
Siamo in pratica al giro di boa dei vari campionati e forse è il momento di provare a fare una valutazione, sempre da semplice appassionato, sulla situazione delle nostre squadre.
Direi che dopo una partenza non priva di incertezze, complessivamente siamo andati migliorando, sotto tutti i profili, per cui è il caso di esprimere una moderata soddisfazione.
Dividerei in due parti questo mio tentativo dilettantesco di analisi:
- la situazione in classifica delle squadre e il loro comportamento sul piano del gioco;
- le crescite individuali che mi sembrano più significative e importanti.
La classifica, ormai lo abbiamo imparato, è forse l’indicatore meno significativo, a livello di settore giovanile.
Ma per chi è tifoso, quando sono in campo i colori nerazzurri (di Milano, ovviamente) è quasi impossibile evitare di mettere un carico di emozioni importante anche sugli esiti delle singole sfide e del percorso stagionale complessivo.
C’è anche da considerare il fatto che, aldilà delle chiacchiere, non ho mai visto nessuno giocare senza badare al risultato e se è vero che lo slittamento di parecchi giocatori verso le categorie superiori aumenta le difficoltà, è altrettanto vero che si cresce solo quando si superano ostacoli molto ardui.
Qualche volta almeno in fase di formazione, giova persino scontrarsi con ostacoli troppo ardui e quindi al momento insuperabili.
Comunque la classifica oggi ci sorride in quasi tutte le categorie, dopo un inizio meno convincente e nonostante lo slittamento in avanti di molti ragazzi, situazione indotta dalla creazione dell’U23.
Questo dovrebbe significare che si sta lavorando bene.
Vediamo infatti la situazione nelle varie categorie.
Primavera
Dopo 17 partite, siamo primi in classifica a pari merito con Roma e Fiorentina (che non hanno l’U23!) con 30 punti. Tuttavia la classifica è molto corta, con 7 squadre in 4 punti.
Da notare che alla settima giornata eravamo quindicesimi.
Poi, giocando in contemporanea la Youth League, abbiamo ottenuto 24 punti (7 vittorie e 3 pareggi) in 10 partite.
Il trend dunque sembra ampiamente positivo.
Qualche altro dato interessante:
- come differenza reti siamo secondi solo alla Roma (di un gol),
- abbiamo segnato 31 gol, (meno del Cesena, ma più di tutte le altre) e
- ne abbiamo subiti 19: qui hanno fatto meglio Roma, Bologna e Monza.
Forse è questo il fattore su cui ci sono margini di miglioramento, ma è certo che le notevoli rotazioni di uomini tolgono qualcosa agli automatismi delle chiusure difensive.
Le qualità della squadra, senza dubbio una delle più giovani del torneo, perché non ha fuori quota, ha pochissimi 2006, qualche 2007 e molti 2008, è confermata anche dal comportamento in Youth League, dove siamo l’unica squadra italiana a essersi qualificata per il prosieguo della competizione.
Per dare un’idea di come fosse complesso gestire questo gruppo più che liquido… gassoso, vista l’impossibilità di definirne i contorni, riporto alcune cifre.
Totale dei giocatori convocati ad oggi: 50 (compresi pochi giocatori under 20 ma militanti di norma nell’U23, scesi una o due volte ciascuno).
Di questi 50, ben 41 sono stati schierati e tra di essi ben:
- 16 sono del 2008,
- 4 del 2009.
- 1 del 2010 (solo convocato, per la verità).
Tutto questo in relazione al solo campionato. Poi viene la YL.
Di sicuro il modulo prevalente è il 433, mentre stabilire una formazione tipo è un’impresa impossibile.
Per puro gioco (non si tiene conto di infortuni passaggi ad altre classi di età, ecc) possiamo provare a ragionare sul numero di presenze (sui minuti diventerebbe ancora più difficile).
