte ha fatto meglio che con i circa 15 allenatori che lo hanno preceduto dopo il triplete, cioè negli ultimi 10 anni.

    E’ stata l’Inter migliore dell’ultimo decennio, con Conte, ma anche con Zhang e Marotta.

    Per tutto l’anno abbiamo detto che la squadra andava difesa (nessuno però ha detto ‘come’) e che c’erano lacune strutturali evidenti (la prima punta di riserva, il centrocampo carente di uomini di peso e che, privo per tantissime partite di Sensi e Vecino, di fatto avevai tre giocatori titolari più il generoso Borja e hanno dovuto giocare una dozzina di partite in un mese circa, in pratica ogni tre giorni.

    La mia convinzione (non c’è contro prova) è che in una stagione normale avremmo davvero lottato sino alla fine con la juve, ma saremmo usciti prima in EL. Perché la forza per far bene in entrambe non c’era, neppure con intervalli regolari fra le partite, figuriamoci così.

    Poi voglio dire una cosa che mi attireraà l’dio di tutti i tifosi intersti, ma siccome la peso, la dico.

    L’Eriksen visto con noi in questo periodo per me può essere al massimo un buon giocatore di calcetto. Non dico che lo sia semrpe stato, che questa sia la sua dimesione oggettiva o che non possa tornare ad essere un giocatore di calcio, magari anche decisivo.

    Ma quello visto…quello era.

    Inutile che mi elenchiate i gol fatti in Inghilterra, gli assist ecc. Tutte cose passate. Anche quaresma aveva fatto benissimo, anche Banega, anche Jovetic, anche Muller. Bergkamp era addirittura ‘il fenomeno’ del momento.

    Con il gioco di Conte basta che un uomo si faccia tagliar fuori perché succede il disastro. Tutti devono fare la loro parte lottando e sacrificandosi per la squadra (magari anche vincendo qualche tackle e raddoppianod sugli attaccanti avevrsari), Quelli che sanno far ciò e giocano anche bene, sono campioni.
    Il Sensi dei primi mesi erano meno fisicato di Eriksen, aveva talento ed era indispensabile. Perché giocava a calcio, quello vero.
    Ripeto: il mio non è assolutamente un gudizio su Eriksen: solo sul giocatore che abbiamo visto in questi mesi.

    Ora, se Conte non ha fiducia che i problemi si risolvano e vuole andarsene è un suo diritto. Rinuncerebbe a tanti soldi ma non faticherebbe a trovarli altrove.

    Se invece Conte voleva stimolare pubblicamente la società a fare di più (dicendo le stesse cose che qui scriviamo tutti da mesi), si può considerare la sua un’uscita antisocietaria e allora si prendono i rischi di un’azione legale di licenziamento per giusta causa.

    Oppure lo si può considerare uno sfogo magari eccessivo ma finalizzato alla spasmodica volontà di vincere (e si sapeva da tempo che questo è il suo forte e il suo debole, non si può scoprirlo oggi). Ma in questo caso si cerca una pacificazione e poi si cerca di accontentarlo (che poi, visto che le sue critiche riguardano organico e protezione della squsdra sono le critiche di TUTTI i tifosi)

    nessuno sa come stiano le cose (io meno che mai), ma tutti sputano sentenze.

    Io dico una cosa sola.

    Secondo la gazza arriverà Allegri. Guardatevi, on line, senza spendere soldi per giornali-spazzatura, le due possibili formazioni che Allegri ‘accetterebbe’. Non prevedono nessun nuovo arrivo (hakimi era già stato preso, Tonali bloccato) . In compenso prevedono la partenza di Skriniar, Brozo e almeno per la seconda formazione, di lautaro.

    Bene, io dico che per 7 milioni all’anno (netti) magari per un triennio, io accetterei che mi vendessero anche Bastoni, de Vrji, Barella e Lukaku. A fine stagione (o prima) mi licenzierebbero, ma io avrei 21 milioni in più in banca,

    Ho più stima di Allegri rispetto a quella che ne dimostra la gazza e sono certo che pretenderebbe qualcosa in più.
    O almeno lo spero.

    Confesso che se restasse Conte e ottenesse ancora un esterno sinistro forte, un’altra punta (due se partisse Lautaro) e Kanté o SMS, sarei più contento. Se poi veissero sostituiti un paio di dirigenti, a torto o a ragione nel mirino un po’ di tutti da qualche tempo, lo sarei ancora di più

    "Mi piace"

  3. al di la’ di considerazioni sull’uomo e sul tecnico (giustamente ognuno la vede a suo modo …), ma Tu, Luciano, Ti sentiresti “tranquillo” con Conte sulla nostra panca, dopo questi due episodi con esternazioni cosi’ palesi contro la societa’ ? Non entro neanche nel merito (non ne ho gli elementi, come tutti noi), se abbia o meno ragione. NON ci si comporta cosi’ in pubblico dai, si va dai dirigenti, dal presidente e si pretende un chiarimento. Ma cosi’ non esiste. E siccome, andando a guardare il suo curriculum, a quanto pare ha sempre “sbrocato” quando le cose non andavano come lui voleva, io temo che, se anche si trovasse ora un accordo, potrebbe durare un mese, 6 mesi o una settimana. Mi va bene che cerchi di avere sempre il meglio, ma poi devi saper gestire la risposta della proprieta’. Non esiste solo il bianco o il nero (… opss ). Certo se si dimette noi non scuciamo un euro in piu, ma, magari a novembre, ci troviamo senza allenatore. Francamente non so cosa sperare (visti anche i nomi dei possibili sostituti …). E meno male che, a conti fatti, abbiamo appena terminato il nostro migliore anno da 8/9 anni a questa parte …

    "Mi piace"

  4. Tutto dipende, secondo me dalla natura e dalla chiarezza degli eventuali accordi ‘di composizione’. Io so lui ha ‘sbroccato’, secondo i suoi critici, qualche tempo fa e poi ha continuato a lavorare benissimo.
    Certo, se l’accordo non fosse chiaro, a novembre potremmo trovarci seza allenatore. ma se lui se ne va è il nuovo allenatore che arriva accetta di vedere 2-3 dei migliori e di…riqaulificare gli altri, comunque a novembre rischieremmo di ritrovarci con Madonna allenatore, con tutto il rispetto.
    Se non riescono a reggere all’Inter Mancini, Spalletti, Conte, anche Allegri che secondo me è allenatore di prima facia, dubito che ci riuscirebbe. Poi ci sono due questioni: con Allegri partirebbe un progetto nuovo e io sono stufo di ripartire ogni anno e infine l’ambiente Iter storicamente non ha bisogno di un ‘signore’: solo un ‘figlio di buona donna’ può regegre. persio lo smagato e ‘paraculo’ (in senso buono) trapattoni non ha retto.