- Farronato (Taho)
- Della Mora (Ballo)
- Bovio (Breda)
- Nenna (Mackiewitz)
- Marello (Conti)
- Zarate (Vukoje)
- Cerpelletti (La Torre)
- Putsen (Mancuso*)
- El Mhaboubi (Mosconi)
- Kukulis (Iddrissou)
- Pinotti (Moressa)
*Da notare che Mancuso con 362 minuti giocati ha all’attivo 5 gol ed è il nostro capocannoniere.
La squadra ha un’impostazione prevalentemente offensiva, ma nessun marcatore eccelle; può essere una conseguenza dell’intensa rotazione ma anche dello stile di gioco che manda alla conclusione spesso anche i centrocampisti.
Di contro, come accennavo, la continua rotazione di uomini potrebbe in parte condizionare la saldezza difensiva, perché gli automatismi dei movimenti e la loro sincronia, sono di sicuro più importanti in quell’ambito.
Comunque la squadra piace (in caso di contemporaneità seguo sempre l’U20 e non l’U23), le prospettive sono interessanti e i singoli con qualità, come vedremo più avanti, mi sembrano numerosissimi
Under 18
Siamo primi in classifica insieme alla Roma, che però ha giocato una partita in più, seguono Atalanta, Cesena e Genoa.
Abbiamo totalizzato 32 punti in 15 partite e la nostra differenza reti, +16, è inferiore solo all’Atalanta ma è superiore di ben 8 gol alla Roma.
Siamo la squadra che ha segnato più gol (35) e con 19 gol subiti, solo l’Atalanta ha fatto meglio.
Abbiamo raggiunto la vetta, rincorrendo, solo alla 14° giornata, segno che pure qui, come per la Primavera, la squadra è andata in crescendo.
Anche il team allenato da Fautario è sicuramente a trazione offensiva e, come l’U20, utilizza solitamente il modulo 433.
Come per l’U20 la… migrazione verso la categoria superiore rende praticamente impossibile individuare un undici standard e spesso persino le prime alternative dei presunti titolari.
A mio parere dopo i 2005, la generazione dei 2008 ha costituito sin dalle origini un gruppo-squadra fortissimo complessivamente e a livello di potenzialità individuali.
Che sono state ben potenziate con le integrazioni successive.
Potesse contare su tutti i suoi effettivi ‘originari’ credo che il gruppo dei 2008 sarebbe imbattibile.
Comunque, giudicando dal numero di presenze (con tutte le approssimazioni che, per i motivi sopra esposti, questo tipo di calcolo comporta), ecco la situazione dei più utilizzati:
- Adomavicus (Pentima)
- Lissi (Moranduzzo)
- Pavan (Breda)
- Peletti (Mackiewicz)
- Sorino (Rocca)
- D’Agostino (Putsen*)
- Arntzen (La Torre*)
- Grisoni Fasana (Kartelo)
- Franchi (Vukaj)
- Carrara (Strand)
- Konteh (Moressa*)
*Hanno meno presenze perché hanno giocato quasi sempre in U20.
Non viene citato Virtuani, centrocampista, che è un talento, ma, credo per infortunio, ha poche presenze divise tra U18 e U20.
Under 17
In classifica: nel girone B, con 26 punti in 12 giornate, siamo secondi ma a ben 5 punti dal Verona e precediamo Atalanta e Milan.
Secondi anche per differenza reti, sempre dietro al Verona che in categoria è un autentico rullo, ma con un +12 sull’Atalanta e un +9 sul Milan.
Nella graduatoria dei gol fatti prevale il Milan, con 31, reti, seguito dal Verona (29) dal Cagliari e dall’Inter (25)
Per quanto concerne i gol subiti, dopo l’exploit del Verona (6 gol in 12 partite), veniamo noi con 10, mentre il Milan, evidentemente privo di equilibrio, ha subito ben 25 gol
Solo 3 squadre hanno fatto peggio dei rossoneri.
Giocatori utilizzati in prevalenza:
- Galliera (Adomavicius e Costante con 1 presenza)
- Evangelista (Benatti)
- Puricelli (Cassini)
- Donato*
- Rocca (Pirola)
- Limido**
- Pannuto**
- Morosi**
- Matarrese (Carboni)
- Dade (Salviato)
- Piva (Gjeci)
*In realtà i 3 centrali si alternano, con Donati che, quando non è in nazionale, ha un po’ un ruolo guida.