    "Mi piace"

  5. naturalmente questi ragionamenti (o queste…farneticazioi, se preferite) possono avere un senso solo se si attriuisce a Conte, magari di aver sbagliato, ma la buona fede. Se avesse un secondo intento le cose sarebebro diverse. ma io salvo smentite credo alla buona fede di quasi tutti (anzi, inizialmente di tutti)

    "Mi piace"

  6. Sono d’accordo su quasi tutto con Luciano: anche io vorrei sempre un allenatore ossessionato dalla vittoria che pretende 4-5 giocatori di prima fascia e che non si accontenta di una rosa che al momento non può fare meglio di quello che ha fatto quest’anno (va detto che la tesi della Gazzetta su Allegri che si fa andar bene la rosa com’è non va presa alla lettera, almeno un paio di giocatori forti li farà arrivare). Il problema è se le richieste possono essere accolte. Logico che con Kantè, Emerson, Vidal e Dzeko andiamo a competere per lo scudetto, ma in un periodo come questo ci sono le possibilità di spendere?
    Io temo di no, e temo quindi che Conte si presenterà domani con dei desiderata che non già in partenza non possono essere accolti. Speriamo si trovi una via d’incontro, ma temo che non sarà così

    "Mi piace"

  7. Concordo con la disamina fatta da Luciano sulla vicenda Conte.
    Il punto è che nessuno di noi sa cosa sia successo e quindi non possiamo giudicare il merito delle dichiarazioni di Conte.
    Io, però, penso che il nostro allenatore non sia un pazzo autolesionista e che, quindi, se ha detto quelle cose avrà avuto le su ragioni.
    Certo, magari avrebbe potuto farlo in altro modo.
    Concordo anche sulla scarsa considerazione che i pennivendoli hanno di Allegri.
    Lo stanno trattando come se fosse un allenatore alle prime armi o di categoria inferiore che pur di allenare l’Inter si accontenta di tutto. Ma non è così. Allegri ha vinto a Milano e a Torino (anche se qui era piuttosto facile) ed ha giocato due finali di Champions, perse contro due squadre per me nettamente più forti.
    Dubito che se venisse da noi si accontenterebbe di rilanciare Eriksen e Skriniar e di puntare su Borja, Vecino e Gagliardini.

    "Mi piace"

  8. Allegri viene già ‘svilito’ perché considerato in ottica Inter. Capiamo adeso cosa voleva dire Conte chiedendo maggior protezione?

    "Mi piace"

  9. Le garanzie che Conte dà come allenatore, non le dà come uomo, cioè come dipendente. Anche io tifo Inter, ho come interesse esclusivo il miglioramento dell’Inter e non mi interessano le varie fazioni dei tifosi. Come ci si può schierare nettamente a favore dell’allenatore senza sapere cosa vuole (e quindi senza poter valutare le sue pretese)? Sappiamo che Conte ha determinati precedenti in praticamente tutti i club in cui è stato e il rigore tattico, che rappresenta un punto di forza e contestualmente un limite in taluni casi, lo troviamo anche fuori dal campo. Anche in Nazionale aveva una sua visione, voleva fare una rivoluzione, fregandosene delle possibilità e degli interessi altrui. Gli è stata stretta la “sua” Juventus, nel momento in cui la concorrenza, da tutti i punti di vista, era ai minimi storici, ha avuto problemi anche in Premier, in cui le pressioni sono diverse. Visto il curriculum mi verrebbe da dire che probabilmente nella migliore delle ipotesi rimarrà un altro anno e basta. Se fosse possibile cambiare allenatore beneficiando del lavoro fatto quest’anno, lo preferirei e mi sentirei più tranquillo. Non sono sicuro sia possibile ma credo, ed eventualmente spero, di sì. Insomma, prendendo un buon allenatore e facendo un buon mercato non sarebbe un anno zero, come non lo è stato quest’anno, nonostante abbiamo cambiato tante cose.

    Piace a 1 persona

  10. Aggiungo che Conte perseguendo il proprio interesse, vuole un’Inter più forte. Su questo ci sono pochi dubbi, penso. Ma chi sta dall’altra parte non vuole lo stesso? Pensiamo che basti assecondare Conte per ottenere un miglioramento? Marotta, la proprietà non ne erano a conoscenza? Forse ciò che chiede Conte è impossibile, almeno nel breve termine. A lui del medio termine non interessa nulla, ma noi tifosi dell’Inter, dovremmo interessarcene. Perché poi tutti passano, ma l’Inter rimane.

    Piace a 1 persona

  11. Bravo Ga ber. Condivido in pieno la Tua analisi: gli allenatori vengono, ottengono qualche incerto risultato, sicuramente una barca di soldi (immeritati il più delle volte!!) e poi vanno via o decidono di farsi cacciare. La società resta ed il suo futuro è quello che ci interessa di più, addirittura più delle vittorie effimere. Riflettiamoci un attimo seriamente ma soprattutto serenamente.

    "Mi piace"

  12. “Come ci si può schierare nettamente a favore dell’allenatore senza sapere cosa vuole (e quindi senza poter valutare le sue pretese)?”
    Purtroppo nel calcio spesso si polemizzza non con quello che uno dice, ma con quello che gli si attribuisce.
    Io ho solo detto:
    Conte ha ottenuto risultati migliori di tutte le decine di allenatori post triplete
    Non trovo nulla di illecito o non etico in quello che lui ha detto
    Condivido quello che lui ha detto
    Non se perché ha detto quelle cose (a prescindere dal valore che si dà loro) e dunque non mi pronuncio
    Infatti ci sono diverse spiegazioni possibili:
    ha detto quelle cose perché non sopporta di non vincere e ritiene che il suo parere debba contare qualcosa. in tal caos io sono d’accordo con lui e psero che si tenga conto dei suoi ‘suggerimenti’
    Ha detto quelle cose perché vuole andarsene e spera di farsi cacciare per andarsen con tutti i soldi (come hanno fatto gli allenaotri precedenti, non ricordo auto esoneri)
    In tal caso mi dispiacrebbe molto (per l’Inter) e vorrei capire i motivi della sua decisione prima di giudicare. In questo caso il suo agire mi sembrerebbe eticamente sconveniente, anche se è la prasis (cito solo Lippi: ‘ io prenderei a calci nul culo allenaotre e – cioè lui – giocatori’. Per Lippi era peggio perché aveva già un accordo con la juve e per un anno, pagato dall’Inter ha fatto l’osservatore per la sua futura squadra).
    Conta solo l’Inter e se il prossimo allenatore fosse anche FDB, cioè il peggio immaginabile, riferei assolutamente per lui.
    Non appartengo a quella categoria di tifosi (non parlo di nostri amici) che vive solo in funzione di poter odiare il nostro allenatore, alcuni – a turno – nostri giocatori, i nostri dirigenti la nostra proprietà (ho letto di Moratti definot ‘Merdatti’, ho letto insulti a Et, e ora ai Cinesi).
    Non odio Ronaldo che è andato al Milan e neppure Ibra.
    Odio sportivamente solo la juve ma unicamente perché è il club nel quale ci concetra tutto il male e la disonestà possibili nello sport.
    Se icardi avesse vinto la CL segnando il gol decisivo sarei stato felice per lui, in ricordo dei 130 gol che ha fatto per noi.
    Non so come finirà questa storia di Conte, ma siccome non sono…giovanissimo mi piacerebbe provare ancora almeno una volta l’emozione di una vttoria e penso che se Zhang, Marotta e Conte ritrovano piena sintonia sarebbe molto più facile che se si ricominciasse tutto da capo

    Piace a 1 persona

  13. Forse avrei dovuto scrivere “Come ci si potrebbe (quindi con il condizionale e non con l’indicativo) schierare a favore di Conte senza dubbi o controindicazioni?”. Non mi riferivo al tuo o ad altri commenti. Quando è capitato di avere perplessità su alcuni pensieri ho citato proprio perché mi interessava avere risposte.