** C’è una certa carenza numerica di cc, per cui i tre citati hanno 12 presenze su 12. Poi vengono Cattaneo (6), Nese (2) e ha un paio di convocazioni, Ferri, 2010.
L’alternativa a questa… carestia mi pare sia stata il modulo, passato in qualche frangente al 442, con due soli centrali di cc e due esterni offensivi.
Ma ovviamente non ho visto tutte le partite.
Under 16
In classifica siamo secondi, dietro al Milan che ha 4 punti di vantaggio.
A un punto da noi c’è l’Atalanta e molto più lontano il Verona.
Abbiamo una difesa di ferro, poiché i gol subiti sono solo 6, contro i 10 del Milan e i 19 dell’Atalanta, ma le due rivali hanno segnato un po’ più di noi.
Probabile che incida su quest’ultimo elemento la prolungata assenza del bomber Serantoni (Pippo-gol aveva trascinato l’Inter alla vittoria degli scudetti U14 e U15 segnando nell’ultima annata 25 reti)
Segue un elenco dei giocatori utilizzati in prevalenza (per U16 e U15 il posizionamento è ancora più… impressionistico perché ho visto meno volte i giocatori e perché in queste categorie è giusto turnare tutti i disponibili affinché i tecnici li possano davvero valutare).
- Costante (Locatelli)
- Foroni (Bagnara)
- Forlani (Lucarelli)
- Di Carlo (Poltronieri)
- Barcella (Puglisi)
- Marchesi (Palmini)
- Omini G. (Keqi)
- Ferri (Broinas)
- Omini P.
- Castellarin (Menegazzo)
- Vanacore (Penta)
Nb. Nella formazione con Serantoni, Castellarin funge da esterno. La posizione di Omini P. inoltre è difficilmente definibile: certo non funziona da ala pura, direi piuttosto trequartista o seconda punta, comunque libero di attaccare l’area da diverse posizioni.
Under 15
Qui siamo solo terzi, con Milan e Atalanta che ci staccano piuttosto nettamente.
E’ la squadra che conosco meno, perché ha giocato credo 6 partite a Interello e probabilmente qualcuna me la son persa.
Comunque abbiamo segnato 20 gol, meno anche di Monza e Como, che sono parecchio dietro in classifica e abbiamo subito 11 reti, più del Milan (7) e dell’Udinese
Che la squadra abbia qualche problema è dimostrato anche dalle convocazioni in nazionale per il torneo di Natale. Su 88 ragazzi convocati solo 4 sono dei nostri: Spanò, Parisi, Tedesco, Grigioni.
Dal mio punto di vista la squadra soffre un po’ per due motivi: alcuni giocatori sono in ritardo rispetto alla ‘costruzione’ fisica.
Questo, come sostengo spesso, a 15 anni non è un difetto, perché potrebbe segnalare margini di crescita più elevati.
Soprattutto davanti, inoltre, abbondano i giocatori di colore, che hanno mezzi fisici importanti ma sono ancora da rifinire tecnicamente e tatticamente
Per quanto concerne la formazione prevalentemente utilizzata, le alternative e lo schema attuato, non posso essere preciso perché come dicevo ho visto poche partite.
Diciamo che una delle formazioni che ho visto più spesso, con il 433 à la seguente:
Spanò
Ottaviani, Mazza, Pietraru, Parisi
Tedesco, Grigioni, Sanogo
Sare, Giovannoni, Zoumbare
Tra gli altri giocatori schierati ho notato Gualdi (portiere), Livella (terzino dx), Rigamonti (cc offensivo), Pititto, Fall, Storto (trequartista).
Dopo la sommaria ricognizione sulle varie squadre, veniamo al discorso sulle…
Individualità
Non senza aver premesso che si tratta semplicemente di una ‘fotografia’ del momento, compiuta da un dilettante appassionato senza nessuna pretesa di… verità.