    Pare che siamo di fronte a un bivio e in attesa delle decisioni dei protagonisti i tifosi hanno timori e speranze. Non so se rappresentano la maggioranza, ma una buona parte dei tifosi si augura che Conte rimanga. Io chiedo: “come potrei io desiderare che Conte rimanga?”. Io spero che l’Inter cresca e dalla fine del campionato 2018/2019 punto il prossimo come quello in cui davvero possiamo essere competitivi, senza che siano necessari miracoli. Non so quale sia la prospettiva migliore, tra le possibili: forse il prosieguo con l’allenatore in modo da consolidare le certezze e correggere gli errori fatti. Sicuramente l’ipotesi peggiore è quella di cominciare una stagione azzoppata e questo scenario prevede Conte. Conoscendolo non sarebbe una ipotesi remota. Conte mi sembra eccellente quando ha la possibilità di giocare a modo suo, quando tutto funziona, anche da un punto di vista atletico, quando siamo più forti dell’avversario. Quando serve qualcosa in più o semplicemente di diverso, invece…
    Ecco, mi sembra che Conte allenatore sia uguale al Conte uomo: non futuribile perché poco capace di adattarsi a qualcosa di diverso rispetto a quello che si aspettava. Forse lui, in fondo consapevole di questo suo limite, abbandona la nave prima che affondi. Le navi che in passato ha lasciato, però, sono state tenute a galla abbastanza egregiamente, mi sembra. Aggiungo: ho il dubbio che psicologicamente per lui sia più facile essere l’allenatore di una outsider. Alla Juve ha continuato vincere e avrebbe continuato perché era impossibile perdere lo scudetto il secondo anno e hanno aperto un ciclo. Quest’anno noi non partiremo favoriti, non mi aspetto un mercato clamoroso da parte nostra, ma avremo i riflettori maggiormente puntati. È la situazione congeniale per lui? Alcuni allenatori come Mazzarri e Giampaolo, in difficoltà, rilasciano dichiarazioni un poʼ pasticciate e confusionarie. Non mi pare che lui abbia dimostrato grande lucidità, pur potendo, forse, avere ragione o ragioni. D’altra parte, la forma è sostanza :)

    "Mi piace"

  14. La notizia è la migliore possibile! Mi chiedo però cosa significhi strategia condivisa alla luce dei recenti risvolti finanziari per entrambe le parti in causa. Di getto a me pare che la società non lo abbia esonerato per non rimetterci soldi, e lui non si é dimesso per lo stesso motivo, però la mia è una semplice impressione. Di fatto la squadra ora ha bisogno del mister e questo è quello che conta! Una soluzione interna alla herbert Von Pirlajan sarebbe stato un gesto di ridimensionamento, e una palese presa per i fondelli….per fortuna di ridicoli ci sono solo gli ovini e i media asserviti

    "Mi piace"

  15. Spero che sia chiaro il mio ragionamento fatto PRIMA della notizia
    Tengo per l’Inter
    Duque tengo per la sua proprietà
    Tengo per la sua dirigenta tecnica (almeno quella…massima)
    Tengo per il suo allenatore perchè è quello che da anni ha fatto la stagione migilore
    Tengo al suo allenatore (e a tutto il complesso società) perché dopo anni di uscita da ogni competizione molto anticipata, è un successo arrivare in una finale europea, in semifinale di coppa Italia e secondi in campionato a 1 punto (lasciamo perdere la juve, ma di solito arrivavamo anche a 20 punti da Roma e Napoli).
    Tengo alla conferma di tutti (o quasi) perché sarebbe stato criminale buttare tutto all’aria e ricominciare da capo.
    sono conteto della conferma di Conte perché mi interessa il campo e non le parole o i presunti giudizi sulle persone, dati senza conoscere o sopravalutando i fatti.

    Quando consocerò la rosa, dirò quali sono le mie aspettative. Se non le raggiungesse o ci fosse qualcosa di imprevedibile prima prenderei atto dei FATTI nuovi

    Forza Inter, dai che se siamo davvero coesi può essere l’anno buono

    PS se le frasi di Comte fossero state così antisocietarie da giustificare il licenziamento per giusta causa, sarebebro stati presi quei provvedimenti. Evidetemente, come a me, anche alla societànon sono sembrate così gravi

    Piace a 1 persona

  16. Peccato. Speravo di poter tornare a tifare senza se e senza ma. E invece è ancora lì. Ho visto la partita, ovviamente, per fortuna senza grossa partecipazione emotiva. Certo, un allenatore che sbaglia ogni cosa e non si accorge di avere tre morti in campo, ostinandosi in una folle lotta a braccio di ferro e facendosi portare a scuola per l’ennesima volta da un qualsiasi normalissimo allenatore, dovrebbe prima di tutto trarne le conseguenze e scusarsi col mondo. Se poi litiga dal I minuto con tutti, pretendendo espulsioni inesistenti o rigori assurdi (ma forse lui era abituato…) o portando i giocatori sull’orlo dell’esaurimento nervoso fino a far commettere evitabilissimi falli e a far rischiare gialli ed espulsioni, sinceramente ne faccio a meno. Continuate pure a godervelo e siate felici. Avete il re dei cafoni sulla panchina. Purtroppo, “abbiamo”, perchè al cuor non si comanda. Ma in questi tempi bui di mascherine FIAT ed assenza di qualsiasi senso di comunità, ci sta pure Conte sulla panchina dell’Inter.

    "Mi piace"

  17. Il rigore e l’espulsione erano nettisimi. Conte ha surclassato l’allenatore avversario, perché la sua squadra ha creato su azione 5 palle gol, il Siviglia nemmeno una. Se poi il suo centravanti fa autogol clamoroso e i suoi uomini migliori sbagliano 3 volte davanti al portiere, certo non è stato lui a farli…disimparare.
    Conte da quando è all’iter sta facendo di tutto e di più per far trionfare i nostri colori. Non può che avere il pieno sostegno degli interisti
    Due secondi psoti e una semifinale europea sono fatti. il resto, chiacchiere

    "Mi piace"

  18. Se le notizie sono vere (io diffido sempre dei media) la conferma di Conte ha dato il primo risultato. il ostro mister si sarebbe opposto alla cessione di Pirola.
    Non è possibile con i giovani più interessanti svenderli prima che abbiano espresso le reali potenzialità, rinviare continuamente la stipula dei contratti, poi offrire una miseria e minacciare: “se non firmi, non giochi e neppure ti alleni”

    "Mi piace"

  19. Pirola, esposito, Stankovic e Vanheusden sono quattro che non possiamo assolutamente perdere. Insieme a Bertelli, che però ormai ci siamo giocati

    "Mi piace"

  20. Sul rigore ho molti dubbi. Per me è rigore netto. E avrebbe portato al secondo giallo ai danni del difensore del Siviglia.