Primavera
In questo caso bisogna distinguere tra i 2006-2007, dai quali ovviamente si pretende di più, e gli altri che sono ancora in formazione.
Se non dimentico qualcuno, i 2006 utilizzati in Primavera sono Della Mora, Maye, Venturini, Pinotti, Zouin, Lavelli.
Tuttavia Maye (1), Venturini (4) e Lavelli (3) possiamo considerarli aggregati stabilmente all’U23.
Si possono considerare a tutti gli effetti giocatori dell’U20 Della Mora (12) e Pinotti (13), mentre Zouin ha 7 presenze + alcune in YL.
Dei primi due (Della Mora e Pinotti) possiamo affermare che sono cresciuti, in categoria sono giocatori di una certa importanza per le qualità tecniche e la corsa, ma a livello di professionismo ritengo debbano mettere molta forza ancora.
In proposito basterà ricordare come Jack De Pieri, 2006 come loro, leader indiscusso della scorsa Primavera, quest’anno in B abbia faticato moltissimo, avendo al suo attivo un minutaggio molto modesto.
Diverso il discorso su Zouin, che secondo me ha avuto una crescita esponenziale.
Velocità ne ha sempre avuta, fantasia e dribbling anche, ma ora sembra aver messo più forza e soprattutto maggior capacità di giocare con la squadra e a questo punto mi sembra un elemento da seguire con interesse anche in termini di prospettiva.
I 2007 sono 10 (oltre a Mosconi che spesso ha raggiunto l’U23).
Tra di loro mi sembra che Taho, Cerpelletti, El Mahboubi e in parte Kukulis abbiano fatto i progressi più significativi, ma anche Nenna.
Ballo, Conti, Zarate e lo stesso Iddrissou, pur restando giocatori di spessore e a volte decisivi in categoria, secondo me non hanno fatto registrare tutti i progressi che mi aspettavo da loro.
C’è poi il caso di Mancuso, centrocampista offensivo di origine uruguayana, dotato di fisico e tecnica, ma che è stato fermo oltre un anno per infortunio.
Matias, rientrato ultimamente, ha stupito, segnando 5 gol in 362 minuti di campionato (1 ogni 72 minuti).
Come dicevo, diverso è il discorso (e le attese) sui 2008. che giocano in questo campionato due anni sotto il limite di età e che rappresentano numericamente il corpo della squadra
Sono più di una dozzina i 2008 che hanno presenze, giocando appunto sotto età, ma fra questi, tutti interessanti se possono permettersi un simile salto, alcuni mi sembrano già di notevoli prospettive, per l’autorevolezza con cui si sono inseriti:
- Farronato
- Marello
- Bovio
- La Torre
- Putsen
- Moressa
Parecchi di loro col tempo secondo me arriveranno in Serie A e probabilmente qualcuno anche giungerà ad indossare i colori più belli.
Questi mi sono sembrati più avanti degli altri che però hanno tutte le possibilità di raggiungerli nella crescita.
Molto bene stanno comportandosi i centrali Breda, Mackiewitz e Peletti, il centrocampista Kartelo e il talentuoso trequartista Vukoje.
Inoltre Sorino, Virtuani e il ‘Griso’ non hanno potuto mettersi molto in mostra per via di qualche infortunio di troppo.
Ma anche tra quelli che ancora non sono saliti, come vedremo, non mancano elementi da seguire.
Under 18
Qui i giocatori da citare sono pochi, perché quasi tutti hanno più presenze in Primavera e di loro si è già parlato.
Tra i giocatori del 2008 che non sono saliti o hanno pochissime presenze in Primavera, mi sembra che si debbano considerare in rampa di lancio:
- Il terzino Lissi, veloce e potente, già nazionale;
- Moranduzzo, difensore tosto ed eclettico;
- Arntzen, fortissimo mediano (in realtà è del 2009), davvero interessante;
- D’Agostino, un centrocampista dalla tecnica raffinata e con il vizio del gol (già 7 reti in 14 partite);
- Franchi, originariamente centravanti, ora impiegato in prevalenza da esterno, possiede dribbling agilità e fiuto del gol, ma deve crescere in potenza;
- Potenza che invece non manca a Carrara, prima punta con all’attivo 6 gol e 2 assist, ma con 4 presenze e 1 gol anche in Primavera;
- Poi c’è Konteh che ha sicuramente grandi potenzialità in fatto di velocità potenza e anche tecnica, ma che ancora deve affermarsi;
- Come del resto il norvegese Strand, attaccante di 1,94 con al suo attivo due soli gol, ma realizzati nelle ultime gare, quando finalmente è sembrato meglio inserito e più a suo agio.
Ha deluso invece Fofana, sul quale riponevo tante speranze, ma che ha al suo attivo una sola presenza (18 minuti e un gol). Non so per quale motivo.
Under 17
Questi i giocatori visti con maggior frequenza:
- Galliera (Adomavicius e Costante con 1 presenza)
- Evangelista (Benatti)
- Puricelli (Cassini)
- Donato
- Rocca (Pirola)
- Limido (Cattaneo)
- Pannuto
- Morosi
- Matarrese (Carboni)
- Dade (Salviato)
- Piva (Gjeci)
Galliera è un portiere molto affidabile (ha subito 7 gol in 900 minuti) forse non ama gli interventi appariscenti, ma è sempre concentrato, reattivo e dà sicurezza al reparto.
In difesa sono tutti interessanti (hanno tutti o quasi qualche convocazione in nazionale); se proprio devo citarne uno, direi che Donato al momento ha qualcosa in più per come interpreta il ruolo di centrale con personalità, pulizia tecnica e tempismo nelle entrate.
A centro campo Limido è duttile, con la sua velocità può giocare anche da esterno (ruolo di orogine) in una linea a 4; Pannuto ha tecnica sopraffine e geometrie importanti, deve migliorare nella forza; Morosi e Cattaneo sono in crescita.
Davanti l’elemento trascinante al momento per me è Dade, travolgente per velocità e forza fisica; Gjeci possiede numeri fuori dal comune ma è forse ancora un po’ incostante, comunque con 4 gol e 3 assist in otto partite sta dando un buon contributo; Matarrese può giocare da seconda punta o da esterno, è elemento intelligente e abile con la palla nei piedi e negli smarcamenti. Forse deve irrobustirsi, ma ha al suo attivo 6 gol e un assist; Salviato, attaccante rapido e con fiuto del gol, prometteva molto bene, mi sembra che abbia rallentato la crescita; Piva è molto elegante, abile nella costruzione e nell’uno-due e abbastanza veloce; Carboni, elemento molto tecnico, sta finalmente facendo sentire la sua presenza, con 3 gol in poco più di 300 minuti giocati.
Under 16
Faccio fatica a indicare quelli che AL MOMENTO considero più interessanti, perché… mi piacciono tutti, anche alcuni tra quelli che giocano meno.
Comunque secondo me il portiere Costante è un fenomeno in assoluto. Ha una reattività pazzesca. Gli ho visto prendere, ad esempio contro l’Atalanta, un tiro da 3-4 metri. Non è altissimo, ma ha solo 15 anni, se mette ancora 5 cm può fare una carriera davvero importante.
Poi citerei Foroni, terzino destro, fisico e corsa, ma anche grande tecnica (come dimostra tra l’altro l’assist grandioso per il gol di Pippo nella finale scudetto dello scorso anno) e personalità da vendere.
Senza far torto a nessuno (sarebbero da citare… tutti, come detto) passerei a Forlani, centrale dalle lunghe leve, dominatore di testa e implacabile in marcatura. Abile pure nella transizione offensiva, perché ha un gran lancio, anche a 40 metri.
In mezzo al campo difficile scegliere tra Ferri, Palmini e Marchesi, mezze ali che abbinano qualità e quantità, tutti già formati fisicamente. Ma una citazione d’obbligo va a Gioele Omini; dalla tecnica e visione di gioco sublime. Questo o finisce in Serie D o finisce in nazionale. Dipende solo dalla forza che riuscirà a mettere negli anni.