    "Mi piace"

  21. Non c’era la “recompra” per Bettella quando fu ceduto all’Atalanta?
    In caso negativo, non so più cosa pensare dei nostri “direttori”…
    Era il nostro miglior prospetto; capitano (sotto età) della nazionale giovanile del tempo….
    Signori, se non puntiamo su questi giovani (tra l’altro bravissimo ragazzo), forti fisicamente e tecnicamente, a cosa serve il nostro Settore Giovanile? A creare carne da macello per gli scambi?
    Scusate lo sfogo, ma mi piacerebbe sentire i vostri pareri (anche quello dell’ amico Luciano)

    "Mi piace"

  22. Sergio: il mio parere lo sai già: da un apio d’anni succedono cose incredibili (dall’esterno) la cui responsabilità non va attribuita al settore giovanile che deve formare giocatori, poi la gestione finale spetta a qualcun altro. Io penso di saper chi sia il responsabile, ma il responsabile ultimo anche se indiretto credo sia chi ha nominato questo collaboratore.
    Nel merito di bettella ti dico sinceramente il mio pensiero. recnicamente è forse il più forte della sua generazione. Gli mancav un poì di potenza, per competere con i big. So che ha fatto un buonisismo campionato. Io un giocatore forte e tecnico a 19 anni non lo cedo anche se ha un piccolo deficit di potenza:ogni givoane, giocado con i pro in 2-3 anni mette diversi chili di muscoli. Sono sempre in tempo a venderlo a 22, semmai.
    Il Talento di bettella è indiscutibile.Altri avevano un grande talento e non hanno sfondato ai massimi livelli, ma non si può correre questo rischio. Tutti i giovani più promettenti vanno tenuti in qualche modo legati. Poi si vedrà.
    In ogni caso ci sono metodi ‘etici’ che vanno rispettati, soprattutto quando si tratta di ragazzi che oltre al talento e alla serietà hanno una fede interista indiscussa.

    "Mi piace"

  23. Buonasera a tutti, non riesco a trovare notizie ufficiali su Bettella, se non che eventualmente avremmo dovuto riscattarlo entro l’estate 2020. Per ora però tutto tace. Non è possibile che, con il Covid di mezzo, sia stato tutto rimandato al 2021? Ringrazio anticipatamente chi saprà dare notizie certe.

    "Mi piace"

  24. GIorgio, speravo che qualcuno avesse elemnti per rispoderti. Io proverò a chiedere, ma con interello sempre chiuso ci vorrà tempo e…faremo prima a saperlo dai giornali

    Piace a 1 persona

  25. Luciano il collaboratore sarebbe Baccin? Sono assolutamente d’accordo con te per quanto riguarda la gestione dei nostri talenti. Mi fa molta rabbia vedere un giocatore come bettella fiorire in altri lidi, ed in generale considero di una miopia incredibile usare i nostri migliori giovani come carne da macello. Il fatto che colombini, gnonto e vergani abbiano detto “no grazie” e’ sintomatico del fatto che alcuni hanno capito l’antifona e si sono rotti i coglioni. Ce ne saranno altri purtroppo, se non si cambia la gestione. Curioso di vedere che faranno con Zappa, una delle rivelazioni della serie B quest’anno.

    "Mi piace"

  26. Luciano, mi pare di capire che il manager in questione sia Vaccino. Che cosa sta facendo?

    "Mi piace"

  27. Dopo la suspense di Somma Lombardo, sembrerebbe che finalmente stiamo pensando di acquistare un portiere

    "Mi piace"

  28. Spero che L’ INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB MILANO non diventi un ospizio per anziani 🐍💙🖤

    "Mi piace"

  29. Senza cessioni è difficile fare mercato. Da qui alla fine devono sistemare vecino e joao mario per arrivare a vidal, perisic per trovare una punta di riserva e se cedono brozovic riescono a prendere tonali. Se dovessero cedere skriniar invece si muoveranno per kumbulla. Almeno questa è la sensazione che trapela, kolarov dovrebbe essere pagato con la cessione di un giovane, sperando che non sia esposito, visto che su pirola c’è il veto di Conte. Piu che l’età sono dannose le assurde voci su messi a mio parere

    "Mi piace"

  30. Kolarov arriva per circa 2 Milioni.
    Vecino e j.mario usciranno per far posto a vidal a 0.
    Skriniar se verrà sacrificato lo sarà per un forte centrocampista (Kante, thomas, Ndombele).
    La quarta punta avrà credo un costo esiguo per cui non ci sarà necessità di monetizzare Perisic, la cui vendita verrà probabilmente utilizzata per acquistare un esterno sx o centrale (palmieri?kumbulla?)

    "Mi piace"

  31. Probabile come dici Fabio, staremo a vedere, l’incastro è necessario e non è detto che avvenga. Ad oggi comunque mi pare che il mercato sia difficile per tutti, solo il Milan, ancora una volta, sta investendo molto (e bene): sulla carta a parer mio ha al momento annullato il gap con le 2 principali competitor della juve.
    Vedremo a ottobre cosa sarà successo, quando si sarà mossa in modo massiccio anche la juve

    "Mi piace"

  32. Concordo con Sergio sulla bontà delle operazioni milaniste. Non da oggi, ma almeno da gennaio.
    Questi gli acquisti per il nostro settore giovanile, ad oggi:

    Iliev c. (2004, Botev Plovdiv),
    Botis p. (2004, PAOK Salonicco), (visto in allenamento, non mi ha impresisonato particolrmente)
    Gryger c. (2004, Banik Ostrava)
    Basti p. (2004, Ravenna)
    Di Pentima t.s.(2004, Vis Nova Giussano) (nazionale di categoria , serie D)
    Berenbruch a (2005, Renate) (cc offensivo, tecnico. L’ho visto un paio di volte)
    Granziera d (2006, Liventina),
    Zamarian p (2006, Liventina),
    De Pieri a (2006, Liventina)

    "Mi piace"

  33. Granziera dovrebbe essere il fratello dell’ex bechembauer de noantri (definzione non mia). Speriamo che abbia lo stesso fisico e piedi migliori. Il fratello comunque era un ragazzo abbastanza importante, nelle giovanili

    "Mi piace"

  34. Bonacini promosso in Primavera lascia libero un posto da allenatore negli allieivi regionali.
    Come si legge su un sito l’orgaico allenatori verrà ufifcializzato a giorni, ma dovrebbe essere:
    Under 19 Madonna
    Under 18 Chivu
    Under 17 Zanchetta
    Under 16:?
    Under 15:?