Il discorso fatto per Gioele vale pure per il gemello Pietro, un trequartista/seconda punta dalla tecnica e fantasia straordinarie che ama svariare senza dare punti di riferimento e che ‘vede’ la porta come pochi.
Davanti Save Vanacore è talento puro, sugli esterni. Piede destro, ma rende di più a sinistra. Per estro fantasia e dribbling è inarrestabile. Diciamo che forse gli manca un po’ di continuità e deve essere ‘coperto’ alle spalle
Castellarin è veloce e ha fisico, ma deve molto migliorare nella scelta delle giocate, mentre Menegazzo (bellissimo il suo gol all’Atalanta) dopo una stagione di assestamento, da punta centrale sta mostrando cose interessanti.
E continua mancare il super bomber Pippo Serantoni…
Under 15
Qui mi limito necessariamente a qualche segnalazione ‘impressionistica’, perché non ho una frequentazione sufficiente per esprimere giudizi più meditati
Per limitarmi ai più noti, citerei i nazionali Spanò (portiere), Parisi (esterno sinistro), Grigioni (centrocampista ma anche difensore), il centrocampista Tedesco.
Questi sono tutti giocatori completi che per qualità tecniche e agonistiche in categoria catturano subito l’occhio.
A me personalmente piace moltissimo anche Ottaviani, terzino destro, che deve implementare la struttura fisica, ma ha tecnica, grinta, velocità e personalità.
Molto interessante per tecnica e velocità mi sembra il centrocampista offensivo Sanogo (2012), mentre davanti spicca Giovannoni, prima punta dalle notevoli capacità realizzative
Sempre in zona offensiva non mancano poi alcuni giocatori, in prevalenza di colore, che mi sembra abbiano ottime potenzialità ancora da affinare, mentre qualcuno, come il trequartista Storto, ha sicuramente doti tecniche superiori, ma al momento fatica a imporsi sul piano atletico
Luciano Da Vite
Grazie Luciano, interessante la tua disamina sui giovani nerazzurri, dopotutto sembra che i timori di inizio stagione sulle giovanili date anche dai pochi investimenti forse sono state già n parte smentite dai risultati che stanno ottenendo.
Riusciresti anche a dare una valutazione su Tarantino che ha sostituito il mitico Samaden ?
Personalmente penso che perlomeno la scelta degli allenatori sia stata azzeccata.
Un giocatore che a me piace molto è Berenbrouch, tu pensi che abbia le qualità un domani per fare il salto dall’under 23 alla prima squadra ?
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Sergio, con Samaden avevo avuto diversi colloqui, con Tarantino non ho mai parlato. In queste condizioni è difficile dare un giudizio, anche perché, ad esempio, non conosco, oltre alle idee espresse di persona, neppure il budget disponibile per il mercato. Dopo alcun annate favolose, secondo me (su tutte 2005 e 2008), mi sembra che quest’anni i 2011 non siano stati granché rinforzati (ricordo che era l’anno in cui si potevano prelevare giocatori da tutta Italia: di solito ne arrivavano almeno 8) in questa stagione forse la squadra avrebbe avuto necessità di qualche innesto di peso. Ma naturalmente non conosco né le valutazioni tecniche né i motivi per cui non si è potuto fare di più. Pr il resto, mi sembra che si sia operato bene. Anche all’estero.
Berembruch è sicuramente giovane interessante. Se continuerà a progredire credo che potrà arrivare in A. nella nostra pria squadra la vedo più difficile, ma mai dire mai
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Adesso capite perché in genere preferisco non lasciarmi andare all’ottimismo?
Appena parlo bene di una squadra, nel nostro caso la Primavera, subito quella fa una partita disastrosa.
Per la verità quando ho visto le formazioni ho capito che sarebbe stata durissima.
Noi eravamo troppo leggeri, soprattutto davanti: non si possono affrontare queste partite senza gente di peso come Iddrissou e Zouin, Ma anche a centrocampo (Putsen, La Torre) per non parlare della difesa, con l’irrinunciabile Bovio e Maye.
Tanto più che il Lecce aveva alcuni fuori quota e gli altri pressoché al limite di età. E i suoi tre difensori erano tutti sopra il metro e novanta.
Loro ci hanno messo sotto fisicamente (anche se ho visto solo il primo tempo), ci hanno dominati. E la giornata orribile di Ballo, l’errore con i piedi di Farronato non possono bastare a spiegare una giornata così sofferta da tutta la squadra.
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Ottimo match.
Paradossale ma ero sempre preoccupato perché ogni pallone messo in area con Sommer inchiodato sulla riga di porta è una potenziale palla gol.
Qualora uscisse Frattesi, con i denari ricavati su che ruolo andreste?
Oltre a esterno dx, con la difesa proposta ieri (per me la migliore) mancherebbe anche un braccetto visto che uno tra Acerbi e De Vrj diventa di troppo
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Buon anno a tutti, come prima cosa :-) .
Contento del risultato e del 80% dello svolgimento della partita.
Le cose positive che ho visto :
Molto bene Zielinski: non nascondo di essere stato tra quelli che sperava che l’Inter se ne liberasse. Bravo Piotr a tenere duro e far vedere di che pasta e’ fatto.
Faccio fatica a dire bene per Luis Henrique, francamente il fare buoni appoggi al compagno a 2 metri o non fare “biscarate” tremende mi sembrerebbe il minimo. Pero’ poi penso al timidissimo giocatore di qualche mese fa e allora … lo metto nel saldo positivo.
Bene Akanji, non e’ un fenomeno, ma ci serve come il pane li’ in mezzo . Speriamo che fisicamente regga.
Discretamente bene anche Bisseck : se Chivu riesce a disciplinarlo un po’ di piu’ e a fare in modo che rimanga sempre concentrato in area di rigore, con la fisicita’ che ha per me e’ tanta roba
Punti dolenti :
Lautaro : chiarisco subito che per me e’ stato il migliore ieri. Pero’ se fa “solo” i goal difficili e sbaglia tutti quelli semplici, basici, “banali” oserei dire, beh, per la squadra e’ un grosso problema. Appena l’asticella si alza, non puoi pensare di avere sempre così tante occasioni ! E non mi sembra regga del tutto il fatto che si danni un sacco. Ha sbagliato occasioni anche nei primi 45 minuti della partita, altre ancora nella prima ora. Ripeto, non sto sminuendo l’importanza (e la fortuna/abilita’) di averlo in squadra. Dico che uno dei nostri grossi limiti e’ che non riesce a fare goal normali, deve (quasi) sempre fare o “l’eurogoal” o niente.
Thuram : ma che gli e’ successo ? E’ dal girone di ritorno del campionato scorso che, di fatto, non e’ piu’ lui. Certo qualche giocata incredibile la fa ancora, ma troppo poco in 90 minuti. Rivoglio il Thuram che ride e fa impazzire gli avversari, non questa versione “infiacchita” .
Barella : anche per lui non so cosa pensare. Certo chilometri ne macina sempre molti, ma costrutto poco, sia come assistenze che come goal. Sempre pronto a rognare con l’arbitro, i compagni, se’ stesso. Si calmi un po’, forse potrebbe aiutarlo ad essere piu’ lucido nelle sue giocate.
Sommer : mi spiace, oramai lo vedo inadatto, mi sembra che la nostra difesa, gia’ problematica di suo, non possa avere come fulcro un portiere che non esce mai sulle palle alte nell’area piccola. Non giocando a uomo, per me questo e’ un grosso limite.
Non vorrei sembrare disfattista, sono cosciente della difficolta’ di ripartire con un nuovo allenatore e che, come posizione in campionato ed in CL, non siamo certo messi male. Temo pero’ che se non risolviamo alcuni “limiti strutturali”, anche quest’anno avremo la squadra che gioca il miglior calcio in Italia, senza vincere niente. E mi spiacerebbe molto, per il livello degli avversari del campionato Italiano. Scusate il papiro …
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Se riusciamo a trovare così tanti punti negativi dopo la partita di ieri, non so più cosa dire, Tafazzi in confronto era Mr. Positività.