    Che emozione Castelli che torna per allenare i nostri portieri: ricordo una sfida tra tredicenni dell’Inter e del San Fruttuoso in un torneo organizzato dal Sanfru al Sada di Monza. Di quell’Inter mi colpirono Castelli e Imburgia. Gli unici due, se non sbaglio che arrivarono a fare i pro

    "Mi piace"

  35. Non vorrei sbagliarmi, ma senza ritocchi (in teoria ci sarebbe ancora tempo, ma….), mi sembra una Primavera un po’ poverina… Spero di sbagliarmi, ma davanti non vedo come possiamo affrontare da protagonisti un girone d’élite e la prestigiosa Youth League.

    "Mi piace"

  36. A mio modo di vedere :abbiamo perso Pirlo perché lippi non sapeva usarlo. Abbiamo perso Seedorf perché cuper non sapeva usarlo.
    Spero non capiti lo stesso con Tonali.
    Gli allenatori passano in fretta e spesso lasciano macerie i danni che paghi per anni (vedi Spalletti con naingollan).

    La società deve essere più forte di un allenatore, altrimenti non funziona. (Mourunho non era più forte della società, dava mazzate ma rispettava i ruoli. In fondo, fosse stato per lui, avremmo dovuto prendere Deco e verthongen)

    "Mi piace"

  37. VAGIANNIDIS (ancora in età per giocare in Under 19) verrà girato in prestito per ‘farsi le ossa’?

    "Mi piace"

  38. Acquisti con età avanzata equivale a voler vincere subito ma anche sicuramente a dissestare il bilancio per un paio d’ani. Spero che Marotta sappia quello che fa perché di Conte, umorale ed instabile come pochi, non mi fido affatto.
    Ricordatevi delle patacche prese per volere degli allenatori Naiggo in primis (ma era una patacca sul serio?).

    "Mi piace"

  39. In questo momento le chiacchiere si sprecano e so che non ha senso fare loro retta. Diciamo però che le voci di mercato di qualche settimana fa mi piacevano più delle voci di adesso.

    "Mi piace"

  40. Credo sia un 2001, dunque eventualmente sarebbe un fuori quota. Penso (ma sono solo idee mie) che si aggregherà alla prima poi Conte deciderà

    "Mi piace"

  41. Anche a me l andamento del mercato lascia perplesso ho la sensazione che i soldi destinati all acquisto di giovani promettenti siano stati destinati all acquisto di kante, mi fa abbastanza Inc…. Il fatto che il buon vidal nonostante la nostra corte spietata sembra voglia la Juve, spero che il buon sensi stia bene perché sulla base delle voci sul nostro futuro centrocampo mi domando chi darà la palla alle punte ricordo le sfide con la Juve Dell anno scorso e sono poco fiducioso, mi dispiace per eriksen e per la sua partenza vedo ilicic all Atalanta che nn fa neanche la finta di rincorrere l avversario ma è decisivo temo che il buon Christian lo troveremo in qualche finale tipo banega

    "Mi piace"

  42. Il problema è capire se anche Conte è incazzato…se a fine mercato la squadra non sarà quella da lui chiesta lascerà sicuramente. E la proprietà avrà gettato la maschera in un senso o nell’altro….certamente una trattativa infinita a costi miseri per un giocatore a fine carriera come kolarov si riflette in modo negativo su chi in tempi recenti ha proiettato in pompa magna sul duomo niente di meno che l’immagine di messi (l’impoverimento del settore giovanile un altro indizio), tuttavia il mercato deve ancora iniziare ufficialmente, e il tifoso, prima di bocciare una volta per tutte l’operato di questa proprietà, dovrebbe aspettare fino alla sua chiusura. È chiaro, il buongiorno non è affatto incoraggiante, ma non sappiamo se ci sono tracce sottostanti

    "Mi piace"

  43. Scusate ma nn capisco cosa deve dimostrare questa proprietà ha preso l anno scorso un allenatore a 12 milioni Lazaro a 20 sensi 25 barella 45 lukaku 80 a gennaio ha preso 3 giocatori di cui uno a 20 mln nn so più di 200 mln chi ha speso più di noi in Italia io nn ne vedo

    "Mi piace"

  44. Infatti bisogna aspettare la fine del mercato. Sul piano comunicativo comunque non ho mai apprezzato le scelte della proprietà, quella di messi è un autogol che può ripercuotersi anche a livello commerciale.

    "Mi piace"

  45. Comunque, personalmente piuttosto che tenere l’acerbo salcedo come 4 punta per risparmiare proverei a prendere a zero suarez che si libera dal Barcellona ed è ancora a buoni livelli. Certamente se lui e vidal dovessero andare alla juve non avrebbe senso ragionare in ottica scudetto, senza una nuova punta di livello e 2 big in mezzo al campo

    "Mi piace"

  46. Non è che non stanno accontentando conte, anzi, mi sembra che un mercato già ben impostato dalla dirigenza sia rimasto po’ ingolfato nei desideri di Conte. Tonali era praticamente nostro, se rinunciamo per Kante a me va benissimo, ma non la vedo una trattativa agevole. Per Vidal gli anni passano, mentre Fares è un giocatore mediocre.

    "Mi piace"

  47. Perdere to ai sarebbe, secondo me, molto peggio dell’errore commesso con zaniolo.
    In più, mi pare che tutti gli italiani acquistati negli ultimi due anni si siano rivelati ottimi investimenti.
    Davvero, fosse così, sarei ancora più deluso da Conte.

    "Mi piace"

  48. A me sarebbe molto piaciuto Van De Beek. Per 45 milioni il Man Utd fa un ottimo affare

    "Mi piace"

  49. Se il Milan avesse preso Hakimi…
    Perché snobbare Barella e seccarsi per Tonali?

    Meglio Kolarov di Izzo; se va via Skriniar, anche se per uno forte in altro ruolo, deve arrivare un difensore di mestiere, anche non eccezionale, ma non Darmian (brrr), perché rischiamo di essere corti.

    Prima o poi dovremo cedere, e incassare qualcosa, anche il minimo, ma a prescindere dalla liquidità e dalla capacità di spesa non possiamo avere trenta e passa giocatori. In questi giorni si è parlato dei valori delle rose di Inter e Juve secondo Transfermarkt. Nessuno però fa riferimento al numero dei componenti le due rose…

    Non so di preciso cosa aspettarmi, già ero proiettato verso Allegri, con Skriniar ed Eriksen protagonisti, con Kumbulla o chi per lui, con Tonali e Nainggolan o Vidal a centrocampo, con Emerson a sinistra e una quarta punta. Invece Conte-bis anche qui, spunta la promessa per Darmian, Tonali lasciato andare, Kolarov in arrivo(?), scelte di mercato che sembrano in contraddizione rispetto al “nessun obbligo di vittoria”. Ma Conte regge le pressioni di chi DEVE provare a vincere? Perché vincere il primo anno, senza coppe, partendo da molto dietro è difficile. Vincere dovendo vincere non è mica facile.
    Non mi aspettavo un mercato eccezionale, mi interessava però colmare le lacune e risolvere alcuni problemi: difesa che funzioni, sciogliere dubbi tra 352 e 3412, punte di riserva che diano garanzie perché non possiamo dipendere dallo stato di forma di due giocatori. Sanchez mi ricorda l’ultimo Cassano che cercava l’assist anche a porta vuota, senza cercare mai il tiro; di Dzeko, Giroud o altra punta giovane, ma affidabile, non si parla più. Vedremo, continuo a pensare che non serva fare tantissimo per fare un ulteriore passo in avanti, ma bisogna avere le idee chiare e fare ciò che serve. Altrimenti…