Abbiamo massacrato il Bologna, era una partita almeno da 5-0 a stare stretti…
Condivido il giudizio negativo su Sommer, veramente inadatto sulle palle alte (ieri sull’occasione di Odgaard di testa non può esimersi da uscire su quella palla.. e invece è arretrato sulla linea di porta sperando che non facesse gol).
Condivido anche l’eccessivo nervosismo di Barella, che si lamenta anche di palle perfette a lui servite per motivi a me ignoti. Detto questo, anche questa versione meno pulita tecnicamente è comunque irrinunciabile per la quantità di corse che fa e aiuta la squadra enormemente.
Vorrei concentrarmi su quattro giocatori che secondo me hanno fatto benissimo:
– Lautaro: si, ha sbagliato tanti gol, ma quando gioca così è fenomenale per come cuce il gioco abbassandosi, per la pressione che porta, la lucidità nelle giocate.. semplicemente fenomenale. Mi ricordo cosa si scriveva un mese fa su questo blog.. per carità!
– Zielinski: ne avevo parlato benissimo a inizio stagione, ma adesso sta andando al di là delle mie previsioni. In questo momento è il miglior centrocampista dell’Inter. In questo momento. Corse all’indietro, gestione eccellente della palla, forte nei contrasti e persino di testa ne prende qualcuna.. se aggiungiamo i gol diventa irrinunciabile, ma forse in questa forma lo è anche senza i gol. Non male per essere stato uno degli ennesimi errori della dirigenza, preso a parametro zero e dato da tutti per bollito (senza considerare il grave infortunio al polpaccio dell’anno scorso quando stava crescendo di condizione).
– Bisseck: non è mai perfetto nelle letture, ma da braccetto destro ha una strapotenza atletica che ci permette anche interessanti soluzioni offensive sulla destra. Penso e temo che non sarà mai un giocatore da 6 o 6,5, quanto più da 5 o da 7.. fortunatamente quest’anno è molto più spesso da sette. La difesa Bisseck-Akanji-Bastoni secondo me è assortita molto bene.
– Luis Henrique: ho letto che la Gazzetta gli ha dato 5,5. Ritirerei il patentino di giornalista a chi lo ha scritto, perchè vive di preconcetti. Ieri Luis Henrique ha giocato secondo me da 7, perchè pur non incidendo davanti, ha agito da regista esterno di grandissima qualità. Quante palle gli sono state date sotto pressione, con l’uomo addosso e con i piedi sulla linea, in spazi angusti, e quante palle ha restituito pulite ai centrocampisti pronte per essere giocate? Di queste palle, in condizioni medesime, quante ne avrebbe restituite Dumfries? Forse la metà, ma penso di meno.
Difensivamente è stato molto bravo e ha anche recuperato dei palloni di forza, cosa che fino a ieri sera non avevo ancora visto.
L’unico appunto che gli posso muovere è che deve migliorare nella proposta offensiva nella trequarti offensiva, in questo è chiaramente lontano anni luce da Dumfries al momento, sopratutto per timidezza e movimenti errati (e poco coraggiosi).
Però giocasse sempre così sarei indeciso su chi far giocare dai due, perchè ti toglie qualcosa in area offensiva ma ti permette di giocare molto meglio e legare il centrocampo. In fase difensiva nessuno dei due è un fenomeno ma non combinano disastri.
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Concordo con capt Cambiasso ! Quello che sarà,non si può sapere ,ma ,caro Becca, se ci lamentiamo dopo una prestazione simile….beh…Poi ci sono i tormentoni….ogni rete subita …Sommer è scarso….Luis Henrique forse deve mettere a segno una tripletta per avere un giudizio equilibrato…Buchanan ,appena arrivato in Spagna ne ha realizzata una e subito sono partiti i rimpianti…
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Inviato il post
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Ricevuto Luciano, lo pubblico in giornata!
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Post online: https://buu.zone/2026/01/06/linter-e-la-piu-forte-inter-bologna-3-1/
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