    "Mi piace"

  50. Io sono incazzato come una belva. E’ una reazione di pancia, non certo di testa. magari nei prossimi giorni riuscirò a ragionare di nuovo…

    "Mi piace"

  51. Ho scritto in tempi non sospetti (per dire che non si tratta della volpe e l’uva) che Tonali le 4-5 volte che l’ho visto non mi aveva davvero entusiasmato Comunque non diventerà un Montolivo, perché ha una ben diversa consitenza atletica. E’ giocatore vero. Di che livello, si vedrà.
    la mia incazzatura non è tanto per averlo perso, ma per come lo si è perso.
    Se segui un giocatore per sei mesi, chiudi con lui e con il suo procuratore, sei vicino a chiudere con il brescia, poi chiedi 10 giorni, non te li danno e a quel punto molli, sapendo che andrà al Milan, i casi (sempre che la ricostruzione sia vera) sono due: o hai sbagliato per sei mesi, chi voleva prenderlo non capisce di calcio, o hai sbagliato per 10 giorni o magari nel secondo caso chi ha deciso può anche aver ragione. E non dipenderà neppure dall’arrivo di Kante, perché per sostituire Brozo + un paio d’altri si doveva prendere Kanté + Tonali (o due con le loro caratteristiche)

    "Mi piace"

  52. O semplicemente alle condizioni per cui hai trattato per sei mesi, non eri convinto e quindi non hai investito.

    "Mi piace"

  53. Non ho paragonato Tonali a Montolivo. Ho previsto farà la carriera di un Montolivo. Buono/ottimo giocatore, non campione. Titolare in A in una squadra medio/alta.

    "Mi piace"

  54. Concordo anche io sulle modalità schizifreniche della gestione dell’affare Tonali.
    Se fino a 5giotni fa eri convinto di ore dello significa che credi nelle sue potenzialità.
    Invece sembra che sua bastata una sfuriata dell allenatore per scombjnare piani di investimento deciso da tempo.
    Non mi pare un buon segnale.
    E ripeto, Questa generazione di giovani italiani mi sembra di alta qualità.
    In più Tonali, in quanto giovane talenti, abrecve acceso speranze e sogni (come sta riuscendo Barella).
    Nel calcio, l’emotività del tifoso fa parte del business. Non è secondaria.
    Per esempio, a me, vecchi mercenari come Vidal o kolariv non accendono alcuna passione.

    "Mi piace"

  55. Io non vedo errori, ma solo un cambio di strategia.
    Mi sembra evidente che sulla tipologia di acquisti Suning e Conte avessero delle divergenze: Suning punta su giovani dall’ingaggio basso e dalle prospettive, anche di rivendita, più ampie; Conte, invece, vuole vincere subito e vuole giocatori pronti.
    A tal proposito, io non credo assolutamente che Conte resti senza l’obiettivo di vincere.
    Evidentemente nel corso del summit di settimana scorsa Suning si è decisa a condividere la strategia di Conte.
    Quindi niente più soldi su Tonali, ragazzo del 2000 che ad oggi non dà alcuna garanzia di poter giocare ad alti livelli, ma nemmeno più soldi su Kumbulla per le stesse ragioni.
    E allora si punta su Kolarov per l’immediato come alternativa di Bastoni e su Vidal e Kanté (o chi per lui) per la mediana.
    Per quanto mi riguarda la prossima stagione è probabilmente quella più abbordabile degli ultimi anni.
    Sia per il lavoro che ha fatto Conte, che ha alzato non poco il livello dei risultati, sia perché la Juve deve cambiare molto e con poche risorse a disposizione, affidandosi per di più ad un allenatore con ZERO esperienza, persino in partite tra dilettanti.
    Con queste premesse io sono d’accordo su Conte.
    Prendiamo giocatori già pronti e di alto livello (e Vidal e Kanté lo sono) e cerchiamo di vincere subito.
    Tra l’altro di giocatori giovani in rosa comunque ne abbiamo, altri sono in prestito e, non dimentichiamolo, il solo acquisto ufficiale finora fatto ha 22 anni.

    "Mi piace"

  56. se era Kantè o Tonali

    di che stiamo parlando???

    io preferisco di gran lunga un Kolarov a un Kumbulla. poi quando ho una squadra vincente allora cerco profili giovani interessanti

    "Mi piace"

  57. Non credo fossero alternativi, in tal caso non ci sarebbero dubbi. Il discorso era se fare crescere un giovane alle spalle di campioni affermati come Kante (sempre che arrivino).
    Il centrocampo Kante, Vidal, Barella, Tonali, Sensi, Eriksen sarebbe stato tanta roba.
    Poi ci sono i bilanci per carità.

    "Mi piace"

  58. Concordo con Angelo; anche a me piacerebbe rastrellare tutti i giovani più promettenti,ma poi occorre pensare anche al bilancio e,oltretutto considerato il periodo particolare, giocoforza si devono fare delle scelte ,penso anche a malincuore. Poi ,se vogliamo pensare che Marotta è un dirigente inesperto ed incapace,possiamo anche farlo e ritenere che si sia fatto soffiare Tonali,senza avere in mano qualcosa di interessante.

    "Mi piace"

  59. Tra Vidal e tonali, io scelgo sempre tonali.
    E credo che anche una società, che tenga anche al bilancio, preferisca il giovane, talentuoso, rivendi ile italiano.

    E se eravamo in accordo con giocatore e società vuol dire che le valutazioni erano positive.
    Poi, arriva una sfuriata del mister più pagato in Italia, e tutto cambia.
    A me pare un pessimo segno

    Mourunho non aveva fatto scene per sneider al posto di deco.

    "Mi piace"

  60. Io perché abbiamo rinunciato a Ronali non lo so non c’ero e non ho certezze. Non so neppure se è stato un bene o un male. Vi dirò la mia opinione a fine mercato. So solo che a me dispiace molto. Per ora è un dispiacere di pancia. Finito il mercato vi dirò se è anche ‘di testa’

    "Mi piace"

  61. Il pessimo segno è temo dirottare tutto le risorse per il futuro temo in gran parte per kante come cartellino e kante e vidal x gli stipendi il mio timore che a forza di 30enni abbandanti quando dovremo ricostruire e sperando che il rendimento x almeno un paio d anni sia elevato dovremo svenarci o ci vorrà chissà quanto x ricostruire, mi fa specie che il Chelsea che sta costruendo uno squadrone tenga kovacic e si liberi di kante temo una deriva in stile bayern

    "Mi piace"

  62. Avevo capito e rispondevo sempre riferendomi alle prospettive di carriera. Secondo me, Montolivo, che conoscevo bene fin da ragazzo, non ha mai avuto prospettive di vertice. Quando è andato al Milan ero contento. per Tonali un po’ meno, anche se, come ho chiarito più volte, quando l’ho visto non mi ha mai entusiasmato. ma certo, rispetto a Montolivo ha già altra sostanza

    "Mi piace"

  63. Per ora è un Tonali o Vecino (Gagliardini). Poi può cambiare tutto. Ho detto e ripeto che sono giudizi di pancia. Quelli di testa (per quanto mi è possibile) a mercato chiuso.

    "Mi piace"

  64. I problemi non sono i biennali di Kolarov e Vidal. Nemmeno l’anno residuo di Young. Loro rimangono poco e fanno il loro. Il problema sono quelli presi sotto i trent’anni con quadriennali più prolungamenti, che rimangono anni e anni in rosa, non in grado di essere titolari.

    "Mi piace"

  65. Però se vinci avrai più soldi e prestigo per trovare altri campioni che sostituiscano gli ‘anziani’. Anche questo va detto, per la verità. Anche se io li vorrei tutti giovani e già campioni

    "Mi piace"

  66. Buon colpo del Cagliari che ha preso Zappa. Lo seguiremo con interesse. Dal titolo nazionale vinto con l’Accademia Inter alla serie A. Forza Gabriele!

    Piace a 1 persona

  67. Bisogna che se sbagli un vidal o un kolarov con stipendio che hanno nn li rivendi vedi higuain, il discorso dello stipendio dei vidal è dei kante e lo stesso della Juve che prima ha fatto un mega prestito obbligazionario poi un aumento di capitale insomma nn naviga in acque straordinarie io spero con qst uomini di esperienza si vinca di più ma conte nn ha esattamente dimostrato di essere allenatore da Champions e se vinci il campionato nn so quanti soldi in più raccogli mi sembra un all in su giocatori dal passato glorioso che però vengono liberati a zero o lasciati andare a cuor leggero e a noi paiono la panacea di tutti i Mali mi fa specie che kante se ne vada e venga da noi e nn sia inseguito da tutti i top club europei specie se fosse vera la voce che il Chelsea vuole solo si fa per dire 50 milioni nn so i giovani a portata di mano li avevi oggi domani chi lo sa

    "Mi piace"

  68. Non lo abbiamo riscattato luciano? Ma qui o siamp con le pezze al culo veramente oppure non lo so…un terzino che al primo anno da professionista in serie b segna 4-5 gol…

    "Mi piace"

  69. Higuain lo hanno pagato 90 mln
    Kolarov arriverebbe quasi a 0 e probabilmente anche Vidal non credo siano paragonabili

    naturalmente non c’e’ la controprova ma per me con Dzeko Kolarov e Vidal lo scorso anno in squadra avremmo vinto il campionato e passato il turno di cl

    poi Tonali diventerà fortissimo (ho un po di dubbi su questo) ma ci vuole tempo (che non abbiamo)

    i giovani già fortissimi noi non ce li possiamo permettere( a meno di occasioni clamorose alla Hakimi)

    "Mi piace"

  70. Diciamo che Higuain è arrivato come recordman di gol alla Juventus e non aveva 33 anni, qui parliamo di uno che non era titolare in uno dei Barca peggiori degli ultimi X anni, Kolarov a zero per me ci può stare e ti dico per quello che ho sentito oggi temevo un ingaggio monstre ma se veramente Vidal arriva a zero ( ci saranno certamente le commissioni) a 6 milioni netti per due anni mi cospargo il capo di cenere e ammetto sarebbe una buonissima operazione però Kolarov ha 34 anni e Vidal 33 anni arriva Kantè ed avremmo un centrocampo certamente di grande garra e intensità però il buon Conte alla Juve aveva Pogba e Pirlo al Chelsea aveva Hazard Willian Pedro etc, adoro Hakimi ma temo sia un giocatore più vicino a Cancelo che a D’Ambrosio, il mio timore più grande però è l’aver avuto tra le mani Kulu ed improvvisamente averci rinunciato, essere vicini a Tonali ( che anche per me deve dimostrare ancora tutto e 35 non sono pochi) e averci rinunciato lo stesso temo per Kumbulla, il mio timore è che siamo diventati molto bravi ad arrivare per primi su questi giocatori a raggiungere degli accordi e poi nulla ho la sensazione che dipenda dal manico e non dalla proprietà, stante che Kulu con Conte non so dove avrebbe potuto giocare, vedo che il Bayern campione di tutto che ha racimolato soldi a palate fa fatica a spendere 12 milioni di euro per Perisic che si dice si sia dimezzato lo stipendio pur di rimanere perché lo reputano “vecchio” uno che ha giocato titolare nei quarti di champions segnando, ed in semifinale e chiaramente anche per l’arrivo di Sanè, io confido nelle dimostrate grandi doti del nostro allenatore basti vedere la diffidenza iniziale su Lukaku però qualche grosso timore l’ho e mi sembra che tutte le risorse debbano essere utilizzate e subito per prendere qualcuno altrimenti il rischio di nuovi sbroccamenti è dietro l’angolo, per me il buon Zhang ha fatto un capolavoro nel ricucire i rapporti tra dirigenza ed allenatore (per me per quello che ha detto pur reputando il lavoro di Conte da 8 pieno l’allenatore doveva essere cacciato) che temo vivano una tregua e non una pace mi auguro che torni un gran sereno grazie a grandi risultati

    "Mi piace"

  71. Buongiorno a tutti. Sono un vecchio frequentatore del blog che scrive molto di rado. Forse Luciano (a cui mando un caloroso saluto) si ricorda di me perché ci siamo incontrati. mio parere possiamo discutere di tutto, ma del prezzo dei giocatori mi sembra un gioco inutile. Per quanto si possano preferire giocatori giovani ad altri più esperti e vincenti, non capisco fare i conti in tasca alle società dicendo che quanto speso è troppo o troppo poco.
    Già quando parliamo di questioni tecniche e tattiche per la maggior parte di noi è dovere farlo senza presunzione e sapendo che non possiamo dire nulla che i professionisti del settore non sappiano già, figuriamoci quanto sia presuntuoso e lontano dalla realtà criticare il prezzo e gli stipendi dei calciatori.
    Il prezzo di un calciatore è dato da tutte le variabili che noi conosciamo (età, prospettive, sicurezza del rendimento), più altre che non sappiamo. In molti casi le società si affidano ad aziende esterne che fanno questo per lavoro, mentre noi vorremmo esprimere un parere basato su poche partite viste e qualche informazione che ci viene data, distorta e tendenziosa, da parte dei media.
    Cioè possiamo pure dire la nostra opinione, sapendo però che avrà lo stesso valore di mio zio che dice “i migranti sui barconi ci stanno portando il Covid”.

    Sia chiaro che io avrei voluto Tonali, Kulusevki e Kumbulla, dando per scontato un (in realtà tutt’altro che scontato) miglioramento rispetto all’anno scorso. Se Conte è sicuro che con questa squadra (con gli innesti da lui voluti) vincerà, ha fatto bene a premere per averli e a lasciar perdere giovani di belle speranze (il che non significa che la società abbia fatto bene ad assecondarlo).
    Chiaro che nel caso non avvenga gli verrà chiesto conto, ed è un rischio che io non avrei corso.

    Detto questo, mi ritrovo col punto di vista di Luciano, o almeno quello che ho percepito io. Sono arrabbiato per il cambio di rotta improvviso, per il non aver voluto continuare sul proprio percorso piegandosi alle volontà del tecnico, il che vuol dire non aver chiarito e concordato bene i programmi prima, o non aver mantenuto le promesse fatte.
    Ovviamente, dovessimo trovarci tra un anno a festeggiare lo scudetto o la Champions, dovremmo, ancora una volta, constatare la nostra incompetenza e ringraziare chi ha lavorato

    "Mi piace"

  72. Io francamente non riesco ad avere questa visione così manichea dei fatti. Il cambiamento di rotta per me non vuol dire avere sbagliato prima o, viceversa, stare sbagliando ora.
    Semplicemente l’esito positivo della stagione ha convinto la società che con Conte si può puntare concretamente a vincere e, perciò, hanno deciso di assecondarne anche le richieste in termini di giocatori.
    D’altro canto lo stesso Marotta, intervistato alcune settimane fa, ha detto che con soli giovani non si vince.
    La mia interpretazione è che la società e l’allenatore siano convinti che l’anno prossimo si possa realisticamente puntare a vincere e, pertanto, stanno cercando giocatori già fatti e finiti e con un pedigree di alto livello.
    Se questi sono gli intenti, tra un Vidal ed un Tonali oggi c’è un abisso in favore del cileno.
    Vedremo come si chiuderà il mercato per poter giudicare.

    "Mi piace"

  73. E comunque non bisogna dimenticare che di soldi quest’anno ce ne sono pochi per tutti.

    "Mi piace"

  74. francesco: perfetto. Condivido tutto al 1000 (mille)%. Conte ha una personalità enorme e sa prendersi i rischi ed eventualmente pagare. Come ha fatto schierando sempre gaglia nelle partite decisive e poco Eriksen. Noi con la testa non possiamo pronunciarci sull’aultima svolta dimercato perché non sappiamo cchi arriverà e come sarà la squadra. Dobb iamo avere fiduvia e dire le nostre improbabili opinioni a giochi di mercato finiti. però con la pancia possiamo dire che la perdita di un ragazzo considerato da tutti promettentissimo e già una buoa realtà sal quale eravamo vicinissimi e che va alla squadra concittadina, ci (mi) dispiace molto

    "Mi piace"

  75. Il cambio di rotta, comunque, è da noi soltanto ipotizzato, ma non necessariamente reale. Si parla di Tonali e Kumbulla da mesi; per Tonali si diceva ci fossimo solo noi, per Kumbulla anche la Lazio. Proprio con riferimento a quest’ultimo si diceva da mesi che noi non volevamo e potevamo affondare subito, ma sarebbe stato necessario aspettare settembre e proprio per questo a un certo punto sembrava in vantaggio la Lazio. Forse Kumbulla e il Verona hanno accettato di attendere; Cellino e/o Tonali aveva/avevano fretta. Situazioni simili si sono verificate lo scorso anno con Dzeko e Barella. La Roma si era interessata e sembrava potesse soddisfare le richieste del Cagliari, il giocatore si vedeva già da noi e una trattativa che sembrava chiusa a inizio giugno, si è concretizzata a metà luglio. Dzeko aveva l’accordo con noi ma doveva aspettare (il cambio Icardi-Lukaku era per noi la priorità, la Roma, messo a posto il bilancio grazie alle operazioni con la Juve e vista la resistenza di Higuain a un trasferimento, poteva e doveva chiedere di più)… alla fine ha preferito rinnovare e noi siamo andati su Sanchez.

    Se già di partenza hai un budget limitato, non puoi non muoverti prima per strappare accordi verbali senza alimentare aste o prendendo poi gli “scarti” e le occasioni di fine mercato, perché prima ti sei occupato delle cessioni. Il problema è, sempre, che tutto questo esca e vada dato in pasto ai tifosi che commentano e reagiscono, giustamente, su ricostruzioni ipotetiche e parziali.

    "Mi piace"

  76. Grandi colpi a livello giovanile da parte della Juve. C’è anche il Barbieri che cercavamo a gennaio

    "Mi piace"

  77. continuo a pensare che è meglio avere uno pronto piuttosto che un giovane che non si sà cosa diventerà e cmq ci metterà un paio pò di tempo

    poi quando hai una squadra forte e hai vinto qualcosa allora mi butto sui giovani.

    “A parte Godin nessuno ha vinto niente. A chi dobbiamo chiedere qualcosa in più? A Nicolò Barella che arriva dal Cagliari? A Sensi, acquistato dal Sassuolo? ” A.Conte

    "Mi piace"

  78. “Fu Ausilio a condurre la trattativa (per Lautaro), io lo sostenni. È fenomenale, farà grandissime cose, non vedo difetti in lui. Può dimostrarle all’Inter ma anche al Barcellona”.

    “Sì. Mi manca perché non ho espresso il 30% delle mie possibilità. Sono stato frettoloso, nervoso, dovevo star lì, capire, accettare le diatribe con la famiglia Zhang. Era una grande occasione per me, sono molto pentito”.

    "Mi piace"

  79. La juve dominerà anche il calcio giovanile nei prossimi anni ed è un dato a quanto pare incontrovertibile…però una consolazione in questo mercato incerto me la da il lungo filmato sul bulgaro nikola Iliev classe 2004 che abbiamo appena preso. Premesso che i filmati su skills e goals estrapolati da contesti più diversi hanno discutibile valore predittivo, questo ragazzo, apparentemente ala destra (a quanto pare e forse trequartista e seconda punta per come si muove) ha un estro, un dribbling, un calcio e una visione letteralmente superiori ai ragazzi della sua età, di certo così pare nel suo paese. Non avra la pubblicità dei reclamizzati neojuventini (per carità magari sono campioni) ma il talento di questo ragazzo mi sembra davvero incredibile, forse un po veneziano, forse da sgrezzare tatticamente e fisicamente ma ha un passo e un’accelerazione improvvisa che mi ricordano Oristanio. Che idea vi siete fatti, considerando la premessa, guardando questo video (video da 17 minuti)? Fabio che vaga idea ti sei fatto del ragazzo?

    "Mi piace"

  80. Su Twitter, un mese e mezzo fa, Pap (che non è la bibbia, ok, però…) scriveva: “(…) da Nanchino c’è però un cambio di strategia sul mercato dato dai risultati di quello precedente. L’anno scorso dissero: “sei bravo, ci fidiamo, prima compri e poi copri” quest’anno pare abbiano detto: “sei bravo, ci fidiamo, ma prima copri e poi compri”. Ad oggi acquistato Hakimi, riscattato Sensi e preso Sanchez. Uscite: mancato rinnovo di Borja Valero.

    "Mi piace"

Lascia un commento